DETOUR OFFMUSIC

Dal 18 al 27 ottobre, nei giorni della Festa del Cinema, la programmazione del Detour sarà nel segno dell'esperimento acustico: musica, suoni, rumori, silenzi. Sonorizzazioni live di pietre miliari della storia del cinema, rock musicals cinefili, videoarte sonica, peformance di "Cinema Cieco" e dagherrosuoni, rockumentaries e cinema rockettaro, jazzettaro, sinfonico e pop.
 
La manifestazione si articola in 3 sezioni principali:
 
01 – TIREZ SUR LE PIANISTE
Sonorizzazioni di film, concerti, live performance
 
02 – LATINAMERICANA
Selezione di documentari a tema musicale dall’archivio del Festival di Cinema Latino Americano di Trieste. a cura di Lucas Caravia
 
03 –DOC.XPRESS
Documentari musicali indipendenti
 
Il programma prevede inoltre:
          FUTURESHORT, selezione di cortometraggi musicali a cura di Futureshort Italia,
          West Bank Story, evento speciale, premio Oscar miglior cortometraggio 2007,
          un’ esposizione di video sonori e fotografie a cura di DETOUR OFFGALLERY.
          APERITIVO, ogni giorno alle 19.00. Un momento d’incontro tra i soci del Detour, per festeggiare i 10 anni di attività, per scambiare pareri e proposte. Un modo diverso di vivere il cinema. Un semplice pretesto per cogliere lo spirito che anima il nostro cineclub.
 
 
CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA – II EDIZIONE – 18 / 27 OTTOBRE
DETOUR OFFMUSIC
 
PROGRAMMA
 
 
VENERDI’ 19
 
19.00       DETOUR OFFGALLERY
aperitivo/inaugurazione esposizione (19 ottobre/19 novembre):
dan.rec/walter cianciusi
Esposizione temporanea di video sonori e fotografie.
Torna ACROSS.VIDEO con la doppia personale di dan.rec e Walter Cianciusi.
A cura di Cristina Nisticò e Sergio Ponzio.
Col supporto di BIG APPLE BAR e STRAIGHT TO HELL.
 
20.30       DOC.XPRESS
BLANK GENERATION di Amos Poe e Ivan Kral (usa 1975, 55’)
Nella downtown di New York, dove fino a poco prima Andy Warhol e la sua Factory avevano esaltato il gusto Pop, cominciano a muoversi i primi punks, immortalati da Amos Poe in “Blank Generation” – la generazione vuota: Nichilismo e frustrazione, nessuna speranza per il futuro, autolesionismo e gusto trash, dal punk alla new wave.
 
21.30       incontro con Amos Poe
 
Amos Poe: personaggio poliedrico con avventurosi trascorsi punk – considerato anticipatore della          No Wave che smuoveva la New York degli anni Settanta- ha esordito alla regia nel 1976 con “The Blank Generation”. Amos Poe ha presentato il suo ultimo lavoro “Empire II” all' ultima mostra internazionale                del cinema di Venezia.
 
22.00       EVENTO SPECIALE
WEST BANK STORY di Ari Sandel (usa 2005, 21’)
Musical vincitore del premio oscar 2007 come miglior cortometraggio, West Bank Story racconta la storia di David, un soldato israeliano, che si innamora di Fatima, una ragazza palestinese cassiera nel fast-food di famiglia, l'"Humus Hat". Anche i genitori di David hanno un piccolo locale, il "Kosher King's" in Cisgiordania e tra loro e i parenti di Fatima c'è, da sempre, un'accesa rivalità. Quando la tensione tra le famiglie cresce per via di una macchina impastatrice, l'unica soluzione che sembra possibile è la costruzione di un muro che separi i due negozi. La coppia, ostacolata in ogni modo, dovrà trovare il sistema per potersi riunire e costruirsi un futuro di speranza.
 
22.30       TIREZ SUR LE PIANISTE    
MIKE COOPER sonorizza  AELITA – Queen Of Mars di Yakov Protazanov
E' considerato il primo film di fantascienza sovietico. Un misterioso segnale radio proveniente dal cosmo viene captato da due scienziati, Los e Spiridonov. Scoprono così che su Marte è in vigore uno regime dittatoriale in cui la classe operaia viene tenuta ibernata quando non serve alla produzione capitalistica. Los costruisce un razzo spaziale e vola su Marte assieme al rivoluzionario Gusev. Giunto sul pianeta incontra Aelita, la figlia del despota Tuskub e cerca di diffondere l'ideologia marxista. Proclama il pianeta "Repubblica Popolare Marziana"… Insomma davvero da non perdere! Il film all'epoca ebbe un tale successo in patria che molti genitori chiamarono Aelita la loro neonata.
 
