Esordio potente del cineasta filippino di stanza a Roma, una storia di famiglia che si fa istantanea della diaspora filippina, in uno spaziotempo che appare immutabile. BERLINALE 75 - Perspectives
Il film più straordinario della BERLINALE75. Un ritratto parziale, come tutti i ritratti. Ma capace di mostrare la densità del pensiero, il “muoversi” e il vivere delle idee. Berlinale Special
Il film con Benedict Cumberbatch investiga la psicologia di una famiglia in lutto attraverso metafore banali, senza dare vero spessore ai sentimenti dei personaggi. BERLINALE75. Berlinale Special
Un film inclassificabile, attraversato da una voce che parla una lingua oracolare e da immagini che sono il frutto di un lavoro compositivo preciso. BERLINALE75. Berlinale Special
Un ritratto di guerra che nasce dall'osservazione degli istituti scolastici rimasti aperti in Ucraina dopo l'inizio del conflitto. Più ottimista e colorato che obiettivo. BERLINALE75. Concorso
Il documentario di Ribot rimette mano al materiale inedito di Shoah di Lanzmann, rinnovando l'inestimabile valore del suo archivio. BERLINALE 75. Berlinale Special
Un cinema che si sente fin troppo a casa, che dà la parvenza di divertirsi, ma che dà l'impressione di non farlo fino in fondo. Ultima interpretazione di Michel Blanc. BERLINALE75. Concorso
Il cineasta canadese racconta la ricerca quotidiana dell'equilibrio fisico e mentale di un "feticista delle pulizie domestiche" e del suo seguito sui social. BERLINALE 75 - Panorama Dokumente
Con uno stile ormai sempre più spoglio, Hong Sang-soo arriva a sfiorare e suggerire qualcosa di essenziale. Un sentimento di precarietà ed evanescenza. BERLINALE75 concorso
Il ritorno del regista a Berlino dopo l'Orso d'oro del 2021. Con un film forse troppo illuminista e illuminato, troppo convinto delle sue ragioni . BERLINALE75. Concorso
Fakher Eldin rimane impantanato nella stasi che vive il suo protagonista, diviso tra un incitamento a vivere il presente e un'inclinazione verso il memento mori. BERLINALE75. Concorso
Capitolo finale di un trittico sull'amore che riparte dal principio, dalle illusioni dell'adolescenza per allargarsi ad uno sguardo generazionale e riflettere sul presente. BERLINALE75. Concorso
Il film dei De Serio guarda di fronte a sé con la prospettiva di un golfo mistico formale, e allo stesso tempo segue le tracce all'indietro della nostra storia di canto popolare. BERLINALE75 - Forum
La regista austriaca dirige un thriller materno alla Rosemary's Baby senza un impianto narrativo tale da sostenere le costanti inquietudini che muovono sottopelle. BERLINALE75. Concorso
Concentrato in una sera e in un unico ambiente, questo ritratto del noto paroliere Lorenz Hart ricrea il clima di un'epoca. Con un tono divertito che cede il passo all'amarezza. BERLINALE75. Concorso
Prima mondiale per Blue Moon, il film biografico su Lawrence Hart, presentato nel concorso ufficiale. La conferenza stampa con il regista e il cast: Ethan Hawke, Margaret Qualley e Andrew Scott.
Un road movie autoriale pieno di silenzi e panorami strepitosi che parte dagli occhi di una bambina per connettersi con energie misteriose e trovare strade alternative. BERLINALE75. Concorso
Un puro film A24 che accende i riflettori sulla genitorialità, in cui l'isterismo metropolitano dei Safdie si riversa nel vissuto di una madre sopraffatta dal suo ruolo. BERLINALE75. Concorso
Una commedia leggera che ha paura del suo lato buio e si accontenta di essere un intrattenimento, dove il ritmo e le prove attoriali non bastano a costruire uno sguardo. BERLINALE75. Concorso
Un viaggio etnomusicologico nelle zone d'Italia nascoste alla narrazione tradizionale. Abbiamo incontrato i registi dell'unico film italiano in concorso in una delle sezioni della Berlinale 75
L’ambientazione crea una cornice che riporta tutto il film a un ragionamento sulla finzione. Ma è un approccio crea una sensazione di straniamento e di distanza. BERLINALE75. Concorso
Luca Marinelli e l'esordiente Juli Grabenhenrich nell'opera prima di Alissa Jung sembrano quasi ricordarci Daphne Scoccia e Valerio Mastandrea in Fiore di Giovannesi. BERLINALE75 - Generation 14plus
Lo sguardo di Cattet e Forzani si conferma un continuo, incessante, ostinato gioco dei sinonimi e dei contrari tra cinema, fumetto, fotoromanzo, immaginario pop. Ancora? BERLINALE 75 - Concorso
Un ritratto di malinconica e tenace resistenza di una donna anziana impegnata a sfuggire alla rete di controllo creata dal regime. Un film che unisce politica e visionarietà. BERLINALE 75. Concorso
L’ennesima prova di una fantasia infinita, capace di giocare al cinema col niente. Questo “cinema di papà” è eternamente bambino. Eternamente vivo. BERLINALE75. Generation Kplus
Un racconto fiabesco che rovescia le vicende del movimento MeToo francese, dal passo lento e compassato. Resta innamorato del proprio riflesso. Con Marion Cotillard. BERLINALE75. Concorso
L'incontro con la stampa del regista Justin Kurzel per presentare la sua miniserie The Narrow Road to the deep north con protagonista Jacob Elordi. Storia di guerra e amore dal fronte australiano
Il regista torna a scandagliare le disuguaglianze sociali in una chiave più ludica e meno cinica rispetto ai suoi titoli coreani. Il suo film più divertente. BERLINALE75. Special Gala
Il regista messicano realizza un film erotico di evidente significato politico e sul fallimento del sogno americano sancisce, con cinismo eccessivo, la fine dell'amore. BERLINALE75. Concorso
Kurzel ricerca la bellezza quasi mitologica delle divinità di questo olimpo fatto di soldati giovani e amori maturi, corpi che si scontrano in battaglia o in seduzione. BERLINALE 75 - Special Gala
Il regista messicano Michel Franco, con Jessica Chastain, Rupert Friend e Isaac Hernández ha presentato Dreams, il suo nuovo in concorso alla Berlinale