Box Office USA 1 gennaio 2013

The Hobbit ha messo a segno un week-end che potrebbe modificare la sua avventura commerciale. Il suo ritrovato stato di forma ha giovato a tutto il mercato americano e il 2012 ha maturato i suoi record proprio in extremis. L'obbiettivo più atteso è stato conseguito: l'incasso complessivo dei dodici mesi è salito fino a dieci miliardi e ottocento milioni di dollari e ha superato il precedente primato che apparteneva al 2009. Il dato è falsato dal sovrapprezzo del 3D e dall'inflazione ma il numero dei biglietti venduti è ugualmente confortante: gli spettatori complessivi sono stati un miliardo e trecentosessanta milioni, sono cresciuti rispetto al 2010 e al 2011 ma sono ancora lontani dall'exploit del 2002 in cui si contarono un miliardo e seicento milioni di presenze… La tendenza al ribasso è stata invertita e Hollywood è tornata a crescere anche in patria nonostante gli effetti della crisi economica siano ancora persistenti. The Hobbit ha conservato la vetta per la terza volta consecutiva ed ha fatto lievitare le sue entrate fino a duecentoventi milioni di dollari: la nuova trilogia tolkieniana potrebbe persino sfiorare i trecento milioni finali. Il blockbuster era partito con grandi ambizioni ma dopo un debutto incerto si è accontentato della consolazione dorata di entrare tra gli otto titoli più ricchi dell'anno. L'esordio di Django Unchained ha dato una sterzata decisiva alla volata del 2012: il film di Quentin Tarantino è partito forte a Natale e in pochi giorni ha raccolto sessantacinque milioni. La sua ultima fatica western ha già la velocità necessaria per scavalcare il riferimento di Unglorious Basterds e diventare il migliore score della csua arriera. Il week-end non solo ha consolidato la posizione di Quentin Tarantino ma ha anche confermato l'ascesa di Tom Hooper. Il regista inglese si era imposto con The King's Speech e l'ottima apertura di Les Miserables ha dato seguito alle sue quotazioni anche davanti alla prova di un musical con un cast molto ricco: il suo film è entrato direttamente al terzo posto e in pochi giorni ha recuperato le spese. Il titolo andrà sicuramente sopra i cento milioni e le sue casse verranno rimpinguate da un incasso internazionale che si annuncia come sostanzioso. La riscossa è suonata anche per Judd Apatow e This Is 40 ha raddrizzato le sue cifre dopo un inizio disastroso: la commedia con la musa Leslie Mann ha pareggiato il budget e dovrebbe evitare di essere ricordato come il suo peggiore risultato. La corsa di Lincoln ha avuto un altro sussulto: il biopic di Steven Spielberg ha incrementato le sue entrate e si è avvicinato ai centocinquanta milioni di dollari. Il kolossal storico con Daniel Day-Lewis si presenterà agli Oscar con l'importante biglietto da visita dell'approvazione del pubblico. Il grande protagonista dell'autunno ha conseguito finalmente il suo meritato tributo: Skyfall ha abbandonato i vertici della classifica e ha centrato il premio del miliardo di dollari. Il James Bond del cinquantenario ha messo a tacere tutti quelli che avevano messo in dubbio la tenuta del suo fascino inossidabile.

 

---------------------------------------------------------------------
SCUOLA DI CINEMA: OFFERTA PER I LAUREATI DAMS e altri per la SPECIALIZZAZIONE

---------------------------------------------------------------------

 

--------------------------------------------------------------------
I CORSI DI CINEMA AUTUNNALI SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

-----------------------------------------------------