Mike Cooper: Nato a Reading (GB) nel 1942, è un artista professionista da 30 anni. Musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, "collagiste" del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti, ha inciso numerosi dischi, regista, artista visuale, giornalista e collezionista di camicie hawaiiane. www.cooparia.org.uk
 
 
SABATO 20
 
19.00       LATINAMERICANA              
OUTROS (DOCES) BARBAROSdi Andrucha Waddington (Brasile 2002, 67')
Questo film documenta la storica reunion in concerto, l'8 Dicembre 2002, di 4 dei più influenti e acclamati artisti brasiliani di sempre: Maria Bethania, Gilberto Gil, Caetano Veloso e Gal Costa. Il concerto ha avuto luogo nella famosa spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro davanti a 100.000 persone per la commemorazione del venticinquesimo anniversario della registrazione dello storico album "Doces Barbaros". I preparativi, l'intimità delle prove, l'allegria del rincontro e immagini degli anni 70', ai tempi della rivoluzione Tropicalista della musica brasiliana.
 
20.15       Intervento di Rodrigo Diaz, direttore del FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO DI TRIESTE
 
21.00       LATINAMERICANA              
            ORQUESTA TÍPICA: TANGO O MUERTE di Nicolas Entel, (Argentina 2006, 85')
Una riflessione musicale su temi legati alla contro-cultura: dada, cubismo, jazz e punk-rock, interpretati con una forte carica politica. Le presentazioni in Argentina, Uruguay e il tour europeo della Orquesta Típica Fernández Fierro, un gruppo di giovani capelloni che suonano tango per strada, con tanto di pianoforte, contrabbasso, violini e bandoneones. Un tango contemporaneo che richiama alle origini popolari di una musica universale. 
 
 
22.30       LATINAMERICANA              
                POPULAR! di Jennifer Paz, Cuba 2005. 70’
Charanga Habanera è una delle bande più popolari di Cuba ed ha giocato un ruolo importante nell'evoluzione della musica cubana. Il suo stile, la Timba, fonde hip-hop, funk e jazz ai ritmi afrocubani e introduce testi di critica sociale e politica nell'isola. Il film documenta il successo della band, durante un suo tour, con i commenti di Juan de Marcos, direttore di Buena Vista Social Club e Afro Cuban All Stars e di Chucho Valdés, fondatore e direttore di Irakere, la prima orchestra fusion di Cuba.
 
23.45           FIESTA LATINAMERICANA per i 10 anni del CINECLUB DETOUR
 
 
DOMENICA 21
 
19.00       APERITIVO
 
19.30       DOC.XPRESS         DETOUR OFFCINEMA in collaborazione con DOCUME’
I DISCHI DEL SOLE di Luca Pastore (Italia 2004, 90’)
L’etichetta discografica i dischi del Sole rappresenta una delle più importanti esperienze di ricerca, documentazione e diffusione della musica e cultura popolare italiane. I legami del gruppo di personaggi artefici di quel progetto con il contesto sociale, politico e storico degli anni tra il ’65 e il ’75 hanno impresso indelebilmente il marchio dell’etichetta nella cultura indipendente italiana, anche a dispetto di una legittimazione “ufficiale” di gran lunga inferiore ai reali meriti culturali che quella esperienza ha ricoperto e tuttora ricopre.
 
Luca Pastore: ha realizzato numerosi contributi che uniscono videoarte e televisione. Critico musicale per «il manifesto» dal 1994 al 1997, lui stesso musicista (suona con i Fluxus), realizza sonorizzazioni e colonne sonore. Ha curato la regia di numerosi documentari, clip musicali, filmati per enti e istituzioni, oltre ad alcune installazioni videoartistiche per vari enti museali.
               
