DVD – "Never Back Down – Mai arrendersi", di Jeff Wadlow

never back downTitolo originale: Never Back Down
Anno: 2008
Durata: 110’
Distribuzione: Medusa Home Entertainment
Genere: Azione
Cast: Sean Faris, Djimon Hounsou, Amber Heard, Cam Gigandet, Evan Peters
Regia: Jeff Wadlow
Formato DVD/Video: 2.35:1
Audio: Italiano Dolby Digital 5.1, Inglese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer; Scene Eliminate con il commento di Jeff Wadlow; Commento al film di Jeff Wadlow, di Sean Faris, e dello sceneggiatore Chris Hauty


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IL FILM

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21st!

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La recensione di Sentieri Selvaggi

IL DVD


Pur concordando con il giudizio finale complessivo nei confronti del film di Jeff Wadlow, dobbiamo però confessare di aver trovato assolutamente spassosa la “ossessiva presenza di cellulari multimediali never back down - una scena eliminataperennemente connessi in up/downloading con Youtube” che Umberto Martino aggiungeva alle pecche della pellicola nella sua impietosa analisi di Never Back Down su queste pagine. Che cos’è infatti l’ossessione per i linguaggi meticci e imbastarditi della contemporaneità digitale che caratterizza i collegiali del film, se non il controcampo a livello di sguardo del patchwork delle “arti marziali miste” utilizzato dai lottatori dell’opera di Wadlow, che sembra essere l’unico modo possibile di poter continuare a battersi, e a combattere, ai giorni nostri? E’ questa un’intuizione che si fa via via più forte, procedendo nella visione delle sequenze eliminate dal montaggio finale del film, che il regista Jeff Wadlow presenta di persona tra i contributi extra del dvd dedicato a Never Back Down, “fight club movie” (non a caso il cognome del protagonista è Tyler…) in cui il match più sanguinoso si gioca tra lui e lei – due corpi assolutamente interessanti come quelli di Amber Heard (che infatti in una sequenza inforca i guantoni di persona per battersi con il ragazzo) e di Sean Faris, dalla recitazione fatta di smorfie e scatti di nervi quasi a la Tom Cruise. Le scene eliminate sono dunque tutte degli spezzoni di durata brevissima, dei frammenti di due-tre battute che Wadlow dichiara di aver scartato “per non rallentare il montaggio”: da qui la constatazione dell’interesse tutto ritmico che il regista mostra per la progressione del suo film (che si permette un omaggio esplicito al capostipite Rocky III nella sequenza in cui Sean/Tyler supera nella corsa di allenamento sulla spiaggia il suo allenatore nero Djimon Hounsou, come Balboa con Apollo Creed…), figlio di una concezione allora assolutamente frammentaria e frantumata della narrazione, di nuovo in piena concordanza con i mezzi multimediali utilizzati dai suoi teenagers protagonisti, e con le tecniche di lotta messe in campo dai suoi fighters. Ed è davvero un peccato che Wadlow abbia deciso di scartare un montaggio in cui ci presenta – non senza un pizzico di orgoglio macchiato di rammarico – quello che aveva battezzato come il suo “colosseo digitale”, un castello di finestrelle di webcam e video sul web che continua a crescere vertiginosamente sullo sfondo dell’inquadratura mentre la mdp gira vorticosamente intorno a Sean intento a picchiare di santa ragione tre energumeni per la strada. 
Rimpianto a parte, l’edizione in dvd curata dalla  Medusa Home Video si distingue per l’ineccepibilità del riversamento video, ma soprattutto per un trattamento dell’audio nella versione 5.1 assolutamente avvolgente, e di grande diffusione e potenza.