DVD – "Bokassa. Echi da un regno oscuro", di Werner Herzog

bokassaFinalmente in DVD uno dei documentari più appassionanti di Werner Herzog che torna in Africa per raccontare del dittatore della Repubblica Centrafricana Jean-Bédel Bokassa che aveva combattuto per i francesi in Vietnam ed era stato pluridecorato nella seconda guerra mondiale. “Il più africano tra tutti i leader africani”. Da RHV

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BANDO BORSE DI STUDIO IN CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING

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bokassaTitolo originale: Echos aus einem düsteren Reich
Anno: 1990

Durata: 87’
Distribuzione: RHV
Genere: Documentario
Regia: Werner Herzog
Formato DVD/Video: 1.33:1 PAL Full Frame

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Audio: Tedesco e Francese Dolby Digital – 2.0

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Sottotitoli: Italiano

Extra:

 

 

 

 

IL FILM


Nel suo lungo viaggio in Africa compiuto alla fine degli anni Sessanta, Herzog aveva avuto modo di ascoltare molte storie sul conto del terribile Jean-Bédel Bokassa, dittatore della Repubblica Centrafricana dal gennaio bokassadel 1966 al settembre del 1979, storie che riprende molti anni dopo la deposizione e il processo mettendo insieme passato e presente e realizzando un film in cui ricostruire la personalità e le gesta del dittatore e rendere contemporaneamente un omaggio al giornalista sudafricano Michael Goldsmith, vittima della spietata violenza di Bokassa, tenuto a lungo prigioniero perché considerato una spia. Nei luoghi che sono stati teatro terribile della dittatura, la macchina da presa di Herzog, seguendo il percorso di Goldsmith, riesce a scoprire dettagli di straordinaria sensibilità, mentre il montaggio ci mostra l’alternanza e il contrasto tra la realtà di oggi e l’esaltata finzione del passato. Sulle pareti della casa che fu di Bokassa sfilano ritratti e fotografie trionfali di cerimonie ufficiali. “Le foto mi fanno pensare ad un’operetta messa in scena da lui stesso”, dice Goldsmith, e intanto affiorano le immagini di repertorio della cerimonia di incoronazione, orchestrata come un film muto hollywoodiano, con tutta la sua coreografica sfarzosità. Si vedono Bokassa e la moglie seduti sul trono e si vede uno dei figli seguire annoiato gli avvenimenti. Sbadiglia, scuote la testa, strizza gli occhi, infine si addormenta come spettatore distratto di uno spettacolo cui è estraneo.

Echi da un regno oscuro è un film che, contemporaneamente, ci mostra il fasto e l’orrore, la grandiosità e la perversione di un uomo. I segni sono nella statua rovesciata sull’erba, negli occhiali calpestati di Goldsmith, nelle amare conversazioni del giornalista con l’ex presidente David Dacko, con la moglie Martine, con l’avvocato difensore. La drammaticità del discorso è trasformata, paradossalmente alleggerita, dalla “messa in scena”: si parla camminando e si cammina seguendo percorsi circolari e ripetitivi. Gravità e leggerezza, follia e sopravvivenza. Come lo scimpanzè dello zoo abbandonato che ha imparato a fumare. Immagine terribile e  dolcemente malinconica. Contraddittoria e insopportabile. L’unica possibile per chiudere un film bokassache ha saputo scavare nelle parole, indagare i dettagli, svelare verità e tenere nascosti dietro una porta di ferro particolari impossibili da guardare. Goldsmith morì poco tempo dopo la fine del film. Durante un viaggio in Liberia venne catturato da una delle fazioni di ribelli. Morì subito dopo il suo rilascio a causa delle durissime condizioni cui fu costretto in prigionia.

 

 

IL DVD
A differenza degli altri DVD dei film di Werner Herzog pubblicati dalla RHV (edizioni ricche di contenuti speciali, con cortometraggi o mediometraggi del regista tedesco, ma anche commenti ai film e interviste), per Bokassa. Echi da un regno oscuro non sono stati inseriti extra di nessun tipo. Più che soddisfacente la qualità dell’immagine, più nitida della vecchia pellicola che è servita come punto di partenza, agevole e appropriata la divisione in capitoli.

 

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