21.00       DOC.XPRESS         DETOUR OFFCINEMA in collaborazione con DOCUME’
CLAUDIO LOLLI: SALVARSI LA VITA CON LA MUSICA di Salvo Manzone (Italia 2002, 64’)
Il documentario è un ritratto di Claudio Lolli, il grande cantautore, ma anche intellettuale e poeta italiano, conosciuto negli anni 70 come il cantante del Movimento del '77, e che ha continuato lontano dalle luci della ribalta il suo percorso artistico fino ad oggi. Il film attraversa i suoi 30 anni di carriera musicale dal primo album “Aspettando Godot”, inciso per la EMI anche grazie a Guccini, fino al penultimo “Dalla Parte del torto” registrato per la nuova etichetta indipendente Storie di Note.
 
Salvo Manzone: si interessa di cinema sin da ragazzo, ma si laurea in Ingegneria Microelettronica nel 1999. Nello stesso tempo ha partecipato a diversi stage di regia con Raul Ruiz, Wiseman, Johan Van der Keuken, Kiarostami. Nel 2001 ha fondato Epinoia, un'associazione di giovani registi per la produzione di documentari.
 
Il Progetto Documè: nasce con lo scopo di contribuire alla diffusione della cultura del documentario in Italia attraverso un iniziativa di distribuzione indipendente rivolta ai piccoli cinema, sale video di comunità (associazioni/scuole) e rassegne.
 
22.15       Presentazione del libroGli enigmi di Werner Herzoga cura di Silvia Moras (Ediz. Cinemazero)
 
22.45       TIREZ SUR LE PIANISTE       DETOUR OFFMUSIC  in collaborazione con RANESTRANE
NOSFERATU IL VAMPIRO
Un’opera musicale di RANESTRANE, ispirato al film di Werner Herzog. Lo spettacolo consiste in un “cineconcerto” dal vivo accompagnato dalla proiezione integrale del film Nosferatu, il principe della notte. Durante lo spettacolo alcuni dialoghi del film vengono inseriti nel tessuto musicale mentre nelle sezioni in cui il dialogo viene eliminato sono i testi delle canzoni a narrare ciò che avviene nella scena. Quindi durante lo svolgimento del concerto la musica ed il film non appaiono come due entità distinte, ma interagiscono al fine di creare una sola opera.
    
Daniele Pomo: Batteria e voce. Insegnante presso la Saint Louis Music school e la Roma Rock school. Batterista e percussionista con Mariella Nava,Dionne Warwick,Ron,Tosca,Tiziana Rivale ,Corona ed altri. Ha collaborato e composto per Titanus,Rai,Mediaset e fondazione Ippolito Nievo.
Riccardo Romano: Pianoforte,tastiere e programmazioni. Pianista e compositore oltre che con le RanestRane anche con il progetto Mare del Nord del quale è anche leader e voce solista. Ha svolto l’attività di compositore per la Titanus e la compagnia di teatro Baloo con la quale ha realizzato numerosi spettacoli teatrali.
Matteo Geri: Basso. Polistrumentista e compositore da anni attivo nella scena musicale Romana. Insegnante presso numerose strutture scolastiche del Lazio,ha collaborato inoltre negli ultimi anni con il maestro Antonio Coggio e con Mariella Nava.
Massimo Pomo: Chitarra. Insegnante presso la Roma Rock School ed altre strutture nel Lazio. Ha suonato con Silvia Salemi,Tiziana rivale,Corona,Vernice e numerosi altri. Da anni collabora con il Maestro Pintucci alla realizzazione di numerose sigle Rai e Mediaset.
 
 
LUNEDI’ 22
 
19.00       APERITIVO  
                Presentazione del libro “Jack Nicholson. L’uomo che visse due volte”, di Michele De Caro,              Edizioni Walter Casini
 
 
20.00     DOC.XPRESS
PETALI DI CANDORE MARLENE KUNTZ 96-97 di Guido Chiesa e Marlene Kuntz (Italia 1997, 90’) Novanta minuti di immagini tratte dal fortunato tour che ha impegnato i Melene Kuntz tra l’estate del ’96 e la primavera del ’97. Diciassette brani dal vivo intervallati da storie, situazioni, interviste che rivelano la vera storia del gruppo.
 
21.45       EVENTO SPECIALE
WEST BANK STORY di Ari Sandel (usa 2005, 21’)
Musical vincitore del premio oscar 2007 come miglior cortometraggio, West Bank Story racconta la storia di David, un soldato israeliano, che si innamora di Fatima, una ragazza palestinese cassiera nel fast-food di famiglia, l'"Humus Hat". Anche i genitori di David hanno un piccolo locale, il "Kosher King's" in Cisgiordania e tra loro e i parenti di Fatima c'è, da sempre, un'accesa rivalità. Quando la tensione tra le famiglie cresce per via di una macchina impastatrice, l'unica soluzione che sembra possibile è la costruzione di un muro che separi i due negozi. La coppia, ostacolata in ogni modo, dovrà trovare il sistema per potersi riunire e costruirsi un futuro di speranza.
 
