Cineclub Detour
Programmazione Maggio 2009
CINEMA DETOUR – MAGGIO 2009
Domenica 3 – Martedì 5
CHIUSO
Mercoledì 6
Corso di Sceneggiatura in presenza a Roma dal 16 marzo

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21.00 THIS IS ENGLAND di Shane Meadows (Gran Bretagna 2006, 100 min. v.o. sott. Italiano) L'11enne Shaun vive in una cittadina dell'Inghilterra del nord. Cresciuto solo con la madre e senza una figura maschile di riferimento, Shaun è colmo di rabbia e dolore. Il suo passaggio dall'infanzia all'adolescenza avviene nell'estate del 1983 ed è segnato dall'incontro con un gruppo di Skinheads che lo accoglie tra le sue fila. Ma presto il gruppo si divide tra boneheads nazionalisti sostenitori del National Front e gli altri, rimasti fedeli allo spirito originale antirazzista e proletario del movimento.
Giovedì 7
INCIPIT CARMELO BENE
Carmelo Bene (Campi Salentina 1937 – Roma 2002)
a cura di Federico Febbo, Francesca Rachele Oppedisano, Luisa Viglietti, Luca Buoncristiano Conosciuto come attore scrittore regista teatrale cinematografico e televisivo meno come poeta acclamato e detestato a un tempo dalla critica che amava definire “giornalaglia” a cominciare dagli albori del suo teatro di ricerca scambiato più volte come avanguardistico, Carmelo Bene ha conosciuto straordinarie alleanze poetiche artistiche filosofiche che hanno permesso alla sua arte di collocarsi sempre in un altrove pur affondando le proprie radici nella frequentazione assidua di certa cultura europea spaziando e rimettendo in circolo nelle sue opere con passione e rigore le minorità poetiche d’autori fuori classe come Laforgue, Lautréamont e Tarchetti, le alture del pensiero filosofico di Schopenhauer, Stirner, Nietzsche e Heidegger, le forme artistiche di Bacon, Bernini e Borromini, Burri, le lezioni letterarie di Hugo, Joyce, James, Poe, ripensate linguisticamente con il conforto imprescindibile delle letture di Freud, Lacan, Deleuze, Foucault, Derrida… Malgrado molto sia stato detto, scritto, citato, spesso a sproposito, resta ancora molto da rivelare, a cominciare dal riascolto della sua Voce, per risalire con sempre maggior consapevolezza alle vette altissime del suo pensiero d’artista. F.R.O.
21.15 INTRO
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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21:30 FRASI CHINCAGLIERIE RICORDI IN GRUMI Durata 6’ 21’’
L’esigenza di realizzare questo brevissimo filmato nasce dalla mia volontà di lasciare una traccia, un ricordo, una testimonianza di quella che era stata la casa romana di Carmelo Bene. Come previsto dal testamento, la casa doveva essere spogliata dei suoi averi (dati in dotazione alla Fondazione “L’Immemoriale di Carmelo Bene”) e divisa tra gli eredi.
Contrario a rendere pubblico il “suo” privato, aveva provveduto a cancellare ogni traccia organica del suo passaggio, sarebbero dovute rimanere solo le sue opere a parlarci di lui. A tal scopo aveva istituito una Fondazione, che si sarebbe dovuta occupare della diffusione e della tutela di tutte le sue opere e un Centro Studi, aperto, rigorosamente, ai soli “studiosi idonei”, con sede nella sua casa di Otranto.
Prima che tutto questo avvenisse, dopo qualche mese dalla morte di Carmelo, decisi di far realizzare un servizio fotografico e alcuni video. Su mio invito Giorgio De Finis realizzò questo brevissimo filmato, né più né meno che un giro tra i ricordi.
La casa, realizzata in questo modo all’inizio degli anni ottanta, rispecchiava fedelmente lo spirito di chi l’aveva abitata, due appartamenti al piano terra resi comunicanti da una veranda in stile liberty affacciata su un grande giardino, abitato da alberi d’alto fusto e assediato d’edera. Quasi tutte le finestre erano coperte o dai mobili o dai giganteschi quadri di Pierre Klossowski, le pareti e i pavimenti dalle tappezzerie e dai tappeti.
Evitare la luce del giorno e attutire i rumori, erano le regole principali.
La camera da letto tutta nei toni del rosa, la camera degli ospiti nera con qualche sfumatura viola, la vasca da bagno in marmo nero, lo studiolo personale con tappezzerie gialline settecentesche, lo studio-ufficio con le pareti di velluto di seta rosso intenso, il soffitto di seta rosso e nero. Più di settemila libri a riempire gli scaffali, gingilli e soprammobili accumulati in una vita. Aveva scelto e sistemato ogni cosa personalmente. Le luci soffuse e un clima costante d’estate e d’ inverno la rendevano un non-luogo. Varcata la soglia non avevi la sensazione di entrare in una casa, ma in un corpo vivo, pulsante.
frasi chincaglierie
ricordi in grumi ahimè
come s’è dimagrita
che ne sarà di me
Luisa Viglietti
21: 45 LA POESIA DIMENTICATA
Liriche di Dino Campana dette da Carmelo Bene.
Chitarra classica Flavio Cucchi
Regia, Raoul Bozzi
Milano, Palazzo dello Sport, 13 maggio 1982, video, durata 1.00 h
Venerdì 8
22.00 PSYCO ELECTRONIC ORCHESTRA
(Performance AUDIO/VIDEO)
by CTRL+d & willysaw
www.4elle.it/psychoL'installazione Psycho Electronic Orchestra, prevede una proiezione dell'ormai nota pellicola cinematografica "Psycho", creata dal genio del brivido Alfred Hitchcock, ma ciò non basterà per tenervi incollati alle poltrone!
Durante la serate il locale accoglierà la performance video accompagnata dall'esecuzione LIVE dell'intera colonna sonora eseguita da un orchestra del tutto inusuale.
In una chiave completamente "moderna" il LIVE-SET del riadattamento elettronico delle musiche di Bernard Hermann che hanno sempre enfatizzato le immagini di Hitchcock, trasformeranno il locale nel "perfetto luogo del delitto", il Bates Motel.
Durante la proiezione lo spettatore si troverà difronte ad interventi digitali applicati alla pellicola legati ai momenti live del riadattamento musicale, aumentado il coinvolgimento e la suspance del pubblico.
Come un testimone oculare ogni spettatore si troverà immerso nella scena del crimine travolto da un emozionante brivido!
Sabato 9
21.00 FUNERAL PARADE OF ROSES di Matsumoto Toshio (Giappone 1969, 107 min v.o. sott. Italiano) Uno dei film preferiti da Stanley Kubrick (a cui si è dichiaratamente ispirato in Clockwork Orange) e probabilmente anche uno dei migliori film mai fatti. Realizzato nel 1969 il film è tanto fresco e straordinario oggigiorno quanto assolutamente innovativo per quei tempi. Ambientato in un ambiente "gay" questo è un film su delle persone, su quello che fanno e che sentono, il fatto che siano dei travestiti appare irrilevante. Sono persone vere in un mondo vero che sembrano agire oggi anzichè nel tempo in cui il film venne fatto. (asian world).
21.00 THE FALL di Tarsem Singh (India, UK, USA 2006, 117 min v.o. sott. Italiano) La storia si svolge all'inizio del 1900, in un ospedale di Los Angeles. Una bambina col braccio gessato incontra un giovane stuntman fermo a letto, il quale le inizierà a raccontare una storia fantastica che, poco per volta, rispecchierà sempre più la sua tragedia. La pellicola è stata girata in 26 diversi paesi, tra cui Brasile, Cina, Egitto, Sudafrica, Romania e Italia, per una durata di 4 anni di riprese.
Il film è un viaggio onirico interpretato da attori non professionisti, ispirato ad una pellicola bulgara del 1981 conosciuta come Yo Ho Ho. Nel cast spiccano le presenze di Lee Pace, Catinca Untaru, Justine Waddell e Julian Bleach, mentre i bellissimi costumi sono opera della giapponese Eiko Ishioka.
Martedì 12
CHIUSO
Mercoledì 13
21.00 DEAD MAN’S SHOES di Shane Meadows (Gran Bretagna 2004, 86min v.o. sott. Italiano) Due fratelli, Richard ed Anthony, ritornano nella loro città natale che avevano lasciata anni prima. Richard è forte ed intraprendente, Anthony a causa di un leggero ritardo mentale vive completamente all'ombra del fratello che cerca di imitare mentre l'altro è molto protettivo nei suoi confronti.I due vanno a stabilirsi sulle colline sovrastanti la città, ma non sono tornati per rivivere il passato. Richard è tornato per vendicarsi. Conosce bene il luogo e i suoi abitanti, sa che la città ora come otto anni prima è nelle mani di una banda di delinquenti e spacciatori. Il ritorno dei due fratelli scatena sospetti e paranoie. Perché Richard è ritornato? Cosa vuole fare? Intanto Richard va alla ricerca di ogni criminale, Uno per uno, li cerca, li scova e riesce a metterli l'uno contro l'altro.
Venerdì 15
21.00 THE FALL di Tarsem Singh (India, UK, USA 2006, 117 min v.o. sott. Italiano) La storia si svolge all'inizio del 1900, in un ospedale di Los Angeles. Una bambina col braccio gessato incontra un giovane stuntman fermo a letto, il quale le inizierà a raccontare una storia fantastica che, poco per volta, rispecchierà sempre più la sua tragedia. La pellicola è stata girata in 26 diversi paesi, tra cui Brasile, Cina, Egitto, Sudafrica, Romania e Italia, per una durata di 4 anni di riprese. Il film è un viaggio onirico interpretato da attori non professionisti, ispirato ad una pellicola bulgara del 1981 conosciuta come Yo Ho Ho. Nel cast spiccano le presenze di Lee Pace, Catinca Untaru, Justine Waddell e Julian Bleach, mentre i bellissimi costumi sono opera della giapponese Eiko Ishioka. http://www.youtube.com/watch?v=iO0LYcCoeJY
Sabato 16
BERLIN SUPER80
Frammenti della subcultura berlinese degli anni ’80 descritta da artisti della scena art underground che riscoprirono un formato, quello del super8, considerato ormai obsoleto. Una selezione di opere realizzate attraverso la collaborazione spontanea di pittori, filmmaker, fotografi e musicisti, tra i titoli "So war das S.O. 36", documentario di Manfred Jelinski sul locale storico dove passarono band del periodo quali gli Einsturzende e i Malaria.
17 corti sperimentali che raccontano una Berlino cupa e delirante.
A partire dalle 21.00:
– E Dopo? Di Brand & Maschmann (1981)
– 3302- Taxi Film di Christoph Doering (1979)
– Hupfen 82 di Markgraf & Wolkenstein (1982)
– Sax di Yana Yo (1983)
– Ohne Liebe gibt es keinen Tod di Maye & Rendschmid (1980)
– Formel Super VIII di Stiletto Studios (1983)
– Hammer und Sichel di Walter Gramming (1978)
– Morgengesange di Georg Marioth (1984)
– Geld (Malaria Clip) di Hormel/Buhler (1982)
– Fragment Video di Notorische Reflexe (1983)
– Mein Papi di Jorg Buttgereit (1981)
– Berliner Kuchenmusik di Die Todliche Doris (1982)
– Spanish Fly di Butzmann & Kiesel (1979)
– So war das SO 36 di Manfred Jelinski (1984)
– Die Glatze di Klaus Beyer (1983)
– Craex Apart di Markgraf & Wolkenstein (1983)
– Gelbfieber di Andrea Hillen (1982)
Domenica 17
21.00 FUNERAL PARADE OF ROSES di Matsumoto Toshio (Giappone 1969, 107 min v.o. sott. Italiano) Uno dei film preferiti da Stanley Kubrick (a cui si è dichiaratamente ispirato in Clockwork Orange) e probabilmente anche uno dei migliori film mai fatti. Realizzato nel 1969 il film è tanto fresco e straordinario oggigiorno quanto assolutamente innovativo per quei tempi. Ambientato in un ambiente "gay" questo è un film su delle persone, su quello che fanno e che sentono, il fatto che siano dei travestiti appare irrilevante. Sono persone vere in un mondo vero che sembrano agire oggi anzichè nel tempo in cui il film venne fatto. (asian world).
Cineclub Detour
Programma di marzo 2009
climatiche ed imprevisti di vario genere, Enrico Ghezzi conferma il consueto, attesissimo appuntamento con la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi al cineclub Detour. Ad aprire l’evento un incontro dal titolo L’ARCHIVIO CHE (SI) VEDE – lo sguardo al tempo del video sharing, presieduto da Massimo Causo, redattore di Sentieri Selvaggi. Focus dell’incontro saranno: Quel che resta del detournement nell’epoca di You Tube, It’s all true: la (in)visibilità del Reale e le piattaforme di video sharing, Il catalogo del Voyeur e lo specchio del Narciso, Webcam(era) con vista: lo Spazio e il Corpo che godono di sé.
A seguire CARTA BIANCA A ENRICO GHEZZI: il pubblico del Detour verrà deliziato con due visioni a sorpresa da lui scelte e introdotte.
– RETOUR à LA RAISON (The Return to Reason) (Francia 1923, 2’) di Man Ray
– EMAK-BAKIA (Leave Me Alone) (Francia 1926, 16’) di Man Ray
– L’ÉTOILE DE MERE (The Starfish) ((Francia 1928, 15’) di Man Ray
– LES MYSTERES DU CHÂTEAU DU DE (The Mysteries of the Chateau of Dice) (Francia 1929, 20’) di Man Ray
– THE LIFE AND DEAD OF 9413 A HOLLYWOOD EXTRA (USA 1928, 13’) di Robert Florey e Slavko Vorkapich
– MÉNILMONTANT (Francia 1926, 37’) di Dimitri Kirsanoff
– BRUMES D’AUTOMNE (Autumn Mists) (Francia 1928, 12’) di Dimitri Kirsanoff
– LOT IN SODOM (Usa 1933, 27’) di James Sibley Watson e Melville Webber
– RHYTHMUS 21 (Germania 1921, 3’) di Hans Richter
– VORMITTAGSSPUK (Ghosts Before Breakfast) (Germania 1928, 9’) di Hans Ritcher
– ANÉMIC CINÉMA (Francia 1926, 6’) di Marcel Duchamp
– BALLET MÉCANIQUE (Francia 1924, 11’) di Fernand Léger
– SYNPHONIE DIAGONALE (Diagonal Symphony) (Germania 1924, 7’) di Viking Eggeling
– LE VAMPIRE (Francia 1939-45, 9’) di Jean Painlevé – THE HEARTS OF AGE (Usa 1934, 8’) di Orson Welles
– ÜBERFALL (Assault) (Germania 1928, 22’) di Ernö Metzner
– LA GLACE A TROIS FACES (The Three-Sided Mirror) (Francia 1927, 33’) di Jean Epstein
– LA TEMPESTAIRE (Francia 1947, 22’) di Jean Epstein
– ROMANCE SENTIMENTALE (Sentimental Romance) (Francia 1930, 16’) di Sergei Eisenstein
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel.
