Box Office USA (1-3 maggio 2015)

av291Age of Ultron è arrivato sulla scena americana con una settimana di ritardo rispetto al mercato europeo ma il suo debutto ritardato gli aveva dato una dote cospiscua da duecento milioni di dollari. Il nuovo marvel-movie ha avuto l’onore di aprire la stagione estiva e la scelta impegnativa del calendario è stata ripagata con un’apertura da quasi centonovanta milioni di dollari. Il nuovo capitolo di The Avengers ha distrutto il precedente primato stagionale di Furious 7 e il 2015 ha festeggiato l’ingresso di un altro titolo che non farà fatica a scavalcare il muro dei trecentocinquanta milioni. L’all-star della Disney ha infilato un risultato worldwide che in poco tempo è salito a seicentotrenta milioni e il suo ingresso nel club da un miliardo non è minimamente in discussione. Dominic Toretto proverà ad alzare una barricata sulla linea del miliardo e mezzo ma è difficile che la barriera possa resistere all’impeto del suo avversario. Il recupero immediato del budget e la possibilità di attestarsi come il film più ricco dell’anno non sono bastati a cancellare un pizzico di delusione per non aver ritoccato il record di The Avengers. Le previsioni avevano dato per scontato che Age of Ultron avrebbe raggiunto subito i duecentodieci milioni di dollari ma il titolo ha mancato l’obbiettivo di più di venti milioni ed è rimasto soltanto come il secondo migliore esordio di tutti i tempi. E’ uno dei rari casi in cui un marvel-movie è andato al di sotto delle aspettative ma forse le ambizioni della Disney erano eccessive e il loro peso non deve impedire allo studio di godersi l’ennesimo trionfo dei suoi supereroi. I film individuali dei personaggi diranno se l’effetto propulsivo del franchise è ancora fondamentale oppure se il suo potenziale si è leggermente appannato ma in attesa dei verdetti futuri c’è la certezza di un format che vale almeno trecentocinquanta milioni. Il resto della classifica non si è nemmeno azzardato a proporre un concorrente e il resto dei titoli in corsa si è limitato a fare da spettatore. Furious 7 ha lasciato il primo posto dopo un mese e un bottino complessivo che proverà a dare pensiero ai suoi rivali: i ladri d’auto dovevano fare da sparring-partner e si ritroveranno a dare filo da torcere fino all’ultimo. La Universal si coccola la sua gallina dalle uova d’oro mentre la Lionsgate affronta la dura realtà che The Age of Adaline non è riuscita ad intercettare l’unico pubblico estraneo alla forsennata battaglia tra due blockbuster. L’alternativa di Blake Lively era troppo debole e la platea femminile si è fatta trascinare dalle preferenze della controparte maschile: il film chiuderà intorno ai trenta milioni.

Distribuzione Incasso WE Incasso totale Settimane
Avengers: Age of Ultron Buena Vista $187,656,000 $187,656,000 1
The Age of Adaline Lionsgate $6,250,000 $23,424,000 2
Furious 7 Universal $6,114,000 $330,539,000 5
Paul Blart: Mall Cop 2 Sony $5,550,000 $51,186,000 3
Home 20th Century Fox $3,300,000 $158,132,000 6
Cinderella Buena Vista $2,357,000 $193,651,000 8
Ex Machina A24 $2,231,000 $10,868,000 4
Unfriended Universal $1,988,000 $28,531,000 3
The Longest Ride 20th Century Fox $1,700,000 $33,240,000 4
Woman in Gold Weinstein $1,681,000 $24,588,000 5