Box Office USA (3-5 luglio 2015)

Il week-end dell’Independence Day non è stato memorabile e ha assecondato la frenata del mercato che era iniziata sette giorni fa. Jurassic World e Inside Out hanno dato vita ad un’altra battaglia all’ultimo sangue e finalmente il titolo della Pixar ha battuto in volata il record-maker della Universal. La linea del traguardo si è abbassata a trenta milioni di dollari e il film di Colin Trevorrow ha ormai incenerito anche il limite dei cinquecentocinquanta milioni di dollari. L’obbiettivo è quello di superare i seicentoventi milioni di The Avengers e il passo è adeguato alle ambizioni sebbene le insidie di un calendario affollato possono sottrarre risorse alla sua rincorsa. Gli avversari dell’ultimo mese hanno battuto una frettolosa ritirata e Inside Out ha tenuto il confronto soprattutto perchè si è rivolto ad un altro tipo di pubblico. La nuova proposta dello studio di Emeryville punta verso i trecento milioni e ha l’intenzione di diventare uno dei suoi tre maggiori incassi dopo avere annullato la parziale ripresa della Dreamworks con Home. Il titolo di film d’animazione più ricco dell’anno è probabilmente nelle sue mani ma la certezza si avrà soltanto dopo aver valutato l’impatto di Minions sul mercato. Lo spin-off della Illumination proverà a ricalcare i fasti di Despicable Me e di Despicable Me 2 e nel caso centrasse il bersaglio nemmeno l’exploit di Inside Out potrebbe bastare. La sensazione resta quella che il mese di luglio non sarà all’altezza di quello che è appena passato e il pesante tonfo di Terminator: Genisys di Alan Taylor ha dimostrato un possibile appagamento del pubblico. Il ritorno di Arnold Schwarzenegger nel suo personaggio più amato non ha dato i risultati sperati e il suo esordio è stato persino inferiore a quello di Terminator: Salvation. Il precedente capitolo del franchise aveva zoppicato al punto da spingere la Paramount a congelare il progetto per sei anni. Il primo week-end di Terminator: Genisys non solo non ha impensierito Jurassic World ma ha anche messo a rischio la soglia minima dei cento milioni. L’impressione è che l’epopea di John Connor e del T800 si sia esaurita qui e che Arnold Schwarzenegger dovrà trovare un altro modo per riproporsi dopo la sua avventura politica. La lista dei flop estivi comprende ormai anche Ted 2 e il su mancato contributo si allinea ad una generale lacuna stagionale della commedia: il genere non ha ancora trovato il suo mattatore estivo se si esclude l’ottima prestazione di Pitch Perfect 2 di Elizabeth Banks. Il sequel di Seth MacFarlane era il più accreditato se si considerava il parametro del primo episodio ma allo stato attuale perderà anche la sfida con Spy di Paul Feig. L’ultimo film di Melissa McCarthy ha raggiunto la tappa dei cento milioni e l’attrice ha dimostrato di essere il nome più affidabile nel contesto di un settore che non ha rispettato le attese.

 

Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
Inside Out Buena Vista $29,771,224 $245,891,395 3
Jurassic World Universal $29,242,025 $556,542,980 4
Terminator: Genisys Paramount $27,018,486 $42,474,183 1
Magic Mike XXL Warner Bros. $12,857,184 $27,890,003 1
Ted 2 Universal $11,171,520 $58,500,630 2
Max Warner Bros. $6,617,389 $25,378,166 2
Spy 20th Century Fox $5,137,677 $97,536,300 5
San Andreas Warner Bros. $2,824,063 $147,190,443 6
Me and Earl and the Dying Girl FoxSearch $1,246,803 $3,931,842 4
Dope Open Road $1,118,117 $14,124,389 3