Detour

cineclub detourCineclub indipendente a Roma dal 1997.
Propone il cinema che non si vede al cinema, inediti che non trovano distribuzione, film indipendenti, rassegne e concerti, corsi e workshop a prezzi accessibili.La factory Detour produce audiovisivi e cura laboratori di filmmaking partecipativo per studenti in età scolare e ragazzi diversamente abili.

Sconto del 10% sui corsi agli studenti di Sentieri Selvaggi e sulla tessera annuale!

Contatti:

Associazione culturale cineclub Detour affiliata FICC – @ oasi urbana,
Via Urbana 107 Roma – 
cinedetour@tiscali.it
Sito Web: www.cinedetour.it

Detour

CINECLUB DETOUR – PROGRAMMA DI GENNAIO 2009
Via Urbana 47/a 00184 Roma – Tel: +39 0645490845
www.cinedetour.it –
cinedetour@tiscali.it

Giovedì 8 gennaio DETOUR A EST
21.00 BEAT KITANO: GLORY TO THE FILMMAKER (Kantoku Banzai!) di Takeshi Kitano (104 min. – Giappone 2007, v.o. sott. Italiano) Con Takeshi Kitano, Anne Suzuki, Keiko Matsuzaka, Yoshino Kimura, Kazuko Yoshiyuki.
"Kitano è in crisi. La critica e il pubblico lo pretendono sempre diverso da come poi si presenta. Che tipo di film fare? Un amore strappalacrime o un film sull'essere vecchi? Una pellicola di fantascienza o un nostalgico ricordo della propria infanzia? Un gangster movie o un horror? Kitano butta in questo calderone di dubbi ben sette storie (e generi) diverse, cercando di parodizzare qualsiasi tentativo grazie ad una mimica facciale volutamente limitata (che rende ridicola qualsiasi trasposizione di emozioni che non sia comica) e ad un continuo giocare con il non-sense." (da Asian World). Presentato con successo a Venezia 2007.

Venerdì 9 gennaio
21.00 BLEEDER di Nicolas Winding Refn (Danimarca 1999, 98 min v.o. sott. Italiano)
Leo e Louise sono una giovane coppia che vive insieme a Copenhagen. Leo è insoddisfatto della sua vita, e quando viene a sapere che Louise è incinta, e dopo aver assistito ad una sparatoria, viene sedotto dalla violenza e comincia una discesa in una spirale di sangue.
Non di secondaria importanza, ma senza togliere coerenza alla vicenda principale, la storia di Lenny, commesso cinefilo in una videoteca, e Lea, cameriera in un fast-food
Anche qui il regista danese utilizza quei cambi improvvisi di ritmo e di stile, quelle accelerazioni improvvise alle quali ci ha abituati nelle sue altre opere.
http://it.youtube.com/watch?v=NTRxuAZxNbw&feature=related

Sabato 10 gennaio
21.00 REDACTED di Brian De Palma (USA 2007 86 min.)
L'ultimo film del maestro del cinema Brian De Palma vincitore del leone d'argento alla 64ma Mostra del Cinema di Venezia.
Cinque giovani marines americani si macchiano di un crimine terribile. Il 12 marzo 2006 in un paesino nei pressi di Mamhudiya violentano una quattordicenne irachena e poi la uccidono insieme ai suoi familiari. Solo all'inizio dell'estate vengono accusati da un commilitone che deposita la sua testimonianza. Intanto i media cercano con ogni mezzo di nascondere gli orrori della guerra.

Domenica 11 gennaio FREAKANIMA
21.00 LA ANTENA di Esteban Sapir (Argentina 2007, 90 min v.o. sott. Italiano)
Una città intera è nelle mani di Mr. TV, il proprietario del canale televisivo locale, che ha un piano sinistro: assoggettare tutti gli abitanti alla sua volontà attraverso messaggi subliminali veicolati per mezzo dei suoi programmi.
http://it.youtube.com/watch?v=XWtWib9k7hs

Martedì 13 gennaio DETOUR A EST
21.00 BEAT KITANO: GLORY TO THE FILMMAKER (Kantoku Banzai!) di Takeshi Kitano (104 min. – Giappone 2007 v.o. sott. Italiano) Con Takeshi Kitano, Anne Suzuki, Keiko Matsuzaka, Yoshino Kimura, Kazuko Yoshiyuki.
"Kitano è in crisi. La critica e il pubblico lo pretendono sempre diverso da come poi si presenta. Che tipo di film fare? Un amore strappalacrime o un film sull'essere vecchi? Una pellicola di fantascienza o un nostalgico ricordo della propria infanzia? Un gangster movie o un horror? Kitano butta in questo calderone di dubbi ben sette storie (e generi) diverse, cercando di parodizzare qualsiasi tentativo grazie ad una mimica facciale volutamente limitata (che rende ridicola qualsiasi trasposizione di emozioni che non sia comica) e ad un continuo giocare con il non-sense." (da Asian World). Presentato con successo a Venezia 2007.

Mercoledì 14 gennaio
21:00 THE BUBBLE di Eytan Fox (Israele 2006, dur 118 min, v.o. sott. Italiano)
Noam vive con Lulu e Yali nel cuore della laica e liberale Tel Aviv, indifferenti alle tensioni quotidiane che li circondano. L'incontro a un check point con Ashraf, giovane palestinese di cui Noam si innamora follemente, cambierà la loro vita. Da un angolazione insolita, Fox ci descrive la complessità delle relazioni dei giovani israeliani, ci parla della "bolla", il termine che viene usato per descrivere la vita a Tel Aviv, tormentata e contraddittoria, dove l'amore sembra capace di superare le distanze politiche, culturali, personali. Ma il conflitto non dà tregua ai sogni.
http://it.youtube.com/watch?v=Ou4UFIiY1wk

Giovedì 15 gennaio
21.00 FEAR AND DESIRE di Stanley Kubrick (USA 1953, 63 min v.o. sott italiano)
Quattro soldati si ritrovano dietro le linee nemiche dopo l'abbattimento del loro aereo. Dopo aver sterminato una pattuglia nemica il gruppo cattura una ragazza: uno di loro, nel tentativo di evitare la fuga della donna, la uccide. Localizzato per caso un comando nemico, i soldati decidono di uccidere un generale: ma l'alto ufficiale ed il suo attendente hanno lo stesso volto.

Venerdì 16 gennaio MOTOCICLETTE ALL'INFERNO
20.45 THE ITALIAN MACHINE (Canada 1976, 24'V.O.) di David Cronenberg
La macchina italiana del titolo è una potente Ducati, oggetto del desiderio di un collezionista che vuole soltanto possederla. Liberata da un gruppo di motociclisti, la moto finalmente vive.
A seguire
HELL RIDER di Larry Bishop (USA 2008, 83 min. v.o. sott. Italiano)
Un altro "filmaccio" prodotto da Quentin Tarantino, che dopo Grindhouse c'ha preso gusto con le storie di violenza e motori. Tre fratelli motociclisti assetati di vendetta rombano per le strade e i deserti. Stanno cercando chi ha ucciso la donna di Pistolero. La banda rivale dei 666, i killer adoratori dei diavolo con la passione per le due ruote, non dormirà più sonni tranquilli da ora in poi…
http://it.youtube.com/watch?v=txBLmxcgIPM&NR=1

Sabato 17 gennaio
20.45 LITTLE CHILDREN di Todd Field con Kate Winslet (USA 2006, 130 min)
Dopo il matrimonio, non sempre la vita di coppia é quella che ci si aspettava, la noia, i figli e la prevedibilità, spesso sono un nemico pericoloso. Le famiglie protagoniste di questo film sono alle prese con diversi problemi, il marito di Sarah, Richard, é ossessionato dal porno; Todd, casalingo e padre sopporta l'insistenza dalla moglie, Kathie, che vorrebbe fargli riprendere la carriera di avvocato; Mary Ann, ha gia programmato il futuro della figlia ed infine Ronnie, un pedofilo appena uscito dal carcere che fa ritorno a casa. In questo groviglio di situazioni e problematiche, Sarah e Todd, iniziano una relazione che li riporterà indietro nel tempo e li farà sfuggire dalle rispettive incomprensioni famigliari.
http://it.youtube.com/watch?v=IiJLJd7cH1c

Domenica 18 gennaio FREAKANIMA
21.00 I MARRIED A STRANGE PERSON di Bill Plimpton (Usa 1997, 73 min. v.o. sott. Italiano)
Grant Boyer, sposo novello, si trova ad avere un'escrescenza sul collo che gli dà degli incredibili poteri. La moglie ne è affranta. I superpoteri attirano l'attenzione del magnate Larson P. Giles che per ottenere quei poteri scatena contro Boyer una guerra. La moglie correrà in soccorso del suo uomo.
http://it.youtube.com/watch?v=SAaFkm0CKRc

