Box Office USA 11 settembre 2013

riddick

Vin Diesel ha provato a ripetere la ricca resurrezione di Fast & Furious. I diciannove milioni di dollari di Riddick hanno portato il primato ma hanno dimostrato che non tutti i suoi eroi sono popolari come Dominic Toretto. I riflettori del week-end si sono spostati su Intructions Not Included: la commedia ispanica della star televisiva messicana Eugenio Derbez ha fatto segnare una media per sala straordinaria, ha agguantato il podio e ha messo in cassa venti milioni di dollari in due settimane.

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IL NUOVO SENTIERISELVAGGI21ST #9


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La frenata dell'autunno americano è arrivata con puntualità ma il mercato fa registrare delle medie superiori ai modesti standard di questo periodo. Il calendario non ha sfruttato completamente il vantaggio di Riddick ma si è appoggiato ancora una volta al prezioso contributo degli outsider. Vin Diesel ha pensato che la ricca resurrezione di Fast & Furious si potesse ripetere con un altro dei suoi personaggi più popolari. Un esordio da diciotto milioni di dollari gli ha fatto capire che non tutti i suoi eroi sono amati come Dominic Toretto. Il ritorno alla saga del criminale spaziale ha perso sei milioni rispetto a Chronicles of Riddick del 2004: un gap che va oltre i preventivati ostacoli delle limitazioni censorie dei restricted-movies. Le buone notizie arrivano da un titolo insospettabile e questo exploit ha superato i possibili cento milioni di The Butler. La trama accattivante e il patrocinio della Weinstein Company avevano messo in evidenza le potenzialità del film di Lee Daniels: al contrario nessuno avrebbe potuto prevedere l'ascesa della commedia ispanica Instructions Not Included. La scommessa personale della star televisiva messicana Eugenio Derbez è stata premiata da un gradimento in crescita: una settimana fa il suo film aveva aperto con una media per sala straordinaria e adesso si è consolidato fino ad un cumulativo di venti milioni. La sua sopraggiunta notorietà potrebbe spingerlo fino ad un finale inatteso da quaranta milioni ma la sua presenza sul podio è già una notizia ed è anche una delle sorprese più interessanti dell'anno. Elysium ha rinunciato alla corsa verso i cento milioni e lo sci-fi di Neil Blomkamp si sta abituando agli stessi volumi di Oblivion: le entrate worlwide hanno coperto le spese e hanno addolcito l'amara esperienza di Matt Damon. Il debole rendimento estivo della fantascienza ha attaccato la credibilità di molte star: Tom Cruise non ha sfondato nel film di Joseph Kosinski ma anche Will Smith è precipitato dopo i catastrofici numeri di After Earth di M. Night Shyamalan. L'animazione ha emesso i suoi verdetti: Despicable Me 2 della Illumination ha vinto la ricca sfida contro Monsters University della Pixar. La compagnia di John Lasseter si è presa una rivincita con Planes: lo spin-off a basso costo del marchio di Cars ha fatto meglio di Turbo della Dreamworks. Il titolo estivo dei vecchi rivali non ha completato nemmeno il suo primo passo: i cento milioni sono rimasti lontani e lo studio non era mai rimasto così in basso.

 

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