Box Office USA 14 maggio 2012

Tutti si aspettavano che The Avengers mantenesse le attese del mercato e inaugurasse nel migliore dei mondi la grande kermesse dei blockbuster estivi. Tuttavia, in pochi si sarebbero augurati un simile exploit: il marvel-movie di Joss Whedon continua a stupire e le proporzioni del suo trionfo hanno ormai fugato tutti i dubbi sulla sua consistenza. Il primo week-end aveva frantumato il record di Harry Potter and the Deathly Hallows Part II: i duecentosette milioni di dollari iniziali erano mostruosi ma potevano essere stati condizionati dalla distribuzione massiccia e da una felice campagna promozionale; questa cifra ha decretato come un simile risultato sia dovuto ad un diffuso gradimento del pubblico. The Avengers si è confermato e ha incassato altri cento milioni di dollari: non è solo il migliore bis che sia mai stato registrato ma è anche la migliore tenuta tra quelle di tutti i film che hanno debuttato con più di centocinquanta milioni. Queste imprese fanno salire le sue ambizioni finali: adesso il suo obbiettivo è quello di raggiungere i seicento milioni finali. E' una sfida possibile, visto che Iron Man e i suoi alleati sono stati i più veloci a distruggere il muro dei trecentocinquanta milioni di dollari: The Avengers ci ha messo solo dieci giorni, mentre il precedente primato apparteneva a The Dark Knight, che ci era arrivato in quattordici giorni. Tutti i dati non fanno altro che indirizzare le opinioni su una verità sempre più evidente: non ci sono più dubbi sul fatto che sarà uno dei film più ricchi di tutti i tempi. Il colossale team-up di supereroi non ha lasciato spazio ai rivali: Dark Shadows ha esordito con meno di trenta milioni e ha deluso le ambizioni di Tim Burton. Il regista americano si ripresentava sulla scena dopo il grande successo di Alice in Wonderland, che nel 2010 aveva toccato il traguardo dei trecentotrenta milioni di dollari ed era diventato l'incasso migliore della sua carriera. La sua ulteriore collaborazione con Johnny Depp lo ha riportato verso i suoi standard abituali: il film dovrebbe chiudere intorno ai cento milioni e dovrà affidarsi alle entrate internazionali per rifarsi delle spese, visto che il titolo era appesantito da un insolito budget da centocinquanta milioni. La Warner Bros è stata costretta ad accettare un altro flop dopo quello di Wrath of the Titans: l'inizio del 2012 è stato pessimo e lo studio ha solo la quinta quota di mercato, in attesa dei grandi botti estivi…