Martedì 20 gennaio DETOUR A EST
20.45 HOLLYWOOD HONG KONG di Fruit Chan (Hong Kong 2001, 102 min. V.o. sott. Italiano)
Nell'ultima baraccopoli tragica e decadente di Hong Kong vive la famiglia Chu, composta da tre grassissime persone: padre e due figli. La loro attività consiste nel cucinare il maiale laccato, anzi, il migliore maiale di tutta la bidonville. Non a caso, il quarto componente della famiglia è un enorme scrofa, chiamata Mama, viziata e coccolata davvero più di un essere umano. A poche centinaia di metri di distanza dalla baraccopoli sorgono cinque grattacieli ultramoderni, che costituiscono il quartiere "Hollywood" di Hong Kong; da qui giunge a cambiare per sempre le vite dei protagonisti Tong Tong, una giovane e bellissima prostituta, che incarna l'esatto opposto dei protagonisti: magrissima, ricca, protesa verso la fuga da una città nella quale si sente prigioniera. Per realizzare il suo sogno di raggiungere la vera Hollywood, Tong Tong non esiterà a ricattare i tre componenti della famiglia Chu ed anche un giovane magnaccia loro vicino di casa.
http://it.youtube.com/watch?v=IVtZJ-OwVDk

Mercoledì 21 gennaio
21.00 THRILLER – A CRUEL PICTURE di Bo Arne Vibenius (Svezia 1974,107', v.o. sott. italiano)
Una ragazza muta viene rapita, drogata e costretta a prostituirsi, prova a ribellarsi ma come punizione le tolgono un occhio. L'unica possibilità che le resta per uscirne è di imparare a combattere e vendicarsi sui rapitori. Film che ha ispirato Tarantino nella realizzazione di Kill Bill. Versione integrale non censurata.
http://it.youtube.com/watch?v=CzY_qVEngrI

Giovedì 22 – Domenica 25 gennaio 2009
Roma ZTL film FEST '08

ROMA ZTL film FEST, è una mostra di cinema e arti video a soggetto metropolitano ideato e organizzato dal cineclub Detour, che si svolge nell'ambito del progetto CentroInCorto, con il Patrocinio e il sostegno del Municipio I – Roma Centro Storico, Assessorato alle Politiche Culturali, e con la collaborazione della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi (www.sentieriselvaggi.it) e della cooperativa COTRAD onlus (www.cotrad.it). La rivista on-line Taxidrivers è media partner dell'evento.

ZTL è acronimo che sta per Zona a Traffico Limitato. Indica quelle aree dei centri cittadini circoscritte da varchi, nelle quali l'accesso e la circolazione degli autoveicoli sono regolamentati. Lo scopo è di ridurre traffico e inquinamento, consentendo condizioni di migliore vivibilità e sicurezza ai pedoni.

ROMA ZTL film FEST si presenta come spazio attivo di confronto/scontro tra cinema e dimensione urbana. Si propone di dare visibilità a opere di ambientazione metropolitana, o dove la città è soggetto/oggetto d'osservazione privilegiato. Legato fin dalla sua nascita alla forma-città, riproducendone similari modelli frammentari e disarmonici di ricezione sensoriale, eleggendo luoghi e non-luoghi metropolitani a location favorite per le sue derive psico-geografiche, il cinema restituisce riconoscibilità alle città liquide e invisibili della modernità. Si invita a tracciare itinerari di city-telling capaci di suggerire originali criteri di leggibilità del tessuto metropolitano.

ROMA ZTL Film FEST si articola in due sezioni competitive:

1 – ZTL/CentroInCorto, raccoglie opere che vedano in primo piano l'ambiente, unico al mondo, del centro storico romano nelle sue stratificazioni e metamorfosi: sociali, antropologiche, artistiche, urbanistiche.

2 – VARCO NON ATTIVO, sezione a tema libero destinata a opere che propongano sconfinamenti attraverso gli spazi disomogenei e liminari della grande metropoli polifonica: tra centri cittadini e aree suburbane, tangenziali e rioni storici, ex-borgate gentrificate e moderne cattedrali dello shopping.

Giovedì 22 gennaio
ZTLfilmFEST

Venerdì 23 gennaio
ZTLfilmFEST

Sabato 24 gennaio
ZTLfilmFEST

Domenica 25 gennaio
ZTLfilmFEST

Martedì 27 gennaio DETOUR A EST
21.30 THE ADVENTURE OF IRON PUSSY di Apichatpong Weerasethakul (Tailandia 2003, 90 min v.o. sott. Italiano)
Il regista thailandese Apichatpong Weerasethakul con Michael Shaowanasai, il quale interpreta il protagonista della pellicola, hanno creato uno spy thriller musicale farcito di kung-fu e strorie d'amore proibite dove domina la figura di una provocante ed insolita eroina. Commesso di un minimarket di giorno, favolosa drag queen ed agente segreto di notte, Iron Pussy è sempre pronta a correre in soccorso! La nostra impeccabile investigatrice, chiamata ad indagare su un caso di soldi stranieri che hanno creato un trambusto nel sistema bancario thailandese, dimostra innegabilmente doti di "fanciulla" tutto fare: come ogni donna thailandese è una sublime cantante.

Mercoledì 28 gennaio MOTOCICLETTE ALL'INFERNO
20.45 THE ITALIAN MACHINE (Canada 1976, 24'V.O.) di David Cronenberg
La macchina italiana del titolo è una potente Ducati, oggetto del desiderio di un collezionista che vuole soltanto possederla. Liberata da un gruppo di motociclisti, la moto finalmente vive.
A seguire
HELL RIDER di Larry Bishop (USA 2008, 83 min. v.o. sott. Italiano)
Un altro "filmaccio" prodotto da Quentin Tarantino, che dopo Grindhouse c'ha preso gusto con le storie di violenza e motori. Tre fratelli motociclisti assetati di vendetta rombano per le strade e i deserti. Stanno cercando chi ha ucciso la donna di Pistolero. La banda rivale dei 666, i killer adoratori dei diavolo con la passione per le due ruote, non dormirà più sonni tranquilli da ora in poi…

Giovedì 29 gennaio DOC-TOUR
21.00 USA CONTRO JOHN LENNON di David Leaf, John Scheinfeld (USA 2006, 99 min)
Incentrato soprattutto sul decennio 1966-1976, U.S.A. contro John Lennon pone nel giusto contesto storico l'attivismo di Lennon e il sommovimento socio-politico che rappresentava. Fu quello, infatti, uno dei periodi più ribelli della storia americana, dominato dalla guerra del Vietnam, dalla nascita di tutta una serie di movimenti politici che sfidavano lo status quo, dalla presidenza Nixon, dalle rivelazioni sugli inganni, la sorveglianza e le persecuzioni del governo e dal caso Watergate.

Detour

MARTEDI' 4 NOVEMBRE
Visioni (http://forumcinema.blog.tiscali.it/) presenta
21.00 FARGO (Usa 1996) di Joel Coen ed Ethan Coen
Jerry Lundegaard gestisce una concessionaria d'auto e ha un impellente bisogno di denaro liquido. Escogita il rapimento della moglie per ottenere un cospicuo riscatto dal suocero ostile. Ingaggia due crudeli quanto incapaci malviventi che riescono a tramutare il dramma in tragedia. Sarà l'intervento di Marge Gunderson, capo della polizia locale, in avanzato stato di gravidanza, a risolvere la situazione.

VENERDI' 6 – SABATO 7 NOVEMBRE
21.00 La saponifitarice – Vita di Leonarda Cianciulli (Italia 2008) di Alessandro Quadretti
E' un lungometraggio documentario che ripercorre la storia di Leonarda Cianciulli, detta appunto la Saponificatrice di Correggio, considerata la prima serial killer italiana, del '900; uccise tra il '39 e il '41 tre donne, sostenendo poi di averne eliminati i resti tramite saponificazione e usandone alcune parti per fare sapone, torte e biscotti. Questo celeberrimo caso di cronaca nera è stato troppo spesso ricordato e riferito in modo distorto e fantasioso, sia sulla carta stampata che in televisione; il mio film, invece, ricostruisce quei tragici fatti sulla base di atti del processo del 1946, documenti e immagini rare, e soprattutto testimonianze di anziani personaggi loro malgrado coinvolti nella vicenda. Si può dire che si tratti del primo audiovisivo in grado di restituire un quadro veritiero del caso.

MARTEDI' 11 – MERCOLEDI' 12 NOVEMBRE

21.00 POULTRYGEIST: NIGHT OF THE CHICKEN DEAD di Lloyd Kaufman (Usa 2007, 103 min)
L'ultima fatica della mitica TROMA, casa di produzione indipendente USA fondata da Lloyd Kaufman. Arbie è un nerd che torna sul luogo del suo primo e unico incontro romantico, il cimitero indiano Ancient Tromahawk Tribe Indian Burial Ground di Tromaville. Arrivato sul luogo, scopre che il cimitero e' stato abbattuto ed e' stato sostituito da un fast food, l'American Chicken Bunker. Inoltre scopre che la sua fidanzata, Wendy si è trasformata da ragazza timida in una lesbica liberal che protesta contro le multinazionali statunitensi. Molto presto i due dovranno affrontare un orribile attacco di polli divenuti zombi dopo essere stati posseduti dagli spiriti degli indiani che riposavano nel cimitero abbattuto.


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VersOriente presenta
Storie di quotidiana alienazione
i non-luoghi delle grandi metropoli asiatiche
detour 14-16 novembre 2008
a cura di Riccardo Rosati
La rassegna propone la proiezione di alcune pellicole che hanno come sfondo le grandi metropoli asiatiche. To­kyo­, Hong Kong, Pechino, Taipei al giorno d’oggi sembrano ancora tutte simili all’osservatore occidentale, e forse lo sono davvero. I film in programma sono a opera di registi di grande fama sia in Oriente che in Occidente. Molti di loro si sono già cimentati con la narrazione di vicende ambientante nei grandi agglomerati urbani che ormai connotano spesso i loro paesi nella fantasia degli stranieri. Da qui la intenzione di proporre la questione del disagio urbano dei giovani asiatici, nella loro frenetica ricerca di un ruolo in società tanto veloci da fagocitare con grande disinvoltura intere generazioni.
VENERDI' 14 NOVEMBRE
Versoriente (www.versoriente.net) presenta
Storie di quotidiana alienazione: i non-luoghi delle grandi metropoli asiatiche #1

20.45 KEEP COOL (Taiwan, 1997, 95') di Zhang Yimou.
Xiao Shuai, irruente e impacciato venditore di libri è stato abbandonato dalla fidanzata An Hong, che ha preferito mettersi con un malavitoso di Pechino. Convito di riconquistare la sua amata, il balbuziente Xiao si fa aiutare da un ambulante per gridarle parole d'amore che non vengono però gradite dal boss di turno che ingaggia alcuni scagnozzi per dargli una lezione dimostrativa. Durante la colluttazione viene anche coinvolto il distinto Lao Zang che cerca di dissuadere l'amante disperato dal vendicarsi col sangue dell'oltraggio subito.

 
22.20 THE CITY OF LAST SOULS di Takashi Miike (Giappone 2000, 100')
Tokyo, un brasiliano tosto (Mario) e vendicativo fa scappare la sua ragazza cinese dal furgone che la sta trasportando in prigione. Insieme tenteranno poi il colpo della vita: rubare una borsa piena di soldi a dei mafiosi durante uno scambio di droga. Ma qualcosa va storto, e le triadi e la yakuza sono alle loro calcagna. In fuga da una paese che non gli appartiene, tentano di cavarsela, ma non sarà così facile.

SABATO 15 NOVEMBRE
Versoriente (www.versoriente.net) presenta
Storie di quotidiana alienazione: i non-luoghi delle grandi metropoli asiatiche #2

21.00 ANGELI PERDUTI (Hong Kong, 1995, 95') di Wong Kar-wai.
La vita di Ming, killer solitario intena vita di Ming, killer solitario intenzionato a cambiare mestiere, si intreccia, senza mai sovrapporsi, alla vita della sua agente (Michelle Reis), con la quale condivide un legame ambiguo e irrisolto, anche quando viene adescato ma non sedotto da una giovane punk, in cerca di identità e di amore. Nella stessa città, un giovane affetto da mutismo, che per guadagnarsi da vivere occupa in orario di chiusura il posto dei commessi nei negozietti di quartiere, si mescola con quella di Cherry, una ragazza in crisi perché abbandonata dall’amato.

 
22.40 FERRO 3- LA CASA VUOTA (Sud Corea 2004, 90') di Kim Ki-duk
Il film racconta la vita di Tae-suk, un ragazzo che passa il tempo introducendosi clandestinamente in casa di sconosciuti riuscendo a manomettere con perizia le porte d'ingresso. In una di queste case incontrerà una donna che sceglierà di seguirlo e di condividerne la sorte di solitudine e alienazione, alla ricerca di una libertà che non può essere concessa e che viene da dentro di noi.
 
DOMENICA 16 NOVEMBRE
Versoriente (www.versoriente.net) presenta
Storie di quotidiana alienazione: i non-luoghi delle grandi metropoli asiatiche #3
21.00 REBELS OF THE NEON GOD (Taiwan 1992, 100') di Tsai Ming-liang.
I quattro protagonisti vagano senza meta in una metropoli fredda e popolata di luci anche a notte fonda. Due si arrangiano con piccoli furti, mentre un terzo, Hsiao Kang, scivola inesorabilmente verso un rifiuto senza ritorno della società. Fa da contorno un personaggio femminile che ha come unica funzione quella di stigmatizzare l'incapacità di costruirsi un rapporto con uno dei due teppistelli; come a voler ammettere che quello in cui vivono è un mondo vuoto, insensibile.
 
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MARTEDI' 18 NOVEMBRE
Visioni (http://forumcinema.blog.tiscali.it/) presenta
21.00 A CIASCUNO IL SUO (ITALIA 1967) di Elio Petri
Nell’estate del 1964, un imprecisato paese siciliano viene scosso da un duplice omicidio. Il professor Laurana, insegnante liceale di storia e letteratura e critico letterario per diletto, non crede, secondo quello che è un tipico schema sciasciano, alla versione ufficiale e dà inizio ad una serie di indagini personali, mosse da una curiosità di tipo intellettuale.

MERCOLEDI' 19 NOVEMBRE
Freakanima

21.00 LA ANTENA di Esteban Sapir (Argentina 2007, 90 min v.o. sott. Italiano)
Una città intera è nelle mani di Mr. TV, il proprietario del canale televisivo locale, che ha un piano sinistro: assoggettare tutti gli abitanti alla sua volontà attraverso messaggi subliminali veicolati per mezzo dei suoi programmi.

 
GIOVEDI' 20 NOVEMBRE
Freakanima

21.00 SILENI di Jan Svankmajer (Repubblica Ceca 2005, 118 min v.o. sott. Italiano)
Nella Francia del 19mo secolo Jean Berlot è minacciato da incubi insostenibili; durante il viaggio di ritorno dal luogo dove si svolge il funerale della madre entra in contatto con un Marchese che lo invita a passar la notte nel suo castello. Tra le mura della dimora, Berlot assiste ad un orgia blasfema e ad una sorta di funerale catartico; è qui che il Marchese cerca di convincere un riluttante Berlot a prender dominio delle sue paure conducendolo in un surreale manicomio dove i pazienti sono in totale libertà e gli inservienti sono chiusi a chiave dietro le sbarre…

VENERDI' 21 NOVEMBRE
Freakanima

21.00 STRINGS di Anners Ronnow-Klarlund (Danimarca/Svezia/Norvegia/Regno Unito 2004, 92 min v.o. sott. Italiano)
L'eterna rivalità tra Hebalon e gli Zeriths giunge ad un punto di svolta quando il sovrano di Hebalon (il Kharo) si recide il filo della testa. Sua volontà sarebbe che il figlio Hal portasse la pace, ma il perfido Nezo attua un piano per nascondere la vera natura della morte del Kharo attribuendola al capo degli Zeriths.
Film interamente realizzato con marionette di legno. Non solo non si ricorre ad abbellimenti in Computer Grafica per ovviare alla staticità dei personaggi, ma vengono lasciati anche i fili che ne guidano i movimenti, che diventano parte integrante della storia.
 
 
DETOUR OFFCINEMA
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci

Detour

Il cineclub Detour è lieto di comunicare la ripresa delle sue attività con due settimane intense di appuntamenti per tutti gli appassionati del cinema più nascosto e inconsueto:
Grand Tour_focus Turchia Infine, nei suoi spazi espositivi, Detour ospita Festa d'Artista (Vernice 23 ottobre 2008 ore 20.00), una mostra collettiva di arte contemporanea multiculturale. Partecipano all’evento 23 artisti. , dal 17 al 29 ottobre, un ciclo di rassegne che intende proporre al pubblico romano selezioni di film provenienti da festival di cinema internazionali. Quest'anno offriremo una finestra sulla realtà in fermento del nuovo cinema turco, in collaborazione con il Bursa International Silk Road Film e con il Patrocinio dell'Ufficio Cultura dell'Ambasciata di Turchia.

Backdoor_Festival Internazionale del Film di Roma. Anche quest'anno il cineclub Detour accoglie la sezione "L'altro Cinema – Extra" del Festival, dal 23 al 30 ottobre 2008. Una settimana ricca di proiezioni, mostre ed eventi collaterali. Nei suoi 11 anni di attività abbiamo sempre cercato le realtà più nascoste ed innovative del cinema italiano ed è proprio dalla collaborazione con piccole produzioni e distribuzioni indipendenti che nasce Backdoor, una selezione di opere low budget di giovani registi italiani. In programma: il film del giovanissimo Davide Sibaldi, vincitore all’European Indipendent Film Festival di Parigi, in collaborazione con L'associazione milanese Lo Scrittoio; il Dogme95 di Mauro John Capece, una selezione di lavori de La Malastrada Film, anomala casa di produzione dal basso e centro autonomo di creazione e diffusione di cinema di ricerca. La malastrada.film sarà presente al Detour per tutta la settimana del festival, per raccogliere quote di coproduzione per il nuovo progetto di produzione dal basso internazionale: Cinemautonome. E ancora, un omaggio al documentarista Luigi Di Gianni di Simone del Grosso e uno a Steno di Maite Carpio.
Sul fronte internazionale, oltre ai film turchi del Grand Tour, un concerto-sonorizzazione di Mike Cooper che darà voce al film Tabù di Murnau, una selezione di opere degli studenti del California Institute of the Arts e una serata dedicata al cinema del Paese Basco a cura dell’
Associazione Culturale Euskara, La rassegna si aprirà con un evento in anteprima: l’ultimo brillante film di Lloyd Kaufman, il musical horror Night of the Chicken Dead.

