Cinema Detour

OTTOBRE 2009 Cinema Detour Via Urbana 107 (NUOVA SEDE) 00184 Roma
www.cinedetour.it cinedetour@tiscali.it Ingresso con tessera annuale 5?
+ sottoscrizione

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SABATO 10 OTTOBRE

20.30 aperitivo equo&solidale offerto da Oasi Urbana

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21.00 STANZE ROMANE – Poesie, immagini e musica attraverso la città.
musiche e immagini di Fabio Gatti, poesie di Alessandro Trionfetti

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Stanze romane è uno spettacolo di poesie con voce, commento musicale e
proiezione d'immagini. La voce recitante affronta i testi modulandosi
in un ritmo serrato, mentre scorrono le immagini sullo schermo e la
musica delle tastiere accompagna le parole. I testi affrontano
tematiche sociali della nostra contemporaneità riconducendole alla loro
ragione storica e alla loro dimensione urbana: la pubblicità, lo
sfruttamento sul lavoro, le trasformazioni del tessuto urbano, le lotte
per la casa, la speculazione edilizia, le migrazioni. Il discorso si
sviluppa attraverso un linguaggio riattivato nelle sue potenzialità
critiche. Le immagini, la musica e i versi vogliono esortare lo
spettatore ad una visione attiva, attenta ai continui rimandi e alla
trama dei significati.

______________________ PRE FINAL FEST DETOUR Vieni, ti mostrerò dove
vanno i sogni quando muoiono cinema detour 11-19 ottobre

PRE FINAL FEST DETOUR è una rassegna di cinema postromantico e
crepuscolare che anticipa la maratona psichedelica di oltre trenta ore
consecutive all'Init club di Roma, il 17 e 18 ottobre 2009.

per il programma completo e altre info: http://www.postromantic.com/

DOMENICA 11 OTTOBRE PREFINALFEST DETOUR

20.30 aperitivo equo&solidale offerto da Oasi Urbana

21.00 AMERICAN COMPOSERS – JOHN CAGE di Peter Greenaway (1983, 55 min.
V.o. sott. Italiano) Il documentario è stato girato in occasione di una
performance realizzata per il settantesimo compleanno del musicista,
performance nella quale Cage realizzò un'opera che intersecava i suoi
lavori tra i quali: "Double Music", "Music for Marcel Duchamp",
"Indeterminacy", "Song Books", "Branches","Inlets", "Roaratorio: An
Irish Circus on Finegans Wake".

MERCOLEDì 14 OTTOBRE PREFINALFEST DETOUR 21.00 SVIDD NEGER di Erik
Smith Meyer (Norvegia 2003, 89 min, v.o. sott. Italiano) Un gruppo di
persone in perenne stato di ubriachezza vive le proprie folli avventure
in un fiordo norvegese. Liti, amori, insensati e improvvisi turbini di
violenza, storie di personaggi strambi si intrecciano in una splendida
e folle fiaba avvolta dalle note degli Ulver.

GIOVEDì 15 OTTOBRE PREFINALFEST DETOUR

21.00 IMAGINATION di Eric Leiser (2007, UK, 70 min.) Primo
lungometraggio di Eric Leiser, regista e animatore di grande esperienza
che ha affinato la propria estetica alla corte di Jan ?vankmajer. Il
film, apprezzato dalla critica anglosassone e vicino al mondo dell'arte
quanto a quello del cinema, combina live action con tecniche di ripresa
stop motion. Onirico, intenso, raccomandatoci da David Tibet (Current
93). A seguire incontro con il regista.

VENERDì 16 OTTOBRE PREFINALFESTDETOUR

BERLIN SUPER80

Frammenti della subcultura berlinese degli anni '80 descritta da
artisti della scena art underground che riscoprirono un formato, quello
del super8, considerato ormai obsoleto. Una selezione di opere
realizzate attraverso la collaborazione spontanea di pittori,
filmmaker, fotografi e musicisti, tra i titoli "So war das S.O. 36",
documentario di Manfred Jelinski sul locale storico dove passarono band
del periodo quali gli Einsturzende e i Malaria.  17 corti sperimentali
che raccontano una Berlino cupa e delirante.

A partire dalle 21.00:

– E Dopo? Di Brand & Maschmann (1981)  – 3302- Taxi Film di Christoph
Doering (1979)  – Hupfen 82 di Markgraf & Wolkenstein (1982)  – Sax di
Yana Yo (1983)  – Ohne Liebe gibt es keinen Tod di Maye & Rendschmid
(1980)  – Formel Super VIII di Stiletto Studios (1983)  – Hammer und
Sichel di Walter Gramming (1978)  – Morgengesange di Georg Marioth
(1984)  – Geld (Malaria Clip) di Hormel/Buhler (1982)  – Fragment Video
di Notorische Reflexe (1983)  – Mein Papi di Jorg Buttgereit (1981)  –
Berliner Kuchenmusik di Die Todliche Doris (1982)  – Spanish Fly di
Butzmann & Kiesel (1979)  – So war das SO 36 di Manfred Jelinski (1984)
– Die Glatze di Klaus Beyer (1983)  – Craex Apart di Markgraf &
Wolkenstein (1983)  – Gelbfieber di Andrea Hillen (1982)

SABATO 17 OTTOBRE PREFINALFEST DETOUR

21.00 BLANK GENERATION di Amos Poe e Ivan Kral (usa 1975, 55', v.o.
inglese) Nella downtown di New York, dove fino a poco prima Andy Warhol
e la sua Factory avevano esaltato il gusto Pop, cominciano a muoversi i
primi punks, immortalati da Amos Poe in "Blank Generation" – la
generazione vuota: Nichilismo e frustrazione, nessuna speranza per il
futuro, autolesionismo e gusto trash, dal punk alla new wave. Concerto
dei seguenti gruppi: Patti Smith Group, Television, Ramones, Talking
Heads, Wayne County and The Electric Chair, Blondie, The Heartbreakers,
Harry Toledo, Marbles, Tuff Darts, The Shirts, Miamis, New York Dolls,
Richard Hell and the Voidoids, Hilly Kristal.

DOMENICA 18 OTTOBRE PREFINALFEST DETOUR

21.00 FAUST di Jan Svankmajer (Repubblica Ceca, Francia, Gran Bretagna
1994, 97 min, v.o. sott. Italiano) Il Faust di ?vankmajer è una
incredbile contaminazione tra umano e marionetta, tra realtà e
palcoscenico. Secondo lungometraggio dell'animatore surrealista ceco
che rilegge la vicenda di Faust

MARTEDì 20 OTTOBRE PREFINALFEST DETOUR BUTTGEREIT

21.00 NEKROMANTIK 2 di Jorg Buttgereit (Germania 1991, 104 min.)
Seguito del film cult Nekromantik. Paradossalmente la pellicola sulla
quale la coppia Buttgereit/Jelinsky ha investito maggiori risorse e
anche quella che ha decretato la fine della carriera artistica del duo
costando un processo penale al regista, reo di non aver rispettato i
termini imposti dalla censura. Più curata la fotografia e la
recitazione rispetto al primo: Nekromantik 2 rappresenta in pieno gli
intenti di romanticismo decadente e ricerca del sublime
(inevitabilmente allineata con la tradizione romantica tedesca) del
regista.

Il film sarà presentato in sala dal regista Jorg Buttgereit

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MERCOLEDì 21 OTTOBRE

20.45 SUKIYAKI WESTERN DJANGO di Takeshi Miike con Quentin Tarantino
(Giappone 2007, 120 min. V.o. sott.italiano) A centinaia di anni dalla
battaglia di Dannoura, i clan dei Genji e degli Heike si fronteggiano
di nuovo in una povera città di montagna in cui aleggia la leggenda di
un tesoro sepolto. Yoshitsune comanda i suoi Genji vestiti di bianco,
mentre Kiyomori capeggia gli Heike, in abiti rossi. Un bandito
solitario, oppresso da un carico di ferite emotive e dotato di un
incredibile talento, giunge per caso in città. Le aspettative entrano
in contrasto quando i personaggi principali si chiedono a quale gruppo
si unirà il bandito. Trucchi sleali, tradimenti, desideri e, infine,
l'amore, si susseguono caoticamente finché la situazione non esplode in
un chiarimento conclusivo.

GIOVEDì 22 OTTOBRE

21.00 PROZAC NATION di Erik Skjoldbjaerg (USA 2001, 99 min, v.o. Sott.
Italiano) Elizabeth è al suo primo anno all'Università di Harvard dove
studia giornalismo nella speranza di riuscire a realizzare il suo sogno
di diventare una critica di musica rock. Alle sue spalle ha un'infanzia
molto dura, segnata da una madre nevrotica ed ipercritica e da un padre
assente che ne hanno fatto una giovane donna affetta da una profonda
sindrome depressiva. Dopo che alcuni dei suoi atteggiamenti eccessivi
hanno allontanato da lei sia la sua migliore amica che i suoi
fidanzati, Lizzie decide di rivolgersi ad una psichiatra che le
prescrive del Prozac, farmaco dai favoleggiati risulati. Ma nonostante
i risultati ed i primi successi anche in campo professionale, Lizzie
inizia a rendersi conto che le pillole stanno prendendo il sopravvento
sulla sua vita.

VENERDì 23 OTTOBRE

21.00 STUCK di Stuart Gordon (Canada, USA, Gran Bretagna 2007, 94 min,
v.o. sott. Italiano) Brandi è una ragazza fortunata: è in procinto di
ricevere una promozione sul lavoro, ha amiche e un ragazzo e tutto
sembra procedere al meglio. Proprio il contrario di Thomas che si
ritrova licenziato dalla società alla quale ha dato i migliori anni
della propria vita e, incapace di trovare un altro lavoro, sbattuto in
strada dal suo padrone di casa. Bradi festeggia di sera: discoteca,
ecstasy e alcool e la prospettiva di una notte d'amore. Thomas non
riesce nemmeno a dormire al parco e si aggira per la città, pronto a
entrare nei ranghi dei barboni. Quando Brandi investirà Thomas, e lo
sventurato rimarrà incastrato nel parabrezza dell'auto della ragazza,
sarà solo l'inizio di una lunga, delirante, surreale agonia…

SABATO 24 OTTOBRE

21.00 INCIDENT AT LOCH NESS di Zak Penn con Werner Herzog (Gran
Bretagna 2004, 94 min. v.o. sott. Italiano) Il regista Zak Penn decide
di fare un ritratto di Werner Herzog mentre sta lavorando, con un team
di esperti, a un progetto su Loch Ness. La spedizione non lavora a
dovere e si creano numerosi screzi personali. Il film di Herzog prende
una piega inaspettata quando le acque del lago scozzese si increspano.
Ma un incidente provoca la morte di due dei membri della troupe e tutto
si complica.

DOMENICA 25 OTTOBRE

21.00 MR LONELY di Harmony Korine con Werner Herzog (Francia 2007, 112
min, v.o. sott. Italiano) Un giovane americano, che sopravvive
esibendosi per le strade di Parigi come sosia di Michael Jackson, un
giorno incontra Marilyn Monroe e la segue fino alla comune in Scozia,
nelle Highlands, in cui la donna abita con il marito Charlie Chaplin,
la figlia Shirley Temple e altre celebrità – Madonna, James Dean, il
Papa, la Regina d'Inghilterra e molti altri – tutte impegnate
dell'allestimento di uno spettacolo teatrale destinato a sbalordire il
mondo.

MARTEDì 27 OTTOBRE

21.00 MEMORIAS DEL SUBDESARROLLO di Tomás Gutiérrez Alea ( Cuba 1968,
99 min. V.o. sott. Italiano) Ritratto di un intellettuale borghese che
non sa decidere se schierarsi con la rivoluzione all'Avana o con la
reazione dei cubani esuli. Film chiave del primo cinema cubano
postrivoluzionario, tratto da un romanzo di Edmundo Desnoes. Riflette
la sua ricchezza tematica anche nella struttura linguistica nella quale
i documenti diretti si alternano a scene solidamente narrative.

MERCOLEDì 28 OTTOBRE

21.00 PROZAC NATION di Erik Skjoldbjaerg (USA 2001, 99 min, v.o. Sott.
Italiano) Elizabeth è al suo primo anno all'Università di Harvard dove
studia giornalismo nella speranza di riuscire a realizzare il suo sogno
di diventare una critica di musica rock. Alle sue spalle ha un'infanzia
molto dura, segnata da una madre nevrotica ed ipercritica e da un padre
assente che ne hanno fatto una giovane donna affetta da una profonda
sindrome depressiva. Dopo che alcuni dei suoi atteggiamenti eccessivi
hanno allontanato da lei sia la sua migliore amica che i suoi
fidanzati, Lizzie decide di rivolgersi ad una psichiatra che le
prescrive del Prozac, farmaco dai favoleggiati risulati. Ma nonostante
i risultati ed i primi successi anche in campo professionale, Lizzie
inizia a rendersi conto che le pillole stanno prendendo il sopravvento
sulla sua vita.

GIOVEDì 29 OTTOBRE

21.00 STUCK di Stuart Gordon (Canada, USA, Gran Bretagna 2007, 94 min,
v.o. sott. Italiano) Brandi è una ragazza fortunata: è in procinto di
ricevere una promozione sul lavoro, ha amiche e un ragazzo e tutto
sembra procedere al meglio. Proprio il contrario di Thomas che si
ritrova licenziato dalla società alla quale ha dato i migliori anni
della propria vita e, incapace di trovare un altro lavoro, sbattuto in
strada dal suo padrone di casa. Bradi festeggia di sera: discoteca,
ecstasy e alcool e la prospettiva di una notte d'amore. Thomas non
riesce nemmeno a dormire al parco e si aggira per la città, pronto a
entrare nei ranghi dei barboni. Quando Brandi investirà Thomas, e lo
sventurato rimarrà incastrato nel parabrezza dell'auto della ragazza,
sarà solo l'inizio di una lunga, delirante, surreale agonia…

VENERDì 30 OTTOBRE

21.00 AMERICAN COMPOSERS – JOHN CAGE di Peter Greenaway (1983, 55 min.
V.o. sott. Italiano) Il documentario è stato girato in occasione di una
performance realizzata per il settantesimo compleanno del musicista,
performance nella quale Cage realizzò un'opera che intersecava i suoi
lavori tra i quali: "Double Music", "Music for Marcel Duchamp",
"Indeterminacy", "Song Books", "Branches","Inlets", "Roaratorio: An
Irish Circus on Finegans Wake".

SABATO 31 OTTOBRE HALLOWEEN MARAthon

18.00 TIMECRIMEN 20.00 MY NAME IS BRUCE 22.00 SUKIYAKI WESTERN DJANGO
di Takeshi Miike con Quentin Tarantino (Giappone 2007, 120 min. V.o.
sott.italiano) A centinaia di anni dalla battaglia di Dannoura, i clan
dei Genji e degli Heike si fronteggiano di nuovo in una povera città di
montagna in cui aleggia la leggenda di un tesoro sepolto. Yoshitsune
comanda i suoi Genji vestiti di bianco, mentre Kiyomori capeggia gli
Heike, in abiti rossi. Un bandito solitario, oppresso da un carico di
ferite emotive e dotato di un incredibile talento, giunge per caso in
città. Le aspettative entrano in contrasto quando i personaggi
principali si chiedono a quale gruppo si unirà il bandito. Trucchi
sleali, tradimenti, desideri e, infine, l'amore, si susseguono
caoticamente finché la situazione non esplode in un chiarimento
conclusivo.

DOMENICA 1 OTTOBRE HALLOWEEN MARAthon

18.00 MIDNIGHT MEAT TRAIN 20.00 JACK BROWN MONSTER SLAYER 22.00 DEAD
SNOW di Tommy Wirkola ( Norvegia 2008, 90 min. V.o sott. Italiano) Un
gruppo di ragazzi in vacanza sulle montagne della Norvegia, tra
divertimenti sciistici e sessuali, tra una discesa in snowboard e una
battaglia a palle di neve, trovano il tempo loro malgrado per
fronteggiare un'insospettabile minaccia: un manipolo agguerritissimo di
Nazi-Zombie rifugiatosi nel Paese dei fiordi col pretenzioso intento di
riorganizzare un Terzo Reich di morti viventi!

Cinema Detour

CINEMA DETOUR
MARZO 2009
via urbana 47/a roma – www.cinedetour.it – cinedetour@tiscali.it
tessera sociale annuale 5€ – ingresso a sottoscrizione
 
 
Martedì 3 – Mercoledì 4 – Giovedì 5
CHIUSO
 
Venerdì 6 DETOUR A EST
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21.00 SPIDER LILIES di Zero Chou (Taiwan 2007, 94 min v.o. sottt.italiano)
Sulla parete dello studio di Takedo c'è un quadro con un misterioso tatuaggio raffigurante il giglio del ragno d'oro (lycoris aurea), il fiore della morte che segna il sentiero che porta nel regno dei morti. Jade è affascinata da questo capolavoro e decide che deve possederlo anche lei. L'amica Takedo è riluttante. Jade non sa che l'immagine raffigura l'ultimo tatuaggio del padre di Takedo. Jade è anche all'oscuro del fatto che le due giovani donne si sono già incontrate parecchi anni prima. Dieci anni indietro, Takedo sopravvisse a un terremoto che uccise suo padre e mise in coma il suo giovane fratello, da allora ricoverato in clinica. Takedo decise allora di seguire la strada del padre e diventò un artista di tatuaggi. Prese come maestro il grande Sensei Yoshi e in breve tempo fu capace di tatuare sul suo braccio il suo segreto, il fatidico giglio del ragno, l'ultima immagine che suo fratello vide prima di entrare in coma. In quegli anni, Jade era affascinata da Takeko che le aveva detto di avere perso la madre durante il terremoto. Questa bugia la costrinse però a mettere fine alla loro amicizia. Ora Jade è 18enne e consegna a Takeko il suo biglietto da visita. Appena Takeko torna dall'ospedale dove è in coma il fratello, entra in internet per vedere il sito di Jade. Scopre così che Jade non è solo una giovane studentessa, ma una ragazza che si guadagna da vivere col cybersex.
 
Sabato 7 – Domenica 8 – Lunedì 9 – Mercoledì 11
CHIUSO
 
Martedì 10 Visioni presenta
21.00 VIALE DEL TRAMONTO (Usa 1950, 110’) di Billy Wilder
“Un giovane e disoccupato sceneggiatore di Hollywood va a vivere con una ricca e anziana attrice, già star del cinema muto, prigioniera delirante del suo passato, facendosi da lei mantenere. Il più caustico e sardonico film nero sul mondo di Hollywood. Melodramma amarissimo con risvolti da horror e sottofondi da commedia. Alcune memorabili scene tra cui la partita a carte con B. Keaton. Sapiente regia: una pietra miliare nell'itinerario di Wilder.” Da mymovies
 
Giovedì 12 Sentieri Selvaggi e Detour presentano
20.00 L’ARCHIVIO CHE (SI) VEDE – lo Sguardo al tempo del video sharing
Incontro con ENRICO GHEZZI
 Dopo l'annullamento della serata del 19 Febbraio, dovuto ad avverse condizioni
climatiche ed imprevisti di vario genere, Enrico Ghezzi conferma il consueto,
attesissimo appuntamento con la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi al cineclub Detour.
Ad aprire l’evento un incontro dal titolo L’ARCHIVIO CHE (SI) VEDE – lo sguardo al
tempo del video sharing, presieduto da Massimo Causo, redattore di Sentieri
Selvaggi. Focus dell’incontro saranno: Quel che resta del detournement nell’epoca di
You Tube, It’s all true: la (in)visibilità del Reale e le piattaforme di video sharing, Il
catalogo del Voyeur e lo specchio del Narciso, Webcam(era) con vista: lo Spazio e il
Corpo che godono di sé.
 A seguire CARTA BIANCA A ENRICO GHEZZI: il pubblico del Detour verrà deliziato
con due visioni a sorpresa da lui scelte e introdotte.
 
Venerdì 13 AVANT-GARDE – La storia dell’avanguardia anni 20’ e 30’
21.00 MAN RAY (52’)
         RETOUR à LA RAISON (The Return to Reason) (Francia 1923, 2’) di Man Ray
         EMAK-BAKIA (Leave Me Alone) (Francia 1926, 16’) di Man Ray
         L’ÉTOILE DE MERE (The Starfish) ((Francia 1928, 15’) di Man Ray
         LES MYSTERES DU CHÂTEAU DU DE (The Mysteries of the Chateau of Dice) (Francia 1929, 20’) di Man Ray
 
22.00 AVANT-GARDE 1 (62’)
         THE LIFE AND DEAD OF 9413 A HOLLYWOOD EXTRA (USA 1928, 13’) di Robert Florey e Slavko Vorkapich
         MÉNILMONTANT (Francia 1926, 37’) di Dimitri Kirsanoff
         BRUMES D’AUTOMNE (Autumn Mists) (Francia 1928, 12’) di Dimitri Kirsanoff
 
Sabato 14
CHIUSO
 
Domenica 15
20.45 L’UOMO DI MARMO di Andrzej Wajda (Polonia 1977, 156 min., v.o. sott. Italiano)
Agnieszka, giovane regista TV, vorrebbe fare un'inchiesta su Mateusz Birkut, proclamato eroe del lavoro negli anni '50. Molti ostacoli: paure, reticenze, omertà, falsi pudori, preoccupazioni politiche. Ma a poco a poco scopre come divenne un famoso operaio stakanovista; perché cadde in disgrazia e finì in prigione; perché, liberato nel '56, rifiutò di ridiventare un personaggio pubblico e morì a Gdansk (Danzica) il 18 dicembre 1970 durante gli scontri tra operai e forza pubblica.
 
Martedì 17 doctour
21.00 Via Selmi 72 – Cinemastation (Italia 2008, 52’) di Anthony Ettorre, Giuseppe Cacace, Mauro Diciocia
Cinemastation non era una videoteca come le altre.  Unica alternativa alla vita di strada, era diventata con gli anni, il luogo dove i ragazzi di Ponte Mammolo, quartiere della periferia nord-est di Roma, passavano la maggior parte del loro tempo. Era un luogo che meritava di essere vissuto, un centro di aggregazione spontaneo in cui tutte le differenze sociali, politiche e culturali, si annullavano. Angelo, il proprietario burbero ma buono, era riuscito a stimolare l'interesse per il cinema e per molto altro…
Nel 2006 Cinemastation ha chiuso. A distanza di 2 anni Angelo è tornato in Via Selmi…
 
Mercoledì 18
21.00 DEAD MAN’S SHOES di Shane Meadows (Gran Bretagna 2004, 86min v.o. sott. Italiano)
Due fratelli, Richard ed Anthony, ritornano nella loro città natale che avevano lasciata anni prima. Richard è forte ed intraprendente, Anthony a causa di un leggero ritardo mentale vive completamente all'ombra del fratello che cerca di imitare mentre l'altro è molto protettivo nei suoi confronti.I due vanno a stabilirsi sulle colline sovrastanti la città, ma non sono tornati per rivivere il passato. Richard è tornato per vendicarsi. Conosce bene il luogo e i suoi abitanti, sa che la città ora come otto anni prima è nelle mani di una banda di delinquenti e spacciatori. Il ritorno dei due fratelli scatena sospetti e paranoie. Perché Richard è ritornato? Cosa vuole fare? Intanto Richard va alla ricerca di ogni criminale, Uno per uno, li cerca, li scova e riesce a metterli l'uno contro l'altro.
 
Giovedì 19 "Jacques Lacan parle" a cura di Federico Febbo
 
Se crediamo ancora oggi che il magistero di Lacan possa servire a molto, non è solo nella misura in cui tutto quello che sta infelicemente accadendo al sociale, alle scienze applicate, all'esperimento analitico e a quello del linguaggio Jacques Lacan lo aveva predetto (senza tener conto delle sue fenomenali scoperte nell'ambito della psicanalisi e il ritorno a Freud) ma anche e sopratutto perchè la solarità della sua lezione non continui ad essere obliata in un paese dove tutt'ora le rovine di quelli che erano un tempo i templi italiani della psicoanalisi, non insistano – ancor più dopo aver perso la partita ed essersi tramutati in macerie – a nascondere, o ben che vada calunniare, l'insegnamento di una delle più alte menti pensanti e rivoluzionarie del pensiero analitico, e non, della seconda metà del XX secolo.
 
21.00 introduzione alle proiezioni
 
21.30 JACQUES LACAN PARLE  – 1972 – Francoise Wolf -56 min.
Conferenza tenuta all'università di Louvain il 13 ottobre del 1972 in cui Lacan parla ad un pubblico scosso e turbato dai suoi toni predicatòri, enfatizzati anche dalla sua alta figura.Un pubblico sensibile al "dire" del maestro, come lo è anche Lacan nei confronti dell'uditorio stracolmo. Una sensibilità che sfocia anche nella performance di un giovane post-rivoluzionario che attaccherà, anche con intenti aggressivi, Lacan per poi ritrovarsi ad essere cacciato dall'auditorium. L'unica rara occasione – Jacques Lacan non amava il linguaggio audio/video – di poter assistera ad uno di quelli che poi verranno definiti, a detta di tutti, seminari unici in cui si poteva assistere a prodigiosi momenti di irripetibili intuizioni. La seduzione di Lacan guida l'ascolto oltre i confini di un ordinario convegno cattedratico.
A seguire un intervista concessa il giorno dopo a Francoise Wolf sui grandi temi della psicoanalisied un intensa biografia del professore.
 
22.30 PSYCHANALYSE-TELEVISION – 1974 – 30 min.
Jacques Lacan risponde alle domande di Jacques Alain Miller, pupillo del maestro, a cui Lacan lascierà ufficialmente l'eredità del suo sapere dopo la sua morte. Miller si assumerà l'impegno per tutto il resto della vita, a partire dagli anni '70, di trascrivere in forma- libro tutti gli appunti stenografati durante i seminari. La trasposizione è tutt'ora in corso considerata la spropositata quantità di materiale in possesso di Miller.
La ORTF, la televisione pubblica francese, trasmise questo programma col titolo "Psychanalise" e successivamente, nel 1974, Miller e Lacan riadattarono il contenuto del filmato titolandolo "Television".
La forma monologante e piuttosto singolare con cui Lacan sfida la cinepresa, ci da un idea del complesso spazio del segno linguistico e gestuale attraverso cui Lacan stabilisce un contatto vivo con lo spettatore, poichè di spettatore si tratta, visto che in alcuni attimi il tutto si tramuta in un vero e prorio spettacolo evento.
 
Venerdì 20 AVANT-GARDE – La storia dell’avanguardia anni 20’ e 30’
21.00 AVANT-GARDE 2 (80’)
         LOT IN SODOM (Usa 1933, 27’) di James Sibley Watson e Melville Webber
         RHYTHMUS 21 (Germania 1921, 3’) di Hans Richter
         VORMITTAGSSPUK (Ghosts Before Breakfast) (Germania 1928, 9’) di Hans Ritcher
         ANÉMIC CINÉMA (Francia 1926, 6’) di Marcel Duchamp
         BALLET MÉCANIQUE (Francia 1924, 11’) di Fernand Léger
         SYNPHONIE DIAGONALE (Diagonal Symphony) (Germania 1924, 7’) di Viking Eggeling
         LE VAMPIRE (Francia 1939-45, 9’) di Jean Painlevé
         THE HEARTS OF AGE (Usa 1934, 8’) di Orson Welles
 
Sabato 21
CHIUSO
 
Domenica 22
21.00 PROMESSE di Carlos Bolado, B.Z. Goldberg, Justine Shapiro (USA 2001, 106 min)
I tre registi hanno seguito un gruppo di sette bambini cresciuti insieme tra il 1995 e il 1998, ciascuno proveniente da un background culturale diverso. Sette bambini per sette vite diverse a Gerusalemme. Storie drammatiche, emozionanti, raccontate senza alcun timore. Promesse è il ritratto umano di una generazione che vuol mostrare quanto sia diventato profondo e quasi irrisolvibile il problema mediorientale. Mentre i bambini vivono lontani solo poche decine di chilometri in realtà appartengono a mondi completamente diversi difficili da comprendere gli uni per gli altri. La loro visione del mondo è quella che gli adulti e le circostanze in cui vivono hanno mostrato loro. A distanza di due anni, i protagonisti parlano della loro esperienza: ma sembrano aver perso l'innocenza che aveva segnato la loro infanzia.
 
Martedì 24
CHIUSO
 
Mercoledì 25
Che cosa succederebbe se scoprissi di aver inventato una macchina del tempo che funziona davvero? Shane Carruth scrive, dirige, monta, musica e produce un film sulla coscienza di sé e sul tempo. Un piccolo film indipendente, vincitore del gran premio della giuria al Sundance Festival 2004.
Abe e Aaron sono fisici e informatici e insieme ai propri amici lavoricchiano in un garage per arrotondare lo stipendio. Assemblano schede, preparano brevetti. Un giorno si accorgono che una loro invenzione permette di spostarsi avanti e indietro nel tempo.
 
Giovedì 26
21.00 DEAD MAN’S SHOES di Shane Meadows (Gran Bretagna 2004, 86min v.o. sott. Italiano)
Due fratelli, Richard ed Anthony, ritornano nella loro città natale che avevano lasciata anni prima. Richard è forte ed intraprendente, Anthony a causa di un leggero ritardo mentale vive completamente all'ombra del fratello che cerca di imitare mentre l'altro è molto protettivo nei suoi confronti.I due vanno a stabilirsi sulle colline sovrastanti la città, ma non sono tornati per rivivere il passato. Richard è tornato per vendicarsi. Conosce bene il luogo e i suoi abitanti, sa che la città ora come otto anni prima è nelle mani di una banda di delinquenti e spacciatori. Il ritorno dei due fratelli scatena sospetti e paranoie. Perché Richard è ritornato? Cosa vuole fare? Intanto Richard va alla ricerca di ogni criminale, Uno per uno, li cerca, li scova e riesce a metterli l'uno contro l'altro.
 
Venerdì 27 AVANT-GARDE – La storia dell’avanguardia anni 20’ e 30’
21.00 AVANT-GARDE 3 (93’)
         ÜBERFALL (Assault) (Germania 1928, 22’) di Ernö Metzner
         LA GLACE A TROIS FACES (The Three-Sided Mirror) (Francia 1927, 33’) di Jean Epstein
         LA TEMPESTAIRE (Francia 1947, 22’) di Jean Epstein
         ROMANCE SENTIMENTALE (Sentimental Romance) (Francia 1930, 16’) di Sergei Eisenstein
 
Sabato 28 – DOMENICA 29
CHIUSO

CINEMA DETOUR

DETOUR OFFCINEMA
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)

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sito: www.cinedetour.it
tessera annuale 5 euro – ingresso 3 euro

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FEBBRAIO 2008

Dalla Hong Kong ipercromatica, violenta e poetica di Dog Bite Dog (nella foto / 8, 10, 26 febbraio) e Throw Down firmato dal grande Johnny To (13, 27 febbraio) passando per la Taipei sospesa e gelida di Tsai Ming Liang con The SkyWalk is Gone e The Rebel of the Neon God (Mercoledì 30) fino a perdersi nelle sterminate campagne della provincia cinese in Court House on the Horse Back della rivelazione di Venezia 2007 Liu Jie. I primi del mese sarà ancora possibile recuperare JSA di Park Chan Wook

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Ancora due serate dedicate al geniale regista delle identità ambigue e delle metamorfos: David Cronenberg, con una selezione rara dei suoi primi lavori: Stereo, The Italian Machine, The Lie Chair, Crimes of the Future. (5, 6 febbraio).

Ancora dal continente America un piccolo film indipendente misconosciuto: Palookaville (14 febbraio), commedia agrodolce con un giovanissimo Vincent Gallo, ispirato a tre racconti di Italo Calvino.


VENERDI' 1 – SABATO 2 – DOMENICA 3 FEBBRAIO
DOPPIO SPETTACOLO!
21.00 FRATELLI di Andrea di Bari (Italia 2007, 30')da un'idea di Giuseppe Milazzo Andreani. Con Primo Reggiani, Simone Gandolfo, Lina Bernardi, Giuseppe Milazzo Andreani, Alessandra Carlesi, Nello Mascia, Giorgia Trasselli, Salvo Spoto, Antonio Acampora, Andrea Carli, Bruno Valente. Tra action movie e dramma sociale, la vicenda di due fratelli costretti dalle circostanze a commettere una rapina in banca, raccontata con crudezza e realismo. Girato in super16mm, con andamento nervoso e incalzante e una narrativa destrutturata in continui flashback e flashforward, il corto indipendente di Andrea di Bari conta su un collettivo di attori di tutto rispetto e sulla professionalità tecnica e artistica della troupe.
ATTENZIONE: VENERDi' 1 FEBBRAIO a seguire INCONTRO CON AUTORE E CAST

21.45 JSA – JOINT SECURITY AREA di Park Chan-wook (Corea del sud 2000, 110 min, v.o. sott. Italiano). Nel villaggio di Panmunjom si fronteggiano i soldati delle due Coree. La monotonia viene spezzata dall'omicidio di due soldati del nord e il ferimento di un terzo, Oh Kyung-pil, per mano di un soldato del sud, Soo-hyun. Poiché le versioni dell'unico testimone e del sospetto omicida divergono, viene chiamata a far luce sull'accaduto una forza speciale composta da stati neutrali, che invia sul posto un ufficiale svedese e una svizzera di origini coreane.

MARTEDI' 5 FEBBRAIO
VISIONI presenta
21.00 L'angelo sterminatore (L. Bunuel , Spagna 1962) Un gruppo di invitati dell'alta borghesia dopo un concerto si riuniscono per cena in un salone dove accadranno fatti inconsueti e strani, senza però che i presenti si sentano turbati. In questa vicenda onirica, in questo mostruoso giro di atti mancati, il surrealismo di Buñuel si manifesta in tutta la sua ricchezza fantastica. Pur essendo assai precisa l'analisi di classe, si ha il sospetto che in questo verdetto d'impotenza Buñuel alluda a condanne più vaste e vi coinvolga il genere umano nel suo complesso….

MERCOLEDI' 6 FEBBRAIO
DAVID CRONENBERG: CINEDROME#1
21.00 THE LIE CHAIR di David Cronenberg (Canada 1975,26'V.O.)
In una notte di tempesta una coppia si ritrova in una casa sconosciuta. Il padrone li obbliga a un crudele gioco di ruoli. Atmosfere gotiche e fantastiche per un Cronenberg poco usuale.
21.45 CRIMES OF THE FUTURE di David Cronenberg (USA 1970, 63'. V.O. sott. italiano) Secondo lungometraggio di Cronenberg, descrive una società futura in cui le donne fertili sono scomparse a causa di un devastante prodotto cosmetico, che provoca secrezioni in grado di portare alla massima eccitazione sessuale attirando le vittime e causando la loro morte.

GIOVEDI' 7 FEBBRAIO
DAVID CRONENBERG: CINEDROME#2
21.00 THE ITALIAN MACHINE di David Cronenberg (Canada 1976, 24'V.O.)
La macchina italiana del titolo è una potente Ducati, oggetto del desiderio di un collezionista che vuole soltanto possederla. Liberata da un gruppo di motociclisti, la moto finalmente vive.
21.45 STEREO (USA 1969, 63', V.O. eng.) Realizzato in bianco e nero, è la storia di un esperimento nel corso del quale si vuole stabilire se la telepatia possa formare una super-mente e sviluppare nuovi modelli di comportamenti socio-politico e sessuale, sconvolgendo le regole di comunicazione della società.

VENERDI' 8 FEBBRAIO
DETOUR(EaST)
21.00 DOG BITE DOG di Pou-Soi Cheang (Hong Kong 2006, 108 min, v.o. sottotit. italiani)
I due cani che cercano di mangiarsi reciprocamente citati nel titolo sono un feroce killer cambogiano senza nome e uno scapestrato poliziotto dalle maniere a dir poco rudi rudi. I due incroceranno le loro strade dal momento in cui il killer viene ingaggiato da un giudice honkonghese per eliminare la propria moglie.
http://www.youtube.com/watch?v=w2h7eSo0uTg

SABATO 9 FEBBRAIO
DETOUR OFFMUSIC presenta cineconcerto:
NOSFERATU IL VAMPIRO di Werner Herzog (Rft 1979, 120')
Un'opera musicale di RANESTRANE,  ispirato al film di Werner Herzog. Lo spettacolo consiste in un "cineconcerto" dal vivo accompagnato dalla  proiezione integrale del film Nosferatu, il principe della notte. Durante lo spettacolo alcuni dialoghi del film vengono inseriti nel tessuto musicale mentre nelle sezioni in cui il dialogo viene eliminato sono i testi delle canzoni a narrare ciò che avviene nella scena. Quindi durante lo svolgimento del concerto la musica ed il film non appaiono come due entità distinte, ma interagiscono al fine di creare una sola opera.

