#Cannes2016 – La bellezza non è l’unica cosa. Refn presenta il suo Neon Demon

In conferenza stampa il regista danese di Drive e l’attrice Elle Fanning raccontano il controverso The Neon Demon.

Insieme a quello di Xavier Dolan, The Neon Demon di Nicolas Winding Refn era probabilmente il film più atteso di questa edizione cannense. La reazione della stampa è stata controversa, con diversi fischi che hanno accompagnato i titoli di coda al termine della proiezione. Sembrano passati secoli dagli elogi sperticati di Drive, ma lo stesso Refn pare preoccuparsene poco e a Cannes ha deciso di portare un horror eccessivo e coloratissimo che si regge moltissimo sul fascino di Elle Fanning. Il cineasta danese e l’attrice in conferenza stampa hanno parlato del progetto.

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“È il personaggio più oscuro che abbia mai interpretato ma sono felice di aver dato volto e anima a questo ruolo. Ognuno ha dentro di sè una parte oscura e una luminosa” ha detto Elle Fanning, aggiungendo che fuori dal film lei “è una teenager molto felice”. Per Refn l’attrice americana è riuscita a incarnare l’ossessione e il desiderio nascosto di qualsiasi uomo: provare a essere almeno una volta nella vita una ragazza di 16 anni.

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“La bellezza non è ogni cosa, ma è l’unica cosa” si dice a un certo punto nel film. Il regista però non è d’accordo: “C’è qualcosa di terrificante solo nel pensare che il mondo possa essere solamente bello. Nelle mie intenzioni c’era soprattutto quella di portare la realtà a un livello assai complesso, in modo da condurre lo spettatore verso reazioni sempre più estreme. L’essenza della creatività nel cinema è fare in modo che la mente dello spettatore venga estremamente assorbita dal film”.

Qualcuno fa notare all’autore le critiche negative ricevute dal film: “La reazione fa parte dell’esperienza cinematografica. L’importante è mantenere la propria integrità. Senza alcun compromesso”.

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