Disney's A Christmas Carol

 christmas carolInterpreti: Jim Carrey, Gary Oldman, Cary Elwes, Colin Firth, Bob Hoskins, Robin Wright Penn, Fionnula Flanagan

Origine: USA, 2009

Distribuzione: Walt Disney Pictures

Durata: 120’

Siamo sotto le festività natalizie, e il vecchio scorbutico Ebenezer Scrooge (Jim Carrey – Ace Ventura – l'acchiappanimaliThe Mask – Da zero a mito, The Truman Show, Io, me & Irene, Una settimana da Dio, Se mi lasci ti cancello, Yes Man) mostra il solito atteggiamento sprezzante nei confronti del suo fidato contabile (Gary Oldman – Stato di graziaJFK – Un caso ancora aperto, Dracula di Bram Stoker, Léon, Il quinto elemento, Il cavaliere oscuro) e dell’allegro nipote (Colin Firth – Another Country – La scelta, Orgoglio e pregiudizio, Il paziente inglese, L'importanza di chiamarsi Ernest, Un matrimonio all'inglese, A single man). Dopo aver espressamente dichiarato di non volersi godere le feste, Scrooge si reca come sempre a casa da solo, e qui incontra il fantasma del suo vecchio socio in affari, Joseph Marley, che lo informa di star espiando in morte la sua avidità e lo redarguisce, con la speranza di evitargli un simile destino. Poi gli annuncia che sarà visitato da tre spiriti: il primo impersona il Natale passato, il secondo quello presente, il terzo quello futuro. Le parole di Marley si rivelano ben presto vere, e Scrooge si trova costretto a compiere un viaggio fantastico attraverso il tempo, ripercorrendo momenti topici della sua vita, intravedendo spiragli di quella degli altri, e assistendo a quel che gli riserverà il futuro se continuerà a comportarsi come una persona avara e meschina. Naturalmente alla fine del viaggio Scrooge si redime, e decide di riparare alle sue colpe.

 

Il regista Robert Zemeckis (All'inseguimento della pietra verde, Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit?, La morte ti fa bella, Forrest Gump, Le verità nascoste, Cast Away), vincitore dell’Academy Award, dirige questo film avvalendosi di un cast d’eccezione e della tecnica digitale “performance capture”, che consente di catturare le espressioni facciali di attori veri e di applicarle a un personaggio virtuale. Il regista dichiara che tale sistema libera gli interpreti dalla tirannia di un film ordinario, con i problemi delle luci, delle posizioni della cinepresa, dei capelli o dei costumi. Nonostante questo, come ci tiene a rimarcare anche Jim Carrey, gli attori non sono semplici doppiatori, secondo l’erronea supposizione della maggior parte del pubblico, ma interpreti veri e propri, che devono recitare a trecentosessanta gradi. Zemeckis sceglie il classico di Charles Dickens poiché, secondo lui, sembra quasi che lo scrittore abbia realizzato la storia con l’intenzione di farla diventare un film, vista e considerata la sua forza visiva e cinematografica. Così, per girarla, il regista si avvale sì di metodi rivoluzionari come la performance capture, che già aveva utilizzato in Polar Express e ne La leggenda di Beowulf, ma si attiene il più possibile alla maniera in cui, secondo lui, era stato originariamente concepito il racconto. Presentato in Disney Digital 3D, RealD 3D e IMAX 3D, Disney's A Christmas Carol offre immagini nitide e ultrarealistiche tali che si ha quasi l’impressione di stare dentro allo schermo.

È interessante che gran parte degli attori interpreti più di un ruolo: Jim Carrey, per esempio, oltre a rivestire i panni di Ebenezer Scrooge in varie età della sua vita, impersona i tre spiriti natalizi in quanto, in un certo senso, proiezioni dello stesso Scrooge. Il regista si rivolge ad attori con cui ha precedentemente lavorato, come Robin Wright Penn (La storia fantastica, Stato di grazia, Forrest Gump, Moll Flanders, La leggenda di Beowulf, State of Play) e Bob Hoskins (Brazil, Mona Lisa, Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Sirene, Hook – Capitan Uncino, Un amore a 5 stelle) e a un cast tecnico affezionato, in cui sono presenti lo scenografo Doug Chiang (Polar Express, Monster House, La leggenda di Beowulf) e il compositore di musiche Alan Silvestri (All'inseguimento della pietra verde, Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Forrest Gump). L’ultimo brano Dio ci benedirà, ispirato alla celebre battuta che Tiny Tim pronuncia alla fine del film, viene registrato addirittura da Andrea Bocelli, contattato dagli autori proprio mentre sta lavorando a un album natalizio. Altrettanto curiosa si rivela la circostanza che vede uno degli interpreti, Cary Elwes (Another Country – La scelta, La storia fantastica, Hot Shots!, Dracula di Bram Stoker, Il collezionista), direttamente legato alla storia: pare infatti che a ispirare il personaggio di Scrooge sia stato un suo antenato, al tempo un avaro politico, famoso perché non si cambiava mai d’abito.

 

(C.A.)

 

 

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