Box Office USA 16 luglio 2013

Despicable Me 2 ha conservato il primato nonostante una concorrenza combattiva e l'ultimo kolossal della Illumination ha distrutto il muro dei duecento milioni di dollari in meno di due settimane. La sfida interna con Monsters University della Pixar è stata risolta prima del previsto e il sorpasso sulla linea dei duecentocinquanta milioni dovrebbe compiersi in pochi giorni. Il mondo dell'animazione ha completato un passaggio delle consegne simbolico che ha scosso le gerarchie del passato: l'avvicendamento è prossimo anche sulla scena worldwide e Despicable Me 2 sta per battere il rivale ad un passo dal mezzo miliardo. I due film hanno sostenuto il mercato anche davanti al fiacco rendimento di due potenziali blockbuster come The Lone Ranger di Gore Verbinski e Pacific Rim di Guillermo Del Toro. Il fallimento dell'impresa di Jerry Bruckheimer è stato molto più eclatante se si tiene in considerazione la sua pretesa di ripetere il successo della serie di Pirates of the Caribbean. Il produttore ha rimesso insieme la stessa squadra ma l'appeal dell'eroe dei comics western non ha convinto il pubblico: il suo risultato assomiglia sempre di più ad un altro suo franchise mancato come Prince of Persia. L'esordio di Pacific Rim non ha ribaltato le sue tiepide aspettative: il nuovo film di Guillermo Del Toro aveva un profilo basso nonostante il carico di uno dei budget più impegnativi del momento. L'assenza di star e di riferimenti preesistenti non è stata colmata e il titolo ha potuto contare solo sulle sue forze: quaranta milioni rappresentano una partenza accettabile ma non lasciano spazio alle illusioni e forse hanno precluso la possiblità di una nuova saga. La commedia ha dato un altro segnale di risveglio e Grown Ups 2 ha pareggiato il risultato del primo capitolo: il dato è significativo perchè le ultme performance di Adam Sandler erano state deludenti e il disastro di That's My Boy aveva fatto temere un suo repentino declino. Il ritorno della comitiva con Kevin James e Chris Rock ha fatto scattare una nuova scintilla con gli spettatori e il divo potrebbe ritornare sopra i cento milioni. Il traguardo è stato raggiunto da The Heat e Melissa McCarthy migliorerà il suo precedente record di Identity Thief di Seth Gordon: il 2013 non ha offerto la commedia dell'estate ma l'attrice è il nome più importante dell'anno dopo la rivelazione di Bridesmaids di Paul Feig. L'exploit inatteso di World War Z di Marc Forster ha coperto il buco di White House Down di Roland Emmerich: l'apocalisse di Brad Pitt si è garantita i duecento milioni finali mentre mentre il costosissimo team-up di Channing Tatum e Jamie Foxx ha mancato lo score minimo dei cento milioni… Le ottime medie estive hanno quasi pareggiato il pesante gap invernale con il 2012: i volumi complessivi sono quasi alla pari e l'estate ha ancora qualche carta da giocarsi per raggiungere la missione disperata di competere con l'anno più ricco di tutti i tempi.