CANNES 66 – Quinzaine des Réalisateurs: tra Jodorowsky e Folman

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Si apre con The Congress di Ari Folman (info, nuove immagini) la Quinzaine des Réalisateurs del 66° Festival di Cannes.


Lo sci-fi del regista israeliano è un misto di animazione 2D e live action, liberamente ispirato a The Futurogical Congress, racconto lungo del '71 di Stanislaw Lem.

Tra i titoli annunciati – tre commedie, quattro thriller, due horror: 21 in tutto, presentati in questo video dal delegato generale Edouard Waintrop – anche We Are What We Are di Jim Mickle, remake dell'horror del 2010 Somos Lo Que Hay, Magic, Magic, di Sebastián Silva, thriller psicologico già presentato al Sundance Film Festival 2013, Après la nuit (trailer) primo lungometraggio di Basil da Cunha, già nelle scorse edizioni con apprezzati corti e mediometraggi, e La Danza de la Realidad di Alejandro Jodorowsky, finanziato grazie al crodwfunding, viaggio magico nell'infanzia del regista cileno, e sorta di autobiografia immaginaria in cui compare anche il figlio Adan, a sua volta regista del corto The Voice Thief.

CANNES 66 - Quinzaine des Réalisateurs: tra Jodorowsky e FolmanJodorowsky viene omaggiato anche in Jodorowsky's Dune, di Frank Pavich, che ripercorre il tentativo del regista di realizzare un adattamento con musiche dei Pink Floyd, Salvador Dalí come attore e Moebius, Chris Foss e H. R. Giger nel reparto artistico (fu poi David Lynch a girare il film).
 

Tra i cortometraggi, valutati da una giuria guidata da Jane Campion, The Swimmer, realizzato da Lynne Ramsay in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici, e Gambozinos del portoghese João Nicolau, di recente al Festival di Roma con Historias de Guimarães.
 

Chiude la Quinzaine Henri, primo lungometraggio diretto dall'attrice belga Yolande Moreau, se si esclude un film del 2004 codiretto con Gilles Porte. Il protagonista è Pippo Delbono, celebre attore e regista teatrale che ultimamente ha partecipato a diverse produzioni internazionali, tra cui Goltzius and the Pelican Company di Greenaway e Un château en Italie di Valeria Bruni Tedeschi, in concorso a Cannes 66.
 


The Congress
, dir: Ari Folman
A Strange Course Of Events, dir: Raphael Nadjari
Après la nuit, dir: Basil Da Cunha*
The Apaches, dir: Thierry De Peretti*
Blue Ruin, dir: Jeremy Saulnier
La Danza De La Realidad, dir: Alejandro Jodorowosky
Jodorowsky’s Dune, dir: Frank Pavich*
L’Escale, dir: Kaveh Bakhtiari*
Henri, dir: Yolande Moreau
La Fille Du 14 Juillet, dir: Antonin Peretjako*
Ilo Ilo, dir: Anthony Chen*
Last Day On Mars, dir: Ruairi Robinson*
Les Garçons Et Guillaume, A Table!, dir: Guillaume Gallienne*
The Selfish Giant, dir: Clio Barnard
Magic Magic, dir: Sebastián Silva
On The Job, dir: Erik Matti
Tip Top, dir: Serge Bozon
Ugly, dir: Anurag Kashyap
Un Voyageur, dir: Marcel Ophuls
The Summer Of The Flying Fish, dir: Marcela Said
We Are What We Are, dir: Jim Mickle

*In concorso per la the Camera d’Or

Short Films

Gambozinos
, dir: João Nicolau
Lágy Es?, dir: Dénes Nagy
Le Quepa Sur La Vilni!, dir: Yann Le Quellec
Man Kann Nicht Auf Einmal Alles Tun, Aber Man Kann Auf Einmal Alles Lassen, dir: Marie-Elsa Sgualdo
O Umbra De Nor, dir: Radu Jude
Pouco Mais De Um Mês, dir: André Novais Oliveira
Que Je Tombe Tout Le Temps, dir: Eduardo Williams
Solecito, dir: Oscar Ruiz Navia
Swimmer, dir: Lynne Ramsay