22.30       FUTURE SHORTS MUSIC
Selezione di cortometraggi musicali a cura di Future Shorts Italia
 
 
MARTEDI’ 23
 
19.00       APERITIVO
 
20.00       DOC.XPRESS         DETOUR OFFCINEMA in collaborazione con FLUID VIDEO CREW
I DON’T LIKE MUSIC VIDEOS di Fluid Video Crew (Italia 2000, 10’)
Jem Cohen, video-artista americano in visita a Roma, parla del suo ultimo lavoro, Instrument, un film girato in Super-8mm, 16mm e VHS sui Fugazzi, celebre rock band indipendente di Washington.
FUCK YOU ALL di Fluid Video Crew (Italia 1999, 20’)
Ritratto di Glen E. Friedman, considerato oggi uno dei maggiori fotografi americani delle ultime generazioni. Friedman inizia prestissimo la sua attività fotografando, a metà degli anni settanta, i giovani skaters della scena californiana, documentando gli albori dello skate, in quella Dogtown (West Los Angeles) presto divenuta celebre come il fulcro più radicale della scena e dell’evoluzione dello skate. In seguito Friedman diventerà il più celebre e apprezzato fotografo della scena musicale prima hard-core e poi hip hop americana. E’ l’eroe del “vaffanculo”. Con questo lavoro, si rende omaggio a un artista, ma soprattutto a un’epoca e a uno stile di vita.
 
Fluid Video Crew: è il nome di un gruppo di autori (Davide Barletti, Lorenzo Conte, Edoardo Cicchetti, Mattia Mariani) formatosi a Roma nel 1995, che realizza audiovisivi privilegiando le opere dedicate al luogo e alle storie di chi lo vive o l’attraversa. Gli autori hanno realizzato circa cinquanta lavori in video e in pellicola Super8, un’articolata documentazione socio-antropologica per rappresentare la realtà in modo da non separare mai il territorio dalle sue storie di vita.
 
20.30           DOC.XPRESS
MATERIALE RESISTENTE di Guido Chiesa e Davide Ferrario ( Italia 1995, 80 min)
Una descrizione della rinascita dei sentimenti partigiani che trae spunto dal concerto di Correggio del 25 aprile del 1995 a cui hanno partecipato C.S.I., Marlene Kunz, Yo Yo Mundi, Africa Unite e molti altri. Materiale Resistente è un documentario incentrato sul sentimento antifascista e sulla riscoperta dei valori etici della resistenza; un viaggio attraverso le nuove generazioni, figli di un'epoca nuova che rispolveravano i sentimenti di lotta e opposizione alla mediocrità ed alla vessazione.
 
Guido Chiesa: si trasferisce negli Stati Uniti nel 1983 dove lavora per Jim Jarmush, Amos Poe, Michael Cimino e Nicolas Roeg. Tornato in Europa, nel 1990 ha diretto il suo primo lungometraggio, Il caso Martello, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia con la Grolla d'Oro per il miglior film d'esordio. Ha realizzato alcuni tra i più importanti documentari storici italiani.
 
22.30     TIREZ SUR LE PIANISTE       DETOUR OFFMUSIC in collaborazione con MUSIC_IN_MOVIE
Faust
Music-In-Movie è un progetto per la risonorizzazione di “antichi” film in live con un set tra l'elettronica e l'acustica. Una ricerca leggera verso il succo dell'immagine, un’indagine sonora atta a scavare nell’immagine e scovare la realtà della musica.
Il progetto legato al Faust rappresenta la volontà della ricerca di una conoscenza senza ragione, di uno svelare una realtà nascosta, una sapienza nascosta, così tanto sfuggente, tanto inarrivabile. La musica si compone così di vari elementi insoliti ma anche omogenei, la prova di un colloquio con un’immagine sempre in movimento per tutte le due ore.
 
Roberto Fiore: Studia e lavora a Roma, dal 2004 lavora come compositore per film, spot, teatro e video arte, dal 2006 porta avanti un’attività concertistica di piano solo, è diplomando al corso di composizione sperimentale al conservatorio di Roma, ha seguito vari corsi sull’interazione tra immagine e musica al Centro Sperimentale di Cinema di Cinecittà con M°Louis Bacalov, uno con il M°Ennio Morricone, uno con il M°Ludovico Einaudi, Riccardo Giugni,ha seguito il corso di direzione d’orchestra all’Accademia Chigiana di Siena. Porta avanti vari progetti che spaziano dall’interazione musica immagine, al concerto solistico. Masaho Nagasawa: Nata a Kyoto, compie gli studi di canto diplomandosi in Giappone secondo la scuola tradizionale, dal 2005 vive e studia in Italia, prima con la Maestra Balboni e poi con la Maestra Parenti al conservatorio di Latina. Soprano leggero/lirico colpisce sempre per la sua interpretazione e la sua gestualità, oltre alla notevole abilità vocale.
 
 
MERCOLEDI’ 24
 
19.00       APERITIVO
 
19.30       LATINAMERICANA
CUBA CANTA SERRAT di Joan Minguell (Cuba Spagna 2005, 52’)
Un tributo al grande cantautore catalano Joan Manuel Serrat, nato il 27 dicembre del 1943, a Barcellona. Serrat, il cui impegno politico è noto in tutto il continente latinoamericano, rappresenta un cantautore di culto, da sempre venerato a Cuba, che gli rende un doveroso omaggio corale. Nel progetto compaiono, oltre a Pablo Milanes e Silvio, Ibrahim Ferrer, nella ballata “Te guste o no” e della romantica, pluripremiata Omara Portuondo e il Grupo Compay Segundo.
 
20.30       DOC.XPRESS         DOCUMENTARI INDIPENDENTI
LA NOTTE DEL LEONEdi Giorgio Carella (Italia 2002, 60’)
Milano, 27 giugno 1980. Bob Marley suona allo stadio di San Siro, aperto per la prima volta alla musica: è il concerto più importante della sua vita, centomila persone, un anno prima di partire per un altro tour, via da questo mondo. L’Italia, il paese maledetto che nel 1936 ha spodestato il suo Dio in terra, il Leone di Giuda, Ras Tafari, Hailé Selassié imperatore d’Etiopia, esce dal magma caldo degli anni Settanta e da quattro stagioni di silenzio musicale. Qualcuno lo racconta come un evento storico: quella notte aveva vent’anni e la rivoluzione veniva sommersa da un triste riflusso di cui Milano ha voluto farsi simbolo. Qualcuno dal reggae si è fatto cambiare la vita: irruzione di un ritmo fecondo, così disponibile a lasciarsi trasformare da dialetti e suoni, pronto a diventare la voce dei mille ghetti buttati dove finiscono le città.
 
21.30           Incontro con Giorgio Carella
 
Giorgio Carella: ha diretto documentari (vietato scappare – Isbam – Box – La notte del Leone – Il lato sbagliato del ponte), videoconcerti (Suzanne Vega giri di parole), cortometraggi (Cameracar – Ovest – Dialogo fra un allenatore e il suo secondo) e la serie "Scrivere New York" andata in onda su cult network.
22.30       TIREZ SUR LE PIANISTE       DETOUR OFFCINEMA in collaborazione con CINEMA CIECO
DAGHERROSUONI,  FILM SENZA IMMAGINI VISUALI, FORZATURE CINEMATOGRAFICHE, "LO SGOCCIOLATOIO"

Serata di cinema oltre il visuale. Tutte le luci saranno spente, rimanendo la sala del  Detour totalmente scurita. In questa spazio privato dal senso visuale si presenteranno alcuni lavori che comunque si riferiscono all'immagine. Considerando "l'immagine non come una prerogativa visuale bensì come un preludio del linguaggio".

Alex Mendizabal – Dagherrosuoni – Film Ciechi – Documentari – Forzature cinematografiche 

Marcello Liberato – "Lo Sgocciolattoio"
“Lo Sgocciolatoio” è l’improvvisazione su una parte di un più ampio lavoro di Microteatro destinato probabilmente a non essere mai portato a termine. 
“Lo Sgocciolatoio” è il suono dei semi che, protetti dai frutti dell’albero, volano a terra a generare altre piante, e così via.
“Lo Sgocciolatoio” sono musica/immagine di tanti cieli e stagioni condensate in una come fosse visibile da sola intera.
“Lo Sgocciolatoio” è una forma di gioco puro con acqua e musica, senza altro scopo se non quello di ri-trovare l’incanto di ascoltare il tempo scorrere in equilibrio tra suono e silenzio…
…un gioco che racconta di una rete di fili infinita presente in tutto l’Universo, in cui i fili orizzontali percorrono lo spazio, quelli verticali percorrono il tempo. 
Ad ogni incrocio dei fili c’è un individuo, ed ogni individuo è una perla di cristallo. La luce della Vita penetra ed illumina ogni perla di cristallo; ogni perla riflette inoltre non solo la luce proveniente da ogni altro cristallo della rete, ma anche tutti i riflessi della rete intera, che ha nome Rete di Indra.