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci
Cineclub Detour
Programma di febbraio 2009
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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VISIONI IN VOICE OVER Il progetto nasce dall’incontro di alcuni testardi amanti del cinema e una socia dell’unione Italiana dei ciechi e ipovedenti, ed è finalizzato all’abbattimento totale delle barriere architettoniche. Il luogo del cinema assume il significato di arte accessibile, di arte che scende dal piedistallo dell’ottica commerciale della distribuzione per avvicinarsi alla gente, ed annullare ogni tipo di stereotipo. Per questo motivo verrà proiettato un film, al cui audio sarà unito un commento vocale, scritto da una persona non vedente, per aiutare la comprensione dei tempi muti. Una stimolante fusione di immagini e suoni.
All’alba di un giorno qualunque tuttavia Sonny scompare, e nella mobilitazione generale nessuno cerca di rendere partecipe all’evento la protagonista. Un film interamente girato in split screen e premiato nei festival di Berlino e Torino.
http://it.youtube.com/watch?v=IiJLJd7cH1c
http://it.youtube.com/watch?v=SAaFkm0CKRc
http://it.youtube.com/watch?v=Eu1auTtJxlo
All’alba di un giorno qualunque tuttavia Sonny scompare, e nella mobilitazione generale nessuno cerca di rendere partecipe all’evento la protagonista. Un film interamente girato in split screen e premiato nei festival di Berlino e Torino.
http://it.youtube.com/watch?v=v0jEN2_REy4
–>trailer
Storia del cinema Modulo 1, dal 3 marzo online

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21.00 Pane e Fiore (Iran, Francia 1996) di Mohsen Makhmalbaf Un ex poliziotto quarantenne si presenta a Teheran al regista Makhmalbaf: vorrebbe recitare nel suo prossimo film. I due si erano incontrati vent'anni prima: il regista, allora estremista diciassettenne, aveva accoltellato lui, guardia dello Scià, con l'aiuto di un cugino ed era finito in prigione. Il film in cantiere rievoca proprio quell'episodio. Ciascuno dei due sceglie “la sua giovinezza”, cioè l'interprete dei propri vent'anni. Ma durante le riprese le cose si svolgono in modo diverso
–>trailer
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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Appuntamento in collaborazione con la scuola di cinema Sentieri Selvaggi con personaggi del mondo della cultura che presenteranno film scelti da loro stessi.
20.00 INCONTRO CON ENRICO GHEZZI
21.30 FILM a SORPRESA
18.00 Morte a 33 giri (Usa 1986, 97’) di Charles Martin Smith. Uno studentello, sempre preso di mira dagli scherzi dei compagni, trova nel culto di Sammi Cur, rockstar deceduta nella notte di Halloween, occasioni di rivalsa: riuscirà a “resuscitare” il cantante. Epilogo sanguinoso.
19.45 Heavy Metal di Gerald Potterton (Animazione, Canada 1981, 90’) Dopo aver trovato la pietra verde che emana radiazioni micidiali, un uomo muore, ma la sua voce si palesa alla figlia per mostrarle tutti i mali del mondo derivati dal potere. La struttura del film è a episodi realizzati con grande varietà di stili grafici. A parte il tessuto connettivo, che è pretestuoso, molte storie sono fiacche, nonostante la colonna sonora di Elmer Bernstein e lo sfoggio di effetti speciali, di mirabolanti trovate grafiche e di gigantismo scenografico.
– a seguire: Rare Metal video. Fine proiezioni 21:30. Chi ha la tessera del cineclub Detour usufruirà dell’happy hour tutta la notte alla serata al Sinister Noise club dalle ore 22:30 con:
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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SOUTHERN DRINKSTRUCTION (southern metal) VII ARCANO (thrash death) HAMMER (METAL N ROLL) + GO GO DANCER durante i concerti + NEUROT NIGHT DJ SET
A seguire incontro con gli autori.
www.maurojohncapece.com
http://it.youtube.com/watch?v=amUvKTXgViE
21.30 El año de todos los demonios (Spagna 72’, v.o. sott. Italiani) di Anjel Amigo.
Nel 1976, Eduardo Moreno Bergaretxe “Pertur”, un dirigente di ETA (politico-militar) critico nei confronti della lotta armata, sparisce misteriosamente. La versione che più peso ha nell'opinione pubblica è quella di una soluzione violenta del conflitto interno alle varie anime dell'organizzazione. Trent'anni dopo, "El año de todos los demonios” analizza i fatti da una più ampia prospettiva e ricostruisce l'accaduto senza limitarsi all'ipotesi della lotta fratricida. Nella politica basca infatti, oltre al conflitto ereditato dal franchismo, si ripercuotono i tentativi di destabilizzazione dell'intelligence algerina contro la politica dello stato spagnolo nel Sahara e l'influenza di Pinochet e della DINA che si esplicita in una serie di attentati contro dirigenti di Eta esiliati nel sud della Francia per mano di un gruppo di neofascisti italiani. Presentato due anni fa al festival di San Sebastian.
22.00 "SHINING – CINECONCERT" By RanestRane
from the Herzog's film. Un’opera musicale di RANESTRANE,? ispirato al film di Werner Herzog. Lo spettacolo consiste in un “cineconcerto” da alcuni dialoghi del film vengono inseriti nel tessuto musicale mentre nelle sezioni in cui il dialogo viene eliminato sono i testi delle canzoni al vivo accompagnato dalla? proiezione integrale del film Nosferatu, il principe della notte. Durante lo spettacolo narrare ciò che avviene nella scena. Quindi durante lo svolgimento del concerto la musica ed il film non appaiono come due entità distinte, ma interagiscono al fine di creare una sola opera.
http://www.ranestrane.com/
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci
http://www.ranestrane.com/
Cineclub Detour
Roma ZTL film FEST – 22-25 gennaio 2009
In collaborazione con
Sentieri Selvaggi, COTRAD onlus, Taxidrivers, Big Sur Ass. Cinema del reale
e con il sostegno di
Municipio Roma I Centro Storico – Assessorato alle Politiche Culturali
presenta
mostra di cinema e arti video metropolitane – prima edizione
Via Urbana 47/a, Rione Monti, Roma
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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produzione Detour – coordinamento S. Ponzio – dir. artistica G. Cacace, L. Levi, L. Pirozzi, S. Ponzio
ROMA ZTL film FEST, è una mostra di cinema e arti video a soggetto metropolitano ideata e organizzata dal cineclub Detour, che si svolge nell’ambito del progetto CentroInCorto, con il Patrocinio e il sostegno del Municipio I – Roma Centro Storico, Assessorato alle Politiche Culturali, e con la collaborazione della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi (www.sentieriselvaggi.it), della cooperativa COTRAD onlus (www.cotrad.it), di Big Sur – Associazione Cinema del reale e della Libreria Altroquando (www.altroquando.com). La rivista on-line Taxidrivers è media partner dell’evento.
ZTL è acronimo che sta per Zona a Traffico Limitato. Indica quelle aree dei centri cittadini circoscritte da varchi, in cui l’accesso e la circolazione degli autoveicoli sono regolamentati.
ROMA ZTL film FEST si presenta come spazio attivo di confronto/scontro tra cinema e dimensione urbana. Si propone di dare visibilità a opere di ambientazione metropolitana, o dove la città è soggetto/oggetto d’osservazione privilegiato. Legato fin dalla sua nascita alla forma-città, riproducendone similari modelli frammentari e disarmonici di ricezione sensoriale, eleggendo luoghi e non-luoghi metropolitani a location favorite per le sue derive psico-geografiche, il cinema restituisce riconoscibilità alle città liquide e invisibili della modernità. Si invita a tracciare itinerari di city-telling capaci di suggerire originali criteri di leggibilità del tessuto metropolitano.
Corso di Regia in presenza a Roma dal 17 marzo

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ROMA ZTL Film FEST si articola in due sezioni competitive:
1 – ZTL/CentroInCorto, raccoglie opere che vedano in primo piano l’ambiente, unico al mondo, del centro storico romano nelle sue stratificazioni e metamorfosi: sociali, antropologiche, artistiche, urbanistiche.
2 – VARCO NON ATTIVO, sezione a tema libero destinata a opere che propongano sconfinamenti attraverso gli spazi disomogenei e liminari della grande metropoli polifonica: tra centri cittadini e aree suburbane, tangenziali e rioni storici, ex-borgate gentrificate e moderne cattedrali dello shopping.
La serata finale, domenica 25, vedrà la partecipazione straordinaria del maestro Mario Monicelli e l’intervento del documentarista Paolo Pisanelli sul tema “ Visioni romane – filmare il territorio”.
Albino e Mirkodi Giovanni Lupi e Roberto Campili (Doc, Italia, 2006 18’)
Le nuvole bianchedi Silvia Maione (Biografico-sperimentale, Italia 2008, 5’)
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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Le strade di Roma diventano occasione di riflessione, sulla vita e sull'amore, di un'adolescente in sella al suo motorino.
PIOGGIA (scherzo con brio)di Damaso Perrotta (Iperrealismo urbano, Italia 2008, 3’)
Ieri, oggi, domani – trasformazioni urbane in Giappone di Giacomo Ioannisci (Doc, Italia 2006, 22’)
Passeggiatadi Guido Tortorella (Sperimentale, Italia 2006, 2’)
Il silenzio fuoridi Guido Tortorella (Doc, Italia 2006, 7’)
Piazzale dei partigianidi Elena Mortelliti (Doc, Italia 2006, 40’)
L’ALLEGORIA DEL COATTO DI NEANDERTHALdi Simone Tartocchi (Grottesco/mistico, Italia 2007, 27’)
Cesare è un giovane coatto la cui tranquilla e multietnica vita di borgata è improvvisamente stravolta quando viene arrestato dall’ispettore Gaspardi. Portato in un misterioso sotterraneo per subire l’interrogatorio, Cesare è costretto ad affrontare l’ispettore in un confronto dai toni sempre più tesi, ritrovandosi di colpo gettato in una situazione surreale dall’eco kafkiana, da cui riesce a uscire grazie alla sua ficcante intelligenza di strada.
Sampietrinodi Alessio Grasso (Drammatico, Italia 2008, 24’)
Roma diventa lo specchio del malessere del protagonista che, lasciato dalla sua ex, decide di trasferirsi definitivamente a Torino per insegnare Lettere nelle scuole medie. La storia dell'uomo si duplica sorprendentemente in quella della Caput Mundi che, all'affacciarsi del Medioevo, fu lasciata dall'imperatore Costantino per fondare altrove una nuova capitale dell'Impero Romano.
La repubblica delle trombe di Stefano Missio e Alessandro Gori (Doc, Italia 2006, 48’)
Gvozden Rosic, capo orchestra di un gruppo di suonatori, si prepara alla più grande competizione di ottoni d'Europa. Usata per suonare l'attacco in guerra, la tromba ha perso la sua valenza militare ed è diventata parte integrante della vita del popolo serbo, suonando per la nascita di un bambino, per l'inaugurazione delle nuove case fino ad accompagnare il morto nel suo ultimo viaggio. Il film si sviluppa con un parallelo tra la città Belgrado (che racconta il Paese e le sue travagliate vicende) e la campagna di Rti, dove vivono i nostri protagonisti.
OGGI NON E’ LUNEDI’di Simone Pozzi (Fiction, Italia 2008, 12’)
Empty Bottles di Isabelle Fordin (Bio-Art, Italia 2006, 5’)
Degustibusdi Italo Vazzana (Sperimentale, Italia 2008, 9’)
La descrizione delle storie che si ripetono in un autobus cittadino, ogni giorno.
Rave offdi Francesco Menghini (Humor nero, Italia 2008, 7’)
Passaggi di Stefano Gallone (Sperimentale/drammatico, Italia 2008, 6’)
Il giro del pavonedi Andrea Pergolari (Doc, Italia 45’)
Moteldi Simone la Rocca (Commedia, Italia 2006, 76’)
No Dumping di Monica Petracci (Doc/sperimentale, Italia 2007, 15’)
Tempo di Romadi Valeria Perin, Malena Sivak (Doc, Italia, 2007, 18’) Qual è il rapporto tra la città di Roma e una donna o un uomo che intraprendono un progetto migratorio? Quali i luoghi, quali i momenti, quali le tappe che rendono unico tale incontro? In un documentario di venti minuti le registe cercano, senza pretese di esaustività, di dare spazio a diverse storie di vita di migranti e di rendere, attraverso le immagini, il senso di tale incontro con modalità volutamente evocative.
One English Winterdi Cheryl Marshall & Katy Milner (Fiction, Uk 2008, 7’)
Roma ieri, oggi, domanidi Stefano Acunzo (Sperimentale, Italia 4’05”)
Berlin Blow Up di Stefano Cavallotto (Sperimentale, Italia 2008, 7’)
Circolare notturnadi Paolo Carboni (Italia 2007, 30’)
Vicino il Colosseo c’è Montidi Mario Monicelli (Doc, Italia 2008, 22’)
Roma A.D. 1999di Paolo Pisanelli (Doc, Italia 2000, 84’)
Roma A.D.999 racconta la crescente tensione di una città nell’attesa del Giubileo millenario. E’ un film sull’isteria di Roma che sta per essere invasa: E’ strutturato quasi come una cronaca: la cronaca dei nove mesi che precedono l’apertura dell’Anno Santo, raccontato attraverso il quotidiano districarsi di una decina di personaggi.
IL POPOLO DELLE SEIdi Domenico Missarelli (reportage fotografico, Italia 2008, 6’)
LE CITTA’ HANNO GLI OCCHIa cura di SCHERMAGLIE, www.schermaglie.it (videoclip di montaggio, Italia 2007, 15’)
CINECLUB DETOUR
Programma di ottobre 2008
&
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA
sezione L’altro Cinema
cineclub Detour
17 – 29 ottobre 2008
Grand Tour_Focus Turchia
selezione dal Bursa International Silk Road Film Festival
consulenza: Melanie Morat, Sergio Ponzio
Ambasciata di Turchia
Ufficio Cultura e Informazioni
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
cineclub Detour
23 – 30 ottobre 2008
Backdoor
Festiva Internazionale del Film di Roma
sezione L'Altro Cinema
direzione artistica: Lucia Pirozzi, Lior Levy, Sergio Ponzio
coordinamento: Giuseppe Cacace
comunicazione: Sergio Ponzio
curatrice esposizione "Festa d'Artista": Cristina Nistico'
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
“Il suono sorge dal movimento. Un vero musicista deve muoversi, deve viaggiare. E allora troverà nuovi suoni”.
