Box Office USA (26-28 giugno 2015)

Il sesto mese dell’anno sta terminando dopo aver consegnato due film che saranno ricordati a lungo nella storia commerciale del 2015. L’ultimo week-end di giugno ha dovuto registrare anche una battuta d’arresto che ha riportato tutti con i piedi per terra dopo due settimane di strepitosa euforia. Jurassic World e Inside Out si sono di nuovo contesi il primo posto e anche questa volta il verdetto è arrivato soltanto al fotofinish. La volata a due ha però messo fuori gioco quello che doveva essere l’erede naturale del record-maker della Universal. Il debutto di Ted 2 era stato programmato a ridosso della ricorrenza dell’Independence Day ma nessuno aveva calcolato che l’agenda sarebbe stata ingolfata dalla mania per l’Indominus Rex. Il ritorno dei thunder-buddies è stato penalizzato dall’incontrastato potere attrattivo del rivale e si è fermato poco sopra ai trenta milioni di dollari senza approfittare del consueto slancio di partenza che caratterizza i sequel. Il gap con il primo episodio si è fatto subito molto ampio e in tre giorni è salito a venti milioni: un divario che fa pensare che gli incassi del nuovo film di Seth MacFarlane si dimezzeranno rispetto alle attese. Il suo rendimento durante la festività più ricca dell’anno potrebbe essere una piccola speranza di redenzione per quello che finora è il primo flop annuale della Universal. Lo studio è stato il protagonista assoluto di questi primi sei mesi dell’anno e continua ad incrementare la sua quota di mercato mentre si gode i primati che vengono sbriciolati da Jurassic World. La major non aveva mai guardato i suoi concorrenti dall’alto e non aveva mai preso in mano un quarto dei volumi complessivi: la sua annata è inaudita e verrà annoverata per sempre nei suoi annali quasi centenari. Le ambizioni del suo blockbuster erano importanti ma nessuno avrebbe potuto prevedere che il suo trionfo avrebbe assunto delle proporzioni storiche: il terzo week-end ha visto un piccolo rallentamento ma il passo del film è tale che i cinquecento milioni sono stati raggiunti con sei giorni di anticipo rispetto a The Avengers del 2012. L’unica scommessa che è rimasta è quella di indovinare quanto oltre si lascerà indietro la pietra miliare dei seicento milioni. Il secolare secondo posto assoluto di Titanic del 1997 ha un margine di sicurezza importante ma deve iniziare a guardarsi le spalle da un attacco a sorpresa. Jurassic World ha mantenuto il primo posto dopo aver beffato Inside Out sulla linea dei cinquanta milioni ma il film della Pixar sfoggia ancora un’ottima salute. In dieci giorni ha superato Home della Dreamworks ed è diventato il titolo d’animazione più ricco dell’anno. La nuova offerta della factory di John Lasseter ha abbastanza fiato per avvicinare i trecento milioni e per entrare tra i cinque migliori rendimenti della storia di Emeryville. Un gruzzolo che gli permetterebbe di attendere con fiducia l’imminente assalto dei Minions della Illumination. La sfida passerà comunque in secondo piano perchè i riflettori saranno tutti puntati sul ritorno di Arnold Schwarzenegger in Terminator: Genisys e sul suo tentativo di fermare Jurassic World.

 

Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
Jurassic World Universal $54,200,000 $500,100,000 3
Inside Out Buena Vista $52,128,000 $184,945,000 2
Ted 2 Universal $33,000,000 $33,000,000 1
Max Warner Bros. $12,210,000 $12,210,000 1
Spy 20th Century Fox $7,800,000 $88,351,000 4
San Andreas Warner Bros. $5,275,000 $141,871,000 5
Dope Open Road $2,862,000 $11,776,000 2
Insidious Chapter 3 Focus $2,025,000 $49,816,000 4
Mad Max: Fury Road Warner Bros. $1,735,000 $147,078,000 7
Avengers: Age of Ultron Buena Vista $1,643,000 $452,428,000 9