Cattivi vicini 2, continua il filone degli stoner movies

Seth Rogen torna in team con Nicholas Stoller, nel seguito delle disavventure dei coniugi Radner alle prese con un nuovo vicinato dispettoso, stavolta tutto al femminile. In sala dal 30 giugno

Esce il 30 giugno in Italia il film Cattivi vicini 2, seguito di Neighbors, l’audace e scanzonata commedia diretta da Nicholas Stoller nel 2014.
Stavolta i due protagonisti, Mac e Kelly Radner, interpretati da Seth Rogen e Rose Byrne, aspettano il loro secondo figlio, novità che li costringe verso una scelta obbligatoria di maturità e responsabilità: trasferirsi in un centro residenziale in periferia. Così, dopo aver valutato il vicinato ed essersi decisi a vendere la loro vecchia casa, scoprono che le loro nuove vicine sono un’associazione di studentesse universitarie, proprio come nel primo film era accaduto con Teddy (Zac Efron) e i suoi confratelli. Le ragazze si esibiscono in festini a base di eccessi di ogni tipo e di ogni gusto. Mac e Kelly decidono così di rivolgersi ai loro ex vicini e in particolare a Teddy come arma segreta, nel tentativo di distruggere in un modo o nell’altro l’intesa e la complicità delle consorelle.

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Il film si colloca a metà strada tra uno stoner movie e una commedia da college con inserti slapstickSi tratta di una pellicola per certi versi affine a quelle fortunate serie di successo come American Pie, Porky’s e La rivincita dei nerds, e naturalmente Animal House di John Landis, film capostipite di un genere di commedia che conta ormai centinaia di tentativi di imitazione. Chiaramente, il Belushi della situazione è Seth Rogen, qui anche autore di uno script che, nella tradizione del responsabile (in coppia con l’inseparabile Evan Goldberg) di This is the end, The interview, e della recente e scorrettissima serie tv Preacher, dietro la sua patina di leggerezza e di commedia scanzonata dipinge un interessante spaccato dello stile di vita americano.

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Nicolas Non mi scaricare Stoller dirige nuovamente una commedia scoppiettante con alcune scene che diventeranno memorabili nel genere, lavorando ancora una volta sulle differenze e il confronto generazionale tra i vari protagonisti, con le loro problematiche e motivazioni, che non possono trovare un facile accordo. Da un lato due genitori quasi adulti, e dall’altro alcune ragazze scalmanate che, come cantava qualche tempo fa Cindy Lauper, vogliono solo divertirsi. Ed è esattamente qui che Seth Rogen e Nicholas Stoller mettono a segno i colpi migliori.
Rogen in particolare è un promotore della liberalizzazione delle droghe leggere negli Stati Uniti d’America. Molti ricorderanno il capolavoro di David Gordon Green Strafumati, dove con il fido James Franco si faceva una ricognizione sul mondo della cannabis e delle droghe leggere negli States, in un titolo diventato di culto tra gli appassionati di cinema, commedia e di stoner movies.

Negli Stati Uniti, in tempi recenti anche il New York Times ha sostenuto una campagna a favore della liberalizzazione della cannabis, anche in riferimento all’uso ricreativo; nel mondo sono molte le associazioni e i movimenti che tentano di sensibilizzare l’opinione pubblica in questo senso, spiegando le motivazioni a favore della liberalizzazione, che vanno dai vantaggi in ambito medico e curativo ai minori costi sociali. In effetti sono già diversi gli Stati che negli USA e non solo hanno introdotto, a vario titolo, la liberalizzazione della marijuana.
Da sempre più parti, inoltre, è in crescita il business che ruota intorno alla cannabis e al commercio di semi per l’autocoltivazione, basti pensare a colossi del settore quali Buddha Seeds, Dinafem o Sensi Seeds.

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