DVD – "Plaga Zombie – Zona mutante" di Pablo Pares e Hernan Saez

Titolo originale: id.


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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21st!
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Anno: 2001


Durata: 100'


Distribuzione:  Gargoyle

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LE BORSE DI STUDIO PER CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING DELLA SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

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Genere: horror


Cast: Pablo Pares, Berta Muniz

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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Regia: Pablo Pares, Hernan Saez


Formato DVD/video: 4/3 Full Screen


Audio: Italiano


Sottotitoli:


Extra:

IL FILM


Secondo capitolo di una curiosa saga multimediale ideata dai registi argentini Pablo Pares e Hernan Saez, facenti capo alla surreale cinema house Farsa Producciones, Plaga Zombie – Zona mutante arriva con quattro anni di ritardo rispetto al quasi omonimo prototipo del 1997 ed è stato / sarà seguito da Camino Tòxico, fumetto consultabile online, da Clase Z, serial a puntate, e da Conduct Alienìgena, sorta di storyboard virtuale animato Costato solo 3000 dollari, il film vede tre anti-eroi assediati da un paese infestato da morti viventi famelici. I tre ragazzi, che sono anche grandi amici, combattono col sudore sulla fronte e mettono a ferro e fuoco la cittadina in cerca di una via di fuga, negata loro dagli agenti federali del FBI, che hanno deciso di isolare il paesino con l'idea di mettere in campo uno sterminio di massa. Splatter, sangue, budella, gore e tanta, tanta ironia. Ricorda qualcosa? Non a caso le citazioni da Peter Jackson – complotti alieni, missioni fanta-impossibili e colonne sonore bonariamente omaggiate – sono un surplus non indifferente, così come le strizzate d'occhio a L'alba dei morti dementi, con cui condivide lo spirito proletario. Per essere un progetto ultra-indipendente, e sotto tanti aspetti anche di rigorosa intransigenza intellettuale, Plaga Zombie – Zona mutante vive con l'intraprendenza del blockbuster a lungo termine, dove la passione, sincera e innegabile, sostituisce gli assegni delle major. La realizzazione è volutamente grossolana ma gli attori sicuri di sé che si gettano in pasto alla folla come moderni kamikaze ovviano a tante magagne. Intrisa di sarcasmo, la narrazione è puerile, talvolta addirittura irritante per le stupidaggini tentate, eppure non si tratta d'altro che d'una onesta interpretezione del gusto popolare per la bêtise – il medley travolgente dedicato al campeon di wrestling John West, da cantare a squarciagola – e per il fai da te artigianale in salsa cinematografica. Non è ovviamente tutto oro quello che luccica: spesso la reiterazione delle stesse situazioni porta alla noia e al déjà-vu ricorrente; le scene d'azione non sono sempre coreografate come meriterebbero; gli effetti speciali sono inventivi ma sovente raffazzonati; gli attori hanno volti (e costumi) simpatici e poco altro; il finale è confuso e farraginoso; la regia assente; la messa in scena scarna e ridotta all'ossa. Chi mastica di cinema alternativo, di low budget divertenti, di visioni periferiche di casalinga incompletezza, e chi con grande modestia sa accontentarsi, troverà in Plaga Zombie – Zona mutante una fresca soddisfazione. Al contrario ne stiano alla larga coloro che nel cinema cercano forma e sostanza di serie A, idee originali e una costruzione cristallina, oppure un piano perfetto e una raffinitezza esteriore più convenzionali.

IL DVD


Gargoyle continua a pubblicare divx in formato molto economico che soddisfino i palati non troppo esigenti di chi si accontenta del film e rinuncia a tutto il contorno. Eccezion fatta per l'artwork, come sempre contrassegnato da un proprio stile ben riconoscibile, il disco prevede il film nudo e crudo, senza extra. Il formato è il classico divx, con codifica DX50, risoluzione 720×576, con 25 immagini al secondo. Quadro fullscreen e presentazione video in 4/3 confermano la natura poco più che amatoriale della pellicola, girata con mezzi di fortuna ma riversata senza che la povertà di fotografia e produzione siano un fattore distintivo in negativo. Il film è completo, dura 1 ora 39 minuti e 17 secondi, ed è per fortuna, visto il contenuto potenzialmente disturbante, privo di tagli. La traccia audio italiana presente è a doppio canale, stereo, qualitativamente pulita e chiara. Compressione mpga, campionamento a 48000 Hz, bitrate a 256 kb/s. Tenendo conto delle limitazioni del formato e vista la pesantezza del file, per un totale di quasi 2 gigabyte, non si poteva chiedere di meglio.



 


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