Damon Albarn conferma la collaborazione con Guadagnino per Artificial
Il frontman dei Gorillaz sta lavorando alla colonna sonora di Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino sulla nascita di ChatGPT e sul fondatore Sam Altman
Damon Albarn ha confermato che si occuperà della colonna sonora di Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino su OpenAI. In una lunga intervista a The Needle Drop, in occasione dell’uscita dell’ultimo album dei Gorillaz, il frontman del gruppo ha spiegato come lavorare al film lo abbia convinto che l’intelligenza artificiale non possa riprodurre l’anima del percorso creativo di un artista.
“Sono stato molto coinvolto nell’intelligenza artificiale perché in questo momento sto scrivendo la colonna sonora per un film intitolato Artificial, che parla dei fondatori di ChatGPT. Quindi ho avuto molto tempo per pensarci” ha confessato Albarn, dimostrando che le voci che circolavano a inizio anno su una possibile collaborazione erano fondate. L’artista si è già avvicinato in alcune occasioni al mondo dell’intrattenimento nelle vesti di compositore, come nel 2016 quando ha lavorato alle canzoni di wonder.land, un musical teatrale tratto da Alice nel paese delle meraviglie, oppure quando ha composta delle tracce per il film Pride di Matther Warcus. Questa collaborazione con Guadagnino si tratterebbe della prima colonna sonora cinematografica interamente curata e composta.
Artificial, girato in Piemonte, è ambientato nei tumultuosi cinque giorni del 2023 in cui Sam Altman fu licenziato e poi riassunto come CEO della società ChatGPT. Il film probabilmente racconterà l’ascesa di OpenAI e la nascita dei Large Language Model, focalizzandosi sulla rivalità tra Sam Altman ed Elon Musk. Nel 2015 furono proprio loro a fondare assieme la società che ha inventato ChatGPT. Andrew Garfield interpreterà Altman, mentre Ike Barinholtz interpreterà Elon Musk. Scritto da Simon Rich, il film include anche Monica Barbaro, Yura Borisov, Cooper Hoffman, Jason Schwartzman e Mark Rylance.
Luca Guadagnino, quindi, interrompe la lunga collaborazione con Trent Reznor e Atticus Ross che hanno lavorato alla colonna sonora di Bones and All, Challengers, Queer e After the Hunt. Damon Albarn, intanto, ha svelato di star lavorando ad “alcuni accompagnamenti elettronici e orchestrali”.
AI per la POSTPRODUZIONE: corso online dal 15 aprile

-----------------------------------------------------------------------
L’icona dei Blur ha da sempre abituato i suoi fan alla sperimentazione artistica con i suoi numerosi progetti musicali, in particolare con i Gorillaz. La band “virtuale” ha pubblicato precentemente un corto animato che sigla l’uscita del loro nono album, una sorta di unico grande video musicale. Eppure, quando si tratta di comporre, Albarn non ha dubbi: “Credo che ci sia stato un momento folle in cui le grandi aziende hanno pensato che l’intelligenza artificiale avrebbe reso loro la vita più facile e fatto fare più soldi. E beh, non è così. Semplicemente…non credo che sia possibile per l’intelligenza artificiale creare musica soul”.
AI per la POSTPRODUZIONE: corso online dal 15 aprile

-----------------------------------------------------------------------
“La musica e l’arte non dovrebbero essere facili. Una volta che diventano facili, perdono significato. In un certo senso, sono le cose che non vedi o non senti che la rendono arte”. L’utilizzo dell’AI nei territori creativi sembra ancora dividere in due schieramenti contrapposti l’opinione pubblica e gli artisti. Se da un lato c’è Albarn, o Cate Blanchett e Joseph Gordon-Levitt che fanno partire campagne a tutela delle opere protette da copyright, dall’altro ci sono personaggi pronti a cavalcare “il futuro” che non può essere fermato. Come Ben Affleck, fondatore di una startup che fornisce strumenti basati sull’intelligenza artificiale per il cinema appena venduta al colosso delle piattaforme streaming: Netflix.


