Documentario e road-movie che racconta la storia di due musicisti in movimento. Viaggiano con la loro txalaparta, uno strumento musicale unico che si suona in due persone. Arrivano all’India, Lapponia, Sahara e Mongolia per fondere la loro musica con quella dei popoli nomadi di queste terre. Attraversano deserti di ghiaccio e sabbia, percorrono a cavallo le montagne della Mongolia, in treno l’ovest dell’India … viaggiano nella ricerca dei suoni. E degli incontri in altri paesi, altri paesaggi, altre culture. Di persone che, come loro, utilizzano la musica per dire al resto del mondo: stiamo qui, siamo vivi, siamo noi. Film vincitore di numerosi premi internazionali / www.nomadaktx.com
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
Storia del cinema Modulo 1, dal 3 marzo online

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Corso di Sceneggiatura in presenza a Roma dal 16 marzo

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FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
Cineclub Detour
MARZO 2008
.Con l'accelerare dei cambiamenti climatici la sostenibilità' diventa sempre più' attuale.
La prima serata esaminerà il nostro rapporto con gli animali non-umani, e parleranno attivisti nel movimento per i diritti degli animali.
Ed eccoci qui per dare ufficialmente il via alla 12ª edizione del festival. Anche quest'anno abbiamo voluto aggiungere una novità. I premi in denaro diventano due. Oltre ai 500 euro per il "miglior cortometraggio" deciso dalla giuria di esperti, ci saranno anche 200 euro per il cortometraggio che si aggiudicherà il premio "giura popolare".
Per il resto ormai il festival lo conoscete tutti, e quindi sembra quasi retorico e ripetitivo ricordarvi perché dovete iscrivervi all'invasione.
Per chi però ancora non ci conoscesse (ormai pochi spero), ecco di seguito qualcuna delle caratteristiche che ha reso "L'invasione degli Ultracorti" uno dei festival più amati (ed imitati) d'Italia.
CINECLUB DETOUR
Programma di maggio 2006
MARTEDI' 2
Storia del cinema Modulo 1, dal 3 marzo online

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21.30 – FREAKS di Tod Browing (U.S.A. 1932, 60 min.)
Corso di Regia in presenza a Roma dal 17 marzo

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Film maledetto e leggendario, prima prodotto poi rinnegato dalla MGM, "Freaks" costituisce un inno perturbante alla mostruosità innocente contro la normalità colpevole.
Corso Laboratorio di Ripresa Video e Fotografia, dall’11 marzo

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MERCOLEDI' 3
21.30 – THE ELEPHANT MAN di David Lynch (U.S.A. 1980, 118 min.)
Tratto da una storia vera, John Merrick è stato seriamente sfigurato alla nascita da una malattia rara.Intrappolato in una fiera di fenomeni di baraccone Merrick patisce il tormento di essere un reietto della società finchè un giovane chirurgo lo libera.
GIOVEDI' 4
21.00 DOLLS di Takeshi Kitano (Giappone, 2002, 113min).
Tre storie d'amore: Matsumoto e Sawako sono una coppia felice, ma genitori invadenti. L'ambizione spinge il ragazzo a compiere una tragica scelta; Hiro è un vecchio boss della Yakuza che si trova nuovamente al parco dove trenta anni prima, quando era solo un povero operaio, …
VENERDI' 5
21.30 IL PASTO NUDO di David Cronenberg, (Canada/Giappone/GB 1991,115min).
Lo scrittore Bill Lee in preda ad allucinazioni che hanno come "protagonisti" degli scarafaggi enormi, uccide sua moglie e scappa a Tangeri dove si crede coinvolto in un complotto con esseri di un altro pianeta.
SABATO 6
20.00 aperitivo
20:30 L'INVASIONE DI ULTRA CORTI
FINALE DELLA DECIMA EDIZONE. Sedici CORTOMETRAGGI, 10 PREMI: MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, miglior ATTORE,migliore ATTRICCE, miglior SOGGETO e SCENEGIATUTRA, miglior FOTOGRAFIA, miglior MONTAGGIO e COLONA SOUNORA ORIGINALE, migliori EFFETtI SPECALLI.
DOMENICA 7
wallace & gromit shorts collection 1989,85
MARTEDI' 9
21.00 ALL'IMPROVVISO MI RISVEGLAI BARBONE di Diana Kavack
MERCOLEDI' 10
21.30 THE COUQUETTES di Bill Weber e David Weissman (U.S.A. 2002, 100 min.v.o sott.ita)
GIOVEDI' 11
20:45 RIPLEY'S HOME VIDEO ANTEPRIMA tre corti e un Lungometraggio di Jean Luc Godard
LA PRESENTAZIONE DELLA SERATA DI MASSIMO CAUSO (SENTIERI SELVAGGI) E CRISTINA D'OSUALDO(RIPLEY'S HOME VIDEO)
-CHARLOTTE ET VERONIQUE, OU TOUS LES GARCONS S'APPELLENT PATRICK 1959 21'
-CHARLOTTE ET SON JULES 1960 13'
-UNE HISTOIRE D'EAU 1961 18'
-Il Maschio E La Femmina 1966 110'
Tratto da due novelle di Guy De Maupassant, il film racconta di due giovani amici che utilizzano il loro tempo libero per scoprire il mondo delle donne e per approfondire le loro idee politiche; uno dei due giovani morirà per un incidente, proprio quando sta per diventare padre.
VENERDI' 12
21.00 STORIE DI ORDINARIA FOLLIA di Marco Ferreri (FRA,ITA 1981,107' v.o, sott.ita)
Charles Serking, poeta conferenziere, vaga da una città all'altra dell'America, invitato a tenere discorsi o a recitare improvvisate composizioni su diversi argomenti. Ma si muove a fatica e controvoglia: soltanto Los Angeles è un luogo ideale per una vita disordinata e senza schemi, come la sua.
VIEW ROOM "BUKOWSKI at BELLEVUE" (u.s.a 1970,v.o.)
nel 1970 Bukowski viene invitato alla Bellevue Community College nello stato di Washington per leggere le sue poesie. Registrato in Bianco e Nero dagli studenti del College, questo film è rimasto nascosto per 18 anni.
SABATO 13
CHIUSO
DOMENICA 14
21.30 – I FRATELLI DINAMITE di Nino Pagot (Italia 1949; 87 min.)
Zia Cloe descrive alle amiche le imprese dei tre nipotini, Din Don Dan. Dopo il naufragio della loro nave, i tre fratelli Dinamite vivono felici su un'isola popolata da simpatici animali. La zia Cloe li ritrova fortunosamente e li riconduce nel mondo civilizzato. Iniziano cosi' i guai per Din, Don e Dan che mal sopportano le regole della società.
MARTEDI' 16
21.00 ALL'IMPROVVISO MI RISVEGLAI BARBONE di Diana Kavack
MERCOLEDI' 17
21.30 PLAYTIME di Jacques Tati ( Francia 1967, 119 min.)
Terza avventura di M. Hulot. Tati dalla villa di "Mon Oncle" passa alla città di "Playtime". Il rapporto dell'uomo con la metropoli tecnologica è fatto più di suoni, di percorsi negli uffici,di persone che sembrano automi, che di sensazioni umane.
GIOVEDI' 18
21.00 Across.video presenta:
Mathilde Rosier (Francia)
VENERDI' 19
21.00 SPIKE & MIKE
Il festival Spike & Mike ha promosso fin dal 1970, tra stati uniti e canada, corti d'animazione "malati" e "fuori di testa", come ad esempio "South Park" o "The Powerpuff girls".
SABATO 20
21.00 MUTANT ALIENS di Bill Plympton (USA,2001,81min v.o ingle.)
Animatore dal 1983, Bill Plympton rappresenta uno degli autori più innovativi sulla scena internazionale. Earl Jenson, viene mandato in orbita dall'agenzia spazialema il capo dell'agenzia, Dr. Frubar, ha progettato di far fallire la missione per creare un caso eroico ed ottenere fondi in più per realizzare un suo mega progetto balordo. Il problema è che l'astronauta è sopravvissuto grazie all'aiuto di alcuni alieni e che torna sulla terra, 20 anni dopo, accompagnato da strani animali mutanti le cui origini verranno poi rivelate.
DOMENICA 21
21.00 MIND GAME di Yuasa Masaaki (Giappone, 2004, 103' v.o sott.inglese)
È sempre un po' avventato parlare di genio per l'autore di un unico lungometraggio. Ma Yuasa Masaaki ha diretto un film d'animazione che lascia a bocca aperta.Gioco della mente, mente che gioca, giochi di mente, gioco de-mente. Queste sembrerebbero essere le definizioni più appropriate per descrivere in qualche modo l'incredibile, folle Mind game, film d'animazione giapponese realizzato dalla casa di produzione indipendente STUDIO 4°C che ha curato, fra l'altro, le animazioni di Steam Boy di Ôtomo e il progetto d'animazione legato a Matrix ovvero Animatrix.
MARTEDI' 23
21.00 POISON di Todd Haynes ( U.S.A. 1991, 85 min.v.o. sott. italiano)
Basato sugli scritti di Jean Genet, "Poison" racconta tre storie: l'omicidio di un uomo da parte del figlio di sette anni; la vicenda di uno scienziato che beve la sua pozione contenente le essenze della sessualità; la relazione ossessiva tra due carcerati.
22.45 UN CHANT D'AMOUR di Jean Genet (Francia 1950,25 min')
Vertice di poesia cinematografica questo breve film in bianco e nero dello scrittore omosessuale Jean Genet ha fatto sognare intere generazioni di gay. E' stato definito un inno all'omosessualità, al desiderio omosessuale, ma soprattutto un inno all'amore in assoluto.
MERCOLEDI' 24
21.00 LE VALIGIE DI TULSE LUPER di Peter Greenaway (Olanda/Gran Bretagna 2003,125')
Prima parte della trilogia che vede protagonista la vita dello scrittore Tulse Luper assiduo frequentatore delle prigioni di tutto il mondo. La storia copre sessant'anni del ventesimo secolo, dal 1928 con la scoperta dell'uranio in California, sino alla caduta del muro di Berlino nel 1989 alla fine della guerra fredda.
GIOVEDI' 25
21.00 FORBIDDEN ZONE di Richerd Elfman (U.S.A. 1980, 73 min.v.o Inglese)
preparatevi ad entrare nella sesta dimensione, un mondo delirante fatto di camerieri-rana, principesse in topless, ragazzi-polli, lampadari umani,governato dal lascivo re Fausto e dalla sua pericolosa regina.realizato dall compositore della colona sonora dei film di tim burton (la sposa cadavere).
VENERDI' 26
21.00 RUSSIAN ANIMATION 1969/78 121 Minutes v.o sott.Inglese
Gli Anni Sessanta in Russia sono stati anni di grande fermento creativo e di grande contestazione, anni che segnano il debutto dei primi film animati per adulti realizzati dalla Soyuzmultfilm, la compagnia di Stato dellex URSS: dalle feroci e pericolose parodie sociali di Fyodor Khitruk e Andrei Khrjanovsky, a tecniche sopraffine come la stopmotion di Vadim Kurchevsky o i collage di Nikolai Serebriakov. Ballerina on a Boat, Seasons, Armoire, Battle of Kerjenets, Butterfly, Island, Fox and Rabbit, Heron and Crane, Hedgehog in the Fog, Crane's Feathers, Firing Range, Contact.
SABATO 27
21.00 RUSSIAN ANIMATION 1986/90 (141 min.v.o sott.Inglese)
Una straordinaria collezione di corti d'animazione vincitori di numerosi premi sia nell'ex URSS che a livello internazionale. Digitalizzati dall'archivio nazionale russo, i film ,prodotti dalla Soyuzmultifilm Studio, sono stati realizzati tra il 1986 e il 1990. la raccolta include film quali: Door, Boy is a boy,LIberated Don Quixote, Martinko, Big underground Ball, Cat and clown, Dream, Kele, Alter ego, Croak x Croak, Cat and company.
DOMENICA 28
21.00 COMIC BOOK di Ron Mann (U.S.A. 1989, 85 min, v.o. Inglese)
Un Documentario sulle origini del fumetto d'oltre oceano e sulla "guerra" contro la censura. Una raccolta di interviste fatta ai più grandi fumettisti americani e …. ai loro personaggi.
SUPERGULP
MARTEDI' 30
21.00 MYSTERIOUS SKIN di Gregg Araki (U.S.A.2004 99')
Araki racconta due storie parallele. Quella di due ragazzi che lo spettatore conosce quando hanno 8 anni e che poi ritrova diciottenni. A otto anni, Brian Lackey si sveglia nel recinto dietro casa con il naso che sanguina, ma non ricorda come sia successo. Dopo questo episodio, la sua vita cambierà.
MERCOLEDI' 31
21.00 CANICOLA di Ulrich Seidl (Austria 2001,120')
Austria, sobborghi metropolitani. Mentre dardeggia la canicola, un gruppo di esseri variamente infelici e/o crudeli e/o annoiati si trascina a fatica tra le proprie miserie quotidiane.
Cineclub Detour
Programma di aprile 2006
CINECLUB DETOUR – APRILE 2006
Corso di Regia in presenza a Roma dal 17 marzo

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Sabato 1 ore 21.00
In nome del popolo italiano (Italia 1971, 103') di D. Risi. Narrando il conflitto tra magistratura e potere finanziario, Risi ci conduce nell'Italia degli ultimi anni pur essendo girato 30 anni fa; lo scontro, infatti, tra un Gasman finanziere senza scrupoli e un Tognazzi magistrato sembra ricalcare lo "scontro" tra istituzioni che la fa da protagonista negli ultimi anni…
Domenica 2 ore 21.00
Todo modo (Italia 1976, 130') di E. Petri. Un convento-albergo, un sacerdote (Mastroianni) e una schiera di politici, imprenditori, giornalisti e faccendieri che si riuniscono per esercizi spirituali e per apprendere come continuare ad amministrare il potere che da sempre li ha corrotti. Un assassino si nasconde tra loro e colui che viene chiamato il presidente (G.M. Volontè) è l'unico che sembra aver trovato una pista…
Martedì 4 ore 21.00
Operazione ogro (It, Fra, Spagna 1979, 121') di G. Pontecorvo. Nei primi mesi del 1973 l'E.T.A. progetta il sequestro dell'ammiraglio Luis Carrero Blanco, "delfino" del caudillo Francisco Franco, in cambio del quale verrà chiesta la liberazione di 150 detenuti politici. Ma quando Franco nomina Blanco presidente del consiglio, l'E.T.A. decide che l'ammiraglio deve essere ucciso…
Mercoledì 5 ore 21.00 Alex de la Iglesia+ Kimuak a cura di Marco Laurenzano
Giovedì 6 ore 21.00 Alex de la Iglesia+ Kimuak a cura di Marco Laurenzano
Perdita Durango (Mex, Spagna, USA 1997, 136'). Perdita Durango e il suo demoniaco amante Romeo rapiscono due ragazzi, Duane e Estelle, portandoli a Las Vegas…
Venerdì 7 ore 21.00 Alex de la Iglesia+ Kimuak a cura di Marco Laurenzano
La comunidad (Spagna 2000, 100'). Julia, un'agente immobiliare sui quarantanni, si trova a dover vendere un appartamento situato in un bizzarro condominio e trova 300 milioni di pesetas (6 miliardi di lire) nascosti dal proprietario defunto. Decide di tenerli, per dare una svolta alla sua vita, ma non ha fatto i conti con gli altri inquilini e la loro pericolosa avidità.
