Box Office ITALIA 28/11/2012

Il week-end ha riservato un altro smacco per la commedia nazionale: Il peggior Natale della mia vita ha perso la sfida con Breaking Dawn Parte II e si è accontentato soltanto del secondo posto. L'ultimo capitolo della saga di Twilight sta esaurendo il serbatoio dei suoi appassionati ma la residua curiosità dei fedelissimi gli ha garantito un altro incasso vicino ai tre milioni di euro. Il totale ammonta ormai a quasi sedici milioni e sta per battere il precedente record di New Moon: il titolo ha mantenuto le attese, è balzato al terzo posto nella classifica dei film più ricchi della stagione e sta per superare anche L'era glaciale 4. Il ciclo letterario di Stephanie Meyer sta tirando fuori il massimo dal suo addio alla scena: l'Italia ha dato una quota importante ad un bottino worldwide che sta per distruggere anche il muro dei seicento milioni di dollari. Hollywood dovrà trovare presto un degno sostituto: il franchise ha dimostrato di poter entrare in qualsiasi mercato e sarà difficile trovare un epigono che abbia lo stesso livello di traducibilità. Il peggior Natale della mia vita di Alessandro Genovesi si è comportato in maniera egregia, ha vinto la sfida a distanza con Viva l'Italia di Massimiliano Bruno e ha persino migliorato il sorprendente score de La peggior settimana della mia vita. Il suo esordio non è stato sufficiente a scalzare Kristen Stewart e Robert Pattinson e il nostro cinema si è dovuto rassegnare ad un'altra sconfitta contro i blockbuster americani. Le avventure festive di Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi hanno ottime possibilità di entrare nel club dei dieci milioni di euro e la vicinanza con le ricorrenze potrebbe agevolare la longevità del film: la scomparsa del cinepanettone ha lasciato un vuoto che tutti i film italiani proveranno a riempire… La delusione del fine settimana arriva da Paranormal Activity 4, che aveva dato segni di declino anche in patria: l'horror non ha mai avuto vita facile ma stavolta il marchio è andato davvero a ribasso. I tempi in cui il prototipo di Oren Peli aveva debuttato con tre milioni e mezzo di euro sono lontani. Dario Argento ha fatto persino di peggio con Dracula 3D, che si è incagliato al nono posto con poco più di duecento mila euro: il regista romano non è più all'altezza dei fasti del passato ma La terza madre aveva messo a segno una dignitosa apertura da settecento mila euro.