#Cannes2016 – Andrea Arnold, Shia LeBeouf, ballando su una hit di Rihanna

Andrea Arnold trasporta il concorso di Cannes in un viaggio on the road pieno di musica e teenage wastelands al seguito del suo gruppo di ragazzi che attraversa l’America alla ricerca di nuovi abbonati per riviste inutili. American Honey nasce da un articolo del Times in cui la regista britannica ha letto la storia dei venditori di magazine paese per paese: “mentre ho iniziato a lavorare alla storia, ho capito che non conoscevo seriamente un sacco di aspetti degli States. Il film e’ un mix tra l’idea romantica di America veicolata dalla Hollywood con cui sono cresciuta, e una brutta parte dell’America contemporanea che ho visto con i miei occhi. Molte cose mi hanno fatto innervosire, ho visto uno Stato che si comporta in maniera molto diversa con il supporto ai propri cittadini, in confronto alla Gran Bretagna.”

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Nel cast di esordienti una star dell’indie scoppiato come Shia LaBeouf, protagonista di coraggiose sequenze hot che dice di non giudicare come delle vere e proprie scene di sesso, “c’e’ molto altro in ognuna di quelle sequenze. Vi assicuro che non vengo assunto sui set solo per le scene di sesso!”

Arnold spiega come a convincerci di comprare una rivista non sia mai il magazine in se’ quanto la persona che te la vende, “non vendi mai quello che scrivi ma vendi te stesso, questo e’ il punto del film. Il mood delle riprese era deciso giorno per giorno dai sentimenti che venivano fuori tra i ragazzi del cast, la maniera in cui si sentivano in quel determinato giorno, diventava il punto di partenza per le immagini. Ai ragazzi non dicevo mai in che posto ci saremmo spostati il giorno dopo, ma semplicemente li esortavo a sorpresa a fare i bagagli, si riparte”. Tra i giovani attori c’e’ chi davvero ha fatto questo mestiere nella vita, e la cineasta ha mandato davvero i ragazzi a vendere giornali in giro per vedere chi riusciva a tirare su la somma piu’ alta, promettendo loro che avrebbero potuto tenersela.

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Una concezione aperta del lavoro sul set che e’ possibile osservare anche nella lunga sequenza in cui Shia balla sulla hit di Rihanna dentro un K-mart. “Era il primo giorno di riprese”, ricorda LaBeouf, “ero appena atterrato e impegnato nel classico procedimento da maschio alpha con il resto della troupe, e mi e’ toccata subito quella scena!” L’autorizzazione ad utilizzare il brano e’ venuta dalla popstar in persona, dopo che Arnold le ha scritto una lettera che iniziava con un “emozionante” Cara Rihanna…