DVD – "Balls of Fury – Palle in gioco", di Ben Garant

balls of furyTitolo originale: id.

Anno: 2007

Durata: 86’

Distribuzione: Universal

Genere: Commedia

Cast: Dan Fogler, Cristopher Walken, Maggie Q, David Koechner

Regia: Ben Garant

Formato DVD/video: 1,85:1

Audio: Inglese 5.1, Italiano 5.1, Spagnolo 5.1, Tedesco, 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Tedesco, Spagnolo

Extra: Scene eliminate, Finale alternativo, "Fuori le palle": il making of di Balls of Fury, "Dietro le palle": la dura vita dell'addetta alle palline

 

 

IL FILM

Ray Daytona, da ragazzino, era una sorta di prodigio del ping pong. Poi è cresciuto. E da grande non è che abbia ancora molto mercato un prodigio del ping-pong: negli anni è diventato una specie di fenomeno da night-club che incanta piccole, squallide, platee portandosi dietro la sua racchetta e le sue palline. Tira avanti. E’ diventato grasso.


Dopo 8 minuti esatti, l'FBI entra nel film: Ray dovrà partecipare ad un torneo internazionale organizzato da Feng – ex-fenomeno di ping pong adesso a capo di una spietata organizzazione criminale cinese – così da permettere agli sbirri di prenderlo in trappola. 
Il caso vuole che in tutta questa storia, poi, sia coinvolta anche la mai rimossa morte (violenta) del padre di Ray. E il ragazzo allora non può non accettare. Seguono nell’ordine: addestramento dell’eroe, sfide serrate, duello finale con Feng in persona. Con il ping-pong (una roba da sfigati, vero?) che ad un tratto diventa un arte marziale.

Brillante commedia americana ben congegnata, con alcune intuizioni comiche assolutamente micidiali, eppure lanciata incomprensibilmente male dai distributori, vittima forse di una scarsa fiducia commerciale che l'ha fin qui consegnata ad un sostanziale anonimato. Cinema demenziale nell’aspetto e nei (sempre perfettamente calibrati) meccanismi umoristici ma profondamente pensato nella sua struttura metatestuale. Composizione multipla che omaggia/deride generi diversi rimescolandoli in un unico film-fumettone post-moderno: romanzo classico di formazione, avventura sportiva, actionorientale, ganster-movie, videogame vengono qui frullati insieme e restituiti in un formato nuovo e di sorprendente forza comica. Il protagonista è Dan Fogler, inevitabile Jack Black dei poveri, che se la cava anche bene, senza però smettere di ricordarlo in-ogni-singola-sequenza.

Nei panni di Feng un gigantesco Christopher Walken: uno che ormai gioca con la sua maschera ed il suo corpo con lo stesso entusiasmo e l’impressionante precisione di una di quelle statue umane nelle piazze d’Europa.

 

 

IL DVD

 

Dopo il flop delle sale, la Universal prova a recuperare almeno una fetta del pubblico perduto sfornando questo (comunque) discreto DVD.

Un prodotto sufficientemente definito, di buona qualità complessiva, anche considerando le difficoltà di confezionamento di un film visivamente patinato, che punta molto sul nitore dei colori, sui dettagli degli effetti speciali e sulla stratificazione della componente sonora.

Il formato 1,85:1 sembra sposare in pieno le prescrizioni del girato, soprattutto nelle lunghe ed intense sequenze agonistiche lungo i tavoli da gioco. Da registrare anche una buona proposta di contenuti speciali: a parte l’ampia selezione di scene tagliate (ce ne sono alcune assolutamente irresistibili. Forse erano troppe, evidentemente) e l’inserimento di un finale alternativo in linea con la piega assolutamente delirante del finale ufficiale, compaiono nella sezione “Extra” un lungo making of ed un breve girato dal titolo programmatico “Dietro le palle": la dura vita dell'addetta alle palline”. Nel primo (durata: 14’) ci sono le testimonianze di tutti i  protagonisti, le intuizioni di partenza degli autori (“Abbiamo deciso di scrivere un film sul kung fu. E poi abbiamo sostituito il kung fu con il ping-pong. Ci sembrava divertente”.) e vengono inoltre svelati alcuni succosi retroscena sulla lavorazione. I più interessanti riguardano soprattutto le scene di gioco (in diverse sequenze la pallina è stata aggiunta digitalmente in fase di post-produzione. Gli attori si limitavano ad agitare le racchette…) e lo specifico addestramento cui i diversi interpreti sono stati comunque sottoposti da un’ex campionessa olimpionica orientale. Quanto al successivo contenuto speciale: 5’ minuti di assoluto non-sense sulla fantomatica, giunonica, bionda addetta a raccattare le palline usate sul set. Dal film agli extra con lo stesso spirito.