Aldo Spiniello analizza il palmarès di Cannes 2015, con Jacques Audiard, Hou Hsiao-hsien, Vincent Lindon, László Nemes, Emmanuelle Bercot, Michel Franco, Yorgos Lanthimos, Rooney Mara.
Avremmo preferito il bellissimo Mountais May Depart di Jia Zhang-ke, ma alla fine va bene così. La Palma d'oro a Dheepan lascia più che soddisfatti in un concorso che stavolta non è stato all'altez
E' Mountains May Depart, di Jia Zhang-ke, il film del Concorso della redazione di Sentieri selvaggi. Con una media di 9/10 precede gli altri due film asiatici di Horozaku Kore-eda e di HouHsiao-Hsien
Simone Emiliani e Aldo Spiniello raccontano gli ultimi film in Concorso a Cannes 2015: Jacques Audiard, Justin Kurzel, Guillaume Nicloux, Michel Franco
È La Glace et le Ciel il film di chiusura dell’edizione 2015 del Festival di Cannes. La storia del giaciologo Claude Lorius, partito nel 1957 per studiare i ghiacciai artici, raccontata da Luc Jacq
Eccoci arrivati alla presentazione ufficiale dell'ultimo film in Concorso di questo festival di Cannes. Macbeth, di Justin Kurzel, presente insieme a Michael Fassbender e Marion Cotillard
Si chiude il Festival di Cannes con il Film di Chiusura: La Glace et le Ciel, di Luc Jacquet. Un documentario che fa un bel lavoro sui materiali d'archivio, pur restando eccessivamente didattico
Il concorso si chiude con la nuova versione del celebre testo shakesperiano targato fratelli Weinstein. L'ansia di reinventare lo fa schiavo di un'estetica visionaria piena di contraddizioni.
Fuori concorso, il film tratto da di Antoine de Saint-Exupéry, una delle storie più amate dai lettori di ogni età e di ogni parte del mondo. Ma perde l’indimenticabile finale aperto.
Presentato in Quinzaine des Réalisateurs il film fiume di Miguel Gomes: sei ore e 20 minuti suddivisi in tre volumi per affermare l’unico dominio che resta alla libertà del dire
Il regista e i due protagonisti hanno presentato Valley of Love, il quinto film francese in gara. Due attori elaborano il proprio lutto in uno dei luoghi più suggestivi del mondo
Il regista di Kung Fu Panda alle prese con una sfida durata otto anni, quella di immaginare per il cinema una versione per le nuove generazioni della celebre storia di Saint-Exupéry
Ghaywan vuole farsi alfiere di un cinema indipendente, lontano dal mainstream di Bollywood. Ma le convenzioni ci sono tutte. Eppure sa delineare personaggi forti e memorabili. In un certain regard
Fuori concorso, il film del cineasta maliano che intreccia documentario e ricostruzione partendo da un episodio familiare. Ma sembra aver affievolito la sua poetica
"Un'avventura reale" che deraglia verso la dimensione della favola, in cui l'ovvio mostra tutta la sua assurdità e l'improbabile diventa possibile. Vertici di pura comicità. In "Un certain regard"
Alla Quinzaine des Réalisateurs il maestro nipponico continua l'opera di scardinamento dei codici e messa in vista delle strutture di genere. L’apocalisse e’ accertata, e si ripete in loop micidi
Presentato in questo penultimo giorno di Festival il controverso film in concorso Chronic del giovane regista messicano Michel Franco con protagonista assoluto Tim Roth
In Concorso, indubbiamente il film peggiore della competizione sulla Croisette, un’opera inaccettabile e imperdonabilmente programmatica, con un Tim Roth in pericoloso understatement
Presentato in Uncertain regard The Other Side, l'atteso nuovo film di Roberto Minervini dopo la trilogia texana. Il suo si conferma un radicale film(are) di confine, etico e immaginario.
Il regista francese abbandona le forme malate nella rappresentazione della follia, per un cinema che si sta ingrigendo. E nel confronto tra i due attori, Depardieu batte nettamente la Huppert.