Box Office USA 17/5/2011

Chris Hemsworth in Thor di Kenneth Branagh
In attesa che Jack Sparrow sbarchi nelle sale di tutto il mondo, il primo posto è ancora nelle mani di Thor. Il 2011 da altri segnali di risveglio, che seguono al confortante exploit di Fast Five. Il Dio del Tuono vola verso i centocinquanta milioni totali, mentre Vin Diesel ha migliorato tutti i numeri del suo franchise. Il mercato ha salutato anche il ritorno di Judd Apatow: ha prodotto Bridesmaid ed ha riscattato un difficile momento della commedia.

Chris Hemsworth in Thor di Kenneth Branagh

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Gli avversari del week-end non erano degni del suo Mjollnir e il Dio del Tuono si è tenuto la vetta della classifica americana. Thor ha conservato il primo posto ed ha perso poco rispetto al tradizionale drop della seconda settimana: ha incassato altri trentacinque milioni ed ha ulteriormente arricchito il suo bottino, che ormai ha abbattuto il muro dei cento milioni di dollari. Il nuovo marvel-movie ha numeri ancora più incoraggianti all'estero ed è vicino alla soglia dei trecentocinquanta milioni totali, che hanno definitivamente allontanato l'iniziale timore di un flop molto doloroso. Il suo successo ha fatto tirare un sospiro di sollievo al mercato, che si prepara ad accogliere un beniamino come Jack Sparrow: il quarto episodio di Pirates of the Carribean è uno degli appuntamenti più attesi della stagione e il titolo della Disney cercherà di portarsi via un esordio da cento milioni. Per lo studio, sarà anche un'imperdibile occasione di riscatto: nel 2011, la Buena Vista non ha azzeccato una mossa ed è stata tra le vittime più colpite dalla crisi iniziale, con ferite ancora aperte come quelle di Tangled e di Tron Legacy. Finora, il suo film più ricco è stato Gnomeo and Juliet, che è appena settimo nella classifica dei film più visti dell'anno. Lo studio che ha pagato di più il traumatico inverno americano è stato la Warner, storicamente abituata a guardare dall'alto tutte le concorrenti: il disastro di Sucker Punch di Zack Snyder si è dimostrato sanguinoso e il suo film di punta è stato Unknown con Liam Neeson, che si è fermato ad appena sessanta milioni. Questa volta, la Paramount potrebbe davvero superare i rivali, che ormai li battono in volata da quattro anni: in più, hanno ancora in mano l'asso del terzo Transformers, che è pronto a dominare il fondamentale week-end dell'Independence Day. Con la dovuta cautela, il 2011 sta dando dei timidi segnali di risveglio: Fast Five ha migliorato tutti i numeri del franchise e vola verso il mezzo miliardo internazionale: gli Stati Uniti dovrebbero contribuire con duecento milioni di dollari e con un posto assicurato tra i migliori successi dell'anno. Dopo qualche passaggio a vuoto, anche Judd Apatow ha centrato un nuovo bersaglio: Bridesmaid ha debuttato con quasi trenta milioni e ha subito surclassato dei concorrenti diretti come Jumping the Broom e Something Borrowed. Il film è stato diretto da Paul Feig, che è anche il produttore di The Office e di Freaks and Geeks, ed è stato scritto ed interpretato da Kirsten Wiig, che è uno dei volti più noti del Saturday Night Live: al momento di tirare le somme, potrebbe sfiorare i cento milioni…

 

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