Dark Night, di Tim Sutton

Potente e angoscioso, è il racconto libero dell’antefatto del massacro che, nel 2012, ad Aurora, durante la proiezione di The Dark Knight Rises, di Christopher Nolan, coinvolse 70 persone.

Potente e angoscioso, è il racconto libero dell’antefatto del massacro che, nel 2012, ad Aurora, durante la proiezione di The Dark Knight Rises, di Christopher Nolan, coinvolse 70 persone; ne morirono 12, uccise dai proiettili dello studente James Holmes.

È una periferia americana anonima e claustrofobica a fare da sfondo alla narrazione che sovrappone, nella cronologia degli eventi di una giornata qualunque, le vite delle vittime, protagoniste inconsapevoli di un epilogo premesso e invasivo benché volutamente omesso dalla narrazione (il film si chiude sul sorriso erotico di “Holmes”/Jocker che evoca, come del resto il titolo del film, la trilogia di Nolan).

dark night tim sutton

Dark Night è la rappresentazione di un “autismo armato”, della commistione fatale tra disagio sociale e “libertà”/facilità di possedere un’arma. È l’ipotesi per immagini dell’incomunicabilità come germe di alienazione, il lato oscuro della realtà virtuale, della brama delle sue aspettative fallaci (mostrate dalla prospettiva ridicola della pratica maniacale dei selfie) e delle frustrazioni che restituisce. Lo scollamento dalla realtà recide il legame con l’altro, traducendosi nell’incapacità/impossibilità di creare o mantenere relazioni umane. Il ripiegamento su se stessi è un grido muto che Sutton esprime per immagini su cui si innestano silenzi e dialoghi rarefatti. Finché si è in grado di contenerlo quel grido. Che avanza sottopelle, in un climax ascendente di pulsazioni che montano sulle musiche di Maica Armata (e stavolta il nome è solo una beffarda combinazione!).

--------------------------------------------------------------------
SCENEGGIATURA: Tutti i corsi in arrivo della Scuola di Cinema Sentieri selvaggi


--------------------------------------------------------------------

Montano fino ad arrivare in quella sala, per esplodervi; in quella stessa sala in cui ci troviamo anche noi, violentati dalla scoperta ingenua e sconvolgente della vulnerabilità del nostro stesso riparo, di quel culmine, in cui si abbandona il reale, che il cinema rappresenta.

Titolo originale: id.

Regia: Tim Sutton

Interpreti: Robert Jumper, Eddie Cacciola, Aaron Purvis, Anne Rose Hopkins, Karina Macias

Distribuzione: Mariposa Cinematografica/30 Holding

Durata: 85′

Origine: Usa 2016

---------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

---------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative