Continua a sorprendere il fenomeno Five Nights at Freddy’s
Il secondo film prodotto dalla Blumhouse basato sul franchise videoludico ottiene grandi incassi al botteghino in un solo giorno, andando ad ampliare il successo tra videogiochi, libri e merchandise
Uscito in sala il 4 dicembre, Five Nights at Freddy’s 2 di Emma Tammi ha incassato più di duecentomila euro solo nel primo giorno. Indipendentemente dai pareri della critica, perlopiù negativa come per il New York Times o Variety, il successo del franchise è sotto gli occhi di tutti. Nato come videogioco indipendente, Five Nights at Freddy’s ha avuto molti seguiti diventando uno dei giochi più conosciuti e condivisi da content creator tra Twitch e YouTube. Un vero e proprio fenomeno che si è espanso in quindici videogiochi, svariati romanzi e ora due adattamenti cinematografici, che seguono rispettivamente i primi due giochi.
Il videogioco originale, uscito nel 2014, è un survival horror ideato da Scott Cawthon che nel corso degli anni ha messo mano ad ogni singolo progetto riguardante la sua serie. Un’idea semplice, quella di sopravvivere a degli animatroni impazziti impersonando una guardia notturna in una catena di ristoranti, ha dato vita ad un franchise vincente. Non si tratta quindi solo di intrattenimento a tutto tondo, ma anche e soprattutto di merchandise. Pupazzi, portachiavi, giochi da tavolo, peluche e ogni sorta di oggetto collezionabile, anche in collaborazione con grandi marchi come Funko Pop! Games.
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A rendere così famosi i videogiochi originali sono stati soprattutto i jumpscare, tecnica tipica di molti horror, volta a spaventare l’osservatore in modo veloce ed inaspettato. Così anche i film prodotti dalla Blumhouse hanno voluto riprendere del tutto le sensazioni date dal videogioco, oltre alla riproduzione fedele degli ambienti, personaggi e degli animatroni, i veri protagonisti di Five Nights at Freddy’s. Indipendentemente se tutto questo funzioni meno sul grande schermo rispetto all’interattività del videogioco, rimane comunque il grande successo di pubblico.
Le possibilità quindi di un terzo film non sono poche, considerando anche che Matthew Liliard, attore del cast principale, già ai tempi del primo film affermava che aveva firmato un contratto per tre film su Five Nights at Freddy’s. Lui insieme a Josh Huntcherson ed Elizabeth Lail era protagonista anche nel primo film, ora anche in compagnia di Megan Fox che, nella versione originale, presta la voce a Toy Chica, animatrone dalle fattezze femminili che ricorda un pulcino. Come continuerà la serie? Riuscirà ancora ad avere successo grazie ai numerosi fan?























