Confermato il quarto speciale Netflix di Taylor Tomlinson
La comica statunitense ha stretto l’accordo con la piattaforma per una nuova ora di sketch, un percorso inedito sulle sue tematiche cardine tra dubbi di fede, paura della morte e traumi religiosi.
La stand-up comedian statunitense è la donna dei record nel suo settore, ancora oggi prevalentemente dominato dagli uomini. All’attivo ha tre speciali Netflix: Quarter-Life Crisis, Look At You e Have It All, l’ultimo dei quali aveva debuttato al primo posto nella classifica dei più visti di Netflix. E ne ha appena confermato un quarto, ospitato sempre dalla stessa piattaforma madre, ormai l’altare ultimo, oggi, di questo tipo di contenuti. Il titolo è Prodigal Daughter e sarà un’ora (solito formato degli speciali) intima, di complessa lettura tra decostruzione della propria fede, rielaborazione di traumi religiosi, esplorazione della sessualità e confronto con la paura della morte.
Il rapporto della statunitense con la religione è uno dei capisaldi della sua comicità, formatosi sin dall’infanzia, essendo cresciuta in una famiglia cristiana molto devota. Ma non si allontana troppo neanche dai suoi inizi come comica: fin da ragazza, era infatti solita portare i suoi spettacoli in chiese e club vari, dove si è costruita il suo primo, piccolo pubblico.
Questa volta, Tomlinson sembra volersi mettere in gioco del tutto, non accontentandosi di recitare e scrivere, ma anche di dirigere e produrre lo speciale. E fa bene: nel panorama della stand-up occidentale, le donne sono ancora molto marginalizzate e addirittura, spesso, ridicolizzate per il loro umorismo. In questo clima di profonda misoginia che va ben oltre il semplice giudizio critico, Tomlinson emerge come una delle poche comiche a trovare un suo spazio nei piani alti dell’industria: a soli 32 anni, è riuscita a ottenere quattro speciali su Netflix (traguardo raramente raggiunto anche tra gli uomini), a imporsi come host di un suo late-night show, After Midnight, anche in questo esempio più unico che raro, oltre che ad essere la protagonista del settimo comedy tour di maggior incasso del 2023, unico piazzamento femminile in top 10.
In questo segue la scia di altre giganti comiche come Maria Bamford (tra le altre cose, interprete di Kelsey in BoJack Horseman), non a caso sua dichiarata fonte d’ispirazione, anche e soprattutto per la capacità di esporre la propria vulnerabilità in relazione a tematiche ostiche da navigare, sia concettualmente che emotivamente. E oggi chi ha qualcosa da aggiungere ai discorsi, chi porta prospettive nuove, chi guarda trasversalmente viene seppellito dalla cacofonia di argomenti faciloni ed engagement-bait. Nel sistema sovrappopolato e inflazionato della stand-up, chi merita spazio spesso fatica a prenderselo. Sotto questi aspetti, Tomlinson è un esempio di artista della stand-up, capace di rielaborarsi attraverso i suoi spettacoli e di tracciare un proprio, personalissimo percorso.


























