Box Office USA 4 settembre 2012


Il letargo autunnale è iniziato e il mercato americano si è assestato al ribasso: The Possession ha dato seguito alla tradizione e il più classico degli horror demoniaci ha conquistato il primato con meno di venti milioni di dollari. Il film di Ole Bornedal ha abbandonato la moda del found footage e del mockumentary e ha stravinto la sfida con Lawless, che ha esordito con il patrocinio dei Weinstein. Il poliziesco d'epoca non ha sfondato nonostante un cast di stelle e la sceneggiatura di Nick Cave.

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Il mercato americano tiene fede alle sue tradizioni ed inaugura il letargo invernale con il più classico degli horror demoniaci: The Possession ha debuttato nella speranza di emulare il recente successo di The Last Exorcism e di The Devil Inside. L'avventura produttiva ha avuto un successo parziale: ha sostanzialmente pareggiato gli standard di fine estate, ha già recuperato le spese ma non ha incrementato i volumi di un week-end poco entusiasmante. Inoltre, il titolo della LionsGate era riuscito ad evitare le restrizioni censorie più limitanti e poteva attirare più spettatori dei suoi punti di riferimento, che erano stati appesantiti dal divieto ai minori. L'horror mantiene degli standard commerciali affidabili ma The Possession ha fatto appena il suo dovere. Le cifre hanno seguito il pronostico anche se il film di Ole Bornedal ha abbandonato la strategia predominante del mockumentary e del found-footage: il pubblico è fedele al genere al di là della confezione del prodotto… The Possession ha avuto la meglio su un titolo più ambizioso come Lawless, che si presentava sugli schermi con un cast importante: Shia LaBeouf e Tom Hardy erano solo alcuni dei nomi di un ensemble di attori che comprendeva anche Gary Oldman e Jessica Chastain. Tuttavia, il thriller di John Hillcoat è rimasto al palo e forse ha attirato solo i fan di Nick Cave, che ha scritto la sceneggiatura: la presentazione primaverile a Cannes non ha aumentato il suo prestigio e i Weinstein dovranno lanciare un altro possibile candidato all'Oscar… La staticità del panorama non si è fatta mancare un nuovo record da aggiornare: Oogieloves in the BIG Balloon Adventures ha debuttato con appena settecentomila dollari nonostante fosse stato distribuito in più di duemila sale. Il titolo della Kenn Viselman è diventato la peggiore apertura di tutti i tempi e ha infranto il precedente primato che apparteneva a Delgo del 2008: i film d'animazione a basso costo vengono boicottati dal pubblico e il loro tentativo di approfittare dell'ingenua attenzione dei bambini ha quasi sempre conseguenze disastrose… La sua memorabile debacle è un bizzarro testacoda con The Dark Knight Rises: il capitolo finale della saga di Batman ha ancora qualche chance di arrivare a quattrocentocinquanta milioni di dollari ma ha finalmente festeggiato l'ingresso tra i dodici film che hanno distrutto il muro del miliardo di dollari worldwide

 

 

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