"Cercasi amore per la fine del mondo", di Lorene Scafaria

steve carrell e keira knightley in Cercasi amore per la fine del mondo

Cresce il numero delle pellicole pronte ad affrontare la fine del mondo in chiave umoristica, e no, i Maya non c'entrano: sono tempi difficili questi e più di qualcuno sceglie di risettare il baricentro sull'essenziale. La fine del mondo è la fine di un amore (di tutti gli amori, molteplici e possibili). Una commedia gradevole che, senza compiere miracoli, strizza l'occhio a una garbata critica sociale. Mancano però le scorrettezze e i momenti drammatici finiscono per suonare fuori luogo

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IL NUOVO SENTIERISELVAGGI21ST #9


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Penny e Dodge sono vicini di casa, ignari della reciproca vita finchè non si trovano a una ventina di giorni dalla caduta fatale di un asteroide e si mettono alla ricerca di un vecchio amore lui, della sua famiglia lei. Sono tempi difficili questi e più di qualcuno sceglie di risettare il baricentro sull'essenziale: “alla fine, tutto ciò che conta è con chi vai a dormire quando torni a casa la sera”, conclude il camionista William Petersen. Ma il film sembra sottintendere che l'affare non è così semplice: non farà in tempo a finire le sue perle di saggezza, fulminato da un killer assoldato da lui stesso.

Allora, la fine del mondo è la fine di un amore (di tutti gli amori, molteplici e possibili): quello idealistico del liceo, etereo, trasfigurato da ricordi e fantasie, tanto impalpabile che quasi non esiste (e non è un caso che la Olivia di Dodge, che per tre quarti del film sembra l'obiettivo del viaggio, non compaia per nulla) quello coniugale inaridito dagli anni, quello verso i genitori diventati estranei. E l'amore da recuperare non è altro che una sventata capacità di amare pur essendo dolorosamente consapevoli della fine più che certa, come in Eternal Sunshine of the Spotless Mind.

Penny (Keira Knightley, più a suo agio nei ruoli leggeri che in quelli drammatici, si vedano gli esiti caricaturali di A dangerous method) è una Penelope on the road a sua volta abbastanza confusa, coinvolta in relazioni con soggetti che destano qualche dubbio sulla sua autostima (l'infantile musicista Adam Brody, il vitaminico fanatico militare Derek Luke). Per fortuna non è un'eccentrica adorabile ragazza tutto pepe cambia-vita, una specialità questa di Zooey Deschanel (su tutti Yes Man). Al contrario, come si diceva di A cena con un cretino, è l'ottimo Steve Carell che “ha il potere di quelle figure chapliniane che associano la goffaggine ad una solitudine quasi rassegnata, che non hanno l'obiettivo di migliorare la propria vita, quanto piuttosto di intervenire su quella di chi gli sta vicino": vale anche per questo film. Il suo Dodge finisce per essere scambiato addirittura per un sicario a causa del suo distacco, del suo timore di vivere, che giustifica perfino il suo lavoro di assicuratore; eppure finirà per essere la compagnia ideale per l'apocalisse.

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Seeking a Friend For The End of The WorldUna commedia gradevole che, senza compiere miracoli, strizza l'occhio a una garbata critica sociale: non si può morire soli, quindi gli amici di Dodge tentano di costringerlo a trovarsi una compagna di fortuna durante un party a base di eroina e fuochi d'artificio; la disibinizione scatta solo di fronte alla morte, come sintetizza un efficace, biblico Patton Oswalt (“The sky is falling and it's raining pussy!”).

Mancano però le scorrettezze con cui le commedie del Frat Pack ci hanno deliziato; i momenti drammatici suonano fuori luogo; i vinili come feticcio e l'attenzione alla colonna sonora, prevedibili dalla sceneggiatrice di Nick & Nora, risultano compiaciuti. Se di amore si parla in questo film, è un amore allargato che preferiremmo tradurre con empatia verso un mondo che crolla: e il titolo italiano non aiuta, perchè furbescamente stravolge l'originale Seeking a Friend for the End of the World: un amico, cioè una persona capace di amarci al di là dei ruoli prestabiliti.

 

Titolo originale: Seeking a Friend for the End of the World

Regia: Lorene Scafaria
Interpreti: Steve Carell, Keira Knightley, Melanie Lynskey, Adam Brody, Connie Britton, William Petersen, Patton Oswalt, Derek Luke, Rob Corddry, Nancy Carell, Martin Sheen
Origine: USA, 2012
Distribuzione: M2 Pictures
Durata: 101'
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