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cineclub Detour
17 – 29 ottobre 2008
Grand Tour_Focus Turchia
selezione dal Bursa International Silk Road Film Festival
ideazione e coordinamento: Serge Scevenels (Detour), Hulya Sungu (Turchia)
consulenza: Melanie Romat, Sergio Ponzio

con il Patrocinio di:
Ambasciata di Turchia
Ufficio Cultura e Informazioni

Venerdì 17 OTTOBRE
Grand Tour_Focus Turchia:
Bursa International Silk Road Film Festival

20.15 KARPUZ KABUGUNDAN GEMILER YAPMAK – BOATS OUT OF WATERMELON RINDS (Turchia, 2004, 97', v.o. sottot. italiani) di Ahmet Ulucay. Con Ismail Hakki Taslak, Kadir Kaymaz, Gulayse Erkoc, Boncuk Yilmaz, Hasbiye Gunay, Mustafa Coban, Fizuli Caferov, Ahmet Ulucay, Aysel Yilmaz. Negli anni 60, in un paesino turco, due adolescenti vogliono costruire un proiettore per fare il loro cinema. Amano i film e sognano di diventare cineasti , ma uno dei due ama anche una ragazza vicina. Opera prima per il giovane regista turco, Ahmet Uluçay, narra una vicenda d’iniziazione in parte autobiografica. Una cosa é fare un film che parla di adolescenti annoiati in un angolo sperduto del mondo; un’altra cosa è rendere il racconto credibile al punto di soffrire assieme a loro. Con la videocamera digitale, questo regista fornisce prova di grande immaginazione e di una rara padronanza per un’opera prima. Uno sguardo sorprendente per un film fresco e innocente che ha assicurato a Uluçay il premio del Miglior Film Turco al Festival Internazionale di Cinema di Istanbul.

22.30 HOKKABAZ – THE MAGICIAN (Turchia 2006, 122', v.o. sottot. inglesi) di Ali Taner Baltaci, Cem Yilmaz. Con Cem Y?lmaz, Mazhar Alanson, Özlem Tekin, Tuna Orhan. Maghi impopolari, Iskender e il suo amico Maradona pianificano una tournée con il camper della sorella di Iskender. Il camper è abitato da Sait, il padre di Iskender, e i due amici sono costretti di portarselo con loro. Nel corso del loro primo spettacolo che si svolge durante un matrimonio, Fatma, la giovane sposa, si offre volontaria per la “tripletta della scatola magica” e sparisce realmente, coinvolgendo i tre uomini in un’avventura piena di nuovi sviluppi… La tournée é anche l’occasione per Iskender di sistemare i conti con un padre severo che l’ha sempre considerato come un volgare saltimbanco…..
SABATO 18 OTTOBRE
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
21.00 aperitivo inaugurale
21.15 introduzione di Iclal Aydin Margariti. collaboratrice del Bursa Kultur – Fondazione dell’Arte, Cultura e Turismo presso il Municipio Metropolitano per i festival internazionali dell’arte.

21.30 HACIVAT KARAGÖZ NEDEN ÖLDÜRÜLDÜ – WHO KILLED SHADOWS (Turchia, 2006, 135', v.o. sottot. italiani) di Ezel Akayc. Con Beyazit Öztürk, Haluk Bilginer, Sebnem Dönmez, Güven Kiraç, Levent Kazak, Ayse Tolga, Aysen Gruda, Altay Özbek and Ragip Savas. La storia di due uomini leggendari, Karagoz e Hacivat, che vissero e morirono grazie e per colpa del loro senso dell’umorismo. Bursa, 1330, un’antica e popolata citta' romana alle porte di Bisanzio. Da piccola tribù ottomana si sta avviando a diventare una città-stato, sui resti del vecchio impero romano d’oriente. La storia che si svolge in tempi immemorabili, racconta gli ultimi mesi di vita di due leggendari comici turchi, Karagoz & Hacivat. La loro storia e' stata adattata per il teatro tradizionale delle ombre, presente sia nell’impero Ottomano, che nella Turchia moderna e in tutto il Medio Oriente, Grecia e Asia occidentale inclusi. La loro leggenda e la verità riguardo alle loro fine tragica sono state abbondantemente alterate, anche se il loro umorismo pungente permane ancora. Dopo aver notato il talento di due muratori, famosi fra i loro amici per gli scherzi arguti, il capo dell’emergente tribù ottomana, Orhan Gazi, prima li ricompensa, ma poi, resosi conto che, con le loro continue barzellette durante le ore lavorative avrebbero causato un ritardo nella costruzione di una grande moschea, decide di farli giustiziare.
 
DOMENICA 19 OTTOBRE
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
20.15 ADEM'IN TRENLERI – ADEM AND THE DEVIL (Turchia, 2007, 100', v.o. sottot. italiani) di Baris Pirhasan. Con Nurgul Yesilcay, Cem Ozer, Umit Cirak, Derya Alabora. Hasan arriva insieme alla moglie e alla figlia in un villaggio dell'Anatolia. E' il primo giorno di Ramadan e Hasan viene a sapere che la comunità è priva di un imam che, durante il mese santo, possa guidare il rituale di preghiera e insegnare il Corano ai bambini. La scelta degli abitanti cade sullo stesso Hasan, ma ben presto il nuovo imam si attira l'ostilità' dei suoi fedeli a causa dell'eccessivo fervore religioso durante i sermoni e soprattutto per il suo comportamento distaccato nei confronti della sua famiglia. Per sedare il sentimento d’intolleranza che ha provocato tra gli abitanti del villaggio, Hasan, durante un sermone, inizia a raccontare una storia dietro cui si nasconde una drammatica verità…

22.30 SIS VE GECE – FOG AND THE NIGHT (Turchia 2007, 90', v.o. sottot. inglesi) di Ali Taner Baltaci, Cem Yilmaz. Con Ugur Polat, Selma Ergec, Ayten Uncuoglu, Kemal Bekir, Tülay Günal, Sinan Albayrak, Ilyas Salman, Yetkin Dikinciler. L’indagine di un investigatore che ha perso la fiducia nella sua organizzazione e il cui ruolo di felice padre di famiglia è sconvolto dalla presenza di una giovane amante. Uomo introverso a causa della sua professione e poco abituato a esprimere i propri sentimenti, Sedat sta passando il momento più difficile della sua vita, a causa del senso di colpa per non essere riuscito a scoprire l’assassino del suo collega cui era legato come a un fratello. La fiducia nella sua organizzazione è scossa quando diventa testimone di affari mafiosi condotti dai suoi superiori. Nel frattempo, cercando di ritrovare la sua amante sparita dopo essersi innamorata di un giovane militante, non esita a fare uso dei metodi più sporchi della sua professione.
 
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cineclub Detour, 23 – 30 ottobre 2008
Backdoor
Festiva Internazionale del Film di Roma / sezione L'Altro Cinema

ideazione: cineclub Detour
direzione artistica: Lucia Pirozzi, Lior Levy, Sergio Ponzio
coordinamento: Giuseppe Cacace
comunicazione: Sergio Ponzio
curatrice esposizione "Festa d'Artista": Cristina Nisticò

GIOVEDI' 23 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

19.30 VERNICE "FESTA D'ARTISTA" CON APERITIVO
mostra collettiva di arte contemporanea multiculturale. Partecipano all’evento 23 artisti.

IndyTour
20.15 319 di Puntillos Brothers (Italia 2008, 19 min). Il protagonista, 319, si sveglia su una strada deserta, dove uno strano individuo gli offre un patto: portare un auto alla fine della strada e consegnare quello che trasporta ad un uomo, 320, in cambio della salvezza della sua donna. Un'altra auto è però sulla stessa strada ed arriva prima di 319 dal 320… verità…

Evento Speciale
20.45 POULTRYGEIST: NIGHT OF THE CHICKEN DEAD di Lloyd Kaufman (Usa 2007, 103 min).
Anteprima romana.
L'ultima fatica della mitica TROMA, casa di produzione indipendente USA fondata da Lloyd Kaufman. Arbie è un nerd che torna sul luogo del suo primo e unico incontro romantico, il cimitero indiano Ancient Tromahawk Tribe Indian Burial Ground di Tromaville. Arrivato sul luogo, scopre che il cimitero e' stato abbattuto ed e' stato sostituito da un fast food, l'American Chicken Bunker. Inoltre scopre che la sua fidanzata, Wendy si è trasformata da ragazza timida in una lesbica liberal che protesta contro le multinazionali statunitensi. Molto presto i due dovranno affrontare un orribile attacco di polli divenuti zombi dopo essere stati posseduti dagli spiriti degli indiani che riposavano nel cimitero abbattuto.

