DVD – "Homeboy", di Michael Seresin

homeboyMichael Seresin penetra con uno sguardo malinconico, ma privo d’intensità e troppo forzato per riuscire ad emozionare, nei bassifondi degradati di un’America stanca e polverosa, che si trascina barcollando, senza avere più punti di riferimento, e nasconde un’incredula smorfia di dolore dietro il suo sorriso beffardo. Da 01 Distribution

----------------------------
MASTERCLASS ONLINE DI REGIA CON MIMMO CALOPRESTI

----------------------------

homeboyTitolo originale: id.

----------------------------
CORSO ONLINE DI CRITICA CINEMATOGRAFICA CON LA REDAZIONE DI SENTIERI SELVAGGI

----------------------------

Anno: 1988

--------------------------------------------------------------
SENTIERISELVAGGI21ST N.13 – PRENOTA LA COPIA IN OFFERTA SCONTATA ENTRO IL 31 GENNAIO!

--------------------------------------------------------------

Durata: 110’

Distribuzione: 01 Distribution

Genere: drammatico

Cast: Mickey Rourke, Christopher Walken, Debra Feuer, Kevin Conway, Thomas Quinn, Jon Polito

Regia: Michael Seresin

Formato DVD/Video: 1.78:1 anamorfico

Audio: italiano Dolby Digital, 2.0 inglese Dolby Digital 2.0

Sottotitoli: italiano

Extra: trailer

 

IL FILM

Un paesaggio crepuscolare e due corpi – il pugile e il ladro – sbilanciati, senza homeboygrazia e equilibrio, condannati a rimanere a terra. Alla sua prima e unica esperienza da regista, Michael Seresin, direttore della fotografia di Alan Parker, penetra con uno sguardo malinconico, ma privo d’intensità e troppo forzato per riuscire ad emozionare, nei bassifondi degradati di un’America stanca e polverosa, che si trascina barcollando, senza avere più punti di riferimento, e nasconde un’incredula smorfia di dolore dietro il suo sorriso beffardo. Mickey Rourke, autore del film, è Johnny Walker, un pugile invecchiato e senza grande talento, un cowboy nostalgico, che si non riconosce nel tempo al quale appartiene e che, prima di abbandonarsi alla sconfitta, rincorre un ultimo e disperato tentativo homeboydi fuggire dalla realtà che lo soffoca e lo rifiuta, rifugiandosi nell’amore che prova per Ruby e, attraverso Ruby, nel sogno di poter abitare un altrove, il paesaggio fiabesco della giostra, dove ritrovare vita. Lacerato dalla propria inadeguatezza, Johnny passa da un combattimento ad un altro abbassando sempre più la sua guardia e, senza più volontà e forza per reagire ai colpi dei suoi avversari, rimane alla fine a terra, volgendo lo sguardo verso quel miraggio di pace, il volto della donna amata, che non è riuscito a raggiungere. E, in una traiettoria speculare, lo stesso cammino di morte è percorso da Wesley, un personaggio banalmente stereotipato, che si salva dalla sua mancanza di spessore solo grazie alla grandissima interpretazione di Christopher Walken. Wesley è un corpo perennemente braccato che oppone la sua frenetica ambiguità – maldestramente e superficialmente sviluppata, come anche il rapporto che lo lega a Johnny – la sua mancanza di consistenza, alla presenza stanca, pesante e statica, alla ruvidezza ancora innocente di Johnny e che, con rabbiosa disperazione, mimando una levità che nasconde amarezza e solitudine, s’illude di potersi sottrarre alla propria dannazione. Homeboy rimane in superficie, senza riuscire a penetrare fino in fondo nei suoi personaggi, che non riescono ad elevarsi oltre lo stereotipo come nel caso di Ruby, di Wesley, di Graziano, il poliziotto grossolanamente mascherato da uomo nero e da implacabile strumento del destino. L’attrazione omosessuale, mai apertamente esplicitata, che unisce in uno strano rapporto Johnny e Wesley rimane un territorio solo goffamente esplorato, che finisce per perdere spessore e complessità, Michael Seresin non scava nell’ambiguità dei due personaggi, non penetra nella loro marginalità, nella loro disperata incapacità di reagire, ma si accontenta solo di mostrare, in modo totalmente acritico e privo d’intensità, la specularità troppo scontata della loro sconfitta.

 

homeboyIL DVD

Homeboy esce in un’edizione assai scarna, curata da 01 Distribution. I contenuti speciali sono piuttosto deludenti e si riducono unicamente al trailer italiano del film. Il riversamento in video non è del tutto soddisfacente anche se la resa cromatica è discreta. I contrasti non sono ben definiti e l’immagine tende a perdere nitidezza e profondità soprattutto nelle scene più scure. Buone le due tracce audio disponibili, italiano e inglese entrambi Dolby Digital 2.0, il suono è sempre chiaro e potente anche se nella traccia doppiata in italiano gli effetti e le musiche firmate da Eric Clapton risultano notevolmente abbassati per far emergere i dialoghi.

 

 

 

 

----------------------------
BANDO PER IL CORSO DI CRITICA DIGITALE 2023

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative