Box Office USA 24 aprile 2012

Il week-end americano è stato fatale a The Hunger Games, che ha mollato la testa della classifica dopo quattro settimane di dominio incontrastato. L'adattamento della saga di Suzanne Collins è scivolato al terzo posto ma ha accumulato un bottino di quasi trecentosessanta milioni di euro. Ormai è entrato nella lista dei venti film più ricchi di tutti i tempi ed ha ancora abbastanza fiato per puntare all'ingresso nel club dei primi quindici: per il momento ha battuto Alice in Wonderland di Tim Burton ed è diventato il miglior incasso primaverile della storia del cinema americano. Un simile exploit fuori stagione avrà le sue conseguenze sul bilancio finale del 2012, che potrebbe essere uno degli anni più dorati di sempre: tutto è sulle spalle dei blockbuster estivi… La scena degli sleepers si è dimostrata molto vivace e ha tenuto in piedi il mercato dopo i fallimenti di John Carter e di Wrath of the Titans. L'inverno aveva bruciato il rituale appuntamento con Tyler Perry: la storia commerciale di Good Deeds è stata una delle peggiori avventure del popolare commediografo afroamericano e per una volta aveva dato ragione alle numerose stroncature che i suoi film ricevono puntualmente. Il vuoto è stato colmato da Think Like a Man, che ha riportato il genere all-colored agli antichi fasti della saga familiare di Madea Brown. Il titolo è tratto da un best-seller dell'entertainer Steve Harvey e ha funzionato come passerella per molti volti televisivi: la notorietà del libro ha attirato il pubblico e il film ha conquistato il primato con più di trenta milioni di dollari. Think Like a Man ha fatto segnare un debutto superiore anche ai più fortunati esordi di Tyler Perry e potrebbe significare un passaggio di consegne nelle simpatie della quota afroamericana. Le storie di coppa di Steve Harvey hanno lasciato al palo il favorito Zac Efron: la star di High School Musical starà rimpiangendo i tempi in cui duettava con Vanessa Hudgens per la Disney. Le sue quotazioni sono in costante ribasso e The Lucky One non ha rispettato le aspettative: il giovane divo ha perso il confronto diretto con Channing Tatum e la sua memorabile affermazione invernale di The Vow, e non ha sfondato nonostante il ricorso ad un re del romance come Nicholas Sparks.

 

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