Daniele Pomo: Batteria e voce. Insegnante presso la Saint Louis Music school e la Roma Rock school. Batterista e percussionista con Mariella Nava,Dionne Warwick,Ron,Tosca,Tiziana Rivale ,Corona ed altri. Ha collaborato e composto per Titanus,Rai,Mediaset e fondazione Ippolito Nievo.
Riccardo Romano: Pianoforte,tastiere e programmazioni. Pianista e compositore oltre che con le RanestRane anche con il progetto Mare del Nord del quale è anche leader e voce solista.  Ha svolto l'attività di compositore per la Titanus e la compagnia di teatro Baloo con la quale ha realizzato numerosi spettacoli teatrali.
Matteo Geri: Basso. Polistrumentista e compositore da anni attivo nella scena musicale Romana. Insegnante presso numerose strutture scolastiche del Lazio,ha collaborato inoltre negli ultimi anni  con il maestro Antonio Coggio e con Mariella Nava.
Massimo Pomo: Chitarra. Insegnante presso la Roma Rock School ed altre strutture nel Lazio. Ha suonato con Silvia Salemi,Tiziana rivale,Corona,Vernice e numerosi altri. Da anni collabora con il Maestro Pintucci alla realizzazione di numerose sigle Rai e Mediaset.
www.nosferatuilvampiro.it – www.myspace.com/ranestrane – www.danielepomo.it

DOMENICA 10 FEBBRAIO
DETOUR(EaST)
21.00 DOG BITE DOG di Pou-Soi Cheang (Hong Kong 2006, 108 min, v.o. sottotit. italiani)
I due cani che cercano di mangiarsi reciprocamente citati nel titolo sono un feroce killer cambogiano senza nome e uno scapestrato poliziotto dalle maniere a dir poco rudi rudi. I due incroceranno le loro strade dal momento in cui il killer viene ingaggiato da un giudice honkonghese per eliminare la propria moglie.
http://www.youtube.com/watch?v=w2h7eSo0uTg

MERCOLEDI' 13 FEBBRAIO
DETOUR(EaST)
21.00 THROW DOWN  di Johnny To ( Hong Kong  2004, 95min, v.o. sottotit. italiani) 
Il leggendario campione Sze-To ha lasciato il mondo dello Judo anni fa per motivi sconosciuti. Oggi è un ubriaco senza speranze con una pessima reputazione e pieno di debiti. Gli unici che non lo hanno abbandonato sono Tony, un appassionato di Judo che vuole sfidare la leggenda, e Mona, un'aspirante cantante che sogna di sfondare. Lo spirito combattivo di Sze-To si riaccende: combatterà di nuovo perché scopre che c'è una cosa molto più importante di qualsiasi altra nella sua vita… il film è stato presentato a Venezia 2004.

GIOVEDI' 14 FEBBRAIO
VINCENT GALLO
21.00 PALOKAVILLE (Usa 1995, 93', v.o. sottot. italiani) di Alan Taylor. Con Vincent Gallo, Williamo Forsythe, Frances McDormand. In una cittadina statunitense della costa atlantica tre giovani disoccupati, balordi e inetti, s'imbarcano goffamente in due colpi ladreschi, entrambi a vuoto, e sono infine pubblicamente premiati per una buona azione. Scritto dal commediografo David Epstein e ispirato a 3 racconti di Italo Calvino è una commedia agrodolce, divertente fuori e agra dentro, che si affida meno al meccanismo dell'intrigo che ai personaggi che non cadono mai nella macchietta.

VENERDI' 15 FEBBRAIO
Freak Anima
21.00 PRINCESS di Anders Morgenthaler (Germania, Danimarca/2006, 83  min, v.o. sottotit. italiani)
Storia cruda realizzata con uno stile molto particolare che mescola animazione e live action, Princess narra la storia di una bambina, figlia di una pornostar e rimasta orfana, che viene accudita da uno zio. Quest'ultimo, ossessionato dal desiderio di vendicare la morte della sorella, finisce per coinvolgere la nipotina in situazioni sempre più drammatiche.
http://www.youtube.com/watch?v=dV_1nYpNL2A

SABATO 16 FEBBRAIO
Freak Anima
21.00 PRINCESS di Anders Morgenthaler (Germania, Danimarca/2006, 83  min, v.o. sottotit. italiani)
Storia cruda realizzata con uno stile molto particolare che mescola animazione e live action, Princess narra la storia di una bambina, figlia di una pornostar e rimasta orfana, che viene accudita da uno zio. Quest'ultimo, ossessionato dal desiderio di vendicare la morte della sorella, finisce per coinvolgere la nipotina in situazioni sempre più drammatiche.
http://www.youtube.com/watch?v=dV_1nYpNL2A

DOMENICA 17 FEBBRAIO
Freak Anima
21.00 PRINCESS di Anders Morgenthaler (Germania, Danimarca/2006, 83  min, v.o. sottotit. italiani)
Storia cruda realizzata con uno stile molto particolare che mescola animazione e live action, Princess narra la storia di una bambina, figlia di una pornostar e rimasta orfana, che viene accudita da uno zio. Quest'ultimo, ossessionato dal desiderio di vendicare la morte della sorella, finisce per coinvolgere la nipotina in situazioni sempre più drammatiche.
http://www.youtube.com/watch?v=dV_1nYpNL2A

MARTEDI' 19 FEBBRAIO
SCHERMAGLIE presenta
21.00 BUON COMPLEANNO MASSIMO!!
Una serata interamente dedicata al grande comico napoletano in compagnia di coloro che l'hanno conosciuto e con cui ha lavorato. Il genio di Massimo Troisi attraverso proiezioni e incontri con ospiti.

MERCOLEDI' 20 FEBRRAIO
DETOUR(EaST)
2100 THE SKYWALK IS GONE di Tsai Ming-Liang (Taiwan 2002, 20 min, v.o. sottotit. italiani)
Una donna è in cerca di un uomo che vendeva orologi su un ponte che non esiste più mentre quest'ultimo partecipa ad un provino per un film porno.
21.30 REBEL OF THE NEON GOD di Tsai Ming-Liang (Taiwan 1993, 106 min v.o. sottotit. italiani)
Quattro ragazzi si arrangiano come possono in una Taipei asettica e insensibile: due di loro rubano schede dalle sale giochi per poi rivenderle; il terzo, Hsiao Kang, scende inesorabilmente verso il baratro della solitudine mentre il quarto membro, una ragazza, tenta invano di costruire un rapporto con uno dei due ladruncoli… Tsai Ming- liang dà il via, con questo lavoro, ad una idea di cinema completamente fuori dai cardini soliti del genere e, allo stesso tempo, creerà l' epopea di un ragazzo ( Hsiao Kang, protagonista di tutti i lavori del regista ) solitario in continuo attrito con una società offuscata e gelida.

GIOVEDI' 21 FEBBRAIO
VISIONI presenta
ombre e nebbia (W. Allen, Usa 1991) In una città senza nome il timido Kleinman viene svegliato nel cuore della notte perché prenda parte al gruppo che si è costituito per dare la caccia a un pericoloso assassino. Intanto nel circo che ha piazzato le tende in periferia, la tenera mangiatrice di spade Irmy abbandona il fedifrago marito clown. Troverà accoglienza e calore nel bordello locale. In seguito al suo fermo perché considerata una prostituta incontrerà, nei locali del commissariato, lo sconcertato Kleinman che non ha ancora compreso quale sia il suo ruolo nella caccia all'uomo. Lo capirà presto.

VENERDI' 22 FEBBRAIO – SABATO 23 FEBBRAIO – DOMENICA 24 FEBBRAIO
DETOUR OFF TEATRO e Ass. cult. ROMA NOSTRA presentano
Compagnia "Innocenti evasioni"
21.30 SAECULA SAECULORUM Scritto da Andrea Furbini e claudio Fois. Con Andrea Furbini, Claudia Cantone, Antonio Trignani. Musiche di antonio Trignani. Una divertente sfilata di canzoni , poesie , sonetti e monologhi romaneschi , che racconta Roma dal 1700 ai giorni d' oggi, in ordine cronologico. L' opera ha un grande lavoro di ricerca dietro che permette di illustrare le varie epoche che inquadrano le poesie e le canzoni , attraverso anche usi e costumi , credenze popolari , detti , leggende e feste religiose ,il tutto narrato , recitato e cantato con un ritmo coinvolgente studiato in modo da tenere sempre alta l' attenzione del pubblico. Due attori e un musico vestiti da Rugantino , con rispettivi compiti di narratore , fine dicitore e cantante, si alternano davanti al pubblico, nel trasportare gli spettatori in questo viaggio che parte dal 1750 con la prima forma ufficiale di stornello e arriva fino alle più recenti incarnazioni della tradizione popolare.

MARTEDI' 26 FEBBRAIO
DETOUR(EaST)
21.00 DOG BITE DOG di Pou-Soi Cheang (Hong Kong 2006, 108 min, v.o. sottotit. italiani)
I due cani che cercano di mangiarsi reciprocamente citati nel titolo sono un feroce killer cambogiano senza nome e uno scapestrato poliziotto dalle maniere a dir poco rudi rudi. I due incroceranno le loro strade dal momento in cui il killer viene ingaggiato da un giudice honkonghese per eliminare la propria moglie.
http://www.youtube.com/watch?v=w2h7eSo0uTg

MERCOLEDI' 27 FEBBRAIO
DETOUR(EaST)
21.00 THROW DOWN  di Johnny To ( Hong Kong  2004, 95min, v.o. sottotit. italiani) 
Il leggendario campione Sze-To ha lasciato il mondo dello Judo anni fa per motivi sconosciuti. Oggi è un ubriaco senza speranze con una pessima reputazione e pieno di debiti. Gli unici che non lo hanno abbandonato sono Tony, un appassionato di Judo che vuole sfidare la leggenda, e Mona, un'aspirante cantante che sogna di sfondare. Lo spirito combattivo di Sze-To si riaccende: combatterà di nuovo perché scopre che c'è una cosa molto più importante di qualsiasi altra nella sua vita… il film è stato presentato a Venezia 2004.

GIOVEDI' 28 FEBBRAIO
DETOUR(EaST)
21.00 MABEI SHANG DE FATING (COURT HOUSE ON THE HORSEBACK) di Liu Jie (Cina, 2006, 105', v.o. sottotit. italiani).
Sul sentiero tortuoso della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, una corte di giustizia itinerante parte per un viaggio. Feng è un giudice esperto, Zia Yang è cancelliere di tribunale e Ah-Luo è un neolaureato al suo primo incarico. I tre hanno un compagno di viaggio comune: un vecchio cavallo che trasporta tutte le attrezzature della corte. Al momneto in Cina ci sono un migliaio di corti di giustizia itineranti…

VENERDI' 29 FEBBRAIO
INEDITO al DETOUR
21.00 AALTRA (Belgio 2004, 90 min. v.o. sub. Ita.) di B. Delépine, G. Kervern.
Ben e Gus sono vicini di casa nella campagna belga e non vanno per niente d'accordo. Un giorno vengono alle mani e finiscono sotto un un trattore difettoso. Ridotti in sedia a rotelle si metteranno in viaggio verso la Finlandia, alla ricerca del maledetto fabbricante dell'altrettanto maledetto trattore… Omaggio a kaurismaki, un film incredibilmente cinico e divertente. Un on-the-road in carrozzina.

CINEMA DETOUR

DETOUR OFFCINEMA Via Urbana 47/a
00184 ROMA Tel. 06 45490845 (16-24)
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sito: www.cinedetour.it

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MERCOLEDI' 9 GENNAIO
VISIONI presenta
21.00 BALZAC E LA PICCOLA SARTA CINESE (Balzac e la petite tailleuse chinoise, Fra/Cina 2002, 116') di Dai Sijie Cina 1971, nel pieno della rivoluzione culturale, due giovani studenti universitari, Luo e Ma, vengono spediti in un campo di rieducazione maoista in un piccolo villaggio ai confini col Tibet. Tra il lavoro duro e la soffocante ignoranza della comunità, trovano nella musica e nella presenza di una bellissima ragazza locale gli unici svaghi della loro miserabile vita.

GIOVEDI' 10 GENNAIO
SENTIERI SELVAGGI e DETOUR OFFCINEMA presentano
Carta bianca a enrico ghezzi
20.30 INCONTRO CON ENRICO GHEZZI Una serata con l'autore di "Fuoriorario" proposta dal Cineclub Detour e dal Corso di Critica della Scuola di Cinema "Sentieri Selvaggi" un incontro con Enrico Ghezzi che propone e introduce un film a sorpresa sulla base di un tema da lui scelto. Un momento aperto al pubblico, per confrontarsi con il noto critico di Raitre su argomenti relativi al fare critica attraverso le immagini
A SEGUIRE: FILM A SORPRESA

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VENERDI' 11 GENNAIO
DETOUR OFFMUSIC presenta
MAYA DEREN / ANAGRAM OF IDEA(sonorizzazione Live)
"il sogno che viene visto, viene reso reale dalla visione, morte è la notte senza sogni, é l'angosciante vitalità del sogno che ordisce la sua trama di rimandi e di concezioni sullo spazio- tempo."(M.D.)

Statunitense di origine Ucraina, pioniera del filone trance-film, le sue opere si caratterizzano da un uso poetico delle immagini, senza audio, legate tra loro non secondo criteri crono-logici, ma simbolici e associativi; una sorta di viaggio interiore narrativo dall'approccio magico-esistenziale, ovvero l'io vivente che Maya Deren evoca attraverso il corpo, la danza, la partecipazione (infatti in tutte e tre le pellicole la regista ne è anche la principale protagonista), in una sorta di sdoppiamento onirico, tra essere e vedersi, occhio e azione. Queste sono le tre pellicole principali della sua produzione, che possono benissimo essere lette come un'unica opera concettuale. In esse si può scorgere l'influsso degli autori del Surrealismo, come Luis Buñuel e Jean Cocteau.

Anagram of idea è uno contenitore-spazio variabile nell'organico e nei contenuti, che indaga il processo improvvisativo musicale ed in special modo, in relazione ad altre forme espressive. Nell'accostamento improvvisazione-film la musica che si delinea, crea un equilibrio dinamico con le immagini, nel quale i musicisti sviluppano in tempo reale trame sonore, influenzate dalle suggestioni visive e dall'essenza delle sequenze filmiche.

programma:
(1943) 13.27 min.
Da molti considerato il suo capolavoro, e una delle pellicole più influenti della storia del cinema statunitense.
22.45 AT LAND (1944) 14.44
23.00 RITUAL IN TRANSFIGURED TIME (1946) 14.27
Con la partecipazione di Anaïs Nin e dei danzatori Rita Christiani e Frank Westbrook.

