Danny Boyle e la sfida del suo Steve Jobs-Amleto

Previsto per il 9 ottobre nelle sale cinematografiche di Los Angeles e New York, e il 23 in tutte le altre statunitensi (il 21 gennaio 2016 in Italia distribuito dalla Universal), Steve Jobs di Danny Boyle è sicuramente uno dei film più attesi dell’anno.

In realtà, sono già stati fatti più di un film sul genio della Apple: il primo, The Pirates of Silicon Valley (1999) di Martin Burke, prodotto per la tv e incentrato su Jobs e altri geni informatici (come Bill Gates); il secondo, Jobs (2013) di Joshua Michael Stern e con Ashton Kutcher non ha goduto di critiche positive, considerato dai più molto superficiale e senza i dovuti approfondimenti che una personalità come quella, piena di chiaro-scuri, necessitava.

Nel film di Boyle, tratto dalla biografia ufficiale di Walter Isaacson, il ruolo di Steve Jobs verrà interpretato da Michael Fassbender, da qualche anno uno dei migliori attori in circolazione. La scelta del protagonista non è stata però così semplice.

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steve 1In realtà, uno dei primi nomi fu quello di Leonardo DiCaprio, poi Christian Bale, che rifiutò, non sentendosi adatto alla parte. Lo sceneggiatore Aaron Sorkin propose Tom Cruise, ma la proposta fu prontamente rifiutata dal regista inglese, che non riteneva adatto l’attore di Mission Impossible. Tobey Maguire e Matthew McConaughey si dimostrarono molto interessati alla parte, ma, alla fine, Boyle decise di chiamare Fassbender, che accettò di buon grado.

La scelta del protagonista stava ritardando l’inizio delle riprese, così la Sony, decisa a produrre il film, si tirò indietro, lasciando così spazio alla Universal Pictures, che spera, dopo i record al box office stabiliti da Jurassic World e Fast & Furious 7, di lanciare l’ennesima “hit”. Grazie al feeling nato tra gli attori, il regista e la crew, le riprese, iniziate ad inizio gennaio 2015, sono finite nel giro di poche settimane, annullando così i vari ritardi dei mesi precedenti. Ora che è pronto per le sale, la Sony, che inizialmente avrebbe preferito Fincher alla regia, potrebbe realmente “mangiarsi le mani”.
steve 3Altri protagonisti sono Seth Rogen, nei panni di Steve Wozniak, co-fondatore della Apple, che dichiarato di trovare il suo personaggio “puramente fantastico, mentre quello di Jobs è molto simile a quello reale“. Kate Winslet interpreta invece il ruolo di Joanna Hoffman, collaboratrice storica dei due. L’attrice inglese ha rilasciato alcune dichiarazioni sul film e sul personaggio di Jobs, che in alcuni tratti le ricorda quello di Amleto. “E’ strano per un attore come Fassbender, come per qualsiasi altro, imparare 182 pagine di dialogo dove è presente in ognuna di loro. E’ come un Amleto moltiplicato per due!“. Tra l’altro, la Winslet è stata Ofelia in Hamlet di Branagh, quindi chi meglio di lei può giudicare.

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Steve Jobs è stato presentato in anteprima mondiale al Telluride Film Festival tenutosi dal 4 al 7 settembre, dove ha ricevuto critiche molto positive dalla stampa. “Le virtù, come i vizi, dello stile della scrittura di Sorkin sono ben evidenti” afferma Justin Chang di Variety, che si sofferma sulla sceneggiatura, mentre a Sasha Stone di The Wrap è piaciuto il lato oscuro e nascosto del fondatore della Apple, “questa non è una storia che addolcisce il suo passato. È, sotto molti punti di
steve 4vista, un mostro che si nutre del proprio ego“. Todd McCarty di The Hollywood Reporter si sofferma sulla prova di Fassbender, che per lui “riesce a incarnare il potere di ispirare, la fede nei propri istinti, l’attenzione al più piccolo dettaglio, il suo essere quasi irraggiungibile, la totale mancanza di sentimentalismo e la sicurezza in sé che proviene dall’occupare un posto altrove, più in alto rispetto a tutti gli altri“. Non manca, però, chi definisce il film “OK“, come Gregory Ellwood di HitFix.

Infine, proprio al Telluride Film Festival, Danny Boyle ha lasciato alcune dichiarazioni, definendo “Steve Jobs il film più difficile mai diretto, una vera e propria sfida“. A breve si scoprirà se la “sfida” sarà vinta.

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Steve Jobs “eroe” del nuovo millennio, le sue invenzioni, la sua personalità e il suo “Stay hungry, stay foolish“: scomparso nel 2011, nel bene e nel male lui sì che ha vinto.

 

Nuovo Trailer italiano.

 

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