IndyTour – in collaborazione con Lo Scrittoio www.scrittoio.com
22.45 L’estate d’inverno di Davide Sibaldi (Italia 2007, 70 min) E’ notte. In una camera di un motel alla periferia di Copenaghen. Christian, un ragazzo diciannovenne, ha appena avuto un rapporto sessuale con Lulù, una prostituta di trentotto anni. Christian le chiede un’ora, solo un’altra ora per parlare, Lulù alla fine accetta. Un’ora in cui emergono gli spettri e le sofferenze di due vite segnate da violenza e distruzione. Un’ora vissuta in tempo reale in un crescendo emotivo e in uno spazio fisico e psicologico che non consente via di fuga. Tutti abbiamo abbandonato qualcuno: il passato non si può cancellare.
VENERDI' 24 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
La malastrada.film sarà presente al Detour per tutta la settimana del festival, per raccogliere quote di coproduzione per il nuovo progetto di produzione dal basso internazionale: Cinemautonome.
Negli ultimi tre anni la malastrada.film ha esplorato e lavorato attraverso un sistema produttivo autonomo, basato esclusivamente sul sostegno e il micro-finanziamento di migliaia di persone in Italia che hanno creduto nei loro film e nel loro lavoro. Da questa importante esperienza nasce Cinemautonome, un progetto in collaborazione con l'associazione Kino Diffusion di Parigi, il Sacre di Marsiglia e la piattaforma di “produzioni dal basso”. Una nuova progettualità filmica, una nuova campagna per la realizzazione di 3 film.


21.00 THE BEIRUT APARTMENT di daniele Salaris (Inghilterra/Italia/Libano 2007, 50 min)
Il piccolo spazio di un appartamento racchiude temi di scala internazionale in questo intimo documentario. La legge libanese condanna lesbiche, gay e transessuali, rendendole vulnerabili di minacce e attacchi – anche dalla polizia – e scoraggiandone ogni denuncia. Con riguardo alla sicurezza degli intervistati e' stato affittato un appartamento a Beirut dove questi potessero parlare liberamente. Ne emerge uno spaccato della scena queer in Libano, descritta da ragazzi arabi di diverse fedi religiose e background culturali. Con scenari personali non indifferenti: dall’infanzia trascorsa in una zona di guerra, agli Hezbollah e al rinnovato conflitto con Israele, questioni d’identità, sicurezza e liberta' si combinano con tematiche di sessualità e di genere.

DocTour
22.15 EVOQUE-REALITY SHOW di Mauro John Capece (Italia 2008, 90 min)
Evoque – Reality Show e' un film sulla gioventù, sull'arte contemporanea, sulla natura e sull'ipnosi. Evoque – Reality Show parla di un gruppo di artisti e di uno scienziato, che decidono di ritirarsi in una villetta immersa nella bellezza del Parco Nazionale d'Abruzzo, una riserva naturale italiana. Evoque – Reality Show e' un film senza censure, che scherza con il linguaggio della televisione e lo trasforma in puro cinema.
a seguire Incontro con l’autore
SABATO 25 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

Evento Speciale
22.30 MIKE COOPER sonorizza TABÙ (USA 1931, 1'20" muto) di F. W. Murnau. A Bora Bora l'amore tra Matahi e Reri diventa impossibile quando Reri è consacrata alla divinità: la ragazza è tabù, chiunque l'avvicini rischia la morte. I due cercano riparo in un'isola governata dai bianchi, ma dopo qualche tempo il sacerdote Hitu li raggiunge e accetta di barattare la libertà di Matahi con la sottomissione di Reri.

Mike Cooper: Nato a Reading (GB) nel 1942, è un artista professionista da 30 anni. Musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, "collagiste" del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti, ha inciso numerosi dischi, regista, artista visuale, giornalista e collezionista di camicie hawaiiane. www.cooparia.org.uk

DOMENICA 26 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

Cinema, da sentire, dai Paesi Baschi a cura dell’Associazione Culturale Euskara www.euskara.it
20.50 NOMADAK TX di Raul De La Fuente, P. Iraburu, H. Mtnz De San Vicente, I. Otxoa (Spagna-Paese Basco 2006, 89’) Con Harkaitz Martinez de San Vicente, Igor Otxoa.
“Il suono sorge dal movimento. Un vero musicista deve muoversi, deve viaggiare. E allora troverà nuovi suoni”
Documentario e road-movie che racconta la storia di due musicisti in movimento. Viaggiano con la loro txalaparta, uno strumento musicale unico che si suona in due persone. Arrivano all’India, Laponia, Sahara e Mongolia per fusionare la loro musica con quella dei popoli nomadi di queste terre. Attraversano deserti di ghiaccio e sabbia, percorrono a cavallo le montagne della Mongolia, in treno l’ovest dell’India … viaggiano nella ricerca dei suoni. E degli incontri in altri paesi, altri paesaggi, altre culture. Di persone che, come loro, utilizzano la musica per dire al resto del mondo: stiamo qui, siamo vivi, siamo noi. Film vincitore di numerosi premi internazionali /
www.nomadaktx.com

a seguire: “Dagli angoli baschi alcuni lavori video basati sulla musica”, selezione di cortometraggi, lavori esperimentali, materiale sciolto con la musica a cura di Oier Etxeberria

– Juan Perez Aguirregoikoa: “Concerto per pugno alzato”
– Jesus Pueyo & Oier Etxeberria: “S/T”
– Iñaki Garmendia: “Kolpez-Kolpe” (Di colpo in colpo)
– Paralux: “Yonki” (akauzazte)
– Ana Cabeza e Antton Iturbe “Proyecto Zero” (Progetto Zero)

Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
23.20 UOMO-MASSA di Cane CapoVolto (Italia 2007, 50 min.) Già nel 1930 Ortega Y Gasset descrisse con precisione il prodotto letale della Società di Massa. Nasce così l'Uomo-Massa, mediocre, conservatore, ripetitivo. Egli non odia i ricchi, li ama, invece. "Io sono ciò che ho" furono le sue prime parole. Nei regimi totalitari gli individui sono come i granelli di sabbia indistinguibili gli uni dagli altri. L’uomo-massa è un uomo senza qualità né coscienza morale che è adattabile a ogni evenienza. In grado di compiere qualsiasi atto, poiché nessun valore o principio aprioristico è in grado di indirizzare il suo comportamento. L'agonia dell'ordinamento sociale è scandita da poesie anticlericali e antimilitariste.
LUNEDI' 27 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

l'Altro Cinema – Omaggi
21.00 CALARTS di AA. VV. (Stati Uniti, 2008 – 67’) Il California Institute of the Arts, è l'università sognata da Walt Disney negli anni ‘60. L'Altro Cinema ha selezionato i migliori corti d'animazione di quest'anno: una scorpacciata per gli occhi di adulti e piccini.

Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
introduzione di Iclal Aydin Margariti. collaboratrice del Bursa Kultur – Fondazione dell’Arte, Cultura e Turismo presso il Municipio Metropolitano per i festival internazionali dell’arte.
22.45 TAKVA-MAN'S FEAR OF GOD di Özer Kiziltan (germania, turchia 2006, 96 min., v.o. sottot. italiani) Da più di trent’anni Muharrem conduce la sua tranquilla esistenza da impiegato nello stesso quartiere di Istanbul in cui e' nato. Modesto e introverso, vive in povertà e rispetta rigorosamente i precetti islamici: prega molto e pratica l’astinenza sessuale. Proprio per questa sua grande devozione, i dirigenti di un ricco e potente gruppo religioso s’interessano a lui e, trovandolo coscienzioso e affidabile, gli offrono un impiego: raccogliere gli affitti dei loro numerosi immobili. Ora Muharrem, vestito di abiti nuovi e provvisto di cellulare e computer, testimone di tradimenti ed eccessi dovuti all’alcool, scopre,suo malgrado, il suo lato fiero e dominatore. Si ritrova così a vivere in un mondo che fino a quel momento era riuscito ad evitare.

MARTEDI' 28 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

DocTour
20.45 LA MALATTIA DELL’ARCOBALENO- APPUNTI SUL CINEMA DI LUIGI DI GIANNI di Simone Del Grosso (Italia 2006, 48 min). La malattia dell’arcobaleno è un viaggio tra le location di alcune opere fondamentali di Luigi Di Gianni. La Lucania, terra d’origine del regista da parte paterna, rappresenta lo scenario privilegiato, quel “paesaggio dell’anima “ che si offre come sfondo delle sue opere più sentite.
a seguire Incontro con l’autore


Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
22.00 EL REY DEL VIENTO di Hector Lavello Occhiuzzi (Uruguay 2004, 88 min)
Il regista di questo film, che ne è anche il protagonista, comincia con grandi difficoltà e senza esito la realizzazione di diversi progetti audiovisivi. Nel frattempo suo padre muore. Angustiato e senza referenza, intraprende la sua ricerca: la pellicola diviene la testimonianza di questa ricerca, in una disperata lotta contro la morte, in un’emozionante difesa della vita.
a seguire Incontro con l’autore
MERCOLEDI' 29 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

l'Altro Cinema – Omaggi
20.45 STENO, GENIO GENTILE (Italia, 2008 – 58') di Maite Carpio. A 20 anni dalla morte, il documentario ricorda il grande regista romano, creatore di film memorabili come Toto' cerca casa, Guardie e ladri e Un americano a Roma. Un cronista della realtà, un autore-artigiano che ha saputo raccontare brillantemente i cambiamenti di una società.

Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
22.00 YANLIS ZAMAN YOLCULARI– WRONG TIME TRAVELLERS di Aren Perdeci (Turchia 2007, 137 min, v.o. sottot. italiani) Mahir è messo sotto pressione dal suo editore: ha una settimana per finire il suo romanzo. In caso contrario, il suo appartamento sarà sequestrato, perdendo così ogni traccia dei suoi ricordi. I giorni felici del suo passato diventano un rifugio per Mahir, mentre il suo primo amore dell’infanzia, Asli, diventa un’ossessione. Una giovane e bella dattilografa entra nella sua vita e Mahir inizia a lavorare. Mahir ha ora il potere di manipolare il suo passato come se sognasse. Dal momento in cui comincia a scrivere il romanzo, entriamo in un viaggio attraverso il suo mondo. Ci sono quattro mondi differenti nel film: Il Presente, Il Passato, Il Romanzo e Il Sogno. I colori del film, l’uso della camera, la recitazione, la luce, i costumi, i suoni, la musica e tutti gli altri mezzi espressivi sono studiati per separare questi mondi.

GIOVEDI' 30 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
20.30 OPERA FILOSOFICA NOMADE di OFONO (Italia 2008, 180 min)
Un corpo filmico con parole in abbondanza per stenderne un “resoconto sinottico”. Una deriva filmata agli estremi (mancanti-assenti) del concetto di rappresentazione. Un inseguimento intuizionale per parole concetti quali:Luogo- Moltitudine- Eterotopia – Pragma. Cine.reincorporazione di un'opera filosofica in corso di definizione. Mentre tutto il resto resta tale (?).
a seguire Incontro con l’autore

 
 
con la collaborazione di:
MALASTRADA FILM www.malastradafilm.com
La malastrada.film è un centro autonomo di creazione e diffusione di cinema di ricerca. Il cinema di ricerca ha come caratteristiche fondamentali quelle di non preferire forme di linguaggio ben precise, ma una moltitudine di sensazioni con le quali trasformare il mondo della visione. Il cinema di ricerca è sinergico, espandibile, e non ha niente a che fare con incroci commerciali. L'ambito di diffusione che il nostro centro porta avanti, e che presentiamo in modo informale anche in questa manifestazione, si occupa di connettere realtà e persone, tra loro, che siano autori o fruitori. Creare degli scambi è a nostro avviso necessario per irradiare nuovi metodi, temi e linguaggi sempre differenti, ma che hanno in comune un unico elemento: essere la dimostrazione di svariati mo(n)di contemporanei di fare/vivere il cinema. Modi che stanno felicemente al di fuori dei vecchi contesti di produzione e di distribuzione a cui ci si è miseramente abituati e dai quali, per il cinema, occorre allontanarsi. Modi che si oppongono, attraverso le opere stesse, a tutto il sistema cinematografico vigente. La “nostra festa” sta dunque nella rivolta stessa, di cui si patisce, si festeggia, si vive e si muore.
La malastrada.film ha inoltre in corso un nuovo progetto di “produzione autonoma” (evoluzione e proseguimento sulla via delle produzioni dal basso), attraverso la raccolta internazionale di micro-quote versate da persone interessate alla creazione e alla realizzazione di tre nuovi film. E' così la gente e non le istituzioni a creare la propria cultura e a finanziare il cinema di ricerca.

LO SCRITTOIO www.scrittoio.com
Lo Scrittoio è un’agenzia di servizi culturali. Attenta alle evoluzioni-rivoluzioni dei linguaggi, offre una vasta gamma di servizi integrati nel settore dello spettacolo, con un focus specifico in ambito cinematografico. Le attività svolte sono sia di tipo consulenziale – ricerca di soggetti originali e non, schede e analisi di testi, story e script editing, redazione e presentazione di progetti per la produzione, programmazione per festival e rassegne – sia di tipo organizzativo quali festival, rassegne ed eventi. Un’attenzione specifica è rivolta alla valorizzazione dei prodotti autoriali, ai servizi di comunicazione, promozione e ufficio stampa di registi esordienti e di opere e autori indipendenti, in particolare del territorio milanese.

BURSA SILK ROAD FILM FESTIVAL www.silkroadfilmfest.com
Il Bursa Silk Road Film Festival, nato nel 2006, è il primo Festival Internazionale del Cinema di Bursa. Presenta film provenienti da molti paesi diversi come Mongolia, Kyrgyzstan, Russia, Svezia, Libano, Ungheria, Spagna, USA, Giappone, Francia, Germania e altri, e ha dimostrato la sua importanza e il suo valore a partire dalla prima edizione, caratterizzandosi come un Festival in continuo sviluppo, con più di quaranta lungometraggi proiettati, eventi paralleli e ospiti illustri.
Il Festival che sta crescendo ancora di più nel suo terzo anno, si svolgerà dal 28 Novembre al 4 Dicembre 2008 e si sta preparando a offrire di nuovo agli appassionati di cinema di Bursa un ricco calendario di proiezioni ed eventi.

ACE – ASSOCIAZIONE CULTURALE EUSKARA www.euskara.it
L' Associazione Culturale Euskara è una associazione senza scopo di lucro ed ha per oggetto la promozione, divulgazione e conoscenza dell'euskara e della cultura basca e lo scambio con le diverse culture presenti in Italia. L'Associazione Culturale Euskara non ha, per adesso, una sede sociale.
SCHERMAGLIE www.schermaglie.it
Schermaglie nasce alla fine del 2005 con il proposito di diventare un luogo di riflessione e di azione a partire dal cinema, di raccontare i cambiamenti in atto nella realizzazione e nella visione dei film. Ma anche di essere uno spazio di confronto sulle questioni del nostro tempo, oltre il cinema. A volte bisogna andare oltre la rete, occorre incontrarsi di persona. Per questo Schermaglie non è solo una rivista on-line, ma anche un’associazione che organizza eventi culturali, seminari, rassegne. E si propone, col tempo, di produrre video e documentari.
 
 
 
CINEMA DETOUR
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci

DETOUR

DETOUR programma di aprile 2008
 
Dall’1 al 3 aprile
 
21.00 LA RABBIA (Italia 2007, 102’) di Louis Nero. Con Franco Nero, Giorgio Albertazzi, Tinto Brass, Lou Castel, Arnoldo Foà, Philippe Leroy, Corso Salani, Faye Dunaway, Corin Redgrave, , Jun Ichikawa, Hal Yamonouchi, Níco Rogner.
Un giovane cineasta esordiente si scontra con il muro di gomma del sistema produttivo italiano e decide di rapinare una banca allo scopo di ottenere i finanziamenti per il suo film. Appoggiato nella sua lotta da due amici sceneggiatori, ma scoraggiato da un vecchio regista nostalgico, il giovane sembra riuscire nell'impresa, ma gli ostacoli non sono finiti…. Inquadrature oblique, primi piani sfocati, immagini psichedeliche e rallentate, lunghi pianisequenza, atmosfere tetre – il film è girato quasi interamente di notte – in una continua alternanza visionaria tra sogno e realtà con, al centro di tutto, la rabbia dell'artista sprezzante e autodistruttivo. Un'opera che affronta con ironia e rassegnazione, il grave momento di crisi del sistema cinematografico italiano attraverso un protagonista che vive un lancinante conflitto tra ideale estetico e legge di mercato, tra espressione artistica e sperimentazione, tra inerzia e speranza per il futuro. Colonna sonora straniante del grande Luis Bacalov, da qualche giorno candidata al David di Donatello.
 
Domenica 6 aprile, prima della proiezione, incontro con Franco Nero, Jun Ichikawa, Hal Yamonouchi, Louis Nero.
 
4 – 5 – 11 – 12 aprile / dal 15 al 19 aprile
 
dalle 21.00 L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
Ed eccoci qui per dare ufficialmente il via alla 12ª edizione del festival. Anche quest'anno abbiamo voluto aggiungere una novità. I premi in denaro diventano due. Oltre ai 500 euro per il "miglior cortometraggio" deciso dalla giuria di esperti, ci saranno anche 200 euro per il cortometraggio che si aggiudicherà il premio "giura popolare". Per il resto ormai il festival lo conoscete tutti, e quindi sembra quasi retorico e ripetitivo ricordarvi perché dovete iscrivervi all'invasione.
Per chi però ancora non ci conoscesse (ormai pochi spero), ecco di seguito qualcuna delle caratteristiche che ha reso "L'invasione degli Ultracorti" uno dei festival più amati (ed imitati) d'Italia:
 
– NESSUNA PRESELEZIONE
Tutti i corti che giungono in tempo utile sono ammessi al concorso ed avranno il loro momento di visibilità. Quindi spazio a tutti, dal corto più amatoriale a quello più professionale, che vengono chiamati a scontrarsi ad armi pari di fronte al pubblico senza il filtro di una giuria di preselezione.
– AMPIO SPAZIO AL DIBATTITO
Al termine di ogni proiezione l'autore è chiamato a confrontarsi con il pubblico e con la giuria presente in sala in un dibattito informale in cui anche la critica è vista come un momento di crescita. L'autore è quindi protagonista della serata potendo spiegare e approfondire i temi del proprio cortometraggio.
– PUBBLICO PROTAGONISTA DEL FESTIVAL
Il pubblico dell'invasione non è solo un inerte spettatore, ma è chiamato a votare i cortometraggi e quindi assegnare alcuni dei riconoscimenti del festival. Al pubblico infatti decreta il cortometraggio vincitore del "premio serata" consistente in una foto ricordo personalizzata "Ultracorti" e quindi anche il premio "giuria popolare" consistente, oltre che nella targa, anche in un riconoscimento in denaro di 200 euro.
– SELEZIONI FATTE DA VOI STESSI
Durante le serate di proiezioni la giuria che decreterà i corti finalisti sarà composta da videomaker come voi che hanno già partecipato al festival (vincendo dei premi) e ne conoscono lo spirito e le finalità. Quindi, in sostanza, sarà gente come voi, che conosce tutte le problematiche di affrontare la produzione di un cortometraggio, a decidere chi approderà in finale.
 
Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando e la scheda di di iscrizione: http://www.ultracorti.it/
 
Martedì 8 aprile
Visioni Presenta
21.00 L’infernale Quinlan(Usa 1958) di Orson Welles. Un poliziotto di origine messicana, Miguel "Mike" Vargas e sua moglie Susan (Janet Leigh), fermatisi in una cittadina di frontiera durante il loro viaggio di nozze, si trovano coinvolti in una sporca storia di omicidi dietro la quale trama Hank Quinlan, corrotto capo della polizia locale.
 
Martedì 29 aprile
Visioni Presenta
21.00 Hollywood Party (Usa 1968)di Blake Edwards. Peter Sellers veste i panni di Hrundi V. Bakshi, ingenua e sbadata comparsa indiana sul set di un film di Hollywood. Dopo avere inavvertitamente fatto esplodere il set prima del ciak del regista, il buffo ometto si ritrova per errore invitato in una lussuosa villa al party del produttore del film.
 
Domenica 20 aprile
Detour offtheatre
22.00 FOBOFOBIA 2 (paura della paura) Spettacolo dal vivo di e con Serafino Iorli. Regia Paolo Orlandelli. Collaborazione ai testi Pier Paolo Fiorini.
L'allarmismo è la chiave con cui viene confezionata la TV. Genera ansia, depressione, insonnia e persino attacchi di panico. Le trasmissioni sono caratterizzate da toni che rasentano l'isteria e da continue polemiche. L’allarmismo è lo strumento utilizzato dalla televisione per alimentare la paura. Paura per tutto: paura del futuro, dello straniero, del diverso, dell'ignoto, del progresso scientifico, di sé stessi ecc. Attraverso un'esilarante carrellata di personaggi, lo spettacolo inviterà lo spettatore a rompere il cerchio della paura che lo circonda e a metterlo in guardia dalle manipolazioni mass-mediatiche.
 
Martedì 22 aprile
Da definire
 
Dal 23 al 27 aprile / dal 30 al 4 maggio
 
21.00 ZERO – INCHIESTA SULL’11 SETTEMBRE (Italia 2007, 110’) di Giulietto Chiesa, Franco Fracassi, Thomas Torelli, Francesco Trento e Paolo Jormi Bianchi. Con la partecipazione straordinaria di Dario Fo, Lella Costa, Moni Ovadia e Gore Vidal. ZERO è un film documentario che rompe il muro del silenzio, un’inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti. Tre narratori d’eccezione, Dario Fo, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le menzogne della versione ufficiale. Immagini di repertorio inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono allo spettatore di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell’11 settembre 2001.
A sei anni dall’evento che ha cambiato volto al mondo molte domande rimagono ancora senza risposta. A nulla è servita una Commissione ufficiale d’inchiesta. I suoi lavori sono stati contestati da molti: esperti dei servizi segreti, scienziati, parenti delle vittime.Molti testimoni non sono stati nemmeno ascoltati, molte prove sono state ignorate. Il rapporto finale sorvola su molte, moltissime questioni chiave.
In questi anni, molte domande sono emerse, troppi buchi neri senza una risposta. Domande che l’informazione ufficiale non ha il coraggio di affrontare.
La nostra indagine sull’11 settembre è dunque ripartita da ZERO per ricostruire i fatti.
Non possiamo sapere tutta la verità su quanto è accaduto l’11 settembre, ma sappiamo cosa non è accaduto. Sappiamo che ci hanno mentito su molte cose, forse su tutto. Sulla base di queste menzogne, sono state scatenate due guerre, decine di migliaia di persone sono state uccise. Per questo, continueremo a sollevare dubbi, a porre domande. Come cittadini di un mondo che l’11 settembre ha mutato per sempre, noi chiediamo, vogliamo, pretendiamo la verità.

Detour

VENERDI' 25 MAGGIO _ Detour Offmusic Presenta: CINEMA E MUSICA DAL VIVO

22.00 "Shhhh!
(News From The Late 50'S, 60'S & Early And Late 70'S)"
4 corto-medio-metraggi montati di seguito a cui corrispondono un duo, due trii e un quartetto di musica improvvisata – questa la sequenza:

– "Film" Di S.Beckett" – regia di A.Schneider, con B.Keaton – 1965 – 17' – "Det Perfekte Menneske" di J.Leth, con M.Algren e C.Nissen – 1967 – 13' – "The Running Jumping And Standing Still Film" di P.Sellers – regia di R.Lester, con P.Sellers e S.Milligan – 1959 – 11' – "Not I
" di S.Beckett – regia di A.Page, con B.Whitelaw (versione televisiva per la Bbc della piece teatrale del 1972) – 1977 – 15'

musicisti: Michael Thieke clarinetti, sax alto Luca Tilli violoncello Fabrizio Spera batteria Cristiano De Fabritiis batteria, mixer, effetti


 


SABATO 26 MAGGIO _ Offsperimental Cinema

21.00 Norman Mclaren (Selezione Di Corti)
Norman McLaren occupa un posto essenziale e assolutamente originale nella storia del cinema d'animazione e dell'arte moderna, per le modalita con cui esercitava il suo "mestiere", che assimilava a quello di un pittore nel suo atelier, per le tecniche utilizzate (il disegno su pellicola, il decoupage ecc.) e per l'impegno sperimentale. Le ricerche da lui condotte sul suono di sintesi lo hanno portato a esplorare differenti strade e gli hanno consentito di stabilire nuove corrispondenze fra immagine e suono. L'immagine genera il suono: lo spettatore ascolta cio che vede e vede cio che ascolta.
L'opera di McLaren, apprezzata da artisti come Picasso, Pierre Boulez, Francois Truffaut e George Lucas, e piu che mai attuale ed e un riferimento d'obbligo per le nuove generazioni dei cineasti d'animazione.



DOMENICA 27 MAGGIO
_ FUTURESHORTS www.futureshorts.it

FUTURE SHORTS
nasce a Londra nel 2003 da un idea dei fratelli Rigall che, incoraggiati dal successo di pubblico e di critica ottenuto dalle proiezioni di corti in un pub a Shepherd's Bush, creano quella che diventera, nel giro di pochissimo tempo, la piu grande e innovativa etichetta indipendente di cortometraggi esistente al mondo.
Oggi FUTURE SHORTS propone e distribuisce corti provenienti da tutto il mondo dandogli visibilita a livello internazionale grazie alla sua presenza, non solo nelle principali citta' europee, ma anche in altri paesi tra cui Russia, Venezuela, Messico, Canada, Stati Uniti, Argentina e Giappone.
Nel mese di febbraio FUTURE SHORTS fa il suo ingresso in Italia, a Roma,per dare vita a un circuito di cortometraggi, con la prima delle rassegne mensili in programma.
Le proiezioni, frutto di un'eclettica selezione di cortometraggi originali e innovativi, si terranno in diverse zone della citta, ospitate all'interno di cinema, librerie, caffe e altri spazi di vario genere, offrendo allo spettatore un ambiente eterogeneo e sempre diverso.

20.30 Aperitivo

21.00 Inizio Proiezioni

Tutti i corti saranno proposti in versione originale con sottotitoli in italiano



MARTEDI' 29 MAGGIO _ SCHERMI DI PIOMBO – Gli anni di piombo raccontati dal cinema italiano.
a cura della rivista Schermaglie (www.schermaglie.it) e Detour Offcinema

Il cinema italiano nel suo rapporto con gli anni di piombo. Film e vita, scene ed eventi, sconvolgimenti storici e ciak del cineasta: come certificato o come intuizione del fenomeno sociale, politico e culturale. Il cinema che anticipa la storia e la storia che giustifica il cinema. E' questo tortuoso ed intrigante percorso quello che Christian Uva ci invita a percorrere col suo "Schermi di Piombo".

21.00 Montaggio di sequenze di film sul tema del terrorismo in Italia
a cura di Enrico Carrocci e Christian Uva (17')


21.30 Incontro con il regista FRANCESCO PATIERNO (che ha appena concluso la sceneggiatura "Il rosso o il nero" su Mambro e Fioravanti) e con CHRISTIAN UVA, autore del libro "Schermi di piombo – il terrorismo nel cinema italiano"

22.30 S. Babila ore 20: un delitto inutile
(Ita 1976, 105') di C.Lizzani, con Daniele Asti, Brigitte Slay. A Milano una squadraccia fascista compie stupri, omicidi, provocazioni contro studenti di sinistra mentre la polizia resta a guardare. Un reportage impressionante sulla destra sanbabilina che imperverso' nella Milano anni '70. Un'iniezione di memoria storica.