Lorenzo Salutri– … senza titolo al buio
 
Alex Mendizabal: vive a Roma. Ha fondato diversi gruppi (Dissassociazioni Unite AR, Zine Animau, Trio San Simon, Monnezza Sonora, Pensiero Cinematico, Arione e Gli Psilli, Curva Chiusa). Si è occupato di cinema come kynema, di suono in movimento, suoni sott'acqua, di cinema cieco, di imitazione, di contrappunto, spazzializzazione e di pausa e effetto.
Marcello Liberato: musicista eclettico, si occupa di musica elettronica, costruzione di strumenti e istallazioni, musica per la danza, case sonore e pensiero.  
Lorenzo Salutri: attore e musicista. Suona spesso nell'ambito della musica improvvisata. Sono conosciute le sue "manipolazioni" di circuiti elettronici.
 
 
GIOVEDI’ 25
 
19.00       APERITIVO
 
20.00       LATINAMERICANA              
                LOS BRAVOS di Rocío Muñoz, Alejandro Delgado, (Argentina 2005, 113’)
Cinque musicisti peruviani a Buenos Aires sono il punto di partenza per una ricerca, durata quattro anni, che esplora le contaminazioni musicali derivate dalla fusione di millenarie culture con la civiltà europea e le influenze africane e caraibiche. Attraverso interviste, concerti e clip di Salsa, musica afro-peruviana e Latin Jazz scopriamo il loro virtuosismo musicale assieme alle loro esperienze di vita come immigrati.
 
22.00       EVENTO SPECIALE
WEST BANK STORY di Ari Sandel (usa 2005, 21’)
Musical vincitore del premio oscar 2007 come miglior cortometraggio, West Bank Story racconta la storia di David, un soldato israeliano, che si innamora di Fatima, una ragazza palestinese cassiera nel fast-food di famiglia, l'"Humus Hat". Anche i genitori di David hanno un piccolo locale, il "Kosher King's" in Cisgiordania e tra loro e i parenti di Fatima c'è, da sempre, un'accesa rivalità. Quando la tensione tra le famiglie cresce per via di una macchina impastatrice, l'unica soluzione che sembra possibile è la costruzione di un muro che separi i due negozi. La coppia, ostacolata in ogni modo, dovrà trovare il sistema per potersi riunire e costruirsi un futuro di speranza.
 
22.30       TIREZ SUR LE PIANISTE DETOUR OFFSTAGE in collaborazione con  Gruppo Teatrale Batterie
Merica! Merica!
Spettacolo di sonetti, ballate e canzoni accompagnato da musica e immagini sulla storia dell'emigrazione italiana
di Alessandro Trionfetti. Con A. Trionfetti, voce; Fabio Gatti, strumenti elettronici; Lucia Persia, voce; Emanuele Gentile, fisarmonica, ocarina, mandolino.
Tra il 1876 e il 1976 quasi trenta milioni di italiani lasciarono il paese per cercare fortuna in giro per il mondo. Alcuni divennero celebri e si distinsero per le loro qualità, si pensi ad Antonio Meucci o a Enrico Fermi, ma la maggior parte ebbe un destino diverso, fatto di sfruttamento, di xenofobia e discriminazione. Una storia ricca di vicende che rischia di essere cancellata e rimossa. Eppure le accuse rinfacciate oggi ai lavoratori immigrati sono spesso le stesse che venivano rivolte agli emigrati italiani del passato.  
Il tema dello spettacolo Merica!Merica! è la storia dell’immigrazione italiana nel mondo, poco conosciuta dalle nuove generazioni e spesso ridotta a folclore. E’ una storia affascinante e piena di contraddizioni che ha ispirato moltissimi artisti (dal cinema alla musica popolare), ma che rischia di scomparire dalla nostra memoria. Il rischio è ancora più concreto per i giovani, immersi in una cultura digitale pervasiva che ha sostituito la comunicazione e il passaggio dei saperi e della storia vissuta tra le diverse generazioni. Lo spettacolo vuole interagire con il pubblico, intrecciando tecniche tradizionali a codici comunicativi multimediali. La voce della poesia si fonde con la musica (tastiera e chitarra elettronica, ocarina, fisarmonica, mandolino) e il canto, mentre lo sfondo è occupato da immagini di repertorio.  
 
