Box Office USA 18/4/2011


L'esordio di Rio ha fissato la soglia minima per partecipare alla corsa del film più visto del 2011: la cifra si è assestata sui quaranta milioni di dollari e segnala l'evidente flessione del mercato. Il suo debutto è stato comunque soddisfacente e basterà a migliorare il bottino di Rango. La strategia della Fox è stata premiata: i suoi film d'animazione costano meno della concorrenza e hanno una rendita più affidabile. Scream 4 si è presentato con meno di venti milioni: è il risultato peggiore della storia del franchise.

I primi blockbuster della primavera hanno stabilito la soglia minima per partecipare alla gara del film più visto del 2011: finora, nessuno è mai riuscito a superare la quota dei quaranta milioni. La cifra è l'emblema della netta flessione del mercato: nel 2009, Fast and Furious aveva distrutto il muro dei settanta milioni e aveva stabilito il record del mese di aprile; nel 2010, Clash of the Titans aveva toccato i sessanta milioni. Per certi versi, l'esordio di Rio è stato incoraggiante e ha dato seguito ai timidi segnali di ripresa offerti da Hop della Universal. Il nuovo film d'animazione della 20th Century Fox ha debuttato con quaranta milioni di dollari e ha mantenuto la linea dei titoli analoghi distribuiti dallo studio: la speranza è che confermi i suoi numeri ed arrivi allo stesso traguardo del franchise di Ice Age e di Horton Hears a Who! Sicuramente, il film riuscirà a superare Rango e ad agguantare il primo posto della classifica annuale, con l'ambizione di tirare la volata per i pezzi grossi che arriveranno in sala a Pasqua. La Fox continua ad adottare una strategia vincente: i suoi film d'animazione costano meno di quelli della concorrenza e hanno una rendita soddisfacente. Con il contributo delle entrate internazionali, Rio ha già raddoppiato il suo budget e si avvia ad essere uno dei pochi successi di questi primi mesi. Per la Paramount, il lancio di Rango è stato molto più sanguinoso… In tema di exploit commerciali, il caso di Insidious è emblematico: il titolo della Film District è costato solo un milione e mezzo di dollari, è tra i primi dieci da tre settimane e ha già portato a casa quasi quaranta milioni. Il pubblico ha premiato un altro low-budget, che in questa fase si sono mostrati molto più agili di altri kolossal sacrificati al tentativo di rompere la tradizionale indifferenza primaverile. Il fallimento di Hanna e Arthur dimostra che non è una garanzia di successo, ma almeno limita le perdite, che in questo momento non risparmiano quasi nessuno. Anche Scream 4 ne ha fatto le spese: il marchio non è stato rivitalizzato dalla lunga attesa, la platea non ha mostrato particolare curiosità nei confronti del redivivo GhostFace e il film si è presentato con meno di venti milioni. E' il peggior esordio della serie e il suo incasso finirà per essere dimezzato, rispetto a quello degli episodi precedenti: l'idea di una nuova trilogia subirà un brusco arresto.

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