A seguire brevi set di improvvisazione

ANAGRAM Of IDEA:
Davide Piersanti– Trombone, oggetti
Mike Cooper – Lap steel guitar, elettronica
Fabrizio Spera– Percussioni

Davide Piersanti: trombonista, compositore, dedito principalmente all'improvvisazione nelle sue varie forme, interessato ad indagare le possibilità timbriche del trombone, alla scrittura jazzistica contemporanea e all'interazione tra differenti linguaggi artistici (danza,video ecc.). Da circa un decennio attivo, in vari ambiti musicali dal jazz, all'improvvisazione libera, alla musica etnica. (Myspace.com/Davide Piersanti)

Mike Cooper: compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, "collagiste" del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti, collezionista di camicie Hawaiiane. Cooper è sulla scena musicale mondiale da oltre 40 anniil suo ultimo cd "Rayon Hula" è stata definito dalla prestigiosa rivista "The Wire": un capolavoro dell'esotica contemporanea (www.cooparia.org.uk)

Fabrizio Spera: batterista, percussionista è un nome ben noto agli appassionati della musica improvvisata e sperimentale in Italia e all'estero, grazie a importanti collaborazioni come quelle con Peter Kowald, Otomo Yoshihide, Tom Cora, Conrad Bauer, Tristan Honsinger, Giancarlo Schiaffini, Axel Dorner, John Butcher, Lol Coxhill, Tim Hodgkinson, Chris Cutler, Larry Ochs, Leo Smith, Lisle Ellis, John Edwards ecc. e alla militanza nei gruppi Ossatura, Blast e di Terra.

SABATO 12 / DOMENICA 13 GENNAIO
DAVID CRONENBERG: CINEDROME#1
21.00 CRIMES OF THE FUTURE di David Cronenberg (USA 1970, 63'. V.O. sott. italiano) Secondo lungometraggio di Cronenberg, descrive una società futura in cui le donne fertili sono scomparse a causa di un devastante prodotto cosmetico, che provoca secrezioni in grado di portare alla massima eccitazione sessuale attirando le vittime e causando la loro morte.
22.15 STEREO (USA 1969, 63', V.O. eng.) Realizzato in bianco e nero, è la storia di un esperimento nel corso del quale si vuole stabilire se la telepatia possa formare una super-mente e sviluppare nuovi modelli di comportamenti socio-politico e sessuale, sconvolgendo le regole di comunicazione della società.

MARTEDÌ 15 – MERCOLEDÌ 16 – GIOVEDÌ 17 GENNAIO
PARK CHAN-WOOK INEDITO!
21.00 I'M A CYBORG BUT THAT'S OK (Corea del sud 2006, 100' vo.o. sub ita.) di Park Chan-Wook. Young-goon, é convinta di essere un robot e per questo motivo si trova in un ospedale psichiatrico. Tra i pazienti che condividono con lei la reclusione, ne incontra uno che é convinto di poter tirar via l'anima delle persone.

VENERDI' 18 / SABATO 19 / DOMENICA 20 GENNAIO
ANTEPRIMA ROMANA dal MIFF (Milano INDIPENDENT Film Festival)
21.00 GLI ARCANGELI di Simone Scafidi, Con andrea Riva, francesca Inaudi, franco Branciaroli.
regia di Simone Scafidi. "Il giorno del battesimo Christian commette in chiesa un gesto inaspettato e misterioso, che preoccupa a tal punto i suoi genitori da temere per la salute del figlio. Padre Siro, uomo di chiesa, educatore ed insegnante di Christian rivela al piccolo che nella vita da adulto lo attenderà un viaggio lungo e tortuoso. Durante il battesimo Christian ha 'visto' gli arcangeli pulire il volto di Cristo dalle ferite della sofferenza umana, e lo stesso Christian vivrà un'esistenza sporcata e violentata dal dolore della sua razza. Dopo questo discorso, padre Siro annuncia al bambino che il suo compito al suo fianco è terminato e che dovrà partire per adempiere ad un altro dovere. Quindici anni dopo Christian è uno studente di filosofia all'università di Milano. Popolare, ammirato, ricco e trasgressivo, prende dalla vita e dalle persone tutto quello che vuole, scevro di ogni direzione morale. Ma nelle pieghe della sua carne brucia il dolore della gioventù perduta, dell'essere umano tormentato dalla sua stessa natura. Intorno a lui si muovono Luca, amico e compagno di scorribande, auto investitosi a regista dell'esistenza di Christian, sempre pronto a filmarlo con la sua telecamera; Alex, studentessa e sua partner di un sesso estremo quanto freddo; i suoi genitori, ombre presenti nella vita del figlio, ma incapaci di comprenderne il profondo tormento, e poi Marlena, l'unica persona con cui Christian riesce a condividere qualcosa di vero." da mymovies. Miglior attore al miff 2007 franco branciarioli.

MARTEDI' 22 GENNAIO
VISIONI presenta
21.00 DEAD MAN di Jim Jarmusch (Usa 1995, 110') Con Johnny Depp, Gary Farmer, Lance Western surreale girato in un nitido bianco e nero, "Dead Man" possiede una notevole forza narrativa e visionaria. La storia del film, che si svolge nel diciannovesimo secolo, racconta del viaggio spirituale del giovane William Blake. Recatosi in una ostile cittadina di frontiera in cerca di un lavoro che crede sicuro, il ragazzo verrà suo malgrado coinvolto in una serie di equivoci e in un omicidio.

MERCOLEDI' 23 GENNAIO
INEDITO al DETOUR
21.00 AALTRA (Belgio 2004, 90 min. v.o. sub. Ita.) di B. Delépine, G. Kervern.
Ben e Gus sono vicini di casa nella campagna belga e non vanno per niente d'accordo. Un giorno vengono alle mani e finiscono sotto un un trattore difettoso. Ridotti in sedia a rotelle si metteranno in viaggio verso la Finlandia, alla ricerca del maledetto fabbricante dell'altrettanto maledetto trattore… Omaggio a kaurismaki, un film incredibilmente cinico e divertente. Un on-the-road in carrozzina.

MERCOLEDI' 24 – DOMENICA 27
PROGRAMMA DA DEFINIRE

MERCOLEDI 30 GENNAIO – DOMENICA 3 FEBBRAIO
DOPPIO SPETTACOLO!
21.00 FRATELLI di Andrea di Bari, da un'idea di Giuseppe Milazzo Andreani. Con Primo Reggiani, Siomone Gandolfo, Lisa Bernardi, Alessandra Carlesi, Giuseppe Milazzo andreani. Tra action movie e dramma sociale, la vicenda di due fratelli costretti dalle circostanze a commettere una rapina in banca, raccontata con crudezza e realismo. Girato in super16mm, con andamento nervoso e incalzante e una narrativa destrutturata in continui flashback e flashforward, il corto del promettente Andrea di Bari conta su un collettivo di attori di tutto rispetto e sulla professionalità tecnica e artistica della troupe.
21.30 JSA – JOINT SECURITY AREA di Park Chan-wook (Corea del sud 2000, 110 min, v.o. sott. Italiano). Nel villaggio di Panmunjom si fronteggiano i soldati delle due Coree. La monotonia viene spezzata dall'omicidio di due soldati del nord e il ferimento di un terzo, Oh Kyung-pil, per mano di un soldato del sud, Soo-hyun. Poiché le versioni dell'unico testimone e del sospetto omicida divergono, viene chiamata a far luce sull'accaduto una forza speciale composta da stati neutrali, che invia sul posto un ufficiale svedese e una svizzera di origini coreane.
SELEZIONE dal MIFF (Milano International Film Festival)
22.30 MESHES OF AFTERNOONMaya Deren