Box Office USA 2 luglio 2013

Il mercato ha salutato il mese di giugno con una punta di rammarico: il pubblico ha premiato la scelta della distribuzione e Hollywood ha infilato un week-end dopo l'altro. La speranza è che anche quello di luglio sia altrettanto ricco: una simile eventualità farebbe lievitare le possibilità finali del 2013. Il primato di Monsters University ha retto all'attacco di The Heat e di White House Down e l'affermazione del film della Pixar ha coperto il debole debutto dell'action con Channing Tatum e Jamie Foxx. Lo studio di Emeryville ha calato il seguito di uno dei suoi franchise più popolari e in due settimane ha regalato dei riscontri importanti: il titolo ha avvicinato sensibilmente il primo ostacolo dei duecento milioni di dollari e la quota interna deve essere implementata da un totale worldwide che è arrivato a trecento milioni. La sfida con The Croods della Dreamworks è stata vinta agevolmente e adesso Monsters University aspetta il confronto con i rivali inusuali della Illumination. La Universal ha ottenuto la migliore data possibile per Despicable Me 2 e l'Independence Day sarà un modo per capire se le gerarchie del cinema d'animazione sono veramente cambiate o se l'egemonia della Pixar è ancora inattaccabile. Il calendario ha offerto un'altra occasione di riscatto ad un genere in sofferenza come la commedia: la delusione per il fiacco rendimento di The Hangover Part III non è stato ancora compensato. Le ambizioni di rivincita non sono state accolte da This Is the End di Evan Goldberg e l'arrivo dello strano team-up tra Sandra Bullock e Melissa McCarthy non è andato molto meglio dell'all-star delle star apatowiane. I due film hanno fatto dei buoni incassi ma non hanno entusiasmato: The Heat ha esordito con quaranta milioni e ha confermato l'appeal della nuova stella della comicità. L'attrice è alla rincorsa di se stessa e del suo precedente di Identity Thief: il film di Seth Gordon è uscito in inverno ed è ancora il più ricco del 2013. Grown Ups 2 è ai nastri di partenza e dovrebbe superare i concorrenti nonostante le recenti debacle di Adam Sandler: la sensazione è che la sua avventura non sarà esaltante e che questa volta non ci sarà la commedia dell'estate come era capitato con Ted e Bridesmaids. Il flop del fine settimana è stato White House Down anche perchè il nome di Roland Emmerich è sempre associato a delle produzioni imponenti: è il terzo film dell'anno che prevede l'occupazione della sede presidenziale ma è anche quello che ha aperto peggio. Il confronto con Olympus Has Fallen denuncia un ritardo di sei milioni e un conto spese raddoppiato: le sue speranze di evitare la debacle sono affidate alla scena internazionale. Lo spettro di una lotta con After Earth di M. Night Shyamalan per la sgradita onorificenza di disgrazia del mese è dietro l'angolo…