Sabato 8 ore 21.00 Alex de la Iglesia+ Kimuak a cura di Marco Laurenzano
Crimen perfecto (Spagna, Ita 2004 105'). Rafael è affascinante, ambizioso e ha un vero talento per le vendite. Ha trasformato il 'reparto donna' del centro commerciale in cui lavora in un vero e proprio feudo personale, ma il suo obiettivo è quello di diventare responsabile dell'intero piano. Per riuscirvi, però, deve battere il rivale Don Antonio, responsabile del 'reparto uomo'.
Domenica 9 ore 21.00
Mussolini ultimo atto (Italia 1973, 125') di C. Lizzani. Caduta la linea Gotica nella primavera del 1945, gli Alleati si dirigono verso Milano; i partigiani dilagano in tutto il Nord Italia ed i tedeschi si ritirano verso Merano. Nel frattempo, allo scopo di garantire al presidente Truman i voti dei milioni d'italiani d'America, gli statunitensi decidono di assicurarsi il Duce in fuga e inviano un drappello di uomini guidati dal ten. Donati. Il resto è storia…
Martedì 11 ore 21.00
Cadaveri eccellenti (Fra, Italia 1976, 127') di F. Rosi. In una regione del sud, qualcuno uccide un alto magistrato, poi un altro e un altro ancora. Ad indagare sui tre delitti viene incaricato l'ispettore Rogas Quando, però, il misterioso assassino comincia a uccidere magistrati della capitale, il capo della polizia impone a Rogas di indirizzare le indagini verso i "gruppuscoli" di estrema sinistra, e non più agendo da solo ma agli ordini di un commissario della squadra politica. Ormai convinto, invece, che quei delitti facciano parte di un piano eversivo, Rogas continua per la sua strada, finchè raggiunge le prove del complotto.
Mercoledì 12 ore 21.00
Ali fear eat's the soul (Germania 1973,91' v.o.sott. ingl) di R. W. Fassbinder. Il film racconta una storia di amore triste tra ali un operaio arabo e una tadesca anziana. Forse il film piu tocante di fassbinder che anche qui continua criticare il modo che la società confronta l'immigrazione.
Venerdi 14 ore 21.00
Salò e le 120 giornate di Sodoma (Fra, Italia 1975, 117') di P.P. Pisolini. Il filo conduttore è quello di De Sade: quattro "signori", fascisti di quel tempo, ma particolarmente colti, capaci di leggere Nietzsche e di citare Baudelaire, organizzano prima dei rastrellamenti e rapimenti di ragazzini e ragazzine e poi, coadiuvati da giovani militari fascisti, organizzano in una villa appartata tremende feste e infine uccidono tutti.
Sabato 15 ore 21.00
La proprietà privata non è più un furto (Italia 1973, 125') di E. Petri. Un ragioniere che lavora in banca allergico al denaro, un macellaio (Tognazzi) che invece vive solo per accumulare beni e uno splendido discorso nel cammeo di Gigi Proietti in cui tesse l'elogio del ladro di professione accusando coloro che, coperti dalla legalità, agiscono nella stessa maniera tacciandoli di ipocrisia.
Martedì 18 ore 21.00
La classe operaia va in paradiso (Italia 1971, 125') di E. Petri. Lulù, operaio in una fabbrica metalmeccanica, è una sorta di campione del cottimo: nessuno dei compagni riesce a eguagliare il suo ritmo produttivo Lulù continua a tenere i suoi massacranti tempi di lavoro finché un giorno ci rimette un dito. Completamente mutato, si schiera contro il meccanismo del cottimo, sostenendo la necessità di uno sciopero a oltranza. Scoppiano tafferugli con la polizia e Lulù viene licenziato in tronco. Abbandonato dalla donna, cui premeva soltanto avere una pelliccia, e dagli stessi estremisti, che giudicano il suo come un caso personale. Viene riassunto trmite l'intervento dei sindacati ma ormai è giunto alla pazzia
Mercoledì 19 ore 21.00
Un film di amore e anarchia (Italia 1973 109') di L. Wertmuller. Amore e anarchia come due "a lato" di fronte alla società blindata dal regime fascista. L'anarchico Tunin e la prostituta Salomé intrecciano una storia d'amore che però non potrà avere sbocchi. Lo sguardo sul mondo dei bordelli rivela l'umanità e la tenerezza delle ragazze che vi lavorano
Giovedì 20 ore 21.00 across.video
Across.video – Keren Cytter Per il secondo appuntamento dedicato agli artisti contemporanei siamo lieti di presentare il lavoro dell'artista israeliana, ma residente a Berlino, Keren Cytter. Narrare storie è l'attività principale di Keren Cytter. I suo video affrontano disparati temi dove il filo comune è quasi sempre lo stretto rapporto dei personaggi da lei messi in scena con la vita stessa e le sue problematiche. Nella sua pratica artistica, la realtà si assottiglia sempre di più fino a mostrare dinamiche e situazioni surreali, grottesche, tragiche ed allo stesso tempo comiche.
Raz and Nathalie, 2001, 7' 40''
French film, 2002, 12'
Disillusioned Love II, 2003, 11'
21/5/04, 2004, 6'
2/6/04, 2004, 6'
1/7/04, 2004, 7'
Continuity, 2005, 4' 55''
Venerdi 21 ore 21.00
Il dittatore dello stato libero di bananas (Usa, 1971, 82' english version sott. Ital.) di Woody Allen. Nella mini-repubblica di Bananas, i dittatori si susseguono a velocità impressionante mentre le casse dello Stato si svuotano. Per ottenere finanziamenti dagli americani, i cittadini nominano presidente un oscuro omino arrivato dagli Stati Uniti in seguito ad una delusione amorosa. Tornato nel suo paese, costui viene arrestato, ma in compenso riottiene l'amore della sua ex fidanzata, che lo considera un eroe. È il secondo film di Allen.
Sabato 22 ore 21.00
La cinese (Francia 1967, 90', versione francaise sott. Ital.) di J. L. Godard. In un appartamento di Parigi vivono dei ragazzi che si riuniscono per leggere i testi di Mao e una di loro progetta un attentato contro un ministro sovietico in visita…
Domenica 23 ore 21.00
Crepa padrone, va tutto bene (Francia 1972, 95') di Godard/Gorin. Susan, una giornalista americana il cui interesse è rivolto alla sinistra extraparlamentare, e suo marito Jacques, un regista della 'nouvelle vague' ripiegato sui film pubblicitari, si trovano coinvolti nello 'sciopero selvaggio' che tiene bloccata una fabbrica di salumi. Sequestrati per cinque interi giorni assieme col direttore in una stanza dell'opificio, essi ascoltano, dalla bocca degli operai, la descrizione delle loro condizioni di lavoro, ricevendone una salutare lezione.
Mercoledì 26 ore 21.00
La società dello spettacolo (La socièté du spéctacle, Fra 1973, 90' v. it.) di Guy Debord. Film manifesto del movimento situazionista, realizzato con la tecnica del detournémént. Una critica alla società attraverso le sue icone.
Giovedì 27 ore 21.00
L'ora di religione (Italia 2002 ,103') di M. Bellocchio. Sergio Castellitto nella parte del pittore Ernesto Picciafuoco, un agnostico dalla personalità tormentata. L'artista viene a sapere da un prete che la propria madre sarà beatificata. Il fatto è clamoroso e non sarebbe davvero oppurtuno che una futura santa risultasse madre di un non credente. Altri problemi arrivano anche dal figlio di Ernesto, che non vuole essere discriminato a scuola e decide di frequentare l'ora di religione.
Venerdi 28 ore 21.00 Lost sf #002
Essi vivono (USA 1988, 94', english version sott. Ital.) di J. Carpenter. Un giovane proletario appena arrivato a New York, John Nada, scopre, utilizzando degli strani occhiali scuri trovati all'interno di una chiesa, che molti esseri umani sono in realtà extraterrestri camuffati (che hanno un teschio per volto) che condizionano l'umanità con messaggi pubblicitari subliminali. Mentre molti umani si sono venduti agli occupanti, un piccolo gruppo li combatte disperatamente. Insieme all'operaio nero Frank, conosciuto nel cantiere dove lavora, John si unisce ai partigiani .
Sabato 29 ore 21.00 Lost sf #002
1984 (UK 1984, 113') di M. Radford. Londra, 1984: la città come tutta la "Oceania" che è uno dei tre superstati in cui è divisa la terra (gli altri sono l'Eurasia e l'Estasia) è sotto il controllo del Ingsoc (partito unico: la sigla sta per "Socialismo inglese"); tutta l'umanità prima e più elevata di Oceania, che controlla ogni passo, ogni azione, che impone la neolingua, ossia un nuovo vocabolario scarno ed essenziale, attraverso l'affermazione del quale passa il definitivo dominio
Domenica 30 ore 21.00 Lost sf #002
Hitler's Brain (USA 1963, 91' v.o.) di D. Bradley. Alla fine della seconda guerra mondiale, alcuni ufficiali nazisti fanno sparire la testa ancora in vita del Fuhrer e la nascondono in un paese del sud america, con l'obiettivo di permettere successivamente il ritorno del terzo reich, Durante gli anni '60 decidono che i tempi sono maturi e rapiscono uno scienziato per obbligarlo ad aiutarli nell'operazione.
CINECLUB DETOUR
Programma di marzo 2006
MERCOLEDI 1 | |
MIYAZAKI SOLO | |
| 20.30 | HOWL'S MOVING CASTLE – Il Castello Errante di Howl |
| (Jap. 2004, 120', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano). Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa. | |
GIOVEDI 2 | |
MIYAZAKI vs OSHII | |
| 20.30 | HOWL'S MOVING CASTLE – Il Castello Errante di Howl |
| (Jap. 2004, 120', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa. | |
| 22.45 | GHOST IN THE SHELL 2 – INNOCENCE |
| (Jap. 2004, 100', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Tratto da un manga di grande successivo e' un film su cui non si puo' discutere. Si tratta di prendere o lasciare. Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro…Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con i cyborg e dolls. Batou e' un cyborg. Le uniche tracce di umanita' risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor. | |
VENERDI 3 | |
| 21.00 | GHOST IN THE SHELL 2 – INNOCENCE |
| (Jap. 2004, 100', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Tratto da un manga di grande successivo e' un film su cui non si puo' discutere. Si tratta di prendere o lasciare. Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro… Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con i cyborg e dolls. Batou e' un cyborg. Le uniche tracce di umanita' risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor. | |
SABATO 4 | |
LIVE MUSIC: DO YOU REMEMBER FOLK STUDIO? | |
– …. al Folk Studio in via Garibaldi la sera conveniva passarci. Ci si fermava davanti all'ingresso a scrutare gli umori dei musicisti previsti e di quelli di passaggio a Roma. Anche i pochi nuovi tra il pubblico venivano sottoposti ad esame sulla loro disponibilità a partecipare alla serata musicale …. e non solo. Quando si era convinti che sarebbe potuto accadere un …. evento, ci si sistemava alla meglio su instabili panche di legno impregnato di tracce di una improponibile sangria, unica bevanda prevista dal locale. E la domenica pomeriggio, largo ai giovani cantautori romani regolarmente boicottati da quelli tra noi appassionati di jazz. La memoria ha il calore della magia non la freddezza di una storia…… il motivo che si cantava in coro alla fine di ogni serata: "Irene goodnight, Irene goodnight, goodnight Irene goodnight Irene, y see you in my dreams ". | |
| 22.00 | Concerto di TOTO TORQUATI e della sua BAND, con la partecipazione di HAROLD BRADLEY |
| TOTO TORQUATI: Eccellente tastierista, ha collaborato con molti musicisti, dapprima nel circuito jazz poi con diversi cantanti, fra gli altri: Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Mina, Francesco De Gregori. Artista in proprio nei primi anni '70. Esordì nel 1972 con l'album Antonio Torquati, album strumentale (moog e tastiere). L'anno successivo uscì per la Rca Gli occhi di un bambino, album curioso, buon esempio di rock sinfonico, assai orchestrato, con venature pop ma con diversi elementi tipici del progressivo. Tornò poi a lavorare dietro le quinte. Ha uno studio di registrazione a Roma. | |
| HAROLD BRADLEY: Artista poliedrico, nato a Chicago, si e' laureato in Belle Arti alla Iowa University. Con una borsa di studio negli anni sessanta si trasferisce a Roma dove rende concreta la sua passione per la Storia dell'Arte, la Pittura, il Disegno e successivamente per la Musica, il Cinema ed il Teatro. E' stato il fondatore, nel sessantuno, del Folkstudio che ha diretto fino al sessantotto, interpretando tutto l'arco della Black Music spesso insieme alla formazione "Folk Studio Singers". Ha svolto attivita' teatrali, cinematografiche e televisive; ha tenuto concerti in Italia e all'estero, dando rilievo al genere musicale afro-americano, di cui e' attento ricercatore e appassionato cultore. Ha lavorato nel campo televisivo, particolarmente nell'Illinois, dove ha raccolto riconoscimenti e popolarita' durante tredici anni come ideatore-scrittore-produttore di programmi di vari generi. E' stato contemporaneamente creatore-contributore di rubriche radiofoniche, comproprietario di una stazione radiofonica. | |
DOMENICA 5 | |
ALLEGRO MA NON TROPPO – Il cinema di Bruno Bozzetto – in collaborazione con Mediablitz | |
| 21.00 | ALLEGRO NON TROPPO |
| (Italia 1976, 85') Un film a episodi : Famosi brani di musica classica visualizzati con disegni animati. "Preludio al pomeriggio di un Fauno" di Debussy "Danza Slava" di Dvorak "Bolero" di Ravel "Valzer Triste" di Sibelius "Concerto in C-dur" di Vivaldi "Uccello di fuoco" di Stravinsky sono le sei musiche che hanno ispirato storie e personaggi a disegni animati inseriti nel film in una storia filmata dal vero che funge così da filo conduttore di tutta l'opera. In queste parti dal vero la comicità nasce dalle medesime meccaniche surreali del cartone animato, applicate a personaggi in carne ed ossa. Ne esce un film che, nella struttura simile alla famosissima "Fantasia" disneyana, riesce ad affermare una propria autonoma originalità, sviluppando tematiche attuali in uno stile moderno e rinnovato, rispetto all'ormai classico modello americano. | |
| a seguire | STRIPY – SCACCIAPENSIERI (Italia 1990, 9') |
| 22.45 | WEST & SODA |
| (Italia 1965, 85') Clementina, una dolce fanciulla del West, è sottoposta alle continue vessazioni del Cattivissimo, un ricco proprietario del luogo che vuole assolutamente impossessarsi del suo fertile terreno. L'imprevisto arrivo di Johnny, un misterioso cow-boy giunto da lontano, la salva però dalla prepotenze dei "cattivi" che vengono eliminati uno ad uno in spettacolari duelli. Nel piccolo villaggio tornano così la pace e la serenità. | |
