Box Office USA 13 maggio 2013

L'attesa per l'esordio di The Great Gatsby era piena di preoccupazione: il nuovo film di Baz Luhrmann era stato spostato dopo la prima ipotesi di una distribuzione natalizia e di solito questi ritardi penalizzano il risultato commerciale di qualsiasi titolo. L'adattamento del capolavoro letterario di Francis Scott Fitzgerald era stato sacrificato in una stretta finestra tra due blockbuster come Iron Man 3 e l'imminente Star Trek: Into the Darkness e questa convivenza soffocante era un altro elemento di svantaggio. La recente disavventura di Australia aveva gettato un'ombra persino sull'affidabilità di Baz Luhrmann e i continui rinvii non avevano fatto altro che alimentare le perplessità. The Great Gatsby è stato più forte delle avversità, ha debuttato con uno sfavillante bottino da cinquanta milioni di dollari e ha subito ipotecato i cento milioni finali: i dubbi sulla sua affermazione sono stati messi da parte e il suo exploit ha gonfiato le cifre del secondo migliore week-end del 2013. Il kick-off di Iron Man 3 ha inaugurato la stagione estiva nel migliore dei modi e il pubblico americano da l'impressione di aver avuto la scossa in cui sperava il mercato. Il fine settimana del superhero-movie di Shane Black ha superato i settanta milioni e corre rapidamente verso i trecento milioni: il suo cumulativo dovrebbe fermarsi intorno ai quattrocento milioni e questi numeri dimostrano che il franchise ha fatto un notevole salto di qualità. La prossima uscita di Thor: The Dark World darà la misura definitiva dell'impatto di The Avengers sulla joint-venture tra la Marvel e la Walt Disney. Il dato attuale è che Tony Stark e la sua armatura hanno polverizzato i riferimenti dei precedenti episodi, stanno per distruggere il muro del miliardo worldwide e Iron Man 3 si è seriamente candidato come il film più ricco del 2013. L'affollamento del calendario ha messo in difficoltà quei titoli che devono ancora guadagnarsi la meta dei cento milioni. Olympus Has Fallen è vicinissimo a varcare questa soglia ma è uscito dalle prime dieci posizioni e ormai il suo serbatoio è vuoto: il team-up tra Gerard Butler e Aaron Eckhart è andato comunque oltre le attese. Lo stesso discorso è valido anche per 42 di Brian Helgeland: il biopic sulla vita del giocatore di baseball Jackie Robinson ha subito un brusco rallentamento ma una chiusura intorno ai novanta milioni non era prevista da nessuno. La delusione del momento è Oblivion e il ritorno alla sci-fi di Tom Cruise ha frenato bruscamente dopo un buon inizio: il film di Joseph Kosinski sta per dire addio al suo obbiettivo minimo. Il nome del divo è stato speso sulla scena internazionale e il suo potere attrattivo ha consentito il recupero delle spese: il budget e le credenziali del kolossal facevano sperare in un esito differente.