Dall'11 al 14 ottobre nove titoli di Locarno77 approderanno al cinema Arlecchino di Milano, presentati dagli stessi registi e attori in conversazione con il direttore artistico Giona A. Nazzaro.
Nell'incontro con il pubblico, la regista neozelandese parla degli esordi lontana dalla famiglia, di indipendenza e di libertà, che le hanno permesso di coltivare il suo talento per la narrazione.
Vincitore del Pardo d'oro, è una storia di formazione che indaga nei sbagli e nei sogni distrutti dalla realtà. Per la regista lituana un ottimo esordio.
Secondo capitolo di un racconto operaio girato in cinque anni dentro una città sede di un'industria tessile. Un lavoro di grande importanza politica. LOCARNO 77. Concorso
Il regista coreano si conferma un'abile conoscitore della natura umana, con le sue paure e le sue speranze, in un'altra opera mirabile che unisce il cinema al teatro. LOCARNO 77. Concorso
Un film che sceglie di raccontare la realtà attraverso l'affascinante allegoria di una maledizione, ma con troppi segni da interpretare che cadono nel vuoto. LOCARNO 77. Concorso
Il regista di Roma e Gravity ha ricevuto in questi giorni il Lifetime Achievement Award al Festival di Locarno. Per l'occasione si è tenuta una masterclass che ha ripercorso la sua carriera artistica
Riuscito film d'esordio sull'oblio di un amore impossibile da dimenticare, con un'ottima fotografia e delle atmosfere registrate sui toni della memoria. LOCARNO77. Concorso
L'incontro con Bellocchio porta il cinema del regista verso incantate derive fantasy/horror. Così si è improvvisamente ringiovanito nel rincorrere il tempo della memoria. LOCARNO77. Fuori Concorso
Un’opera sentita ed emozionate, classica nella struttura e nello stile di regia ma capace di coinvolgere e commuovere. Una grande prova di Tim Blake Nelson. LOCARNO 77. Fuori Concorso
Un’interessante opera seconda che lavora sull’abbattimento delle distanze che separano le donne del mondo. Semplice nella forma ma di grande intensità. LOCARNO 77. Concorso Internazionale
Ottimo esempio di film che offre un piano di lettura duplice, e dal dolore per a scomparsa passa all'analisi critica ed economica di un paese. LOCARNO77. Cineasti del presente.
Un’opera cupa e asfissiante dove la forma cinematografica assume una dimensione radicale. E davanti ad una visione di questo tipo, sembra di trovarsi di fronte ad un bivio morale. LOCARNO77. Concors
Una delle priorità dei due cineasti è rivendicare la coerenza di un percorso, perciò ribadiscono i motivi del loro cinema. Ma c'è anche una sensazione di sofferta cupezza. LOCARNO77. Concorso
Terzo capitolo che chiude un’ideale trilogia sui rapporti di forza che regolano la convivenza fra esseri umani. Parte bene ma rischia di strafare in un finale tutto fuoco e fiamme. LOCARNO77. Concor
A 13 anni da Two Years at Sea, si incrociano ancora le strade dell'artista britannico e Jake Williams. Tra documentario e finzione, è gia una preziosa testimonianza per il futuro. LOCARNO77. Concorso
Un buon film che racconta un terribile fatto di sangue avvenuto in Tunisia, il bisogno di giustizia, lo stato assente, l'ombra del terrorismo. LOCARNO 77. Cineasti del presente
Il regista tedesco inserisce dentro al suo film tutto il repertorio a disposizione del gangster movie, dimenticando di dargli una struttura narrativa comprensibile. LOCARNO77. Concorso Internazionale
Un potpourri audiovisivo ben più strutturato e definito di quanto il regista ci voglia far credere. Un saggio sulla pluralità di sguardo nella contemporaneità. LOCARNO77. Fuori concorso
Realizzato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, stimola attraverso il formato onirico ogni strumento sensoriale. Un lavoro coinvolgente di incubi e presenze aliene. LOCARNO77. Fuori Concorso