Box Office USA (6-8 novembre 2015)

Il secondo week-end di novembre è sempre molto atteso perché la tradizione del calendario americano gli ha assegnato il compito di aprire l’abbuffata natalizia. Le scelte della distribuzione devono orientarsi a risvegliare il pubblico dal letargo autunnale e di solito puntano su un’accoppiata di blockbuster di grande impatto. L’attenzione degli spettatori doveva dare segnali di vita dopo che ottobre aveva vissuto sulla rendita dei film del mese precedente. L’uscita in contemporanea di Spectre e di The Peanuts Movie ha centrato il suo obbiettivo? L’esordio dei due titoli ha fatto volare i volumi complessivi del mercato dopo il piattume delle ultime settimane ma entrambe le proposte si aspettavano qualcosa in più. Spectre sperava soprattutto di capitalizzare l’eccezionale exploit di Skyfall e di migliorare il suo debutto da novanta milioni di dollari. La presentazione è andata sopra ai settanta milioni e la cifra si è fatta sicuramente notare: un investimento da duecentocinquanta milioni e un massiccio traino pubblicitario tradivano la speranza della Sony di firmare il primo 007 con un’apertura da cento milioni. Spectre ha coperto le spese in pochi giorni grazie ad un worldwide opening particolarmente riuscito ma il confronto con il film precedente è rimasto in perdita e anche in questo caso il sogno di superare il miliardo resterà tale. Daniel Craig ha fatto capire che questo potrebbe essere il suo ultimo James Bond e i dati parziali permettono di fare comunque un bilancio della sua esperienza nei panni del celebre agente dell’MI-6. La sua versione dell’eroe di Ian Fleming verrà sempre ricordata per aver centrato il picco più ricco di tutta la storia del franchise. L’eccezionale prestazione di Skyfall è stata un risultato senza precedenti nei suoi cinquantatré anni di storia ma il lavoro dell’attore va citato soprattutto per aver mantenuto i livelli commerciali del ciclo di Pierce Brosnan. La sua presenza era iniziata tra molti dubbi ma alla fine ha garantito un altro decennio di fasti ad un marchio che si è adattato perfettamente allo scenario mutato dell’action e ad una concorrenza sempre più efficace. The Peanuts Movie si portava dietro molte speranze ma aveva anche il peso di qualche perplessità e l’idea che i celebri personaggi di Charles M. Schulz potessero funzionare anche al cinema non era scontata. Il primo appuntamento del pubblico ha seguito questa indecisione e il richiamo di Charlie Brown ha funzionato ma non a sufficienza da far gridare al trionfo. Lo storico dei debuttti della Blue Sky vanta prestazioni migliori come quelle della saga di Ice Age ma anche peggiori come Rio e Rio 2. La proiezione finale per The Peanuts Movie dovrebbe attestarsi intorno ai centocinquanta milioni e una simile evenienza sarebbe il peggiore risultato della stagione per l’animazione. Una delusione che può essere confortata soltanto dalla constatazione che la concorrenza ha dato dei segnali fuori dai parametri con Inside Out e Minions e che anche anche la crisi della Dreamworks ha dato una consistente inversione di tendenza con Home. L’obbiettivo sono i centosettanta milioni di Hotel Transylvania 2 ma Snoopy e i suoi amici potrebbero essersi guadagnati la chance di un sequel anche a prescindere dal conseguimento di un sorpasso che non sembra alla loro portata.

 

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
Spectre Sony $73,000,000 $73,000,000 1
The Peanuts Movie Fox $45,000,000 $45,000,000 1
The Martian Fox $9,300,000 $197,067,346 6
Goosebumps Sony $6,965,000 $66,440,954 4
Bridge of Spies Buena Vista $6,086,000 $54,971,952 4
Hotel Transylvania 2 Sony $3,550,000 $161,293,404 7
Burnt Weinstein $3,003,000 $10,211,287 2
The Last Witch Hunter Lionsgate $2,650,000 $23,571,701 3
The Intern Warner Bros. $1,810,000 $71,407,251 7
P. A. – The Ghost Dimension Paramount $1,650,000 $16,281,378 3