MERCOLEDI' 30 MAGGIO _ SHOOTING SILVIO (reprise) – www.shootingsilvio.com

20.45 Shooting Silvio
(Italia 2007, 96') di Berardo Carboni. Con Federico Rosati, Melanie Gerren, Sofia Vigliar, Alessandro Haber. Shooting e la storia di un giovane uomo, ricco, orfano, eccentrico e senza centri di gravita che decide di uccidere Silvio Berlusconi.
All'inizio Kurtz, e cosi che tutti lo chiamano, non ha idee omicide, propone agli amici che ha invitato a casa di pubblicare insieme un libro collettivo sul Presidente del Consiglio che, nelle sue intenzioni, dovrebbe essere un'ironica denuncia del Premier: ognuno degli invitati dovrebbe scrivere una pagina, ogni pagina dovrebbe contenere un modo e un motivo per annientare il potere di Berlusconi. Gli amici pero non gli danno retta, qualcuno addirittura sostiene che e stato gia scritto un libro simile. Kurtz indispettito dall'indifferenza e dalla scarsa fiducia dei suoi ospiti li caccia via in malo modo e decide di scrivere il libro da solo. Inizia a studiare i tratti salienti del presidente, guarda immagini di repertorio che mostrano momenti decisivi della sua ascesa al potere ed intervista un giornalista notoriamente ostile a Berlusconi.
A mano a mano che procede nelle ricerche si rende conto pero che cio che sta scrivendo e lontano dalla realta, senza spessore, soprattutto inizia a pensare che il potere mediatico del Presidente del Consiglio e talmente grande che non c'e modo di occuparsene senza che questi ne tragga beneficio. Ogni parola e inutile o addirittura controproducente.
Kurtz, abbandonato da tutti e frustrato nelle sue aspirazioni di scrittore, si convince che l'unico modo per provare a cambiar rotta e dimostrare a se stesso e agli altri di essere capace di fare qualcosa di importante e uccidere Berlusconi.
Assassinare il Presidente del Consiglio diventa la sua ragione di vita, il senso del suo futuro.



VI RomaDocFest – Festival Internazionale del documentario di Roma
UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2

sezione curata da Anthony Ettorre, Luca Martera e Centro Sperimentale di Cinematografia



UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
DOMENICA 3 GIUGNO

Incontro con Luca Persiani (Internet MondoMovie DataBase)
21.00 MARASMA MILANO (Italia 2001, 35') di Giovanni Bufalini. Milano e una specie di grossa scatola cinese con al suo interno altre scatole, che si contengono a vicenda, ma che si toccano appena. MARASMA MILANO e un Mondo Movie del 2001, grottesco e sopra le righe, dal punto di vista di chi a Milano e arrivato per lavoro, per inseguire i sogni, da emigrante. Un viaggio attraverso una citta che non sembrera piu la stessa.

a seguire: Proiezione TRAILERS ORIGINALI DI MONDO CANE

a seguire: THE GODFATHERS OF MONDO (USA 2003, 90', ita/engl sub.engl) di David Gregory) Documentario che racchiude due lunghe interviste a Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi che raccontano la loro epopea come cineasti e documentaristi. Include rari fuori scena, sequenze mai viste e interviste all'operatore Benito Frattari, al compositore Riz Ortolani e al direttore di produzione Giampaolo Lomi. Unico e incredibile documento mai realizzato sul fenomeno Mondo.


UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
LUNEDI' 4 GIUGNO

20.45 LA DONNA NEL MONDO (Eva Sconosciuta) (Italia 1963, 107') di Gualtiero Jacopetti, Franco E. Prosperi, Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti. La vita delle donne nei piu vari paesi, a tutte le latitudini e in tutti i continenti, e illustrata nei suoi poliedrici aspetti. La tecnica "narrativa" e la stessa di Mondo Cane e le connotazioni bizzarre vengono amplificate dal testo Jacopettiano e da un splendido il commento sonoro di Riz Ortolani e Nino Oliviero.

22.45 ULTIME GRIDA DALLA SAVANA (Italia 1974, 95') di Antonio Climati, Mario Morra. Elegante esempio di "shockumentary d'autore". La caccia all'animale, cannibalismo nel Burundi, la fecondazione della terra da parte di indigeni, sono solo alcuni dei temi rappresentati in questo lavoro. "Le verita che ci dicono i documentari dei registi di Dolce e Selvaggio (1983) non riguardano affatto il loro immediato contenuto, bensi la situazione della cinematografia documentaristica di massa negli anni tra il 1970 e il 1980 e la situazione dell'immaginario collettivo nell'Italia degli stessi anni". (G.Galliano, Mondorama, Nocturno Book)




UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
MARTEDI' 5 GIUGNO

Incontro con con Luigi Scattini
21.00 L'AMORE PRIMITIVO (Italia 1964, 84') di Luigi Scattini. "La prorompente Jayne Mansfield e una antropologa che studia i comportamenti sessuali dei popoli primitivi. Franco e Ciccio si autonominano suoi assistenti, nella speranza di avere dimostrazioni… dal vivo!"… Inconsueto ibrido tra un tipico film di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e un "classico" mondo movie.


UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
MERCOLEDI' 6 GIUGNO

21.00 MONDO BIZARRO (Usa 1966, 80', vers.or.) di R. Lee Frost

22.30 MONDO FREUDO
(Usa 1966, 76', vers.or.) di R. Lee Frost
Il voyeurismo e le perversioni sessuali sono alla base di questi due documentari cult di produzione statunitense. Sexploitation pura pervasa da un moralismo morboso in cui la rappresentazione del reale e sempre ricostruita in nome di bizzarra spettacolarizzazione del sesso.


UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
GIOVEDI' 7 GIUGNO

Incontro con Franco Grattarola e Mario Bianchi
21.00 MONDO BALORDO (Italia 1964, 86', vers.ingl. commento Boris Karloff) di Roberto Bianchi Montero. Grottesco documentario sulla falsariga del fenomeno Mondo che ripercorre una serie di bizzarrie sparse per il pianeta. Un piccolo cult di uno degli autori piu prolifici del cinema di genere made in Italy.Commento di Boris Karloff.

22.30 MONDO CANE N.2
(Italia 1964, 95') di Gualtiero Jacopetti, Franco E. Prosperi. Inevitabile sequel del prototipo MONDO CANE. Come per il precedente film, gli autori hanno effettuato un reportage giornalistico per tutto il mondo alla ricerca di usi e abitudini del tutto singolari. Meno innovativo del precedente riserva momenti di grande suggestione e di "grottesca" umanita.




UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
VENERDI' 8 GIUGNO

Incontro Gualtiero Jacopetti, Antonio Tentori e Antonio Bruschini
21.00 ADDIO ZIO TOM – Director's Cut (Italia 1971, 136') di Gualtiero Jacopetti, Franco E. Prosperi. Uno dei momenti piu elevati della filmografia del duo Jacopetti-Prosperi. Versione integrale di un capolavoro massacrato dalla censura e bistrattato dalla critica, esempio di una cinematografia pervasa da un incredibile senso estetico e stile narrativo. La storia della schiavitu in America come mai nessuno l'aveva raccontata.




UN ALTRO MONDO E' IMPOSSIBILE N.2
SABATO 9 GIUGNO

Incontro con Ruggero Deodato e Giona A. Nazzaro
21.30 CANNIBAL HOLOCAUST (Italia 1979, 95') di Ruggero Deodato Il piu famoso ed estremo film di ispirazione Mondo che diede inizio al filone cannibalico. Censurato in 23 Paesi continua a suscitare polemiche a causa di crude scene reali che integrano il film, e riconosciuto comunque come uno dei capolavori della cinematografia mondiale, sia per innovazione narrativa che per l'esaltante dinamismo emotivo che lo pervade.



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Mondo Trailers (dal 03 al 09 giugno 2007)
Proiezione random di alcuni tra i trailers piu significativi dei Mondo Movies


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Mostra di mondi sexy, caldi, proibiti, nudi, di notte, al neon
Dall'archivio della rivista "Il Feticista" di Franco Vichi e Francesca Codispoti
a cura di Sergio Ponzio – con la collaborazione di Cristina Nistico, Max Cavallo


Inaugurazione Mostra Domenica 27 maggio – ore 19.00
Cineclub Detour, fi
no al 15 giugno 2007

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MARTEDI' 12 GIUGNO _ VISIONI presenta

20.45 Il fiore del mio segreto
(Spa 1995, 111') di Pedro Almodovar, con Rossy Del Palma, Marisa Paredes. Leocadia Marcia, che scrive romanzi rosa di successo, sprofonda in una duplice crisi: creativa e sentimentale. Tenta il suicidio, elabora il lutto, riscopre le proprie radici, raggiungendo la madre nel villaggio natio della Mancha (patria del regista e di Don Chisciotte. I personaggi, specialmente femminili, sono raccontati con affetto, tenera ironia, leggerezza.




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