Box Office USA: Clint, il ruggito del vecchio leone

clint eastwood in gran torino

A sorpresa, dopo quattro settimane da outsider, Gran Torino si è preso a sorpresa il primo posto con quasi trenta milioni di dollari. ll quasi ottantenne Clint Eastwood si è così tolto la soddisfazione di togliere il primato alla coppia di prime donne anne Hathaway e Kate Hudson, partite da favorite con Bride Wars. A vedere gli incassi, sembra che il pubblico non si sia voluto perdere quella che viene annunciata come l'ultima interpretazione della popolare star.


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clint eastwood in gran torinoA quasi ottant'anni, Clint Eastwood può ancora permettersi di conquistare il primo posto nella classifica degli incassi americana. Dopo un mese di oculata distribuzione nei selected theatres, il suo Gran Torino ha avuto l'occasione di conquistare il mercato. Non c'erano molte speranze per il suo film, dopo che in autunno Changeling non era riuscito ad andare oltre i trenta milioni di dollari, nonostante il nome di Angelina Jolie come protagonista. Soprattutto, dopo aver già chiamato a raccolta tutto il pubblico dei cinefili americani, Gran Torino si presentava sfavorito rispetto a Bride Wars, commedia con Anne Hathaway e Kate Hudson, che sembrava l'ideale digestivo dopo l'abbuffata natalizia. Il virile Clint Eastwood ha dato una severa lezione alle due stelline di Hollywood, che si sono dovute accontentare di uno striminzito secondo posto, persino insidiate da The Unborn, horror satanico a basso costo, che ha sfruttato al meglio il massiccio uso di viral marketing legato a trailer e anticipazioni e ha raccolto venti milioni all'esordio. Il meritato successo di Gran Torino è quindi arrivato a sorpresa, specie in un momento in cui il doppio impegno del regista ed attore era stato snobbato ai Golden Globes e probabilmente anche agli Oscar. A quanto pare, il pubblico non è riuscito a rinunciare a quella che è stata annunciata come l'ultima interpretazione di Eastwood. Il film è stato finora l'unico a poter vantare una presenza capillare nelle sale americane, tra quelli che si muovono sotterraneamente in classifica. Probabilmente, il privilegio verrà ora concesso anche a Slumdog Millionaire di Danny Boyle, fresco vincitore di quattro tra i più importanti Golden Globes e con un bottino già oltre i trenta milioni, dopo due mesi come outborder tra i primi dieci. In questa terra di confine per il pubblico selezionato, le quotazioni di The Wrestler (con l'altro novello Golden Globe Mickey Rourke) e di Revolutionary Road di Sam Mendes sono in ascesa, mentre quelle di Milk di Gus Van Sant e di Frost/Nixon di Ron Howard sono in calo. Al nono posto si è piazzato Not Easily Broken, diretto dal caratterista afroamericano Bill Duke: dopo Fireproof del redivivo Kirk Cameron, è un altro di quei miracoli che solo il pubblico d'oltreoceano riesce a regalare.


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Incasso week-end

Incasso totale

Settimane

Gran Torino

$29,484,388

$40,524,518

5

Bride Wars

$21,058,173

$21,058,173

1

The Unborn

$19,810,585

$19,810,585

1

Marley & Me

$11,391,425

$123,751,596

3

The Curious Case of Benjamin Button

$9,212,515

$94,092,395

3

Bedtime Stories

$8,802,120

$97,432,093

3

Valkyrie

$6,617,065

$71,464,448

3

Yes Man

$6,032,337

$89,288,024

4

Not Easily Broken

$5,314,278

$5,314,278

1

Seven Pounds

$3,818,230

$66,748,686

4

 

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