MARTEDI 7 | |
NEW AMERICAN CINEMA #2 – ARTE E VIDEO | |
| 21.00 | DOG STAR MAN |
| (Usa 1961-64, v.o. 74') di Stan Brakhage. L'ala più sperimentale del cinema d'avanguardia americano. "Elabora in termini mitici e sistematici la visione del mondo dei film lirici. Si posiziona all'interno della retorica del Romanticismo, descrivendo la nascita della coscienza, il ciclo delle stagioni, la lotta dell'uomo con la natura e l'equilibrio sessuale nell'evocazione visuale di un titano caduto che porta il nome cosmico di Dog Star Man."(P.Adam Sitney) | |
| 22.30 | THREE FRIENDS |
| (USA 1972-1995, v.o. 52') di J.Mekas. Dal principale animatore del New American Cinema, Happy Birthday to John contiene riprese al compleanno di J.Lennon nel 1972, scene dal concerto di Lennon/Ono al Madison Square Gardens dello stesso anno, la veglia al Central Park nel 1980 alla morte di John, etc… In Zefiro Torna vi sono immagini della vita di George Maciunas, con alcune performance del gruppo Fluxus e picnic con amici (Warhol, Lennon e Ono). | |
MERCOLEDI 8 | |
NICO… | |
| 21.00 | NICO-ICON |
| (Usa/Germ 1995, 72' v.o. ingl. sottotitoli ingl.) di Susanne Ofteringer. Documentario su Nico, icona pop degli anni '60, e la sua complessa e affascinante vita di modella, attrice e cantante. Il film ripercorre gli inizi della carriera, il successo e la Dolce Vita di Fellini, il sodalizio con Warhol e i Velvet Underground, la discesa nella tossicodipendenza, fino alla misteriosa morte nel 1988. | |
| a seguire | THE VELVET UNDERGROUND & NICO |
| (USA 1966, 67') di A.Warhol. Ripresa in tempo reale di una session dei Velvet alla Factory, con un unico brano strumentale; Nico, qui con il figlio di pochi anni, Ari, suona il tamburello. L'irruzione della polizia interrompe le prove. | |
GIOVEDI 9 | |
video arte- ACROSS VIDEO presenta | |
| 21.00 | JOHN PILSON |
| Siamo lieti di presentarvi l'artista americano John Pilson per la terza ed ultima parte di ACROSS.VIDEO dove un cospicuo numero dei suo lavori verrà proiettato. John Pilson, nato a New York nel 1968, dopo conseguito un diploma in fotografia comincia a lavorare in un dipartimento grafico di una multinazionale a Wall Street e comincia così ad esplorare i grandi uffici anonimi ed alienanti dove regna un' apparenza di calma, tranquillità ed isolamento. In lavori come Interregna (1999-2000), Pilson analizza i momenti di sospensione dall' attività lavorativa di alcuni impiegati e la stessa atmosfera ricreata in Above the gride (2000) e nel lavoro A la claire fontaine (2001). La camera di John Pilson arriva ed esplora le marginalità di questi grandi spazi anonimi e surreali, mettendo il luce gli atteggiamenti inconsci di persone che vi lavorano. Allegoria della vita attuale e rappresentazione politica dell'universo capitalistico si fondono insieme nel lavoro di Pilson per analizzare spazi architetturali nei quali l' uomo contemporaneo trova scappatoie inconsce dalla monotonia e dalla ripetizione quotidiana. | |
VENERDI 10 | |
JODOROWSKY EL MAGO | |
| 21.00 | THE HOLY MOUNTAIN – La Montagna Sacra |
| (Messico/Usa 1973, 114', english version Sottot.Ita.). Un ladro dopo una serie di peripezie giunge in cima ad una torre dove si trova il laboratorio di un misterioso alchimista. Con altri sette ladri comincerà il mistico viaggio verso la Montagna Sacra. Tra il sacro e il profano il film resta il più affascinante e significativo del visionario Jodorowsky. | |
SABATO 11 | |
WENDERS on the road again | |
| 21.00 | NON BUSSARE ALLA MIA PORTA |
| (Ger. 2005, 122' V. O. con Sottot.Ita.) Con S.Shepard, J.Lange. Howard Spence una volta era una star del cinema western. Adesso la sua vita è un disastro tra alcool, droga e giovani donne. Quando gli viene in mente che potrebbe avere un figlio da qualche parte, e che quindi la sua vita non è stata invana, si lascia tutto alle spalle e va alla sua ricerca… | |
| 22.45 | FALSO MOVIMENTO |
| (Ger.1974, 125' V. O. con Sottot.Ita.) con H.Schygulla, R.Vogler. Sceneggiatura firmata da Peter Handke dal romanzo di formazione Wilhelm Meister di Goethe. Un giovane in viaggio attraverso la Germania meridionale incontra molti personaggi che lo ispirano per un libro che intende scrivere. Esordio di Nastassja Kinski ancora ragazzina.. | |
DOMENICA 12 | |
ESPANAVISION SHOW#01 – PEDRO ALMODOVAR | |
| 21.00 | QUE HE HECHO YO PARA MERECER ESTO? -Che cosa ho fatto io per meritarmi questo? |
| (Spagna 1984, 99', V. O. con Sottot.Ita.) Gloria, una donna delle pulizie, vive con il marito, la suocera e i due figli ( uno gay, l' altro drogato) in un piccolo appartamento nella periferia di Madrid. Con il marito taxista non c' è più comunicazione essendo lui ancora ossessionato da una vecchia storia d' amore con una cantante tedesca. Sarà il suo ritorno a scatenare l'ira di Gloria | |
| 22.45 | PEPI, LUCI, BOM Y OTRAS CHICAS DEL MONTON – Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio. |
| (Spagna 1980, 82', V. O. con Sottot.Ita.) Pepi coltiva pianticelle di marijuana sul balcone. Un poliziotto la scopre e accetta di non denunciarla in cambio della sua verginità. Per vendicarsi, Pepi chiede aiuto all'amica Bom che seduce la moglie masochista del tutore dell'ordine e lo fa anche bastonare dagli amici che sbagliano e pestano invece il suo gemello. | |
MARTEDI 14 | |
ESPANAVISION SHOW#02 – ALMODOVAR vs CESC GAY | |
| 20.30 | KIKA |
| (Spagna 1993, 115', V. O. con Sottot.Ita.) Un corpo in prestito .C'è una truccatrice che deve fare i conti con le sindromi del suo partner il cui padre ha ucciso la madre. C'è un pornodivo che stupra fanciulle. C'è una reporter TV in cerca di storie trucide da inserire nel suo show. E le storie si intrecciano. | |
| 22.45 | KRAMPACK – Nico and Dani |
| (Di Cesc Gay, Spagna 2000, 90', versione italiana) Spagna, estate 1999. Il giovane Dani viene lasciato solo, nella sua casa al mare, dai genitori che partono per le vacanze. Lo raggiunge Nico, suo amico del cuore, e durante i dieci giorni che trascorrono insieme i due valicheranno il tenue confine che separa l'adolescenza dall'età adulta. Krampack significa in gergo "masturbarsi reciprocamente…" | |
MERCOLEDI 15 | |
ESPANAVISION SHOW#03 – ALEJANDRO AMENABAR | |
| 20.30 | ABRE LOS OJOS- Apri gli occhi |
| (Spagna 1997, 117', V. O. con Sottot.Ita.) In una cella della sezione psichiatrica di un carcere César racconta allo psichiatra come è finito lì. Giovane, attraente, ricco e desiderato dalle donne, César conosce Sofia e se ne innamora. La sera stessa il giovane accetta un passaggio in macchina da una sua spasimante, Nuria, ma la vettura esce di strada, la ragazza muore e César resta sfigurato. Un giorno, Nuria torna e dice di essere Sofia: César comincia a dubitare della sua salute mentale. | |
| 22.45 | TESIS |
| (Spagna 2001, 122', V. O. con Sottot.Ita.) La storia parte dalla tesi sulla violenza negli audiovisivi che la studentessa Angela sta preparando per laurearsi alla facoltà di scienze delle comunicazioni di Madrid. Nel chiedere l'aiuto di un professore, entrerà casualmente a contatto con il mondo degli "snuff movie", lunghi piani-sequenza di atroci morti senza finzione. Tra le tante considerazioni che il film suggerisce, e che non inficiano l'inquietudine del livello primario della risoluzione del mistero, una critica abbastanza scoperta al cinema americano, che da' al pubblico ciò che chiede senza preoccuparsi delle conseguenze. | |
GIOVEDI 16 | |
ESPANAVISION SHOW#04 – CARLOS SAURA | |
| 20 45 | L'AMORE STREGONE – El Amor Brujo |
(Di Carlos Saura, Spagna 1983, 103') Passioni gitane, gelosia, danza e riti magici in un film che narra la storia di José e Candela, prima promessi e poi sposi, e quella di altri due ragazzi, Carmelo (da sempre innamorato di Candela) e di Lucia, che José corteggia. Durante una rissa José viene ucciso e Carmelo se ne addossa la colpa. Quando esce dalla galera, spera che Candela gli si conceda, ma ella invoca sempre il perduto amore. In un esorcismo delirante, attraverso la danza del fuoco, i quattro personaggi si rincontrano, Lucia si getterà nelle braccia di José e Candela in quelle di Carmelo | |
| 22 40 | CARMEN STORY |
(Di Carlos Saura, Spagna 1983, 102') Durante le prove del balletto ispirato alla Carmen, gli artisti si trovano a vivere nella realtà i rispettivi ruoli teatrali. Il film unisce il mito più famoso della letteratura spagnola con la musica straordinaria de Bizet adattata da Paco de Lucia. Un film sulla danza, la musica, il teatro e la passione latina. | |
VENERDI 17 | |
ESPANAVISION SHOW#05 – SUAREZ vs TRUEBA | |
| 20.30 | SFIDA PER LA VITTORIA |
| (Di Gonzalo Suarez, Spagna 1983, 102') Dopo la guerra civile, in un paese andaluso, l'arrivo di un ex portiere del Real Madrid accentra l'attenzione di tutti. Film artigianale ma molto dignitoso che affronta un tema difficile come il post guerra civile con molta leggerezza ma con la consapevolezza che il fascismo non c'è più e quindi si può essere semplici e magnanimi nel disegnare quello che ormai è solo un ricordo da non dimenticare. La figura più bella del film: la ragazza orgogliosa del proprio figlio di colore, pur se frutto di una violenza collettiva. | |
| 22.45 | BELLE EPOQUE |
| (Di Fernando Trueba, Spagna 1992, 112') Nel 1931, in Spagna, nel disordine generale conseguito alla caduta della monarchia, Fernando, un giovane disertore, fugge attraverso i campi. A un certo punto incontra Manolo un anziano pittore solitario, che vive appartato, con abitudini frugali. Il giovane viene accolto con spontanea cordialità e i due diventano amici. Quando però stanno per arrivare da Madrid le quattro figlie di Manolo, Clara, Violeta, Rocìo e Luz, per trascorrere una breve vacanza col padre, Fernando deve lasciare l'amico. Se non che alla stazione, proprio mentre sta per salire in treno, Fernando incontra le quattro ragazze, e ci ripensa: resterà ospite di Manolo e si sbriglierà in una serie di avventure amorose, passando senza scrupoli dall'una all'altra delle quattro donne – col beneplacido del genitore – fino alle nozze con una di loro. Ricorderà quell'estate di libertinaggio consentito come la sua "belle époque". | |
SABATO 18 | |
LIVE MUSIC – GIOCHI DI GATTI | |
| 22.00 | Concerto:Manuel Gordiani (chitarra, voce, e un pochino di elettronica) e Kamilla Kostur (violino e voce) |
| La serata prevede l'alternarsi di composizioni originali e brani di grandi maestri riadattati per questo ensemble. Il repertorio attinge dunque a composizioni di B.McFerrin, Tom Jobim, A.PIazzolla, F.DeAndrè, Gilberto Gil, Joni Mitchell con ardite Escursioni nel campo della musica classica come per esempio nel caso della MUSETTE di J.S.Bach eseguito in quartetto (violino, violoncello, voce e tromba): come può un duo suonare in quartetto? Lo scoprirete nel corso della serata. | |
DOMENICA 19 | |
ANARCDOC – ALLE RADICI DELLA LIBERTA': L'ANARCHISMO NELLA STORIA in collaborazione con Media Blitz | |
| 21.00 | GLI ANARCHICI NELLA RESISTENZA 1943-1945 |
| (41') Quando nella primavera del 1945 l'insurrezione dilaga in tutto il Nord Italia, gli anarchici, già protagonisti nei primi anni Venti della resistenza popolare a uno squadrismo che sta per farsi regime, poi del confino, dell'esilio e della rivoluzione spagnola, sono ancora una volta armi in pugno contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 in tutto il centro-nord si costituiscono le prime bande, poi diventate formazioni autonome in alcune aree o parte integrante delle organizzazioni partigiane costituite dalle varie forze antifasciste. | |
| 21.50 | GLI ANARCHICI CONTRO LA DITTATURA FASCISTA DI FRANCO: SPAGNA 1936 |
| (44') Spagna 1936, un popolo in armi contro il fascismo e per la rivoluzione sociale egualitaria e libertaria nelle immagini di un documentario girato tra il 1936 e il 1937 da operatori del Sindicato de la Industria del Espectaculo di Barcellona aderente alla CNT (Confederación Nacional del Trabajo). Finalizzato all'epoca a sollecitare la solidarietà internazionale antifascista, il commento originale del documentario, intitolato Fury over Spain, era in inglese, con una retorica adeguata allo scopo. Alla metà degli anni Settanta, verso la fine dell'era franchista, il Comitato Spagna Libertaria di Milano ebbe dagli archivi iconografici della CNT copia di questo filmato per il quale riscrisse la colonna sonora secondo lo «spirito dell'epoca». Vent'anni dopo, il Centro Studi Libertari/Archivio «Giuseppe Pinelli» ha rimesso in circolazione questo filmato con un commento sonoro nuovamente rimesso allo stile dei tempi. E con le stesse immagini, beninteso. Perché la memoria di un evento storicamente enorme non si perda. | |
| 22.40 | NESTOR MACHNO – LA RIVOLUZIONE ANARCHICA IN UCRAINA |
| (60') di Hélène Châtelain. Nestor Ivanovic Machno (1889-1934) è stato il personaggio centrale di una rivoluzione libertaria in Ucraina schiacciata nel sangue. Hélène Châtelain (regista teatrale e cinematografica, di famiglia russo-ucraina) ha riesumato dopo oltre settant'anni di silenzio testi, immagini e documenti che tracciano la vita straordinaria di Machno, morto poverissimo in un infimo alberghetto di Parigi. Poverissimo come era nato, in una famiglia di contadini. Ma dal 1917 al 1921 Machno è il leader di un movimento anarchico contadino che spazza una regione grande più di metà dell'Italia, coinvolgendo milioni di uomini e donne in un grande esperimento di autogestione libertaria. L'armata machnovista, costituita per lo più da contadini, supera nel 1919, al culmine dell'insurrezione, i 50.000 effettivi… Nelle storie ufficiali dell'URSS di tutto questo non se ne trova traccia. Neanche una parola. Se non per una breve e brutale condanna, assoluta come il silenzio. Dopo la sconfitta militare da parte dell'Armata Rossa, Machno è costretto a lasciare l'Ucraina e nel 1925 si rifugia infine a Parigi. Lo insegue una domanda di estradizione, da parte di Mosca, per "tradimento della patria, omicidio e saccheggio". Con la fine del regime sovietico, Hélène Châtelain è potuta tornare nei luoghi della machnovitchina e ricostruire, anche attraverso testimonianze originali, la storia dell'epopea machnovista. | |
