DVD – "Bergman Collection"

scene da un matrimonioLa «collezione definitiva» dei film diretti dal grande regista svedese sta finalmente colmando un vuoto sugli scaffali degli appassionati: trenta titoli in ventiquattro uscite. Tra i contenuti extra della collana, il documentario/backstage Dokument Fanny och Alexander, dedicato alla complessa lavorazione dell'opera semi-autobiografica che Bergman realizzò nel 1982. Da 01 Distribution

 

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #9


ingmar bergman

A partire dal 21 novembre scorso la «collezione definitiva» dei film diretti dal grande regista svedese sta finalmente colmando un vuoto sugli scaffali degli appassionati: trenta titoli suddivisi in ventiquattro uscite a cura di 01 Distributione di Bim e QMedia. In cofanetto doppio disco anche Spasimo di Alf Sjöberg, per il quale un giovanissimo Bergman scrisse la sceneggiatura nel '44, e il suo esordio alla regia cinematografica (non bisogna dimenticare il teatro, che lo accompagnò per tutta la vita) avvenuto due anni dopo con Crisi.
 

Per molti film – da La fontana della vergine a Scene da un matrimonio – è stato predisposto un nuovo master restaurato in alta definizione realizzato da Svensk Filmindustri e Gaumont ma in alcuni casi è stato necessario anche un intervento contenutistico oltre che tecnologico: non era infrequente, infatti, che le opere di Bergman in Italia fossero vittime di una censura particolarmente antipatica, esercitata non solo con i classici tagli di scene considerate inappropriate ma anche attraverso dialoghi totalmente riscritti e traduzioni inventate, per cancellare l'approccio doloroso, diretto e problematico con il quale l'autore affrontava la fede, la religione, la morale, l'amore, il sesso e la famiglia.
 
Lo scorso dicembre, proprio in occasione del lancio della Bergman Collection, la Cineteca di Bologna ha organizzato una proiezione di Il posto delle fragole in una rinnovata versione in lingua originale con sottotitoli italiani finalmente liberati «dalle interpolazioni e manipolazioni della censura nostrana, che aveva arbitrariamente cancellato alcune frasi sarcastiche su Dio, i preti e la religione, per sostituirle con altre, più innocue».
 
Tra i contenuti extra della collana, va segnalato in particolare il documentario/backstage Dokument Fanny och Alexander, dedicato alla complessa lavorazione dell'opera semi-autobiografica che Bergman realizzò nel 1982 e che conquistò ben quattro Oscar (miglior film in lingua straniera, costumi, scenografia e fotografia).
 
Completa il progetto di ristampa anche una piccola iniziativa editoriale a cura di Roberto Chiesi e Paola Cristalli  per la Cineteca di Bologna che prevede l'inserimento nei dvd di ebook in più formati: si tratta di testi di approfondimento critico fruibili sui principali lettori di libri digitali ma disponibili anche in pdf per la visualizzazione su computer e per la stampa.
La Bergman Collection si chiude il 23 gennaio con l'uscita degli ultimi otto dvd: Scene da un matrimonio (nuova Collector’s Edition a due dischi, tra gli extra The Image Maker), Persona, Sussurri e grida, Sinfonia d’autunno, Dopo la prova, Un mondo di marionette, Il rito, …But Film Is My Mistress (un documentario di Stig Björkman presentato a Cannes 2010 nella sezione Classics) e  A Love Story: Ingmar & Liv diretto da Dheeraj Akolkar e incentrato, come da titolo, sull'intenso rapporto tra Bergman e Liv Ullman.
 
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Un commento

  • Di Fanny e Alexander avrebbero potuto proporre anche la versione lunga televisiva: un'occasione sprecata purtroppo. Se la BIM avesse i diritti dei film di Tarkovskij, sarebbe una gran cosa che facesse lo stesso lavoro anche per quelli. "Sacrificio" ad esempio andrebbe rimesso in commercio. Ma purtroppo chi se lo fila Tarkovskij….