Cronaca di una Passione di Fabrizio Cattani in tour

Dopo Il Rabdomante (2007) e Maternity Blues (2011), Fabrizio Cattani torna dietro la macchina da presa con Cronaca di una Passione. Si tratta di una pellicola di impegno civile che, ispirandosi a fatti di cronaca, affronta un argomento particolarmente delicato e doloroso: la piaga dei suicidi di quanti non sono riusciti a sostenere il peso della recente crisi economica (2011-2015), “strangolati” e lasciati soli da istituzioni indifferenti, macchinose e disumanizzate. Impietosi i dati raccolti dall’Istat a tale proposito: tra il 2012 e il 2015, in Italia, 628 persone si sono tolte la vita per cause legate direttamente al deterioramento delle condizioni economiche personali o aziendali. Su un totale di 16,7 milioni di pensionati italiani, quasi 8 milioni percepiscono meno di mille euro mensili e oltre 2 milioni meno di 500 euro. Nello stesso periodo sono state chiuse oltre 450.000 aziende, di cui 57.000 per fallimento.

Il tour di presentazione del film – interpretato da Vittorio Viviani e Valeria Ciangottini – ha preso avvio quest’autunno in Veneto (con tappe ad Asiago, Verona, Montebelluna, Bassano, Cesuna, Feltre), la regione italiana che detiene questo triste primato nell’ultimo triennio, e proseguirà fino a primavera in tutta Italia, accompagnando la proiezione e gli incontri di routine con i protagonisti della pellicola con una serie di dibattiti con il pubblico e con le associazioni impegnate in prima linea nella tutela delle vittime di questa tragedia. Un impegno, quest’ultimo, che intende sensibilizzare l’opinione pubblica e dare credibilità ad uno spirito di testimonianza che non di rado resta solo una nobile intenzione. L’iniziativa trova il sostegno di due associazioni impegnate nel sostegno alle persone in difficoltà: gli Angeli della Finanza (volontari al servizio di cittadini ed imprese) e il Centro Studi Servizi Diritti Legalità. Il film, poco allettante per un circuito di distribuzione commerciale – come candidamente ha ammesso lo stesso regista – è stato prodotto con un budget molto limitato e con la formula della coproduzione congiunta di tutti i partecipanti e dovrebbe poter contare su una distribuzione “porta a porta” nei cineforum di tutta Italia.

1464596932264Il film racconta la storia di Giovanni e Anna, due coniugi sessantenni che hanno vissuto insieme dignitosamente gestendo con passione la loro trattoria nella cittadina di provincia in cui vivono. La crisi economica che attanaglia il Paese non risparmia la loro attività e la coppia comincia ad accumulare debiti con lo Stato a causa di una cartella esattoriale che non sa come saldare. I due si sforzano di tirare avanti fino a quando l’Agenzia di Riscossione dei Tributi dispone il pignoramento forzato della loro casa e la successiva messa all’asta. Da questo momento per Giovanni e Anna comincia un inesorabile calvario che li porta in breve tempo a perdere lavoro e casa, compromettendo inevitabilmente la loro vita più intima. Trasferiti in una casa famiglia dai servizi sociali, saranno costretti a vivere in camere separate e in condizioni di degrado. Abbandonati al loro destino e ignorati dalla società, i due coniugi non cesseranno di lottare per ricominciare a vivere, ma quando ad essere messa in gioco sarà la loro dignità, sceglieranno una soluzione estrema.

Esistenze che vanno a rotoli, corruzione e malaffare amministrativo, scartoffie e lungaggini burocratiche, intimità spezzate. Un film per denunciare e, insieme, riflettere.

Qui l’elenco, in continuo aggiornamento, delle sale nelle quali sarà proiettato il film