MARTEDI 21 | |
LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°01: ANDREJ TARKOVSKIJ | |
| 21.00 | STALKER |
| (Russia 1979, 161', V. O. con Sottot.Ita.) Al centro di una incolta regione industriale c'è una misteriosa Zona, di accesso proibito dalle autorità, dove molti anni prima precipitò un meteorite o un'astronave sprigionandovi una potenza magica, capace di esaudire i desideri di chi riesce ad arrivarvi. Guidati da uno "stalker" ("to stalk" = inseguire furtivamente), uno scrittore e uno scienziato penetrano nella zona, ma, giunti alla meta, rinunciano a entrare nella Stanza dei Desideri, suscitando l'indignazione della guida. | |
MERCOLEDI 22 | |
| LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°02: HIGHWAY IN THE GALAXY | |
| 20.30 | THE HITCH-HICKER GUIDETO THE GALAXY ñ Guida Galattica per Autostoppisti |
(Di Ghart Jennings, Usa 2005, 100', V. O. con Sottot.Ita.) Un viaggio avventuroso attraverso le galassie di un gruppo di alieni alla ricerca del "senso della vita" che si muove con l'autostop fra navicelle spaziali. Dall'omonimo romanzo di Douglas Adams un film da recuperare penalizzato da una brevissima apparizione nelle sale italiane. | |
| 22.45 | DOCTOR WHO 70th – ROBOT |
| L'episodio Pilota "Robot" della mitica serie degli anni 70 con Tom Backer e la sua sciarpona! La serie televisiva 'Doctor Who', prodotta dalla BBC, a partire dal 1963, ha riscosso un successo enorme in tutto il mondo, naturalmente anche in italia !..Doctor Who è un viaggiatore che, per spostarsi nel tempo,si serve di una sorta di cabina telefonica Si tratta di un alieno (ha due cuori, una temperatura corporea di 60° e può rigenerarsi- non più di 13 volte- in un nuovo corpo in caso di ferite mortali), proveniente dal pianeta dei 'Signori del Tempo'. Il dottore ha cambiato aspetto ben otto volte: ciascuno dei suoi interpreti ha caratterizzato il personaggio in modo diverso: Tom Baker, che ha interpretato il dottore per ben sette anni, è il protagonista di questa serie. Riconoscibile per il suo cappello floscio e per la sciarpa senza fine, era misterioso, enigmatico e profondamente spiritoso. | |
GIOVEDI 23 | |
LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°03: SPACE SEXY | |
| 21.00 | BARBARELLA |
(Di Roger Vadim, Ita-Fra. 1967, 90', V. Italiano) Una delle tante, fantastiche avventure della bionda eroina dei fumetti con una supersexy Jane Fonda: il suo viaggio nel pianeta Sogo alla ricerca di uno scienziato scomparso. Dai fumetti di Jean-Claude Forest che ha curato (discretamente) la sceneggiatura e (bene) la scenografia.C'è anche il grande mimo Marcel Marceau. E i vestiti di Paco Rabanne. Titoli di testa da non perdere. | |
| 22.45 | Teenager from Outer Space – Adolescenti dallo spazio |
(Di Tom Graeff , Usa 1959, 86' English Version) Una stirpe di alieni adolescenti decide di invadere la terra per farci crescere dei Gargons, mostri simili ad aragoste, anzi a dire il vero… delle aragoste vere e proprie. Ma uno dei teens alieni scopre che la terra è già abitata e decide di avvisarci del pericolo. Sedetevi comodi, procuratevi una buona dose di pop corn e gustatevi questo delizioso b-movie di fantascienza a basso costo. | |
VENERDI 24 | |
LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°04: EAST TO WEST | |
| 20.30 | AELITA ?????? – Queen of Mars |
Di Yakov Protazanov(URSS 1924, 100' Muto). E' considerato il primo film di fantascienza sovietico. Un misterioso segnale radio proveniente dal cosmo viene captato da due scienziati, Los e Spiridonov. Scoprono così che su Marte è in vigore uno regime dittatoriale in cui la classe operaia viene tenuta ibernata quando non serve alla produzione capitalistica. Los costruisce un razzo spaziale e vola su Marte assieme al rivoluzionario Gusev. Giunto sul pianeta incontra Aelita, la figlia del despota Tuskub e cerca di diffondere l'ideologia marxista. Proclama il pianeta "Repubblica Popolare Marziana"… Insomma davvero da non perdere! Il film all'epoca ebbe un tale successo in patria che molti genitori chiamarono Aelita la loro neonata. | |
| 22.45 | IL PIANETA PROIBITO -Forbidden Planet |
(di Fred MacLeod Wilcox, USA 1956, 98', V. Italiano). Nel 2200 d.C. un incrociatore spaziale approda sul pianeta Altair 4, dove vent'anni prima s'era perduta la precedente spedizione, e lo trova dominato da Morbius, scienziato megalomane con figlia e robot e abitato da mostruose e aggressive entità, creature nate dall'inconscio dei Krels, precedenti abitanti del pianeta, e del prof. Morbius. E ormai diventato un piccolo classico del cinema di SF. L'ingegnosa storia è una parafrasi della Tempesta di Shakespeare. Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. Robby, il piccolo robot, conquistò le simpatie di molti spettatori e riapparve nel film Il robot e lo Sputnik. | |
SABATO 25 | |
LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°05: BEYOND THE YONDER | |
| 21.00 | IL FANGO VERDE – The Green Slime |
(Di Kinji Fukasaku, Giap/Usa 1968, 91' V. italiana). Un'asteroide gigante sta puntando contro il pianeta terra. Un gruppo di astronauti provenienti da una stazione spaziale orbitale si incarica della missione di raggiungerla e farla saltare in aria. Tornati alla base si accorgono di aver riportato con loro una sconosciuta sostanza vegetale che genera orribili mostri. Assieme a Suzuki Seijun e Misuri Kenji, Fukasaku è stato tra i registi più amati da Tarantino. Pur associato da sempre al genere yakuza, di cui stravolge i codici attraverso la rappresentazione della violenza come stile di vita e l'ipercinetismo pop, non ha disdegnato incursioni in altri generi tra cui il fantastico e l'horror, tra i quali il più famoso è Battle Royal, con Takeshi Kitano. | |
| 22.45 | THE WILD BLUE YONDER – L'ignoto Spazio Profondo |
( Di Werner Herzog, Germania 2005, 80' V.O.Inglese con Sottot. Italiano) Un alieno proveniente da un pianeta sommerso dall'acqua, The Wild Blue Yonder (il Selvaggio Azzurro Lassù), è reduce dalla missione fallimentare di integrare la propria comunità con i terrestri. A nostra insaputa, per decenni questi alieni hanno visitato il pianeta per tentare di integrarsi con noi, ma senza riuscirci. | |
DOMENICA 26 | |
they DON'T WANT TO GROW UP_ STARRING THE RAMONES in collaborazione con Media Blitz | |
| 21.00 | END OF THE CENTURY: THE STORY OF THE RAMONES- versione sottotitolata in italiano |
di Jim Fields, Michael Gramaglia (Usa 2003, 110' English Version, sottot. italiano). "Documentario definitivo sui cinque disperati del Queens, New York che nel 1974 saccheggiarono la scena del Lower East side con il loro rock & roll duro e selvaggio dai toni garage "End of the Century, the Story of the Ramones " è uno dei più riusciti documentari musicali degli ultimi anni. La realizzazione di esso ha quasi mandato in rovina i due registi, ideatori e produttori, Michael Gramaglie e Jim Fields ( che hanno dovuto pagare i diritti richiesti dai Ramones per l'esclusiva – che merde si parla di loro e vogliono anche essere pagati ! – della realizzazione ). […] End of The Century per la sua accuratezza è da ascrivere nella ristretta lista dei grandissimi documentari rock di sempre e apre una porta su un genere cinematografico che ha trovato nel rock pane per i suoi denti e nei Ramones alcuni dei migliori, inaspettati, attori. Tutti impegnati recitare solo e niente altro che la propria vita." (da: Ernesto De Pascale – www.ilpopolodelblues.com) | |
| 22.30 | RAMONES – LIVE IN ROME 1980 |
Storico concerto dei Ramones nella cornice, insolita per una punk rock band, dei giardini di Castel S.Angelo a Roma. Splendide le riprese e la regia Rai dell'epoca, per la quale il rock non era ancora un tabù e lo stile videoclippettaro Mtv non era ancora diventato lo stato (penoso) dell'arte del linguaggio visivo musicale. Della serie "…io c'ero" per far crepare d'invidia i kids più giovani! | |
MARTEDI 28 | |
TSUKAMOTO vs CHAN WOOK | |
| 21.00 | VITAL |
(Di Shinya Tsukamoto, Japan 2004, 96', V. Originale Giap. Con Sottot. Italiano) Dopo un incidente d'auto, Hiroshi si risveglia in ospedale; è vivo ma non ricorda più nulla di sé e della sua vita. Alla ricerca della propria identit e del proprio passato, il giovane torna alla facoltà di medicina che aveva già frequentato e poi abbandonato in precedenza. Qui, un po' alla volta, la sua mente sembra riappropriarsi delle proprie competenze, classificandosi secondo del proprio corso subito dopo una ragazza che dimostra per lui grande interesse. Hiroshi però non vuole una relazione con lei, il suo cervello ha cominciato a ricordare una donna con la quale vive pezzetti sempre più precisi di un "sogno" meraviglioso. | |
| 22.45 | OLD BOY |
(di Park Chan-wook, Corea del Sud, 2003, 119' V.O. sottotitoli ITALIANO). Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo. | |
MERCOLEDI 29 | |
CHAN WOOK vs TSUKAMOTO | |
| 21.00 | OLD BOY |
(di Park Chan-wook, Corea del Sud, 2003, 119' V.O. sottotitoli ITALIANO). Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo. | |
| 22.45 | A SNAKE OF JUNE |
(Di Shinya Tsukamoto, Japan 2002, 77', V. Originale Giap. Con Sottot. Italiano) Tokyo. Rinko e Shigehiko sono una coppia agiata. La giovane Rinko lavora come consulente telefonica in un centro d'igiene mentale. Shigehiko invece è un affermato uomo d'affari. I due conducono una vita apparentemente felice e organizzata, ma si ignorano. Lei è sessualmente insoddisfatta perché il marito non osa sfiorarla. Lui è ossessionato dalla pulizia personale. Un giorno Rinko riceve da un misterioso sconosciuto una lettera contenente delle fotografie che la ritraggono mentre si masturba. Sconvolta, verrà contattata ripetutamente dal misterioso importuno. Anche il marito verrà a sapere delle fotografie. Sarà l'inizio di un risveglio sessuale per la coppia? | |
GIOVEDI 30 | |
TSUKAMOTO vs CHAN WOOK | |
| 21.00 | VITAL |
VITAL (Di Shinya Tsukamoto, Japan 2004, 96', V. Originale Giap. Con Sottot. Italiano) Dopo un incidente d'auto, Hiroshi si risveglia in ospedale; è vivo ma non ricorda più nulla di sé e della sua vita. Alla ricerca della propria identit e del proprio passato, il giovane torna alla facoltà di medicina che aveva già frequentato e poi abbandonato in precedenza. Qui, un po' alla volta, la sua mente sembra riappropriarsi delle proprie competenze, classificandosi secondo del proprio corso subito dopo una ragazza che dimostra per lui grande interesse. Hiroshi però non vuole una relazione con lei, il suo cervello ha cominciato a ricordare una donna con la quale vive pezzetti sempre più precisi di un "sogno" meraviglioso. | |
| 22.45 | SYMPATHY FOR MR. VENGEANCE- Mr. Vendetta |
(di Park-Chang-Wook, Corea 2002, 121', v.o. sottot. italiano). Prequel di Old boy dallo stesso regista: un giovane operaio squattrinato per salvare la sorella malata decide di vendere un rene a una gang di traffico di organi. Sarà l'inizio di una catena di violenza senza freni…
OFFCINEMA DETOUR Via Urbana 47/a 00184 ROMA Tel. 06/4872368 06/44361630 (mar e gio 11-13, ore serali) e-mail: cinedetour@tiscali.it sito: www.cinedetour.it Ingresso riservato ai soci | |
CINECLUB DETOUR
Programma di febbraio
MERCOLEDI 1 |
My NEIGHBOUR MIYAZAKI |
| 21.00 | LAPUTA: CASTLE IN THE SKY |
| ("Tenkû no shiro Rapyuta", Giap 1986, 124’ V.O. Sottotitolato in italiano) Ispirato a Swift e a Verne, narra la vicenda di due ragazzi e della loro ricerca dell'isola/fortezza volante di Laputa. In questa rierca sono aiutati da una banda di pirati alquanto strampalati e guidati da una terribile nonnetta e dal ciondolo di Sheeta, una pietra magica contenente una straordinaria energia proveniente dall'isola stessa. | |
GIOVEDI 2 | |
My NEIGHBOUR MIYAZAKI | |
| 21.00 | NAUSICAA nella Valle Del Vento |
| (Giap. 1984, 110' V. Italiano) La storia di Nausicaa, la principessa di un regno fantastico che si trova sulla Terra millenni dopo che la guerra atomica ha snaturato ogni forma di vita.. | |
| 22.45 | MY NEIGHBOUR TOTORO |
| ("Tonari no Totoro", Giap1988, 86’ V.O. Sottotitolato in italiano) Giappone, anni ’50: Mei e Satsuki sono due bambine di 4 e 11 anni che con il loro papà si trasferiscono in una casa in campagna. Dopo aver fatto la conoscenza di una dolce vecchietta e del suo nipotino gentile ma scorbutico, incontreranno un personaggio alquanto strano: Totoro, uno spirito della foresta buffo e simpaticissimo, che le farà divertire e darà loro una mano nei momenti di difficoltà . | |
SABATO 4 | |
My NEIGHBOUR MIYAZAKI | |
| 21.00 | PORCO ROSSO |
| ("Kurenai no buta", Giap 1992, 93’ V.O. Sottotitolato in italiano) Nell'Italia fascista, il più valoroso aviatore decide di lasciare l'aviazione italiana, perché in contrasto con il regime dittatoriale, e di diventare un bounty hunter, un cacciatore di taglie per i cieli dell'Adriatico… | |
| 22.40 | LUPIN III: IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO |
(Giap 1978, 96’ V.O. Sottotitolato in italiano) Il primo “effettivo†lungometraggio de Miyazaki, Lupin e i suoi amici arrivano in Europa per liberare la bella Clarissa, prigioniera del diabolico Conte di Cagliostro, e anche per trovare un misterioso tesoro che risale al quidicesimo secolo. | |
DOMENICA 5 | |
My NEIGHBOUR MIYAZAKI | |
| 21.00 | LA CITTA' INCANTATA |
("Sen to Chihiro no kamikakushi", Giap 2001, 123') Una ragazzina di dieci anni si ritrova a vagare in un mondo governato da streghe e mostri, dove gli esseri umani sono trasformati in animali. | |
MARTEDI 7 | |
ORIGINAL RUSS MEYER | |
