Corso Salani, L’unico cineasta felice #2 – GLI OCCHI STANCHI

Gli occhi stanchi è la storia di Ewa, una ragazza polacca che decide di tornare a casa, dopo aver trascorso otto anni in giro per l’Europa. Il suo viaggio si consuma a bordo di un furgoncino e in compagnia di una troupe cinematografica che, durante il lungo percorso da Roma al Mar Baltico, girerà un documentario su di lei e sulla sua storia.
Nel racconto, la giovane descriverà i momenti più difficili della sua vicenda, da quando, in Polonia, è stata coinvolta nel mondo della prostituzione, al suo arrivo in Italia, tra violenza, sfruttamento e sopraffazioni di ogni tipo.
Gli occhi stanchi ha segnato nel 1995 un tassello fondamentale per il cinema di Salani, perennemente sospeso tra fiction e documentario, alla ricerca di un equilibrio tra pubblico e privato, che qui trova i suoi punti di forza nella spontaneità del volto (fantastica la protagonista Agnieszka Czekanska) e della confessione videoregistrata (il film è infatti realizzato in Betacam). Un road movie dell’anima che parte da Roma e arriva in Polonia inframmezzato dai racconti fatti alla troupe dalla prostituta Ewa sul suo passato, le violenze subite e le ansie per un ritorno a casa a lungo sperato, ma anche temuto.

Il secondo appuntamento del nuovo ciclo dedicato a Corso Salani da Sentieri Selvaggi: con noi ci sarà Monica Rametta, sceneggiatrice del film, a raccontare Gli occhi stanchi e a ricordare il cineasta scomparso dieci anni fa

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Corso Salani, L’unico cineasta felice #2
Monica Rametta presenta Gli occhi stanchi (1995)
giovedì 6 febbraio, h 20.30
Sentieri Selvaggi, via Carlo Botta 19 a Roma
INGRESSO GRATUITO

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