Cinema Svizzero a Venezia – Al via la 7a edizione

Nel suggestivo contesto della città lagunare, parte oggi – seguendo la scia della pre-apertura del 5 marzoil festival del “Cinema Svizzero a Venezia”, giunto oramai alla sua settima edizione: una rassegna interamente dedicata alla cinematografia d’Oltralpe, già divenuta uno tra gli appuntamento più interessanti del panorama culturale veneziano, che andrà avanti fino al prossimo 11 marzo. Il festival, a cura di Massimiliano Maltoni, si svolgerà presso il Palazzo Trevisan degli Ulivi, lo spazio culturale svizzero della città, e presenterà al pubblico un denso programma costituito da ben 12 lungometraggi, di cui 6 in anteprima e 7 realizzati da registe donne, con oltre 20 ospiti che accompagneranno i film e dialogheranno con il pubblico presente.

Dopo i due film Non ho l’età (2017), del giovane regista Olmo Cerri, e Siamo italiani (1964), firmato da Alexander J. Seiler, Rob Gnant e June Kovach, film entrambi incentrati sul tema del fenomeno migratorio tra Italia e Svizzera negli anni Sessanta, la giornata di apertura di oggi vedrà di nuovo protagonista il tema dei diritti: Contro l’ordine divino (2017) di Petra Volpe si concentra, per l’appunto, sulla lotta delle donne svizzere al fine di ottenere il diritto di voto negli anni Settanta; il film verrà proiettato oggi pomeriggio e sarà presentato dalla nota attrice Marta Zoffoli. Seguirà una giornata, quella di mercoledì 7 marzo, interamente dedicata al regista teatrale e cinematografico Milo Rau che, al termine della proiezione, incontrerà Enrico Pastore per discutere del film: il suo Das Kongo Tribunal (2017), presentato a Locarno, racconta di un vero e proprio tribunale civile simbolico messo in piedi nel Congo orientale, e mostra in modo “chirurgico” la geografia dello sfruttamento delle potenze occidentali nel mercato globale. L’ 8 marzo invece, giornata consacrata alla donna, verranno presentati solo sguardi “al femminile”: Jacqueline Zünd con il suo lirico Almost There (2016) e la giovane cineasta Lisa Brühlmann, che sarà presente durante la visione della sua opera prima, Blue My Mind (2017), film di grande poesia e bellezza che concorrerà in ben 7 categorie al Premio del Cinema Svizzero 2018. Venerdi 9 sarà, invece, una giornata on-the-road, con Calabria (2016), di Pierre-François Sauter, che porterà lo spettatore lungo un viaggio improbabile dalla Svizzera alla Calabria insieme ai protagonisti, due immigrati impiegati delle pompe funebri; seguirà il toccante Cercando Camille (2017), opera prima dell’attrice/regista Bindu De Stoppani, ove la determinata Camille condurrà il padre malato di Alzheimer lungo i tragitti della memoria. Il 10 marzo sarà una giornata dedicata a due film che giungono dall’ultima edizione del Solothurner Filmtage: sono, appunto, Willkommen in der Schweiz (2016), documentario di Sabine Gisiger, che vede come protagonista il sindaco del paesino di Oberwil-Lieli, il quale si oppone alla richiesta di accogliere dieci richiedenti asilo; seguirà Vakuum (2017), film di grande profondità firmato dalla talentuosa Christine Repond, che si concentra qui su una storia di amore e rabbia condotti agli estremi. Nella giornata di chiusura ritroveremo Hans-Ulrich Schlumpf con il suo classico (qui presentato in versione restaurata) Il congresso dei pinguini (1993), impegnato nell’importante denuncia dell’intervento distruttivo dell’uomo nei confronti del pianeta. In chiusura, uno dei film svizzeri più celebrati dell’anno, Tiere (2017) di Greg Zglinski, reduce dal successo alla Berlinale 2017: un film onirico e molto divertente, dove domina il misterioso fascino della vita e della morte.

Alla rassegna si affianca in simultanea il progetto della Critics Academy: un interessante percorso formativo indirizzato a giovani aspiranti critici under 30 dedicato alla scrittura cinematografica. I partecipanti verranno guidati da esperti critici e professionisti del settore, e ne ricaveranno l’opportunità di prim’ordine di sviluppare un discorso sul cinema e perfezionare le loro doti di scrittura cinematografica tout court.

 

Il programma della rassegna:

Martedì 6 Marzo – Evento d’apertura

ore 17:30 – CONTRO L’ORDINE DIVINO (Die Göttliche Ordnung) di Petra Volpe (Svizzera, 2017)
Presenta l’attrice Marta Zoffoli

Mercoledì 7 Marzo

ore 18:00 – DAS KONGO TRIBUNAL di Milo Rau (Svizzera/Germania, 2017) anteprima italiana

Giovedì 8 Marzo

ore 17:30 – ALMOST THERE di Jacqueline Zünd (Svizzera, 2016) anteprima italiana
Presenta la regista Jacqueline Zünd

ore 21:00 – BLUE MY MIND di Lisa Brühlmann (Svizzera, 2017)
Presenta la regista Lisa Brühlmann

Venerdì 9 Marzo

Ore 17:30 – CALABRIA di Pierre-François Sauter (Svizzera, 2016) anteprima italiana
Presenta il regista Pierre-François Sauter

ore 21:00 – CERCANDO CAMILLE di Bindu De Stoppani (Svizzera, 2017)
Presenta la regista Bindu De Stoppani

Sabato 10 Marzo
Cinema Svizzero a Venezia meets Solothurner Filmtage

ore 17:30 – WILLKOMMEN IN DER SCHWEIZ di Sabine Gisiger (Svizzera, 2016) anteprima italiana
Presentano la regista Sabine Gisiger, la produttrice Karin Koch e la montatrice Barbara Weber

ore 21:00 – VAKUUM di Christine Repond (Svizzera/Germania, 2017) anteprima italiana
Presentano la regista Christine Repond e la produttrice Karin Koch

Domenica 11 Marzo

ore 17:30 – IL CONGRESSO DEI PINGUINI (Der Kongress Der Pinguine) di Hans-Ulrich Schlumpf (Svizzera, 1993)
Restaurato e digitalizzato dalla Ariane Film AG con i contributi di Suissimage e di Ernst Göhner Stiftung.
Presenta il regista Hans-Ulrich Schlumpf

ore 21:00 – TIERE di Greg Zglinski (Svizzera/Austria/Polonia, 2017) anteprima italiana
Presenta la produttrice Katrin Renz

 

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