| 21.00 | BEYOND THE VALLEY OF THE DOLLS – OLTRE LA VALLE DELLE BAMBOLE |
| di Russ Meyer (ENGLISH VERSION, Usa 1970, 100') Con Dolly Read, Edy Williams. Un gruppo rock di giovani ragazze parecchio disinibite arriva ad Hollywood in cerca di successo. Saranno aiutate da un promoter miliardario e segretamente transessuale. Avventure estreme tra sesso e glamour. Meyer al suo massimo. [This film is a sequel in name only to Valley of the Dolls (1967). An all-girl rock band goes to Hollywood to make it big. There they find success, but luckily for us, they sink into a cesspool of decadence. This film has a sleeping woman performing on a gun which is in her mouth. It has women posing as men. It has lesbian sex scenes. It is also written by Roger Ebert, who had become friends with Russ Meyer after writing favorable reviews of several of his films.] | |
MERCOLEDI 8 |
(DOC)TOUR – ALLE RADICI DEL BLUES | |
| 2121.00 | DAL MALI AL MISSISSIPPI NTHOLOGY |
di Martin Scorsese (USA, 2002, 83', English Version sottot.italiano) Il regista americano si cimenta in un documentario sulla musica che ha gettato un ponte tra due continenti: il blues. Dalle sponde del fiume Niger in Mali ai campi di cotone ed ai locali con juke-box del delta del Mississipi per trovare le tracce dell'origine del blues, tra interpretazioni originali e immagini di repertorio. | |
GIOVEDI 9 | |
JODOROWSKY EL MAGO | |
| 21.00 | EL TOPO |
| di A. Jodorowsky (Messico 1971, 125', v.o. sottot. italiano). "Topo" in spagnolo significa talpa, un animale che scava le sue gallerie nel buio e "quando arriva alla luce diventa cieco". In questo caso l'uomo destinato a diventare cieco è una specie di eroe western che deve liberare un villaggio da quattro "maestri della pistola". | |
VENERDI 10 | |
IL DOLCE SAPORE DELLA VENDETTA: PARK CHANG WOOK | |
| 20.30 | MR. VENDETTA |
| (Corea 2002, 121’, v.o. sottot. italiano) di Park-Chang-Wook. Prequel di Old boy dallo stesso regista: un giovane operaio squattrinato per salvare la sorella malata decide di vendere un rene a una gang di traffico di organi. Sarà l’inizio di una catena di violenza senza freni… | |
| 22.35 | OLD BOY |
| (Corea del Sud, 2003, 119’, 
v.o. sottot. italiano) di Park Chan-wook. Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo. | |
SABATO 11 | |
DETOUR OFF MUSIC presenta: LIVE DA BOLOGNA | |
| 22.30 | 3/4HadBeenEliminated (da Bologna, Hapna records) |
| 3/4 e' il punto di incontro dei diversi e condivisi interessi dei suoi membri: l'improvvisazione elettroacustica-analogica, il neo-minimalismo e il drone, la ricerca sulle qualità sonore di "found objects" amplificati, la psichedelia, l'uso non convenzionale dei dispositivi di diffusione elettroacustica, il songwriting, la techno e l'attitudine rock. | |
| StefanoPilia: chitarra elettrica, effetti, oggetti amplificati. ClaudioRocchetti: giradischi, radio, cracked electronics. ValerioTricoli: magnetofono, sintetizzatore analogico, diffusione, voce. | |
DOMENICA 12 | |
GUY MADDIN: RIVISITAZIONI (IN COLLABORAZIONE CON MEDIA BLITZ) | |
| 21.00 | GUY MADDIN: AN ANTHOLOGY |
| "Un autore il cui cinema, almeno in Italia, è finora circolato solo nei festival o nei cineclub, e solo il passaparola ha creato un’aura di culto intorno alle sue opere. Si tratta del canadese Guy Maddin. La sua caratteristica principale è l’utilizzo di una tecnica che richiama i classici del cinema muto degli anni Venti, sia nell’aspetto puramente visivo che nel modo di raccontare e di dirigere gli attori. Da qui tutta una serie di etichette e di “ismi†(postmoderno, pop art, espressionista, avanguardista, surreale, formalista, costruttivista, distruttivista) con cui la critica ufficiale ha cercato, invano, di racchiuderlo" … "La sua fama nasce con il primo lungometraggio del 1988 “Tales from the Gimli Hospital†che viene proiettato per mesi a mezzanotte in alcune sale di New York." (da Luca Baroncini – Gli spietati, Bergamo Film Meeting 2004) | |
LUNEDI' 13 | |
INIT CONCERTI in collaborazione con DETOUR OFF MUSIC presentano: | |
| 22.00 | CHRIS BROKAW LIVE UNPLUGGED |
| Tra i musicisti più attivi e dotati della sua generazione, Brokaw esordisce all'interno della scena underground newyorkese con i Codeine. In seguito a Boston, mette su una band che diviene presto oggetto di culto: i Come, con un sound originale che fonde blues e punk. Collabora con personaggi del calibro di Steve Wynn, Evan Dando e Clint Conley e partecipa attivamente ai progetti dei Willard Grant Conspiracy, dei Pullman e dei New Year. L'album d'esordio come solista é Red Cities, del 2002,tra le migliori opere prime degli ultimi anni | |
MARTEDI 14 | |
COME AVREBBE POTUTO ESSERE SE…? L'AMORE IN POTENZA | |
| 20.45 | BEFORE SUNRISE – PRIMA DELL'ALBA |
| di Richard Linklater(Usa 1995, english version sottot. Italiano, 98'). Con Ethan Hawke, Julie Delpy. Ieri estranei, oggi inseparabili.Ma dovranno dividersi nel giro di poche ore.Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano. Un film dall'impianto rohmeriano che riesce a dare spazio alla parola senza rinunciare al cinema. Jesse e Celine cercano di godersi ogni istante,mettendo tutta la vitalita' che possono in quelle ore Prima dell'alba. | |
| 22.30 | BEFORE SUNSET – PRIMA DEL TRAMONTO |
| di Richard Linklater (Usa 2004, english version sottot. Italiano, 80'). Con Ethan Hawke, Julie Delpy. Li avevamo lasciati 9 anni fa a Vienna dopo una sera e una notte trascorsa insieme e un amore nato e rinviato ad un appuntamento qualche mese dopo. I due passeggiano per le vie di una Parigi semideserta. Parlano di`se` di quanto sono rimasti uguali al se stessi di allora e di quanto sono cambiati. Ancora una volta hanno poche ore perche` Jesse ha un posto prenotato in aereo. Cosa succedera` ? Un ritmo assolutamente avvolgente in un`atmosfera "alla Rohmer senza Rohmer". Grazie a una sceneggiatura mai retorica o romanticheggiante e grazie, soprattutto, a due attori che reggono i lunghi primi piani e tutto il film sulle loro spalle, Linklater ci regala un piccolo gioiello su come si fa cinema parlando dei sentimenti senza scivolare nella soap opera e senza imitare i maestri. | |
MERCOLEDI 15 | |
(DOC)TOUR – NOMADISMI | |
| 21.00 | LA STORIA DEL CAMMELLO CHE PIANGE |
| di Luigi Falorni (Italia/ Germania/Mongolia, 2004, 87'). Primavera nel Deserto dei Gobi, Mongolia del sud. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli del loro branco. Uno dei cammelli ha un parto terribilmente difficoltoso e doloroso ma, con l'aiuto della famiglia, viene alla luce un bellissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli brutalmente il suo latte e l'amore materno. | |
GIOVEDI 16 |
FASSBINDER MELO' | |
| 21.00 | UN ANNO CON 13 LUNE – IN EINEM JAHR MIT 13 MONDEN |
di Rainer W. Fassbinder (Germania 1978, 124', v.o sott. italiani) Gli ultimi cinque giorni prima del suicidio del transessuale Elvira/Erwin che rievoca il suo passato. Colpito dal suicidio, avvenuto nell'estate del '78, dell'amico/amante Armin Meier, Fassbinder lo girò in 25 giorni, curandone anche la fotografia. | |
venerdi 17 | |
ART&(SC)ART: LA DISTRUZIONE DEI TABU' (IN COLLABORAZIONE CON MEDIA BLITZ ) | |
| 21.30 | OTTO MUEHL E GLI AZIONISTI VIENNESI: la body art della crudelta' |
| (Austria 1961-66) "Aktionsveranstaltung"(azioni materiali), sorta di performance dove il corpo é lo scenario dell'azione, realizzate tra il 60 e il 66 da Otto Muehl (guida teorica del movimento), Adolf Frohner and Hermann Nitsch. Filmate da Kurt Kren e fotografate da Ludwig Hoffenreich, si tratta di messe in scena estremamente crude e destabilizzanti (incluse la rappresentazione esplicita di atti sessuali e il reciproco cospargersi di fluidi corporei) con l'obiettivo di rivolgere un violento attacco estetico ai tabù autoritari e mostrare la valenza liberatoria della naturalità degli istinti. Ispirazioni teoriche: Freud, Marx e soprattutto W. Reich. Serata davvero imperdibile per la rarità e l'eccezionale valore documentario del materiale filmato. | |
sabato 18 | |
JODOROWSKY EL MAGO | |
| 21.00 | THE HOLY MOUNTAIN – LA MONTAGNA SACRA |
| di Alexandro Jodorowsky (Messico/Usa 1973, 114’, vers.orig.sottot.ita.). Un ladro dopo una serie di peripezie giunge in cima ad una torre dove si trova il laboratorio di un misterioso alchimista. Con altri sette ladri comincerà il mistico viaggio verso la Montagna Sacra. Tra il sacro e il profano il film resta il più affascinante e significativo del visionario Jodorowsky. | |
domenica 19 | |
SENZA FRONTIERE – CINEMA PALESTINESE | |
Il cineclub Detour presenta una serata particolare, i primi passi per il cinema palestinese tra neorealismo e surrealismo. Il primo film, Atash (Sete), realizzato da un giovane regista palestinese, descrive la famiglia araba tradizionale in contrasto con le nuova generazioni, raccontato attraverso un simbolismo assetato di liberta', amore ed eros. Il film ha vinto il premio della critica al festival di Cannes nel 2005 e il premio per la fotografia al festival di Valencia. Il secondo film unisce i frammenti di una reale follia durante il conflitto israeliano-palestinese. Il regista Suleiman preferisce giungere all'esposizione di questo stato di cose tramite una tagliente ironia, una speranza di pace autentica e non faziosa. | |
| 20.40 | ATASH -Thirst |
di Tawfik Abu Wael (Israel/Palestina 2004, 110 min. v.o sott. Inglese) "Sete", film del palestinese-israeliano Tawfik Abu Wael, ci dà uno spaccato della vita famigliare araba ancorata alle ferree leggi della tradizione islamica, quasi un mondo isolato, chiuso ad ogni influenza esterna. | |
| 22.30 | INTERVENTO DIVINO – Yadon Ilaheyya |
di Elia Suleiman (Francia, Palestina, 2002, 92 min. sott. Italiano) E.S. è un palestinese che vive a Gerusalemme. A causa della situazione militare può vedere la donna che ama, che vive a Ramallah, solo al parcheggio del checkpoint tra le due città . Il film raccontato attraverso scene di vita quotidiana e surreali rappresenta la follia che si vive in quei paesi. | |
martedi 21 | |
GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra genere e genere | |
| 21.00 | IRMA LA DOLCE |
| (USA,1963, 142’, col., v.o.sott. ita) Wilder raggiunge il limite estremo del procedimento di contestazione dall’interno del genere-commedia che si è sviluppato da Sabrina in poi; Lo “spensierato†Wilder vive così, dopo averla anticipata, la crisi-trasformazione della Hollywood degli anni sessanta, mettendo a nudo nella sua perfezione scheletrica di meccanismo il gesto che le connotazioni supplementari, nella commedia classica, si incaricavano di ispessire e, quindi, di velare: Scenografia meravigliosa di Alexander Trauner (già scenografo di Quarto potere.) | |
mercoledi 22 | |
| GO WILDER#1 __Wilder and Wilder: tra alto e basso | |
| 21.00 | L'APPARTAMENTO |
| (USA,1960, 125’, b/n, v.o.sott. ita) Un Jack Lemmon fantastico mette in scena tra un equivoco e l’altro le smanie di successo nella società americana dell’inizio dei ’60. Il rapporto con i superiori, la solitudine, le infedeltà coniugali, si fondano I luoghi comuni delle rappresentazioni sociali degli anni che verranno. | |
giovedi 23 | |
GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra est e ovest | |
| 21.00 | Un, due, tre |
| ( “One, two, threeâ€, USA, 1961, b/n, v.o sott ing o vers. Ita) La commedia più potente di Wilder, un continuo inseguirsi ansiogeno di battute durissime non solo sulla guerra fredda ma sulle concezioni contrappposte di comunismo e capitalismo. Wilder usando la figura di un dirigente ambizioso dello stabilimento della Coca-Cola sul confine tra Berlino est ed Ovest smaschera le reciproche ipocrisie dei due schieramenti e i loro stili di vita. Assolutamente mai visto nulla del genere | |
venerdi 24 |
GO WILDER#1__Wilder and Wilder: Sogno o son desto |
| 20.30 | SABRINA |
| (USA, 1954, 113’, b/n, v.o sott ita) Commedia romantica sullo stile della favola, in cui la accorata e pura protagonista trova infine l’amore. Dietro questa immediata schermata Wilder non risparmia il suo cinismo analitico, andando a rappresentare i meccanismi rituali dell'alta società e dell’alta finanza con i mostri che riescono a creare(sapientemente ridicolizzati) | |
| 22.40 | A QUALCUNO PIACE CALDO |
| (“Some like it hotâ€, USA, 1959, 122’ v.o. sott. Ita) Commedia degli equivoci e delle menzogne fondata su personaggi che attraverso la riconferma degli stereotipi li strappano e li ridicolizzano, “nessuno è perfetto!†| |
sabato 25 | |
GO WILDER#1__Wilder and Laughton: tra bene e male | |
| 21.00 | LA MORTE CORRE SUL FIUME |
| (“The night of the hiunterâ€, USA, 1955, 90’, b/n, v.o.sott ita) di C.Laughton. Film unico, nonché unico film da regista di Charles Laughton, devastato dalla critica, ma a posteriori considerato uno dei più grandi film di sempre. Capolavoro assoluto di poesia, di raggiri, di ritorno all’infanzia | |
| 22.30 | TESTIMONE D'ACCUSA |
| (“Fortune cookieâ€, USA, 1966, 120’, b/n, v.o sott ita) Film articolato in 16 capitoletti: "16 piccole, folgoranti 'moralità ' che percorrono un universo balzachiano del comportamento economico". Di nuovo Wilder torna su quelli che in Italia sono stati definiti “I Mostri†aggiungendo però all’aspetto di forte critica una dimensione di empatia canagliesca. | |
domenica 26 | |
GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra fortuna e sfortuna | |
| 21.00 | NON PER SOLDI… MA PER DENARO |
("Fortune cookie", USA, 1966, 120', b/n, v.o sott ita) Film articolato in 16 capitoletti: "16 piccole, folgoranti 'moralità ' che percorrono un universo balzachiano del comportamento economico". Di nuovo Wilder torna su quelli che in Italia sono stati definiti "I Mostri" aggiungendo però all'aspetto di forte critica una dimensione di empatia canagliesca. | |
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Cineclub Detour
Programma di gennaio 2006 del cineclub romano
OFFCINEMA DETOUR GENNAIO 2006
BEFANA MIYAZAKI!