 
VENERDI’ 26
 
19.00       APERITIVO
 
20.00       EVENTO SPECIALE
WEST BANK STORY di Ari Sandel (usa 2005, 21’)
Musical vincitore del premio oscar 2007 come miglior cortometraggio, West Bank Story racconta la storia di David, un soldato israeliano, che si innamora di Fatima, una ragazza palestinese cassiera nel fast-food di famiglia, l'"Humus Hat". Anche i genitori di David hanno un piccolo locale, il "Kosher King's" in Cisgiordania e tra loro e i parenti di Fatima c'è, da sempre, un'accesa rivalità. Quando la tensione tra le famiglie cresce per via di una macchina impastatrice, l'unica soluzione che sembra possibile è la costruzione di un muro che separi i due negozi. La coppia, ostacolata in ogni modo, dovrà trovare il sistema per potersi riunire e costruirsi un futuro di speranza.
 
20.30       DOC.XPRESS         DOCUMENTARI INDIPENDENTI
                IL SIBILO LUNGO DELLA TARANTA di Paolo Pisanelli ( Italia 2006, 88’)
Esplorando il Salento, quale metafora del Sud-Italia, si raccontano storie di donne oppresse, di emigranti e braccianti che cantavano canzoni d’amore e di lavoro sotto il sole cocente. Le loro memorie e narrazioni, il loro modo di cantare e suonare oggi si confronta con l’esplosione musicale della pizzica che ritorna dal passato con il suo carico simbolico legato al tarantismo e prende corpo in un festival, La Notte della Taranta, capace di attirare in agosto a Melpignano migliaia di appassionati, contagiati dal ritmo travolgente dei tamburelli e dal suono di una grande orchestra popolare, composta da oltre sessanta elementi. Protagonisti del film sono gli anziani poeti-cantori-contadini del Salento, le anziane cantanti-contadine, i musicisti dell’Orchestra della Notte della Taranta, guidati dal maestro concertatore Ambrogio Sparagna, le poetesse e i poeti del laboratorio sulla parola e sulla scrittura di testi poetici guidati dal maestro s/concertatore Giovanni Lindo Ferretti.
 
22.00       Incontro con Paolo Pisanelli
 
Paolo Pisanelli: inizia a lavorare come fotografo di scena nel 1989. Dal 1995 si dedica alla regia di film-documentari partecipando a festival nazionali ed internazionali e ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Ha partecipato alla Biennale Arte di Venezia 1999 (spazio Oreste Cinema) Tra i film più importanti: DON VITALIANO (2002), ROMA A.D. 999 – per l’anno del Signore (2000), NELLA PROSPETTIVA DELLA CHIUSURA LAMPO (1997)
 
22.30       TIREZ SUR LE PIANISTE       DETOUR OFFMUSIC in collaborazione con VISIONI
 
L'Amore che ride . RECITAL/CONCERTO DI TULLIO PIZZORNO
Dalogo in libertà con Buster Keaton "the great stone face", l'uomo che non ride mai". Non è il concerto di un cantante, né di un cantautore; Tullio Pizzorno è un "autore che canta". Già compositore per Mina e attualmente impegnato in progetti orchestrali internazionali, Tullio Pizzorno propone sue opere inedite legandole idealmente a Buster Keaton, del quale alcune storiche sequenze proiettate faranno da sfondo al concerto. Accompagneranno Tullio Pizzorno, che per l'occasione oltre a cantare suonerà la chitarra, 2 importanti strumentisti di risonante estrazione jazz: Pietropaolo Veltre – fretless bass – Aldo Fucile – batteria. Avvertenze: non c'è un genere musicale, non c'è un'etichetta, non ci sono luci e colori, se non il bianco e nero. Ci sono solo suoni di Tullio Pizzorno "Movie Trio", e c'è Buster Keaton che non accenna al minimo sorriso!  www.tulliopizzorno.com   – VISIONI: http://forumcinema.blog.tiscali.it/