È morto Thomas Heise
Il cineasta nel corso della sua carriera ha saputo raccontare la Germania e tutte le contraddizioni interne in modo unico. Il suo film più celebre è Heimat ist ein Raum aus Zeit
© Inge Zimmermann
Si è spento a 68 anni, lo scorso 29 maggio, il regista tedesco Thomas Heise. Il suo più celebre documentario è sicuramente Heimat ist ein Raum aus Zeit (Heimat Is a Space in Time), un racconto “fiabesco” (come lo ha definito Heise stesso) che indaga radicalmente la tradizione germanica a partire da una storia familiare; questa secondo molti è la sua opera più lucida e di rottura, nonchè l’ultima della sua filmografia prima della scomparsa.
Nato a Berlino Est nel 1955, Heise inizia la sua formazione come pittore tra il 1971 e il 1973. Dopo un anno trascorso nell’NPA (National People’s Army) prosegue la sua carriera lavorando, tra il 1975 e il 1978 come assistente alla regia, e concludendo i suoi studi nei corsi serali. Dopo il suo primo film Why Make a Film About These People? (1980), che tratta del clima culturale di Berlino Est prima della caduta del muro, Thomas Heise lascia gli studi iniziando il lavoro di regista e autore freelance. Tutti i suoi primi documentari sono stati vietati in Germania dell’Est dal governo stesso, così come i suoi interventi radiofonici.
Nel dicembre del 1989, quattro settimane dopo la caduta del muro di Berlino, il suo pezzo radiofonico Widerstand und Anpassung – Überlebensstrategie. Erinnerungen eines Mannes an das Lager Dachau (Resistance and Adaptation – Survival Strategies. Memories of a Man of the Dachau Camp) è stato finalmente trasmesso dalla radio berlinese.
Solo dopo la caduta del muro il cineasta riesce a trovare la sua fortuna, divenendo celebre e creando diversi lavori che raccontassero dei temi legati al suo Paese; come ad esempio il problema dei movimenti giovanili dell’estrema destra a Halle. Tra il 1993 e il 1998 dirige svariati spettacoli teatrali sino al 2005, quando realizza Mein Bruder. Poi il suo We Will Meet Again viene presentato alla Berlinale del 2005. Thomas Heise quindi vive a Berlino, dove dal 2007 insegna stabilmente presso la Karlsruhe University of Arts and Design. Nel 2019 con Heimat ist ein Raum aus Zeit (Heimat Is a Space in Time), si aggiudica il premio principale al Visions du Réel di Nyon e al festival spagnolo Muestra de Cine de Lanzarote.


























