Box Office USA (5-7 giugno 2015)

Il mercato americano deve ancora riempire il vuoto lasciato dalla parabola discendente di Age of Ultron e la ricerca di un degno erede si è rivelata più difficile del previsto. I due candidati principali alla successione erano Mad Max: Fury Road di George Miller e Tomorrowland di Brad Bird ma entrambi hanno deluso anche se il loro fallimento ha avuto delle proporzioni diverse. Il reboot della Warner aveva un budget consistente e un cast con Tom Hardy e Charlize Theron. L’action post-apocalittico non ha mai brillato ma ha comunque coperto le spese e ha superato i trecento milioni worldwide. Le aspettative erano superiori e il film non si è guadagnato l’ipotesi di un sequel ma ha evitato un tracollo che era all’orizzonte dopo un esordio molto timido. Il fantasy futurbile della Disney arranca disperatamente verso quello che in partenza era appena il suo obbiettivo minimo e che in ogni caso non basterebbe a pareggiare l’investimento. La situazione è ancora più irrecuperabile sull’orizzonte internazione e Tomorrowland è stato affondato da un budget faraonico che lo farà ricordare come uno dei peggiori flop dell’anno. Il mercato è trainato soprattutto dalla commedia e il genere si è ripreso la ribalta dopo un inizio in sordina. Il momento complessivo non è dei migliori ma Melissa McCarthy ha rispolverato la sua confidenza con il primo posto e Spy ha debuttato con trenta milioni. La star della commedia al femminile c’era già riuscita con Identity Thief del 2013 e nella stessa estate il suo team-up con Sandra Bullock aveva insediato i kolossal dell’Independence Day fino a che The Heat non si era fermato a centosessanta milioni. Il suo appeal con il pubblico è leggermente in calo e Spy perderà la sfida diretta con il sorprendente Pitch Perfect 2 di Elizabeth Banks. La sconfitta non è così grave e l’ex comprimaria di Lauren Graham nel serial Gilmore Girls è ancora un nome affidabile su cui puntare. Le nuove avventure delle Barden Bellas dovrebbero fermarsi sui centottanta milioni e la cifra è un ottimo stimolo per Ted 2 visto che l’atteso sequel di Seth MacFarlane dovrà fare del suo meglio per imporsi come la commedia dell’estate. Insidious Chapter 3 ha dato la possibilità di misurare il valore di James Wan all’interno dell’horror dal momento che la saga ha cambiato di mano. La perdita di partenza rispetto al secondo episodio è di diciotto milioni e la scarsa longevità del genere dovrebbe allargare il gap. Il conteggio finale sarà molto simile a quello di Poltergeist e in ogni caso molto lontano dal memorabile exploit di The Conjuring del 2013.

Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
Spy 20th Century Fox $30,000,000 $30,000,000 1
San Andreas Warner Bros. $26,440,000 $92,163,000 2
Insidious Chapter 3 Focus $23,000,000 $23,000,000 1
Entourage Warner Bros. $10,420,000 $17,805,000 1
Mad Max: Fury Road Warner Bros. $7,970,000 $130,804,000 4
Pitch Perfect 2 Universal $7,700,000 $160,982,000 4
Tomorrowland Buena Vista $7,022,000 $76,236,000 3
Avengers: Age of Ultron Buena Vista $6,201,000 $438,015,000 6
Aloha Sony $3,300,000 $16,342,000 2
Poltergeist 20th Century Fox $2,850,000 $44,452,000 3