CineMart 2012, a ROTTERDAM 36 nuovi progetti

CineMart 2012, a Rotterdam 36 nuovi progetti: i registi selezionati

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CineMart, tradizionale appuntamento dell'International Rotterdam Film Festival (25 gennaio – 5 febbraio 2012) giunge alla sua 29 edizione (29 gennaio – 1 Febbraio 2012) selezionando i 36 progetti che partecipano alla piattaforma di coproduzione, un mercato costituito da circa 850 potenziali finanziatori. Lo scorso anno CineMart ha ospitato i progetti di autori quali Andrei Zvyagintsev, Jan Švankmajer, Sergei Loznitsa, Carlos Reygadas e Pedro González-Rubio.

Tra i nomi di quest'anno troviamo Kelly Reichardt (Meek's Cutoff, vincitore del SIGNIS Award a Venezia 67) Athina Rachel Tsangari (Attenberg) Úrszula Antoniak (che ha fatto parlare di sè con il bellissimo esordio Nothing Personal, che ha trionfato al Locarno 2011 facendo incetta di premi sempre al Nederlands Film Festival (ben quattro riconoscimenti) e a Locarno 2011: dalla migliore opera prima al C.I.C.A.E. Award  e al FIPRESCI Prize, fino alla menzione speciale della Giuria Ecumenica e al Silver Leopard per la miglior attrice Lotte Verbeek) In senso orario: Wrong, Code Blue, How I Ended This Summer e PlayAlexei Popogrebsky (Koktebel, premiato al Karlovy Vary e al Moscow Film Festival del 2003, Simple Things, vincitore di numerosi premi al Karlovy Vary del 2007, e l'ultimo bellissimo How I Ended This Summer, premiato al 54° BFI London Film Festival, in molte altre manifestazioni europee e alla Berlinale 2010 con tre Orsi d'Argento).

E ancora Florin Serban (If I Want to Whistle, I Whistle, in concorso alla 60° Berlinale, dove si è aggiudicato l'Alfred Bauer Award  e il Gran Premio della Giuria, oltre che numerosi premi in altri festival e 7 Gopo Awards, gli Oscar rumeni) Quentin Dupieux (dopo Rubber, ha partecipato all'ultimo Sundance con Wrong) e Ruben Östlund (vincitore dell''Orso d'oro alla 60° Berlinale con il corto Incident by a Bank e del premio per la miglior regia al Gijón International Film Festival e al Tokyo International Film Festival 2011 con il lungometraggio Play, presentato anche a Venezia 68, dove ha conquistato il premio LUX).

Diamo uno sguardo ai nuovi progetti:

La bravissima regista di Portland Kelly Reichardt, già autrice diOld Joy e Wendy & Lucy, presenta il suo nuovo Night Moves, film che segue la missione di tre ambientalisti che si dichiarano eco-terroristi e sono decisi a far esplodere una diga: nel cast Paul Dano (già diretto in Meek's Cutoff) Peter Sarsgaard e un'attrice ancora sconosciuta, che sostituirà Rooney Mara.

"Non vogliono uccidere nessuno, non sono criminali, vogliono solo cambiare il mondo" racconta Sarsgaard, ultimamente interprete di Innocenti bugie e Lanterna Verde. "Sono particolarmente interessato al tema. Ho visto un documentario, dal titolo If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front, in cui un gruppo di ambientalisti di Portland che tentano di salvare alcuni alberi secolari vengono aggrediti dalla polizia con estrema brutalità. Il mio personaggio arriva al punto di posizionare una bomba. Non voglio dire che sia giusto, ma voglio capire come sia possibile arrivare a questo. Abbiamo una pistola puntata sul nostro pianeta.".
 
 

Play, di Ruben ÖstlundDue esponenti del nuovo giovane cinema russo e rumeno, Popogrebsky e Serban, hanno rispettivamente ha in via di sviluppo Lost Rooms, un film prodotto da Koktebel Film Company, e Through My Veins.

La descrizione di Lost Rooms, che sarà realizzato in 3D, è alquanto suggestiva: "Ho in mente alcuni effetti mai realizzati prima. Devono ancora essere calcolati, testati e realizzati" dice Popogrebsky."Il mio film si pone a cavallo tra dramma e fantasia. La protagonista è una ragazza con il dono unico di vedere mondi paralleli, e che si ritroverà per un po' in una di queste dimensioni. Dovrà vivere molte avventure per venire a capo del mistero della sua nascita, per trovare la chiave".

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La regista e produttrice greca Tsangari prepara Duncharon, prodotto dalla sua Film Haos, Faliro House Productions, Maharaja Films e The Match Factory. Si tratta di una black comedy con atmosfere sci-fi, ambientata su un'isola greca vulcanica, nel pianeta Plutone e nel satellite Caronte. Una storia in cui, pare, ci imbatteremo in "astronauti scontrosi, bambini prematuramente cresciuti e coniglietti bionici."

A testimoniare la vitalità del nuovo cinema greco (che quest'anno sbarca anche al Sundance, nei panni di Babis Makridis con L) anche un altro regista, Argyris Papadimitropoulos, autore dell'interessante Wasted Youth, partecipa al CineMart con un thriller psicologico chiamato A Hungry Mouth, tratto dall'omonimo libro della storica, scrittrice e sceneggiatrice teatrale Lena Divani. Il protagonista è un giovane addestratore di cani, che manipola unna coppia dell'alta borghesia al puro scopo di divertirsi. "Nel momento in cui l'ho letto ho capito che conteneva tutto ciò che mi interessa: la mondanità della vita quotidiana, la mezza età, la passione, l'eccitazione, il lato oscuro e crudo della natura umana". Il regista cita Teorema di Pasolini e racconta che il suo film miscela il genere e le tematiche politico-sociali più contemporanee, esplorando "la nostra tendenza a muoverci in gruppo".

 

Il regista francese Quentin Dupieux – conosciuto anche come Mr Oizo per gli spot che lo hanno reso celebre – metterà il suo sguardo stralunato al servizio del suo quarto film: in Realité un padre, tassidermista, si occupa di un cinghiale; la sua bambina recupera nelle viscere dell'animale una misteriosa videocassetta registrata…
 

 

In senso orario: Attenberg, Wasted Youth, Meek's Cutoff e If I Whistle I WhistleIl nuovo lavoro della filmaker polacca Antoniak – che ha già presentato a Cannes 64 il secondo lungometraggio Code Blue, vincitore di due premi al Nederlands Film Festival – si chiamerà Nude Area, coproduzione di Topkapi Films e Pandora Film Produktion GmbH.
 

Östlund prepara Tourist: conterrà "la valanga di neve più spettacolare della storia del cinema" promette il giovane regista svedese, ma a giudicare dal precedente Play, curioso film ironico e tagliente sul bullismo di alcuni piccoli svedesi, non aspettiamoci esattamente un action movie mainstream… Il film sarà diviso in tre parti, ambientato sulle Alpi Francesi e centrato "sul comportamento codardo di un padre a seguito di una mostruosa catastrofe".

 

Nella selezione di CineMart mancano titoli italiani: al Festival di Rotterdam di quest'anno, giunto alla sua 41° edizione, c'è invece anche un titolo nostrano in concorso: La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli.

 

La selezione completa di CineMart 2012.