Box Office USA 29 maggio 2012


MIB 3
ha completato il sorpasso ai danni di The Avengers e ha conquistato il lungo week-end del Memorial Day. Il ritorno di Will Smith e di Tommy Lee Jones ha dato delle indicazioni contrastanti: è solo l'undicesimo incasso della storia della ricorrenza ma è la terza migliore prova di uno specialista come il divo afroamericano e non avrà problemi ad avvicinare un finale da duecento milioni. The Avengers si consola con un altro primato: è il film più veloce ad aver scavalcato il muro dei cinquecento milioni

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Il week-end americano ha consegnato una notizia da mettere agli atti: The Avengers ha abbandonato il primo posto della classifica. Il kolossal della Disney aveva egemonizzato tutte le attenzioni del pubblico e la sua marcia aveva travolto una serie di avversari più o meno temibili. L'arrivo di MIB 3 è stato fatale per le ambizioni di Iron Man e dei suoi alleati, che speravano ragionevolmente di restare in testa per la quarta volta consecutiva. Il sodalizio tra Will Smith e Tommy Lee Jones ha esordito con cinquantacinque milioni di dollari, ha completato il sorpasso ed è riuscito laddove Dark Shadows di Tim Burton e Battleship di Peter Berg avevano fallito. La cifra di MIB 3 offre indicazioni contrastanti: il 3D e l'inflazione lo hanno fatto diventare la migliore apertura del franchise creato nel 1997 e poi abbandonato per dieci anni. L'incasso complessivo dei quattro giorni del Memorial Day si è fermato a settanta milioni di dollari: il numero non verrà annoverato tra i più memorabili e MIB 3 è solo l'undicesimo risultato della storia della ricorrenza dei caduti. Il dato potrebbe essere letto in modo sconfortante, ma altre indicazioni cambiano la prospettiva: è la terza migliore performance di uno specialista come Will Smith e il titolo non avrà problemi ad avvicinare i duecento milioni finali. Addirittura, potrebbe attaccare i duecentocinquanta milioni del primo capitolo. In più, la produzione di Steven Spielberg ha già recuperato tutte le spese grazie alle sue entrate worldwide. Il marvel-movie si è dovuto consolare con un altro record da mettere in bacheca: è stato il film più veloce ad aver distrutto la soglia dei cinquecento milioni di dollari. Non ci sono più dubbi sul fatto che la sua scalata finirà sul podio dei tre film più ricchi di tutti i tempi e la sola curiosità è legata alla possibilità di scalzare uno dei kolossal di James Cameron: il primato di Avatar sembra al sicuro ma il secondo posto di Titanic potrebbe essere messo in difficoltà. Il suo trionfo ha coperto i buchi di altri blockbuster che hanno mancato l'appuntamento con il pubblico: John Carter e The Wrath of the Titans non sono più da soli e si sono accompagnati a Dark Shadows e a Battleship. La black comedy di Tim Burton resterà lontana persino dal traguardo minimo dei cento milioni di dollari; la battaglia navale di fantascienza di Peter Berg si era già salvata per merito dei suoi risultati overseas. Il circuito dei selected theatres ha offerto un dato perentorio: Moonrise Kingdom di Wes Anderson è stato presentato a Cannes e ha ricevuto un'accoglienza strepitosa in patria: è uscito in solo quattro schermi ma ha una media mostruosa di centotrentamila dollari per ogni cinema in cui è stato proiettato.ù

 

 

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