Box Office ITALIA 14/12/2012

Il mercato italiano ha mantenuto le sue posizioni invariate e l'attesa dello start natalizio è diventata necessaria: i protagonisti delle settimane precedenti hanno terminato il loro sprint e aspettano una sostituzione sempre più urgente. Skyfall e Breaking Dawn Parte II hanno abbandonato la scena con degli incassi soddisfacenti ma non hanno ancora trovato un erede. Le 5 leggende ha conservato il primo posto e si è arrampicato fino ad avvicinare i cinque milioni di euro complessivi: la cifra da la misura della sua modesta esperienza commerciale e il kolossal della Dreamworks si è salvato dal suo mostruoso conto spese solo attraverso le sue entrate internazionali. I suoi numeri non sono stati all'altezza dello sforzo produttivo e la continuità della saga è a rischio: in patria non è arrivato nemmeno ai cento milioni di dollari ed è diventato una delle poche delusioni di un autunno pieno di profitti. Il nostro pubblico non gli ha regalato nessuna rivincita: il riferimento dei diciassette milioni di euro di A Christmas Carol è lontano come quello dei sedici milioni de Il gatto con gli stivali. Il week-end non ha premiato la strenua resistenza de Il peggior Natale della mia vita e la commedia di Alessandro Genovesi non si è liberata dalla condanna del secondo posto. Le avventure sotto l'albero di Fabio De Luigi sono rimaste a guardare per la terza volta consecutiva e hanno mancato la vetta nonostante abbiano riportato il migliore incasso nazionale: il totale è arrivato in prossimità dei sette milioni e ha vinto le sfide dirette contro Viva l'Italia di Massimiliano Bruno e contro Una famiglia perfetta di Paolo Genovese. L'ensemble festivo con Sergio Castellitto e Claudia Gerini non ha inciso e ha confermato tutte le difficoltà della commedia: il genere sembra aver finito la sua spinta propulsiva proprio quando i trionfi di Checco Zalone e di Claudio Bisio gli avevano regalato dei record memorabili. Le speranze di riscatto sono affidate al pezzo forte di Aurelio De Laurentiis: il produttore affronterà l'appuntamento più importante della stagione senza la tradizionale certezza del cinepanettone e la nuova proposta di Colpi di fulmine è piena di incertezze e di insidie. Il calendario si è conservato l'alternativa di Tutto tutto niente niente con Antonio Albanese ma il titolo che da più garanzie è ancora un blockbuster. Riuscirà Lo Hobbit a ripetere i fasti de Il Signore degli anelli? Nessun titolo della vecchia trilogia ha mai mancato l'obbiettivo dei venti milioni…