Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri

Teatro greco di Siracusa, 11 giugno 2018. Una folla di 4mila persone comincia a prendere posto già dal tardo pomeriggio. Pian piano il teatro si riempie fino a non lasciare alcun posto libero. Lo spettacolo che sta per iniziare è un evento unico mai avvenuto prima e che molto probabilmente non si ripeterà mai più: all’età di quasi 93 anni, Andrea Camilleri, uno degli scrittori viventi più famosi e importanti d’Italia, si esibisce in un monologo teatrale scritto e interpretato da lui. Ma per questo spettacolo non sarà Camilleri. Per il suo monologo in prima persona vestirà i panni di un personaggio che dalla Grecia antica fino ai giorni nostri ha attraversato tutta la storia della letteratura. Vestirà i panni di Tiresia.

Introdotto dalle note di The Cinema Show dei Genesis, Camilleri sale sul palco, si siede, e lo spettacolo inizia. “Chiamatemi Tiresia, per dirla con quel signore che ha scritto il romanzo su una balena bianca. Oppure Tiresia sono, per dirla alla maniera di qualcun altro” e piovono applausi. Primo di una serie di ammiccamenti per un pubblico affezionato al personaggio di Montalbano. Partendo dall’Odissea di Omero, Camilleri-Tiresia espone la sua storia, gli avvenimenti importanti della sua vita che furono narrati dai più grandi letterati di sempre. Da Sofocle a Virginia Woolf, da Ezra Pound a Seneca, passando per Dante Alighieri, Guillaume Apollinaire e Primo Levi.

Tiresia. Colui che fu tramutato in donna e poi di nuovo in uomo. Colui che ebbe modo di sperimentare il piacere di entrambi i sessi e che fu quindi chiamato da Era e Zeus per decidere chi fra l’uomo e la donna provasse più piacere. Non soddisfatta della risposta Era lo rese cieco e Zeus per ricompensarlo gli diede la facoltà di prevedere il futuro. Cieco come lo stesso Camilleri che dichiara: “Da quando non ci vedo più vedo le cose assai più chiaramente”. Attraverso le parole dello scrittore lo spettatore ha modo di ripercorrere il modo in cui poeti, drammaturghi, scrittori e registi si sono appropriati del personaggio di Tiresia e lo hanno manipolato e rielaborato.

Un viaggio appassionante accompagnato a più riprese dal flauto di Roberto Fabbriciani. Il tutto ambientato nel Teatro greco di Siracusa, luogo in cui venivano rappresentati i più importanti drammi classici. Prodotto da Palomar, con la regia teatrale di Roberto Andò e la regia televisiva di Stefano Vicario, Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri sarà proiettato nelle sale italiane il 5, 6 e 7 novembre.

Titolo originale: Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri

Regia teatrale: Roberto Andò

Regia televisiva: Stefano Vicario

Interpreti: Andrea Camilleri

Distribuzione: Nexo Digital

Durata: 85′

Origine: Italia 2018

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