Caso Alec Baldwin: a che punto sono le indagini

Sulla tragedia avvenuta sul set del film Rust in New Mexico, dove la direttrice della fotografia Halyina Hutchins è rimasta uccisa da un colpo di pistola, continuano ad emergere retroscena

L’accidentale uccisione della quarantaduenne Halyina Hutchins avvenuta sul set del film Rust, a Santa Fe in New Mexico, sta creando da giorni scandalo e confusione, visti i suoi continui sviluppi e le sue complicazioni. Ad aumentare la cassa di risonanza è ovviamente il fatto che a sparare il colpo letale per la direttrice della fotografia americana, di origine ucraina, sia stato il famosissimo attore Alec Baldwin, del quale tutti ora si chiedono quale siano le sorti. Il colpo infatti, oltre ad aver ucciso la giovane donna, ha anche ferito, non gravemente, il regista Joel Souza. Inoltre, a rendere il caso così seguito è anche il suo aver riportato all’attenzione dei cittadini, specialmente americani, una problematica da sempre discussa e mai risolta, quella delle armi in generale e delle armi sui set in particolare. Notizie recenti, fra l’altro, indicano che l’arma del delitto è una Pietta a canna lunga calibro 45 a tamburo. F.Lli Pietta è un’azienda italiana nota per la produzione di repliche di armi storiche utilizzate nei western.

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Il caso sembrerebbe per ora condurre ad una serie di sfortunati eventi, o meglio, di negligenza generale. Mentre l’attore americano si dichiara “con il cuore a pezzi” e spiega di essere “in contatto col il marito di Halyna: gli ho offerto tutto il mio supporto, un pensiero a lui, al figlio e a tutti quelli che l’amavano”, le indagini proseguono mostrando come ad essere implicati nella vicenda siano ben più di una persona. Baldwin sta collaborando in toto con le autorità per cercare di rendere più chiari i contorni di una vicenda che mostra fin troppi lati oscuri. Se è vero che è quasi impossibile che Baldwin venga imputato come attore (poiché non consapevole della pericolosità dell’arma), anche se su questo punto vi sono ancora delle incertezze, molti si domandano se il suo ruolo di produttore possa metterlo nei guai. Il set di Rust sembra infatti essere risultato problematico nei giorni che hanno preceduto l’incidente. Si parla infatti di una parte della troupe che avrebbe scioperato a causa di salari troppo basi e turni di lavoro disumani e se ne sarebbe andata dal set. Il film è stato infatti iniziato con un budget molto basso, tra i 6 e i 7 milioni di dollari, e questo avrebbe creato non pochi problemi nella produzione. A sostenere le proteste, pare sia stata anche la stessa Hutchins.

Le due principali figure chiave di questo incidente per ora sarebbero, secondo i media, David Halls, assistente alla regia, e l’addetta alle armi di Hannah Gutierrez-Reed, figlia d’arte di Thell Reed (noto per aver lavorato sui set di C’era una volta a… Hollywood, L.A. Confidential e Quel treno per Yuma), inesperta e definita “insicura” dell’incarico, secondo quello che la stessa avrebbe affermato. Il primo, il quale ha consegnato la pistola a Baldwin, avrebbe confessato agli investigatori, negli ultimi update del caso, di non aver controllato bene quanti proiettili ci fossero nel tamburo. Inoltre suo sarebbe stato l’urlo “Cold gun”, “pistola scarica”, che avrebbe rassicurato l’attore che l’arma fosse sicura. La seconda, invece, a causa della sua giovanissima età per un ruolo simile (24 anni) e della sua scarsa attenzione, era già stata segnalata da Nicolas Cage sul set di The Old Way. Inoltre si è parlato anche di colpi già esplosi accidentalmente sul set nei giorni precedenti e di un clima affatto positivo al riguardo. Sono in molti a chiedersi infatti il perché di una presenza tanto ingente di proiettili reali sul set.

Insider ha parlato di un’insolita legge del New Mexico, che definisce “omicidi scusabili” tutti quegli omicidi incidentali, dove possa essere provata la totale mancanza di intenzionalità. Questo elemento rappresenta sicuramente un aspetto curioso della vicenda, nel caso dovesse davvero essere applicato, come alcuni esperti legali sostengono. Il futuro di questo caso è sicuramente ancora incerto, anche se di giorno in giorno sono sempre di più le notizie che emergono. Tante sono state le parole di supporto nei confronti di Alec Baldwin, ma altrettante quelle di scherno. A difendere l’attore sui social, sua figlia Ireland Baldwin, nata dall’unione con Kim Basinger.

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