Corso di Sceneggiatura in presenza a Roma dal 16 marzo

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VENERDI 6 Befana MIYAZAKI!
20.30 KIKI'S Delivery Service (Giap 1989, 104' V.O. Sottotitolato in italiano) La streghetta Kiki deve fare un periodo di addestramento sulla Terra: con lei c'è la sua gattina Jiji…
22.45 PORCO ROSSO (Giap 1992, 93' V.O. Sottotitolato in italiano) Nell'Italia fascista, il più valoroso aviatore decide di lasciare l'aviazione italiana, perché in contrasto con il regime dittatoriale, e di diventare un bounty hunter, un cacciatore di taglie per i cieli dell'Adriatico…
SABATO 7 Befana MIYAZAKI!
20.30 LAPUTA: CASTLE IN THE SKY (Giap 1986, 124' V.O. Sottotitolato in italiano) Ispirato a Swift e a Verne, narra la vicenda di due ragazzi e della loro ricerca dell'isola/fortezza volante di Laputa. In questa rierca sono aiutati da una banda di pirati alquanto strampalati e guidati da una terribile nonnetta e dal ciondolo di Sheeta, una pietra magica contenente una straordinaria energia proveniente dall'isola stessa.
22.45 MY NEIGHBOUR TOTORO (Giap1988, 86' V.O. Sottotitolato in italiano) Giappone, anni '50: Mei e Satsuki sono due bambine di 4 e 11 anni che con il loro papà si trasferiscono in una casa in campagna. Dopo aver fatto la conoscenza di una dolce vecchietta e del suo nipotino gentile ma scorbutico, incontreranno un personaggio alquanto strano: Totoro, uno spirito della foresta buffo e simpaticissimo, che le farà divertire e darà loro una mano nei momenti di difficoltà.
DOMENICA 8 Befana MIYAZAKI!
21.00 LA PRINCIPESSA MONONOKE (Giap 1997, 133') Costretto a battersi con uno spirito della foresta tramutatosi in demone il principe Ashitaka rimane vittima di una terribile maledizione, un'infezione che, se non riuscirà a trovare una cura in tempo, lo porterà in breve alla tomba.
JARMUSCH ROADS
MARTEDI 10 JARMUSCH ROADS
20.30 NIGHT ON HEART – Taxisti di notte (USA 1992, 120' V.O. Sottotitolato in italiano) La stessa notte in cinque città: Los Angeles, New York, Parigi, Roma, Helsinki, e un tragitto in taxi, dunque un confronto (dialogo) tra tassista e cliente. J. Jarmush ripete lo schema di Mystery Train (1989) cambiando tono e cifra cromatica per ciascun episodio. Fra gli altri interpreti un esilarante Roberto Benigni tassista "tosco-romano"
22.40 DAUNBAILO' (USA 1986, 107' V.O. Sottotitolato in italiano) Un disc-jockey disoccupato alla deriva e un ruffiano meno duro di quel che pretende di essere finiscono in prigione. Nella stessa cella capita un improbabile e stralunato turista italiano dall'inglese maccheronico e patafisico.
MERCOLEDI 11 JARMUSCH ROADS
21.00 DEAD MAN (USA 1995, 120' V.O. Sottotitolato in italiano) Alla fine dell'Ottocento William Blake, giovane contabile, viaggia in treno da Cleveland a Machine alla ricerca di un impiego. Racconto allucinato che cerca la poesia e talvolta approda al poeticismo. Depp perfetto.Colonna musicale di Neil Young.
GIOVEDI 12 JARMUSCH ROADS
21.00 GHOST DOG (USA 1999, 116' V.O. Sottotitolato in italiano) Ghost Dog ha il cuore tenero, il braccio e la mente da killer. Vive sul tetto di una casa ha un amico che fa il gelataio e parla solo francese, comunica con il mondo servendosi di piccioni viaggiatori. Moderno guerriero, ha lo stesso codice d'onore degli antichi samurai.
WIM'S MOVIES # II
VENERDI 13 WIM'S MOVIES # II
20.40 TOKIO GA (Germania 1985, 112', v.o. sottot. italiani) Documentario sul Giappone, parte di un insieme di film realizzati sotto forma giornalistica. Wenders ci da le sue impressioni sulla capitale giapponese e sul regista Yasijiro Ozu. Il film comprende delle sequenze con Chishu Ryu interprete di più di 50 film di Ozu.
22.30 LA LETTERA SCARLATTA (Germania 1972, 86', v.o. sottot. italiani) Con L.Castel, S.Berger. In una colonia puritana nell' America del XVII secolo, Hester Prynne e' messa al bando come adultera per aver avuto una figlia illegittima da un uomo di cui non vuole tradire l'identita'. Adattamento dell'omonimo classico di Hawthorne, piu' volte portato sullo schermo.
SABATO 14 WIM'S MOVIES # II
20.30 L'AMICO AMERICANO (Germania 1978, 128', v.o. sottot. italiani) con B.Ganz, D.Hopper. Un uomo che ha pochi mesi di vita si lascia convincere dal losco Ripley, avventuriero americano, a uccidere un uomo nella metropolitana di Parigi. Primo film di Wenders realizzato con capitali Usa. Nel cast due maestri del thriller, Ray e Fuller.
22.45 NICK'S MOVIE Lampi sull'acqua (Usa-Germania 1980, 87') di N.Ray e W.Wenders. Sconvolgente film-verità, testamento artistico e morale del regista di Gioventù bruciata. Visitato sul letto di morte dal grande amico Wim Wenders, insieme a lui documenterà, filmandoli, gli ultimi giorni della propria vita. Film difficile, profondo, sobrio, commovente, sulla vita, il cinema, l'amicizia, la morte.
DOMENICA 15 Alla corte del grande CTHulhu _Stuart Gordon vs. H.P. Lovecraft
"Non è morto ciò che in eterno può attendere, e con il passare di strane ere anche la morte muore." Abdul alhazred – Necronomicon
21.00 RE-ANIMATOR (Usa 1986, 86' versione italiana) Con Bruce Abbott, Barbara Crampton. Uno studente di medicina torna dall'Austria dopo aver lavorato su esperimenti di rigenerazione di tessuti morti assieme a un celebre scienziato scomparso in circostanze misteriose. Si iscrive all'università di Miskatonic e convince il suo compagno di camera ad aiutarlo a continuare i suoi esperimenti. Inventa un siero che rianima i morti, sia interi che… a pezzi. Cult tra commedia e gore.
22.35 DAGON (Usa-Spa 2001, 95' versione italiana) Con Ezra Godden, Francisco Rabal. Due coppie di amici in crociera lungo la costa spagnola. Sorpresi da una tempesta, approdano con diffcoltà a un villaggio di pescatori apparentemente disabitato. Ma presto scopriranno un'agghiacciante verità di dei mostruosi e sacrifici umani.
ARTE ACCROSS.VIDEO
MARTEDI 17 In collaborazione con ACCROSS.VIDEO
21.00 TETSUO (Jap 1988, 67') di Shinya Tsukamoto. Un uomo strano, conosciuto come "il feticista del metallo", ha un' insana compulsione ad inserire rottami di metallo nel suo corpo. Quando viene investito e quasi ucciso da una automobile, inizia a sviluppare una malattia sconosciuta che lo trasforma lentamente e completamente in un rabbioso e pericoloso uomo di metallo…Cyberpunk, mutazioni, trasformazioni, innesti, metallo su metallo, pelle sopra la pelle. La città, sfondo degli spostamenti, viene mostrata con squarci sporadici, veloci e alienanti. Case basse, piccole fabbriche in rovina, cumuli di rifiuti industriali abbandonati: un tessuto urbano in decomposizione
MERCOLEDI 18 DOC (salen)TOUR
21.45 ITALIAN SUD EST di Fluid Video Crew. ( Ita 2003, 112') Salento: venti personaggi fuori dall'ordinario percorrono la provincia a bordo dei treni della mitica ferrovia del sud est. Lungo la storia e i luoghi di una terra in perenne transito , un viaggio delirante e poetico tra modernità e tradizione, nord e sud, realtà e finzione.
L'ANTICA ARTE DELLA SPADA. Cinema e arti marziali
GIOVEDI 19 L'ANTICA ARTE DELLA SPADA
21.00 TOUCH OF ZEN di King Hu (Taiwan 1971, V.O. sott. Inglese,175') Tratto da un racconto del leggendario scrittore Pu Song-ling (I racconti fantastici di Liao) e vincitore del premio per la tecnica al festival di Cannes del '75, A Touch of Zen del regista cinese King Hu è a tutt'oggi, a quasi 35 anni di distanza, il miglior wuxiapian (letteralmente, film marziali di cavalieri erranti) mai realizzato ed uno dei capolavori della storia del cinema.
VENERDI 20 L'ANTICA ARTE DELLA SPADA
20.45 Peking Opera Blues di Tsui Hark (1986 Hong Kong v.o. sottotitoli it., 104') Cina 1913, due anni dopo la fine della dinastia Ching, tre donne si uniscono in una causa rivoluzionaria per fermare lo sfruttamento causato dalla corruzione militare e dalle forze straniere. Primo capolavoro di Tsui Hark.
22.30 DRUNKEN MASTER di Woo-Ping Yuen (1978 Hong kong V.O sottotitoli in inglese; 111') Leggendaria pellicola in cui troviamo un giovanissimo Jackie Chan ai suoi primi ruoli da protagonista. Un indisciplinato giovane studente di kung fu ne combina di tutti i colori finchè il padre esasperato lo manda dal terribile maestro Suashy, vecchio, rivelatosi un allegro ubriacone, un mix di arti marziali e alcolismo.
SABATO 21 L'ANTICA ARTE DELLA SPADA
20 45 Le sette spade della vendetta (Hong Kong, 1993, 103', v.ital) di Wong Jing. Terzo film di Wong Jing sul filone semicomico grottesco. Difficile arrivare ad una trama tanto folle sembra il film, sicuramente maestose le scene di azione in cui Jet Li fa la parte del leone.
22 40 Duello al tempio Maledetto di Ringo Lam (Hong Kong 1994, V.ital, 99'). Il Bene e il Male si scontrano nella Cina Medievale, in un universo coreografico di azione e lame scintillanti. La sola firma di Ringo Lam dovrebbe fare da garanzia per gli appassionati del generE.
DOMENICA 22 "REVOLUTION IS MY BOYFRIEND"
21.00 HUSTLER WHITE (Usa 2000, 79', v.o. sott.ita) di Bruce LaBruce. Sulle orme dell'ultimo John Waters e del primo Andy Wahrol, La Bruce punta il suo occhio indiscreto sul sesso mercenario e sull'omosessualità. Il suo protagonista Montgomery Ward, diventa l'oggetto non tanto oscuro del desiderio del personaggio interpretato dallo stesso regista.
22.30 RASPBERRY REICH (Germ 2004, 90', v.o. sott ing.) di Bruce La Bruce Ambientato a Berlino, il film parla di un gruppo di terroristi che preparano la rivoluzione gay sotto la guida della leader (eterosessuale) Gudrun. Ispirata dagli scritti di Wilhelm Reich ed Herbert Marcuse, Gudrun sogna la fine della monogamia, ostacolo borghese cui ironicamente sarà la prima a non rinunciare.
MARTEDI 24 ARTE VIDEO
21.00 FLUXUS FILM ANTHOLOGY (Usa, v.o., 1962-1970, 120') Dai primi anni '60 Fluxus, seguendo le impronte delle avanguardie dada e futuriste, si contrappone al mondo dell'arte ufficiale, con un approccio estetico interdisciplinare influenzato dallo Zen, dalla scienza e dalla quotidianità in chiave poetica. La maggioranza dei filmati erano concepiti per happening delle gallerie d'arte underground newyorkesi. Tra gli artisti Nam June Paik, Yoko Ono, Gorge Machunas, Robert Watts.
MERCOLEDI 25 DOC_TOUR
Un'autoproduzione indipendente, due anni di lavorazione, 18 locations, oltre 40 tra attori e tecnici per il primo film medievale fantasy realizzato interamente in Italia. E' una domenica di sole e Mauro ed i suoi amici partono da Roma per una scalata sulle pareti dei Monti Lepini. Ma questo viaggio porterà Mauro molto più lontano: il ritrovamento di un cristallo catapulterà Mauro in un mondo dove maghi e guerrieri hanno scatenato la guerra finale per il predominio della Fonte di Luce!
22.30 LABYRINTH (Gb 1986, 101') di Jim Henson, Con David Bowie, Jennifer Connelly. Sarah, adolescente sognatrice, una sera in cui rimane sola a casa con il fratellino e innervosita dai suoi pianti, invoca il re degli gnomi Jareth, pregandolo di portarlo via. Toby scompare. Sarah, pentita, corre a riprenderselo affrontando ogni sorta di pericoli: nani, paludi, porte magiche. Quando rivede finalmente Toby… si risveglia.
22 45 I RAGAZZI DELLA ROMA VIOLENTA (Ita 1976, 92') di Renato Savino. Con Gino Milli, Cristina Businari. Ispirato a episodi realmente accaduti. Un ragazzo dei quartieri alti, capo di una banda di fascisti, sopprime e sottomette con la violenza i suoi nemici. Sottoprodotto del filone 'violenza politica', talmente (de)generato da risultare un cult.
DOMENICA 29
MARTEDI 31 Dedicato a Jodorowsky
























